Tipheret: Geburah
Napoleone duecento anni dopo
Libro: Libro rilegato
editore: Tipheret
anno edizione: 2021
pagine: 100
Napoleone grande innovatore o restauratore del potere assoluto? Napoleone traghettatore della modernità conservatore? Napoleone massone o profano? La figura di Napoleone, a due secoli dalla morte, continua incredibilmente a dividere gli appassionati tra una schiera di feroci detrattori e un'altra di altrettanto entusiastici sostenitori, così che ancora oggi il quesito manzoniano del "Fu vera gloria?" continua a rimanere irrisolto. Questo volume si compone di quattro saggi: il primo si interroga sulla iniziazione massonica di Napoleone e sul ruolo della massoneria bonapartista; il secondo affronta la figura di Napoleone all'interno della storia marchigiana; il terzo pone l'accento sulla svolta epocale rappresentata dalla riforma monetaria napoleonica; l'ultimo affronta un tema fin qui trascurato dalla critica italiana, ovvero quello della rappresentazione cinematografica del Bonaparte.
Storia massonica della P2
Federico Sinopoli
Libro: Libro rilegato
editore: Tipheret
anno edizione: 2021
pagine: 160
Una storia della P2 come non l'avete mai sentita raccontare. Non più l'inchiesta giornalistica, le pastrocchie del potere politico italiano oppure una storia giudiziaria, bensì uno sguardo dall'interno, come gli aderenti al Grande Oriente d'Italia hanno vissuto la predominanza gelliana e l'indifferenza della classe dirigente massonica. Una visione del tutto nuova, in grado di aprire nuove prospettive e far guardare in una luce diversa l'intera vicenda.
Storia di Verona iniziatica e massonica
Giuseppe Giacino, Francesco Turchiarulo
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2021
pagine: 244
Questo libro intende offrire un panorama dello sviluppo della Libera Muratoria a Verona a partire dal secolo dei "Lumi". Se Verona, fin dalla sua origine, con l'inclinazione di 235° sull'azimut astronomico, è orientata sul tramonto del sole al solstizio d'inverno, indizio che suggerisce una visione certamente più ampia della sua fondazione, legata agli aspetti cerimoniali e alle conoscenze ormai dimenticate degli antichi auguri e dei cromanti, così anche la Massoneria, scuola di perfezionamento dell'umana conoscenza, affonda le sue ancestrali origini nel mito di Hiram, nei culti egizi, nella scuola Pitagorica, nella sapienza araba, ebraica e nei diversi ordini cavallereschi. Ed è proprio tra i quattro chilometri delle possenti mura scaligere, che Verona e Massoneria si raccontano in un intreccio di vicende dove ruotano Accademie, letterati, eruditi, scienziati, personaggi illustri, Maestri tutti che trovarono il terreno su cui contribuire a edificare le pagine della storia di una città, una storia che da oggi potrà essere letta sotto nuova luce.
La massoneria a Noto. Dal Settecento ai giorni nostri
Agape
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2020
pagine: 224
La Città di Noto ha in sé, nell'eleganza dei suoi palazzi monumentali del tardo barocco, chiari ed evidenti segni dello spirito Massonico, che idealmente la legano ai costruttori di Cattedrali e alle conoscenze edificatorie che essi custodivano e tramandavo, quale espressione di Città ideale, voluta all'insegna dell'Armonia e della Gioia di vivere. Esponenti di spicco tra i suoi fondatori, furono legati all'Ideale Massonico ed esoterico dell'epoca. Tra di essi spicca la nobile famiglia Nicolaci, i Paternò Castello, i Trigona. In particolare ricordiamo l'illustre Giacomo Nicolaci, detto il gobbo, appartenente all'Accademia dei Trasformati e il di lui fratello Corrado Nicolaci. Negli anni a seguire altri netini illustri furono iniziati alla Massoneria, nel periodo risorgimentale, in particolare ricordiamo ad esempio il Ministro Matteo Raeli, successivamente il Letterato e Poeta Giuseppe Cassone; la poetessa Mariannina Coffa che aderì ai medesimi ideali, così pure il padre, Avvocato Coffa e una nutrita schiera di uomini dell'epoca. La presenza delle Logge a Noto è proseguita nei primi anni del '900 con le Logge Arnaldo e Ferruccio, Darwin, e sino agli anni '70 con la Loggia Mazzini, dalla quale ha tratto un fertile innesto, oggi in piena fioritura, la R?.L? Agape n.1381, grazie ai numerosi fratelli che ne adornano le colonne.
