Besa muci: Riflessi
L'odio di sé ebraico
Theodor Lessing
Libro
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 263
"L'odio di sé ebraico" è la formula estrema e provocatoria adottata da Theodor Lessing per richiamare l'attenzione sui pericoli che minacciano il mondo ebraico nella Germania dei primi anni Trenta, durante la crisi della Repubblica di Weimar. L'assimilazione che a partire dalla metà del Settecento ha liberato gli ebrei dalla reclusione nel ghetto e ha consentito loro di raggiungere posizioni di potere ha avuto come effetto principale – sostiene l'autore – la cancellazione dei fondamenti dell'identità ebraica, a vantaggio di una cultura del successo e dell'affermazione sociale che risponde agli interessi di quella civiltà occidentale pronta a travolgere l'ebraismo sotto nuove ondate antisemite. Invitare gli ebrei a negare il proprio contributo alla società tedesca ormai abbandonata alla sua deriva autoritaria, per ripiegarsi invece sui contenuti più profondi della propria identità, è un modo per smascherare le ipocrisie di un'integrazione puramente illusoria, che non soltanto mina il nucleo intimo dell'identità ebraica, ma induce ad abbassare l'attenzione nei confronti di quell'antisemitismo che aprirà le porte al nazismo.
Si chiamava Jugoslavia. Viaggi nei Balcani occidentali dall’Istria alla Macedonia
Giacomo Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2020
pagine: 184
Mezzo secolo di viaggi sulle strade dei Balcani occidentali, in un mosaico di ricordi, incontri, istantanee di un mondo che si trasforma, che cambia pelle e nome. Dal 1957 Giacomo Scotti è tornato a più riprese in quelle terre, ne ha percorso quasi tutte le regioni muovendosi in treno, in aereo, in nave, salendo su auto e pullman, su biciclette e funivie, perfino in autostop. Un inquieto e avventuroso girovagare che allarga i confini dello spazio e del tempo, riallacciando due epoche divise da un anno: il 1991, l’anno in cui la Jugoslavia viene cancellata dalle carte geografiche, sbriciolata in stati e staterelli. Quella terra e la gente che la abitava hanno perso il loro nome, ma conservano ancora la loro bellezza, il folklore, i segreti e le tradizioni. Giacomo Scotti riprende i fili di questo mondo che non c’è più, o che semplicemente continua a vivere in un’altra forma, li riannoda e li cuce insieme in questo libro che è un po’ diario, un po’ mappa di un viaggio tutto da leggere. E da vivere.
Salazar. Ascesa e caduta di un dittatore «tecnico»
Marcello Sacco
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 148
Dei dittatori del ’900 europeo, il portoghese António de Oliveira Salazar fu il meno propenso all’esibizione muscolare. Non era un militare di carriera, come Primo de Rivera o Francisco Franco, non aveva la retorica infuocata di un Hitler o di un Mussolini. Era un docente universitario ambizioso ma riservato, oltre che profondamente cattolico, e un economista rispettato. In pochi anni diventerà l’uomo forte che la nazione sembrava attendere messianicamente, varerà una nuova Costituzione illiberale e sopravviverà alla Seconda guerra mondiale facendo il doppio gioco fra nazifascisti e angloamericani. Pur impantanato, dagli anni ’60, nelle guerre coloniali in Africa, il suo regime durerà anche dopo la sua morte, avvenuta nel 1970. Dopo aver riportato alla luce la storia ancora poco nota in Italia dell’ascesa e della caduta di un personaggio chiave della storia europea contemporanea, questa edizione aggiornata prosegue con un capitolo su cosa accadde in Portogallo dopo Salazar e la Rivoluzione dei garofani.
Il teatrodanza di Pina Bausch. Ovvero la nuova Neanderthal
Christian Eccher
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 183
Un racconto intenso e personale che intreccia memoria, viaggio e arte alla scoperta del genio di Pina Bausch e del suo Tanztheater. Tra riflessioni intime e analisi appassionate, l’autore ci guida in un pellegrinaggio emozionante attraverso le opere della grande coreografa tedesca, svelando la forza trasformativa del teatro e il suo potere di risvegliare l’inconscio. Un tributo a un linguaggio scenico unico, capace di coniugare sentimento e razionalità, in un dialogo universale che attraversa culture, confini e anime.
