Bompiani: Tascabili
Parliamo tanto di me
Cesare Zavattini
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: LVIII-85
"È il mio primo libro. L'ho scritto a 27-28 anni, nel 1929-1930, al mio paese, mentre mio padre moriva di cirrosi epatica [...] Mentre lui agonizzava io scrivevo. Scrivevo a mano. Scrivevo anche di notte, a ritmo variabile: a volte ho delle prontezze prodigiose e la roba mi viene subito, altre volte continuo a scrivere e rivedere. Non so perché mi sono messo a lavorare a Parliamo tanto di me: forse era un modo per fare comunque il mio mestiere, nonostante le circostanze; forse era una rivolta di vita contro il morire di mio padre; o semplicemente c'era in me, senza che lo sapessi, una natura di scrittore." Il libro fu un successo clamoroso e segnò l'inizio della fortunata carriera letteraria di Zavattini.
L'estate e altri saggi solari
Albert Camus
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: XVIII-184
Albert Camus è per i lettori soprattutto l'autore de "Lo straniero" e de "La peste". Ed è anche uno dei due protagonisti di quella che è stata definita "la più famosa polemica personale di tutto il dopoguerra", quella con Sartre. All'origine di quel feroce dissenso ci fu "L'uomo in rivolta", il libro nel quale Camus articolava la possibilità di un pensiero meridiano che potesse contrapporsi al nichilismo dilagante nel mondo occidentale. Prima, durante e dopo quel suo lavoro, Camus andò pubblicando alcuni scritti che chiamò "saggi solari", raccogliendoli in "Nozze" e ne "L'estate"; scritti che come sostiene nell'introduzione Silvio Perrella, "lasciano nel non detto la teoria del pensiero, e si avventurano nel mondo dei sensi".
Anni fuggenti. Il romanzo del cinema italiano
Silvio Danese
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 499
Il cinema muto e la Belle Epoque, il fascismo e il cinema dei "telefoni bianchi", i primi divi, i colossal di Cinecittà, la guerra e la Resistenza, il neorealismo e le maggiorate, gli intellettuali e la commedia all'italiana, il '68 e le Mostre di Venezia, la televisione e il cinema, l'arte e il mercato. Dalla biografia alla storia, dala vita al film, l'avventura della cultura e del cinema italiani è raccontata dai protagonisti, dai registi, dagli sceneggiatori e dai produttori, chiamati all'appello da Silvio Danese, giornalista e critico cinematografico de "Il Giorno", "La Nazione", "Il Resto del Carlino". Già orchestrale, attore, insegnante, cameraman, Danese è stato consigliere d'amministrazione di teatro pubblico e consulente della Biennale.
Tempesta di ghiaccio
Rick Moody
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 230
Il romanzo orchestra le voci narranti dei quattro protagonisti in un continuo gioco di rimandi. E' il 1973 e nella cittadina di New Canaam, Connecticut, due soli giorni e una tempesta di neve bastano a mandare in frantumi i delicati equilibri della famiglia Hood. In quarantotto ore i destini e le scelte di Benjamin, il padre adultero, di Elena, la moglie esasperata, e dei loro inquieti figli adolescenti Wendy e Paul subiscono un'accelerazione improvvisa, si intrecciano e finalmente si sciolgono in un finale imprevisto che segna la fine di una stagione, collettiva e individuale, e l'inizio di una nuova, faticosa maturità.
Le donne della Rivoluzione
Jules Michelet
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 216
"Per le donne il cuore è tutto" sostiene in queste pagine uno dei maggiori storiografi della Rivoluzione francese, Jules Michelet. Ma questa frase, ben lungi dal voler suonare riduttiva, intende invece sottolineare come le migliaia di donne che aderirono in prima persona a quel grande moto che doveva sconvolgere il mondo lo fecero non solo per le fredde e logiche "ragioni della ragione", ma anche spinte da un impulso del cuore che non poteva più tollerare un mondo ingiusto e profondamente diviso. In questo libro Jules Michelet ricostruisce vita, passioni, entusiasmi e sconfitte di migliaia di donne che furono coinvolte, anche a costo della vita, in quel gigantesco rovesciamento di un mondo.