Uno stato nello stato. Sette segrete, complotti e rivolte nella Sicilia di primo Ottocento
Salvatore Santuccio
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2020
pagine: 304
L'itinerario rivoluzionario che portò all'Unità d'Italia è cadenzato da movimenti incerti e da tratti ancora oscuri spesso rintracciabili decenni prima nei meandri della formazione delle sette segrete. In associazioni come la massoneria e soprattutto la carboneria si ebbe l'incontro e lo scontro di quelle ideologie politiche che permisero alle diverse classi sociali di entrare nel dibattito istituzionale con evidenti differenze finalistiche ma con un unico intento: il cambiamento in senso partecipativo. Il volume intende proporre l'analisi della complessità del sistema settario che fece esplodere i moti rivoluzionari del 1820 in Sicilia, partendo dal delineare la delusione per le mancate riforme promesse dai Borbone amplificata dalle novità politiche assorbite dagli influssi giacobini e, ancor più, dalla "dominazione" inglese. Attraverso l'utilizzo di fonti inedite d'archivio verranno descritti gli ideali ma anche le connivenze e gli interessi privati che portarono al fallimento della rivolta.
Il crogiolo dello spirito. Cristiani, musulmani, ebrei al centro del Mediterraneo
Francesco Ereddia
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2020
pagine: 384
Il Mediterraneo: lago romano ai tempi dell'antico impero, su cui si affacciavano i popoli, le regioni e gli Stati dominati dalla città eterna, ma anche immensa fucina del processo di sviluppo materiale e spirituale della civiltà occidentale. Dalle divinità greche e romane ai riti e ai culti egizi e babilonesi, dalla magia e dall'interpretazione astrologica delle stelle ai veggenti "sognatori," dai profeti alle società esoteriche, dai 'misteri' greci alla setta del Mar Morto con la figura misteriosa del Maestro di giustizia e l'attesa di un Messia. Fino alla qâbbalâh ebraica, con la sua magia dei numeri, le Sìfîrôt, l'Albero della Vita, l'Infinito (En Soph) e l'impronunziabile nome di Dio. Dalla Spagna e dalla Provenza la qâbbalâh si diffonde nel Mezzogiorno d'Italia e in Sicilia, dove riceve l'impulso del pensiero mistico ed estatico di Abrâhâm Abulafia, che soggiornò qualche tempo a Messina, mentre in tutta l'Europa nasce il problema degli ebrei convertiti. E fu proprio un ebreo siciliano di grande ingegno ma non poco contraddittorio, Samuel ben Nissim al-Farag, convertitosi con il nome di Guglielmo Raimondo Moncada prima e Flavio Mitridate poi, a dare l'avvio alla cosiddetta cabbala cristiana, che diventò un elemento notevole della cultura umanistica di respiro europeo ad opera di intellettuali del calibro di Marsilio Ficino e Pico della Mirandola, che del controverso cabalista Moncada/Mitridate fu allievo.
Maestri per la città. Sindaci massoni 1771-2019
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 335
In questo terzo volume sono stati valutati i profili di sindaci rispetto ai quali non era ancora stata conclusa una adeguata ricerca, oltre a sindaci segnalati appassionatamente dai lettori e, previa verifica, inseriti al loro posto. Inoltre l'uscita dei primi due volumi ha indotto taluni a voler raccontare pubblicamente la loro esperienza nella gestione delle realtà comunali per cui ai 200 sindaci valutati se ne sono aggiunti qui altri 126 per un totale di 326 ad opera complessivamente di 76 autori con 170 comuni interessati e 15 università partecipanti con loro docenti. A questi sindaci vanno aggiunti coloro che non hanno ritenuto di rivelare la loro appartenenza massonica, ventiquattro sindaci, oltre a quelli le cui documentazioni col tempo sono andate disperse o distrutte. L'entità complessiva dei sindaci massoni italiani è decisamente superiore alle trecentocinquanta unità. Perciò Maestri per la città ha utilizzato tante piccole e grandi lampade tascabili per orientarci in questo tormentato inizio di terzo millennio e più che rappresentare un panorama del passato, ha l'ambizione di proporre un programma per il futuro. Al termine di questa ricerca forse Maestri per la città si è trasformato in La città dei maestri, maestri della politica, del lavoro, della solidarietà, della cultura, dell'arte e dell'arte di vivere.
Storie di Costa Rica tra Chiesa, Stato e Massoneria
Gennaro Zanfardino
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2019
pagine: 143
Un libro di storie più che di storia sul Costa Rica, forse unico stato al mondo che ha rinunciato ad avere un esercito (fatto che caratterizza come pochi altri la natura di questo Paese e di questo popolo), composto da un viaggiatore vero; da uno "studioso di strada", che ha percorso per lungo e largo i luoghi di cui parla, che ha letto e approfondito storie e temi del Paese, che ha vissuto in prima persona gli ambienti, gli uomini e gli odori. Una storia del Costa Rica che vede l'istituzione massonica al centro delle trasformazioni dello stato centramericano.
