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Bollati Boringhieri: Universale Bollati Boringhieri

L'uomo è antiquato. Volume Vol. 2

Günther Anders

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2007

pagine: 448

Se la prima rivoluzione industriale è consistita nell'introduzione del macchinismo, se la seconda si riferisce alla produzione dei bisogni, la terza rivoluzione industriale è per Anders quella che produce l'alterazione irreversibile dell'ambiente e compromette la sopravvivenza stessa dell'umanità. In un mondo in cui la macchina è diventata soggetto della storia, l'uomo risulta superato, "antiquato", appunto. In venticinque saggi su temi che vanno da L'apparenza a Il male, passando per La massa, Il lavoro, Le macchine, L'individuo, Le ideologie, Il conformismo, Il privato, La morte, La realtà, La libertà, La storia, La fantasia, Lo spazio e il tempo, Anders pratica un filosofare senza sistema precostituito. Eppure la sua "filosofia di occasione" o, come pure egli dice, en plein air, ha saputo cogliere per tempo i prodromi della trasformazione che sarà detta impropriamente postmoderna e che per Anders altro non è che il frutto della riduzione di tutto, del mondo e dell'uomo, a "materia prima" indefinitamente manipolata da una tecnica sfuggita a ogni controllo.
23,00 21,85

L'ABC dell'economia e altri scritti

Ezra Pound

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 1994

pagine: 176

Sono qui raccolti i principali scritti di Pound "economista" che presentano il corpus articolato di una riflessione condotta nel corso degli anni Trenta da posizioni sì moralistiche, ma non prive di riscontro presso i monetary cranks, quegli economisti eretici rispetto ai quali fu costretto a prendere posizione lo stesso Keynes. Come mostra Giorgio Lunghini, nel suo saggio introduttivo, la premessa etica di Pound, la sua "filosofia sociale", non è molto lontana da quella di Keynes, certo tenuto a un più professionale realismo, in particolare quando si tratta di affrontare il problema della disoccupazione. In appendice due articoli apparsi nella rivista di T. S. Eliot "Criterion" e una selezione dei discorsi di Pound alla radio fascista pronunciati durante la guerra. Con la prefazione di Mary de Rachewiltz e l'introduzione di Giorgio Lunghini.
15,00 14,25

Upanisad antiche e medie

Upanisad antiche e medie

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2007

pagine: 528

Insegnamenti segreti, comunicabili non nel consesso urbano, ma in dialoghi pacati nella quiete dei romitori silvestri, le Upanis.ad rappresentano l'essenza del pensiero e della spiritualità dell'India. Prosperate all'ombra dell'induismo dei Veda, esse attraversano almeno quindici secoli, dal vi prima di Cristo all'viii della nostra era, e testimoniano di una ricerca che non si limita mai all'argomentazione, ma valorizza la metafora, l'illuminazione improvvisa, il balenio dell'immagine. Pochi sono i capisaldi concettuali: l'identità del principio cosciente individuale con l'Assoluto, il rifiuto della conoscenza fondata sulle impressioni sensibili, l'elaborazione di un percorso soteriologico. Diverse da scritto a scritto, le tematiche e l'orientamento dottrinale vanno dall'interpretazione in senso simbolico del sacrificio a considerazioni sulla caducità del mondo. Identici e costanti sono però la tensione spirituale, lo slancio religioso rivolto alla liberazione dell'individuo dalla schiavitù del ciclo delle rinascite e al conseguimento dell'Assoluto. Ed è proprio questa tensione a conferire alle Upanis.ad il loro fascino, testimoniato tra l'altro dalla fortuna che ha accompagnato la loro divulgazione in Occidente, dalle prime versioni latine agli entusiasmi di Schopenhauer, che le definì «solo conforto della mia vita».
25,00

Il vitello d'oro. Le radici della controversia antigiudaica

Pier Cesare Bori

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2022

pagine: 166

"Il vitello d'oro" getta luce sulle radici profonde dell'antisemitismo, fermando la sua attenzione sull'episodio biblico dell'adozione del vitello d'oro, utilizzato dalla Chiesa come matrice e come modello delle sue rappresentazioni antigiudaiche. Il processo, che ha inizio con Tertulliano e Origene, può dirsi compiuto già nel V secolo: da una parte la «carne», attributo peculiare del popolo ebraico, rivelato dal tradimento idolatrico; dall'altra lo «spirito», privilegio del popolo cristiano, fonte di legittimazione davanti a Dio e agli uomini. Nel corso dei secoli, malgrado appassionate denunce - come quella di Lutero - questa opposizione stereotipata persisterà ancora sino a Hegel, Feuerbach e Marx. A più di trent'anni dalla sua prima edizione questo libro fondamentale torna in libreria con una nuova prefazione a firma di Carlo Ginzburg.
17,00 16,15