La lezione di Pinocchio
Corrado Veneziano
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 168
E se Pinocchio all’improvviso salisse sulla cattedra e tutti noi (ricercatori, educatori, genitori) fossimo obbligati a seguirne la lezione? Sarebbe solo un atto di stravaganza (un Professore-Pinocchio suona strano già nell’accostamento sonoro delle due parole) o invece impareremmo una larga serie di notizie, proposte, punti di vista interessanti e originali? Costruita con un andamento volutamente altalenante e aperto, "La lezione di Pinocchio" affronta quella zona (tra didattica e antididattica, analisi letteraria e rimandi pedagogici) così discontinua e però pregnante del testo collodiano. Dotato di un corredo bibliografico ampio e aggiornato, il lavoro è infine organizzato attorno a una scansione e a un ritmo di parole-contenuti-temi cari alla didattica contemporanea: un’ulteriore lettura (e rilettura, operativa e viva) di uno dei romanzi più ricchi e amati della letteratura italiana di ogni tempo.
David Lynch e il grande fratello
Alessandro Agostinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 63
Cosa c’entra David Lynch con il Grande Fratello? È possibile che alcuni dispositivi narrativi leghino insieme un grande regista e alcuni reality tv? Lo storico del cinema e massmediologo Alessandro Agostinelli entra nel profondo dell’opera del regista americano attraverso l’analisi di alcuni suoi film controversi: Strade Perdute, Una storia vera, Mulholland Drive. Il lavoro di Lynch viene analizzato alla luce delle turbative dello spettatore di fronte a certe narrazioni incongrue e all’uso destabilizzante delle immagini. Insieme all’originale presentazione del cinema di Lynch, l’autore affronta anche uno degli argomenti più scottanti del mondo delle immagini: che cosa è vero e che cosa è falso quando guardiamo attraverso i mezzi di comunicazione di massa. Vivere, morire, amare, guardare, socializzare. Ogni nostra azione è spesso il risultato di modelli sociali preimposti dai media.
Le tracce dei miei passi. Un retablo per Bodini
Anna Dolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 167
Alberti ha parlato di lui come del suo trágico hermano, Caproni ne ha sottolineato la “spericolata norma di vita”, Macrí ne ha evocato la “grazia e generosità di uomo e di poeta” in grado di raccontare “il balletto magico” di un Sud condannato all’immobilità sotto il raggio di una luna butterata come il suo volto. Il più giovane Jacobbi, nell’accomiatarsi dalla sua voce di “surrealista borbonico” e dalla sua “indifesa tempesta”, si sarebbe rivolto a lui come al “gitano pugliese Vittorio”. Tanti anni sono trascorsi da queste testimonianze che ne ricordano l’eccezionalità, eppure avvicinarsi all’opera di Bodini continua a essere straordinariamente coinvolgente e provoca un analogo soprassalto. Quanto emerge dai suoi testi e dalle altre testimonianze disponibili è la verità di una scommessa esistenziale che ha coinvolto, in un’unica, coraggiosa e scomoda ricerca, esistenza e cultura, relazioni e passioni, avventura e solitudine, mitezza e ira. Di tutti questi elementi dà conto la lettura che Anna Dolfi, ricostruendo fonti e declinando genealogie, fa della narrativa e della poesia bodiniane, del suo inquieto progettare, della passione ispanica. Tra leopardismo ed ermetismo, barocco e tentativi sperimentali questo libro mostra e intreccia − come avviene negli scomparti di un retablo − invenzione e impegno, viaggi e attività critica, saggistica e letture, traduzioni e amicizia. In definitiva per flashes ci racconta una vita. Tra il Salento, la Castiglia, Roma… a svelarsi sono le stanze di una salvezza a lungo disperatamente cercata nell’arte per percorsi che all’improvviso si aprono su stanze della ‘tortura’, là dove un volto si mostra moltiplicandosi, rifrangendosi nelle forme della scrittura e dell’affabulare quotidiano con cupa allegria ed ebbra disperazione.