Maestri per la città. Sindaci massoni nell'Ottocento
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 446
Il volume indaga su i sindaci massoni nell'Ottocento, prima parte di un progetto che arriva ai nostri giorni. Centocinquanta "cittadini militanti" per usare un'espressione di Paolo Pansa riferita al sindaco Lando Conti, da Bolzano a Taormina, nelle grandi come nelle piccole comunità. Un patrimonio di idee e di realizzazioni veramente straordinario, dove ognuno di questi sindaci ha portato una parte cospicua di sé riuscendo spesso a concretizzare i sogni della propria vita: la gente di talento è la risorsa più grande di una nazione dal conte di Cavour a Gabriele Albertini, da Giuseppe Zanardelli a Francesco Angelini. Un viaggio verso la libertà attuata da amministratori locali noti o meno noti, dai tre sindaci della capitale con circa tre milioni di persone a piccoli comuni con poche anime, ma tutti sindaci operosi, onesti e liberi sotto ogni profilo. E questi sindaci, insieme a tanti altri, hanno fatto brillare le loro luci, a maggior ragione nel contesto politico attuale dove spesso più marce sono le mele e meno i cittadini italiani pretendono dal cesto. Presentazione di Stefano Bisi.
Maestri per la Città. Sindaci massoni nel Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2018
pagine: 550
Centocinquanta sindaci massoni, centocinquanta "cittadini militanti", per usare un'espressione di Paolo Pansa riferita al sindaco Lando Conti. Da Bolzano a Taormina, nelle grandi come nelle piccole comunità; un patrimonio di idee e di realizzazioni veramente straordinario, dove ognuno di questi sindaci ha portato una parte cospicua di sé riuscendo spesso a concretizzare i sogni della propria vita: la gente di talento è la risorsa più grande di una nazione dal conte di Cavour a Gabriele Albertini, da Giuseppe Zanardelli a Francesco Angelini. Un viaggio verso la libertà attuata da amministratori locali noti o meno noti, dai tre sindaci della capitale con circa tre milioni di persone a piccoli comuni con poche anime, ma tutti sindaci operosi, onesti e liberi sotto ogni profilo. E questi sindaci, insieme a tanti altri, hanno fatto brillare le loro luci, a maggior ragione nel contesto politico attuale dove spesso più marce sono le mele e meno i cittadini italiani pretendono dal cesto.
La massoneria a Chiavari e nel Tigullio. Da Napoleone al fascismo
Agostino Pendola
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2017
pagine: 160
La Massoneria a Chiavari è stata sempre una realtà molto ristretta, essenzialmente borghese (nelle altre parti della Liguria era molto più operaia), i massoni si sentivano assediati dal cattolicesimo politico. La presenza a Chiavari di una loggia massonica sin da prima dell'unità d'Italia, è indice che la cittadina era ben inserita nei circuiti sociali del tempo; che – benché la ferrovia ancora non la raggiungesse – interloquiva con le altre realtà sia italiane che straniere. La presenza della massoneria "peruviana" ne è esempio eloquente, in un momento nel quale l'emigrazione era ancora un fenomeno che portava i liguri nelle Americhe (per i primi ritorni dobbiamo attendere la fine dell'ottocento). Prefazione di Angelo "Ciccio" Delsanto.
Settant'anni di repubblica. Attraverso le manifestazioni del Grande Oriente d'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Tipheret
anno edizione: 2017
pagine: 185
Il 2 giugno 2016 la nostra Repubblica ha celebrato i 70 anni dalla sua nascita. Una ricorrenza che ha un alto valore simbolico e che richiama le nostre coscienze a una maggiore partecipata unità, coesione e condivisione dei valori, e degli ineludibili e saggi principi sanciti nella nostra Costituzione. I Uberi muratori del Grande Oriente d'Italia, ispirati dal trinomio di Libertà-Uguaglianza-Fratellanza, e fedeli alle leggi e alle Istituzioni del Paese, si rispecchiano da sempre in questa "Repubblica di valori" e hanno voluto ricordare i 70 anni dalla nascita, con una serie di iniziative che si sono svolte in città e luoghi simbolo della Penisola. Dal lavoro, elemento sul quale si basa la nostra Costituzione, e che appare la grande emergenza da affrontare per dare un futuro ai tanti giovani talenti che rischiano di vedere depauperati i loro sforzi negli studi, all'integrazione dei nuovi italiani e dei rifugiati. Alla Costituzione dettero il loro contributo, cittadini fra i cittadini, anche i massoni Ugo Della Seta e Meuccio Ruini, quest'ultimo eletto dall'Assemblea costituente al delicato e prestigioso incarico di presidente della Commissione dei 75 incaricata di redigere la Carta.