Trattato di psicoanalisi. Volume Vol. 1-2

Cesare L. Musatti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2021

pagine: 880

Manuale esemplare su cui si sono formate intere generazioni di analisti, il Trattato di psicoanalisi di Cesare L. Musatti è ancora oggi l'esposizione più approfondita ed esauriente della dottrina freudiana. Nelle sei parti in cui è diviso (Le origini della psicoanalisi; La teoria psicoanalitica del sogno; Le disfunzioni momentanee della vita comune; I prodotti della fantasia e le raffigurazioni dell'arte; La dottrina degli istinti; La struttura della personalità umana), ogni caposaldo è sapientemente illustrato. Musatti, grande analista lui stesso e direttore delle Opere di Freud, condivide con il fondatore della psicoanalisi anche una prosa di assoluta limpidezza. È capace di alta e scrupolosissima divulgazione, ma senza ossequi ortodossi: non rinuncia mai alla propria indipendenza di giudizio, segnalando gli aspetti che lo lasciano «dubbioso e perplesso» o gli sembrano «bisognosi di chiarimenti, di integrazioni o di revisioni», nella consapevolezza che in ogni caso «per oltrepassare Freud bisogna passare attraverso Freud». Una lezione rimasta ineguagliata.
36,00 34,20

Dai ricordi di un fuoruscito 1922-1933

Gaetano Salvemini

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2021

pagine: XLVIII-272

Le pagine dei Ricordi di un fuoruscito - scritte da Gaetano Salvemini negli ultimi anni di vita - presentano un quadro realistico e affascinante del decennio cruciale compreso tra la marcia su Roma e il consolidamento del regime fascista. La testimonianza autobiografica - dalla lotta clandestina del 1923-25 (costatagli l'arresto per la stampa del giornale «Non Mollare») all'espatrio seguito da un'intensa attività politico-culturale in Francia, Inghilterra e Stati Uniti - evidenzia il percorso esistenziale di un intellettuale controcorrente, che nei primi anni d'esilio compose opere fondamentali quali The Fascist Dictatorship in Italy (1927) e Mussolini diplomate (1932). La presente edizione, condotta sulle carte lasciate dallo storico, ripristina alcune parti rimaste inedite e ristabilisce l'originario progetto salveminiano di un volume organico, corredato da importanti e rari documenti sugli aspri scontri che all'estero contrapposero Salvemini a propagandisti fascisti, emissari della polizia politica e del ministero degli Esteri.
18,00 17,10

Il ministro della mala vita

Gaetano Salvemini

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2021

pagine: 272

Pubblicato per la prima volta nel 1910, Il ministro della mala vita è un testo chiave per la comprensione della realtà politica meridionale e in generale italiana del Novecento. Riedito nel 1919, quando la posta in gioco non è più il suffragio universale ma la democrazia come sistema di regole, il pamphlet ha sempre per obiettivo il giolittismo, ovvero un modo di gestire i rapporti tra la politica e la società basato sulla esclusione e sulla imposizione dall'alto. Per questo anche nel secondo dopoguerra, di fronte alla rivalutazione di Giolitti avanzata da più parti, Gaetano Salvemini continuò a pensare al «ministro della mala vita», di cui aveva denunciato i metodi più che disinvolti messi in opera nel collegio di Gioia del Colle nel lontano 1909, metodi che aveva poi potuto sperimentare sulla propria pelle come candidato della Federazione dei contadini a Molfetta e a Bitonto nel 1913, dopo la concessione del suffragio universale. Dietro la puntuale denuncia delle gesta dei «mazzieri» giolittiani, sta quella di una concezione cinica e prepotente della politica che non ha perso la sua attualità. Questa edizione presenta insieme tutti i materiali pubblicati da Salvemini ed è arricchita da una nuova prefazione di Sergio Bucchi che ne ricostruisce, a distanza di vent'anni dalla prima edizione completa, il lascito intellettuale.
18,00 17,10

La formazione dei continenti e degli oceani

Alfred Wegener

Libro: Copertina morbida

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2021

pagine: 336

L'ipotesi della deriva dei continenti enunciata da Alfred Wegener nel 1912 ebbe subito vasta risonanza nei vari settori delle scienze della Terra (paleogeografia, biogeografia, paleontologia, paleoclimatologia, geologia strutturale, fisica terrestre). Anche se il modello mobilista wegeneriano nella sua stesura originale non poteva essere accettato dai geofisici, contrastando il romanzesco navigare di una massa continentale a guisa di un iceberg nel mare con l'accertata rigidità della crosta terrestre quale si manifesta nei fenomeni sismici, tuttavia l'idea della deriva dei continenti, talora entusiasticamente accolta e talora avversata, e la serie impressionante di prove in suo favore illustrate dal Wegener in questo volume conservano a tutt'oggi il loro valore scientifico. Come scrive Marco Ciardi, nella nuova Postfazione di questa edizione, la lettura di La formazione dei continenti e degli oceani è ancora oggi essenziale «perché ci rende più consapevoli non solo di quale sia la storia del pianeta che abitiamo, ma di come dobbiamo relazionarci ad esso, per instaurare un corretto rapporto tra uomo e natura».
18,00 17,10

