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Adelphi: Gli Adelphi

Lizzie

Shirley Jackson

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 320

«Quella giovane donna, anonima e ottusa, che ogni mattina si reca in ufficio per vidimare le lettere in arrivo al museo dove lavora, neanche ci pensa a entrare in contatto con la propria vita interiore. In compenso, avverte un persistente mal di schiena, continue emicranie e vertigini, oltre a soffrire d'insonnia: i primi sintomi di quel vero e proprio abisso mentale in cui sta per precipitare ... Shirley Jackson è abilissima a mettere in scena questo terrificante teatro dell'anima, con le diverse personalità che entrano ed escono di scena, prendendo via via il controllo del corpo». (Franco Marcoaldi)
13,00 12,35

Il rosa Tiepolo

Roberto Calasso

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 336

«Tiepolo: l'ultimo soffio di felicità in Europa. E, come ogni vera felicità, piena di lati oscuri, non destinati a scomparire, anzi a prendere il sopravvento. Riconoscibile dall'aria che spira senza ostacoli e senza sforzi, come non sarebbe più avvenuto dopo quella volta. In paragone con Tiepolo, la felicità di Fragonard è costruita operando tacite esclusioni. Mentre Tiepolo non esclude nulla. Neppure Morte, che viene accolta fra i suoi personaggi e non si fa troppo notare. La felicità che Tiepolo emana non necessariamente abitava in lui stesso. Può darsi che le abbia detto in molte occasioni di ripassare più tardi, perché al momento doveva finire un lavoro ed era in ritardo».
18,00 17,10

Il morto piovuto dal cielo e altri racconti

Georges Simenon

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 161

«Il paese era grazioso e ridente come una miniatura. Non mancava neanche l'allegro rumore del martello sull'incudine del fabbro, né il caldo profumo del pane fresco che usciva dalla bottega del fornaio... «Il castello era la raffigurazione perfetta della casa felice, dell'eleganza sobria e discreta. L'uomo che vi abitava, e che era abbastanza ricco da poter condurre altrove una vita dissipata, coltivava piaceri sereni e profondi, l'ordine e il buon gusto. «Ma allora quella storia dei paletti, della buca ai piedi del fico e del metro srotolato in giardino?... «E l'altro tizio, che nessuno aveva riconosciuto e che chissà da dove veniva, come poteva essere Marcel Vauquelin-Radot, se quest'ultimo era ufficialmente morto da cinque anni?».
12,00 11,40

Una storia vera e altre opere scelte da Alberto Savinio

Luciano di Samosata

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 386

Una congiura del silenzio, scrive Savinio, stringe e soffoca chi è «incongregabile», chi cioè «scioglie la complicità, chiarisce l'equivoco, sventa il trucco». E il caso di Luciano, «uomo della fine», capace di guardare al passato con occhi lungimiranti e non avere occhi per l'avvenire - solo così, «rinunciando al divenire e accettando la condizione di un piccolo dio», si conquista la perfezione. Di più: insieme a Montaigne, Stendhal, Nietzsche, Luciano sta nella compagnia dei «Grandi Dilettanti», cioè di coloro che, avendo «"traversato" la profondità», ne sono usciti alleggeriti e si propongono di liberare anche gli altri uomini «dalla crudele necessità, dalla triste ragione». Non stupisce allora che fra il 1943 e il 1944, a Roma, mentre tuonava il cannone e le condizioni di vita erano quasi impossibili, Savinio abbia deciso di offrire ai lettori una scelta delle opere di Luciano, con l'intento di «portare luce anche là dove era buio più fitto»: di privilegiare cioè quelle meno note, che qui appaiono suddivise per generi e accompagnate da cinquanta preziose illustrazioni. Introduzione, note e illustrazioni di Alberto Savinio.
14,00 13,30