Edvige Mrozowska. Storia di un'esploratrice
Alessandro Pellegatta
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 175
Un viaggio straordinario tra Oriente e Occidente, tra sogno e avventura, tra memoria e scoperta. Questo libro racconta la storia di Edvige Mrozowska, una donna audace e visionaria, che ha saputo attraversare confini geografici e culturali, sfidando i pregiudizi del suo tempo. Dalle spedizioni nel cuore dell’Asia centrale fino ai giardini esotici di Villa Toeplitz a Varese, la sua vita è un intreccio di passioni, ricerca spirituale e sete di conoscenza. Un racconto che celebra il coraggio e la curiosità di una pioniera, capace di trasformare il viaggio in una forma d’arte e la scoperta in un atto d’amore.
Dialoghi interletterari. Saggi italo-macedoni
Anastasija Gjurcinova
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 374
Questo volume si propone come una raccolta di studi e riflessioni inter-letterarie tra Italia e Macedonia. Si parte dalla tematica della ricezione e traduzione letteraria dei classici come Dante e Petrarca per giungere a una disamina delle più importanti antologie macedoni tradotte in Italia. La seconda parte è dedicata ai discorsi interculturali, in particolare alla presenza dei Balcani e del Mediterraneo nelle letterature italiana e macedone. Nella sezione finale si dà ampio spazio ai più recenti studi italiani di letteratura comparata e al loro impatto in Macedonia per approfondire le immagini dei due Paesi viste dalla sponda opposta dell'Adriatico.
Nella terra del passato vivente
Mary Edith Durham
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 371
Scutari, 8 maggio 1908. Ai primi chiarori dell’alba, Edith Durham e la sua guida escono furtivamente dalla città per entrare nel cuore dell’Alta Albania, in territori comunemente considerati pericolosi e quasi mai esplorati da viaggiatori stranieri. Se un secolo prima Lord Byron aveva celebrato l’Albania del sud, dedicandole versi magnifici nel Pellegrinaggio del Childe Harold, le regioni del nord rimanevano avvolte nel mistero: erano le terre “dell’innominabile turco”, la frontiera fra islam e cristianità. Munita di album da disegno, macchina fotografica e fonografo a rulli con cui registrò le prime incisioni di canti popolari balcanici, l’intrepida londinese si avventurò tra comunità sperdute e minuscoli villaggi i cui nomi non erano neanche segnati sulle carte geografiche. Quel viaggio nell’ignoto la portò a conoscere usanze e tradizioni le cui origini si perdevano nelle nebbie del mito, un piccolo universo a ridosso delle coste dell’Adriatico orientale rimasto prodigiosamente ai margini del tempo e della storia. Ora che l’Albania si è lasciata alle spalle il lunghissimo isolamento cui l’avevano confinata la dominazione ottomana prima e la dittatura comunista poi, questo libro offre ai lettori italiani una guida alla scoperta di uno dei più antichi e finora meno noti patrimoni culturali europei.
Le dimensioni della voce. Un'introduzione all'espressività dei prodotti vocali
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2025
pagine: 233
Una riflessione inedita sulle proprietà comunicative e simboliche del vocalico. Il volume si propone di ricostruire e individuare, lungo la catena evolutiva, il passaggio dalle vocalizzazioni alla voce cantata, di classificare i prodotti vocali e di analizzare la voce come atto performativo a forte connotazione estetica ed espressiva. Il canto è interpretato nella sua dimensione socio-spaziale in un contesto sacro e indagato come strumento di esternazione del sé, come veicolo di denuncia sociale e come oggetto fonografico. La varietà dei temi trattati mostra quanto il campo di azione della voce sia vasto e, pertanto, quanto il suo esame necessiti di una mobilitazione di approcci e competenze molteplici.
L'ultimo custode della metamorfosi. Elias Canetti a Vienna
Paola Di Giuseppe, Gabriele Civello
Libro: Libro in brossura
editore: Besa muci
anno edizione: 2024
pagine: 108
Città crocevia della storia europea negli anni Venti e Trenta del secolo scorso, Vienna per Elias Canetti è stata incontro con uomini di lettere e di teatro, celebri musicisti e donne famose, ma anche gente comune e uomini della strada, terreno di coltura di un'opera che da galleria privata di ricordi personali è diventata preziosa testimonianza di un'intera epoca. Questo saggio biografico ricostruisce gli anni viennesi di Canetti sul filo conduttore che è l'Autobiografia, per riportare alla luce le memorie dell'uomo e la genesi della sua arte nel periodo giovanile di formazione.