Gaia. Nuove idee sull'ecologia

James Lovelock

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2021

pagine: 192

Quando è apparso per la prima volta (1979) "Gaia" ha rivoluzionato l’ecologia e gli studi sull’ambiente offrendo finalmente una prospettiva nuova, equidistante dalle ottiche catastrofiste e da quelle improntate a eccessivo ottimismo. Secondo Lovelock la Terra è Gaia, un unico organismo vivente capace di autoregolarsi e di rispondere a tutti quei fattori nuovi e avversi che ne turbano gli equilibri naturali. La materia vivente non rimane passiva di fronte a ciò che minaccia la sua esistenza: gli oceani, l’atmosfera, la crosta terrestre e tutte le altre componenti geofisiche del pianeta si mantengono in condizioni idonee alla presenza della vita proprio grazie al comportamento e all’azione degli organismi viventi, vegetali e animali. Lovelock offre così un’alternativa alle concezioni di chi vede la natura come una forza primitiva da sottomettere o conquistare; o di chi considera la Terra come una nave spaziale impazzita, che ruota senza meta nel cosmo.
14,00 13,30

Compendio di tutti gli scritti

Sigmund Freud

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2017

pagine: 395

Il "Compendio di tutti gli scritti" è composto da circa seicento brevi estratti che riassumono l'intero corpus dell'edizione italiana delle "Opere" di Sigmund Freud e fornisce un'informazione puntuale ed esauriente, scientificamente affidabile, in modo da consentire al lettore di aggirarsi con sicurezza nel complesso campo della sterminata opera freudiana. «Non un "bigino" del pensiero freudiano - scrive Cesare Musatti - ma una guida, analitica e minuziosa, di quel vasto paesaggio rappresentato dal complesso degli scritti freudiani». Uno strumento per quanti si accostano agli scritti del padre della psicoanalisi con intenti di studio, di approfondimento e di ricerca, ma anche di sola curiosità.
16,00 15,20

Il simbolismo della messa

Carl Gustav Jung

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2013

pagine: 176

Sulla messa, rito capitale del cristianesimo e tra i più densi di sacralità delle religioni universali, non si contano gli studi teologici e le indagini antropologiche. Jung ha una conoscenza di prima mano degli uni e delle altre, ma in questo saggio del 1942 vi attinge con finalità diverse sia da quelle dottrinali, che appartengono al dominio della fede, sia da quelle descrittive, che rischiano di fare "appassire" il tenore spirituale del loro oggetto. L'interpretazione dei singoli momenti liturgici dell'evento cristiano e la ricerca di molteplici analogie culturali - dal rito azteco del "mangiare il dio" allo sbiancamento della vittima sacrificale presso i bantu - sono orientate qui a ciò che più interessa alla psicologica analitica: comprendere la verità psichica che si esprime nel "simbolo essenziale della messa". La vitalità e l'efficacia del suo mistero trovano infatti alimento nella pulsione archetipica alla trasformazione, ossia in "condizioni psichiche profondamente radicate nell'anima umana". Prefazione di Luigi Aurigemma.
15,00 14,25

I frutti puri impazziscono. Etnografia, letteratura e arte nel secolo XX

James Clifford

Libro: Libro in brossura

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2010

pagine: 432

Rispetto alla letteratura antropologica corrente, centrata sul concetto di cultura, "I frutti puri impazziscono" costituisce un punto di svolta: per la prima volta, infatti, l'attività degli etnografi - degli "scienziati" - è vista, con piena consapevolezza teorica, come parte della generale storia intellettuale della modernità, e soprattutto come produzione letteraria, attraverso la quale si ristruttura la coscienza dell'Occidente. Una storia in cui rientrano la fondazione del Musée de l'Homme e la spedizione transafricana Dakar-Gibuti, ma anche una suggestiva esplorazione dei rapporti tra surrealismo ed etnografia, la lettura parallela di Conrad e Malinowski, oltre che saggi su Segalen, Leiris, Césaire e la discussione di Orientalismo di Edward W. Said. Clifford muove da una constatazione: ci troviamo tutti in una condizione di "modernità etnografica", spiazzati in mezzo a tradizioni culturali disgregate, vittime di un'instabilità e di uno sradicamento che sono ormai un destino comune. E tuttavia, proprio da quella che potrebbe apparire una catastrofica perdita di autenticità e purezza, emerge la possibilità di una indefinita ricomponibilità degli antichi oggetti culturali in strutture dotate di nuovo senso.
20,00 19,00

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