Storia di Matilde

Giovanni Mariotti

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 240

Per adeguarsi al ritmo ininterrotto di "Storia di Matilde" occorrerà un piccolo sforzo iniziale, come quando s'impara un nuovo ballo; ma presto i passi diventeranno spediti, il lettore si lascerà prendere, si lascerà andare, e sarà ricompensato dalla storia bellissima e struggente di un inganno crudele consumato da tutta una società a spese di un uomo semplice e povero, nonché da una miriade di storie minori, di pace e di guerra. Con una nota di Pietro Citati.
13,00 12,35

Non dirlo ad Alfred

Nancy Mitford

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 244

Catapultata dalla tediosa cerchia accademica di Oxford fino all'ambasciata britannica a Parigi, dove il marito Alfred è stato inopinatamente nominato ambasciatore, Fanny, la narratrice, ci fa assaporare gli aspetti più esilaranti dell'ambiente diplomatico europeo degli anni Cinquanta: una vita di società gaia ma ancora formale, nella quale si affacciano a sorpresa i quattro figli ormai cresciuti della coppia, alfieri della rivoluzione giovanile ai suoi albori. E se i personaggi di Nancy Mitford, come lei stessa ebbe a dire, «vivono in un mondo di superlativi», il migliore esempio ne è senz'altro la divina Northey, giovanissima segretaria particolare di Fanny, che dopo aver messo a soqquadro col suo fascino il bel mondo parigino ci elargisce un mirabolante finale.
12,00 11,40

Il libro di sabbia

Jorge Luis Borges

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 172

Nel febbraio del 1969, a Cambridge, su una panchina davanti al fiume Charles, Borges incontra un uomo che ha la sua stessa voce e gli è più intimo di un figlio nato dalla sua carne. L'uomo è Borges ventenne, a Ginevra, seduto su una panchina davanti al fiume Rodano. Comincia così, con un vertiginoso ritorno al «vecchio tema del doppio» e alle atmosfere lucidamente visionarie degli scritti degli anni Quaranta, "Il libro di sabbia", che raccoglie tredici, memorabili, racconti – cui se ne aggiungono qui, in appendice, altri quattro. Racconti di carattere fantastico. O forse sogni. O forse incontri con apparizioni spettrali. «In questi esercizi da cieco» scrive Borges «ho voluto essere fedele all'esempio di Wells: la congiunzione di uno stile piano, a volte quasi orale, con una trama impossibile» – e il risultato è una prosa pacata ed essenziale, ma come non mai modulata e musicale.
12,00 11,40

Il mercante di coralli

Joseph Roth

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 244

Fra i grandi scrittori del Novecento, Joseph Roth è quello che più pervicacemente ha saputo tener fede alla figura del narratore. Raccontare storie disparate, intesserle, farle risuonare l'una con l'altra, fare dei propri racconti «una grande casa con molte porte e molte stanze per molte specie di uomini»: questo è il sogno che Roth perseguì in tutta la sua vita di scrittore. E lo riconosciamo subito leggendo queste narrazioni, sparse nell'arco di più di vent'anni, chiuse alcune nella misura essenziale dell'apologo, dove avvertiamo ogni volta di muoverci all'interno di un unico, ma quanto mai vasto e variegato mondo. Molte sono le vie che Roth tenta, e più di una volta si può dire che esse conducano alla terra della perfezione, come nel caso almeno del "Capostazione Fallmerayer", della "Leggenda del santo bevitore" e del "Leviatano".
12,00 11,40

In caso di disgrazia

Georges Simenon

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 177

"Il sottoscritto, Lucien Gobillot, nel pieno possesso delle sue facoltà mentali..." No, non è così che bisognava cominciare: così si cominciano i testamenti. Già. Ma allora, perché scrivere quella specie di memoriale? Per chi? "In caso di disgrazia. Nell'eventualità che le cose finissero male". E come altro sarebbe potuta finire quella storia? Era cominciata un anno prima, quando Yvette, quella puttanella insieme cinica e fragile, furba e innocente, era andata a chiedergli di assumere la sua difesa, la sua e quella dell'amica con la quale aveva tentato di rapinare un orefice riuscendo solo a mandarne la moglie all'ospedale...
12,00 11,40

Il porto di Toledo

Anna Maria Ortese

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 554

«La vecchia natura delle cose non mi andava. Inventai dunque una me stessa che voleva un'aggiunta al mondo, che gridava contro la pianificazione ottimale della vita. Che vedeva, nella normalità, solo menzogna. Che protestava contro il soffocamento del limite, esigeva pura violenza e nuovo orizzonte. La cultura nuova (del mondo) non era nuova. Era una coltivazione di virus. L'immobilità e la soddisfazione erano dovunque. Era un pullulare di luoghi comuni sui vantaggi della vita, e questa vita era ormai un nido di mostri. Non vedevo nessuna colomba arrivare dall'orizzonte come segno che l'alluvione era finita ... Toledo non è dunque una storia vera, non è un'autobiografia, è rivolta e "reato" davanti alla pianificazione umana, alla sola dimensione umana che ci è stata lasciata.» (Anna Maria Ortese)
16,00 15,20

La mente colorata. Ulisse e l’«Odissea»

Pietro Citati

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 359

Nato da un progetto a lungo accarezzato, "La mente colorata" è soprattutto un'interpretazione narrata dell'"Odissea", dove velocità e leggerezza celano un immane lavoro di documentazione. Un racconto, dunque, che «conquista senza scampo», come ha scritto Piero Boitani, giacché «intrecciare ancora una volta il tessuto stupefacente dell'"Odissea", e insieme interpretarlo nell'arazzo più vasto della letteratura greca, non è esattamente cosa facile», e Citati lo fa apparire «semplice e limpido». Ma c'è di più: per Citati, che coltiva in egual misura la passione per gli antichi e per i moderni, l'Odissea inventa le leggi dell'arte del narrare, ne sperimenta ogni forma e possibilità, sicché dal poema si dipartono luminosi tragitti, che ci proiettano verso i libri che verranno: "Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister", "Anna Karenina", la "Recherche" sono costruiti secondo lo stesso principio sinfonico; nell'isola dei Feaci Ulisse fonda il racconto fantastico, che ha ispirato le storie delle "Mille e una notte", Potocki, Hoffmann, Poe, e nella capanna di Eumeo il racconto d'avventura, da cui discendono i romanzi ellenistici, Dumas, Stevenson. Comprendere l'"Odissea" significa, del resto, comprendere «noi stessi, l'arte moderna, il nostro futuro».
14,00 13,30

Il fiuto del dottor Jean e altri racconti

Georges Simenon

Libro: Copertina morbida

editore: Adelphi

anno edizione: 2018

pagine: 165

Il 1938 è per Simenon un anno fausto: pubblica, da Gallimard, dieci romanzi e due raccolte di novelle, nonché, nella collana «Police-Film», dieci nuove inchieste di Maigret (che pure, nel 1934, aveva deciso di mandare in pensione). Nel frattempo, mentre ristruttura una casa a Nieul-sur-Mer, nella Charente-Maritime, non smette di produrre a un ritmo infernale: «non romanzi, che avrebbero richiesto troppa concentrazione, ma racconti di una cinquantina di pagine, uno al giorno». Tra gli altri, nel corso del solo mese di maggio, ne scrive tredici dedicati al dottor Jean Dollent: un giovane medico di campagna che, per la sua statura non imponente, ma soprattutto perché è una persona semplice e gentile, i pazienti chiamano familiarmente «il dottor Jean», o anche solo «il dottorino». Irruente, competitivo ed entusiasta (nonché sensibile al fascino femminile e incline all'innamoramento), il dottorino scopre di possedere notevoli capacità investigative, di essere «un risolutore di enigmi umani» - simile, in questo, al commissario Maigret, e come lui pronto a mettersi nella pelle degli altri, a «vederli muoversi nel loro ambiente». Con Jean Dollent, Simenon ci regala un personaggio non meno accattivante dei componenti dell'Agenzia O - un personaggio capace di conquistarci al primo incontro.
12,00 11,40

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