Esercizio del potere e arte della persuasione
Robert Dilenschneider
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 306
Dilenschneider offre in questo volume un manuale di tattica e strategia per spiegarci come affrontare le nuove regole del gioco della creazione d'immagine e dei rapporti di lavoro. L'autore descrive come esercitare sugli altri la propria influenza, spiega come interagire nella società e offre a ognuno la possibilità di utilizzare tattiche collaudate di persuasione.
È crollato il British Museum
David Lodge
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 195
Adam Appleby, giovane studioso alle prese con la sua tesi di dottorato, e sua moglie Barbara, che accudisce con amore tre bambini, hanno un problema. Cattolici e fedeli ai dettami della Chiesa in materia di morale sessuale e controllo delle nascite, i due sposi vivono angosciosamente tra complicati grafici e calcoli derivati dalle variazioni della temperatura basale. Con un gioco di parodie e riferimenti letterari (da Kafka alla Woolf, da Joyce a Spenser) Lodge trasforma un argomento d'attualità in una avventura animata da numerosi personaggi: preti poco pragmatici, accademici persi in interminabili ricerche un po' inutili, vecchie signore che non si accorgono di aver cresciuto figlie "libere" e trasgressive...
Meditazioni per ogni giorno dell'anno liturgico
Teresa di Calcutta (santa)
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: 205
Le meditazioni raccolte nel volume sono tratte dalla vita di tutti i giorni di Madre Teresa di Calcutta, che per decenni ha svolto sulle strade dell'India la sua missione d'amore a favore dei lebbrosi, dei vecchi, dei fanciulli abbandonati. Esse provengono da molte fonti e sono state riadattate per adeguarle al calendario liturgico, tenendo nel contempo presenti i vari temi della vita spirituale, così che il volume si propone come strumento di riflessione quotidiana e anche di preghiera.
La televisione spiegata al popolo
Achille Campanile
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2003
pagine: XVIII-461
Achille Campanile è stato critico televisivo dell'"Europeo" dal 9 febbraio 1958 al 17 novembre 1975. Le sue cronache settimanali si offrono oggi come una fonte per gettare uno sguardo sui programmi che hanno fondato la televisione italiana, per cogliere il senso della messinscena che la civiltà di quegli anni involontariamente apprestava. Campanile fu tra i primissimi collaboratori dell'"Europeo" e si improvvisò critico televisivo quando ancora non si sapeva che cosa fosse la televisione, quale poteva essere la sua incidenza sui costumi degli italiani. Campanile si è trovato insomma a doversi "inventare" un mestiere, e in questo mestiere ha messo tutta la sua capacità di cogliere vizi segreti, tic e distorsioni di un popolo.
Storie di cinema (e d'altro) raccontate a Margherita D'Amico
Suso Cecchi D'Amico
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2002
pagine: 236
Suso Cecchi D'Amico è una delle figure più rappresentative del cinema italiano. Collaboratrice, amica e confidente di personaggi come Luchino Visconti e Anna Magnani, Nino Rota, Renato Castellini e Mario Monicelli, Ennio Flaiano e Roberto Rossellini, ha firmato come sceneggiatrice anche molti celebri film. In queste "Storie di cinema (e d'altro)", raccontate alla nipote Margherita, sfilano i protagonisti della vita culturale italiana di questi decenni, scrittori, giornalisti, attori, ma anche un giovane Cuccia ai tempi del fascismo.
Pulp fiction
Quentin Tarantino
Libro
editore: Bompiani
anno edizione: 2002
pagine: 152
"Pulp. Polpa. Una massa soffice, umida, informe, malleabile. Pasta di stracci o di legno per fare la carta. Rivista o libro che si stampa su carta ruvida, grezza non lavorata, e che contiene materiale letterario di bassa qualità. Pulp fiction. Il titolo cui per ora giunge il percorso di Quentin Tarantino sembra dichiarare senza ambiguità il materiale di cui è fatto il sogno del suo cinema. Stampato su pellicola di alta qualità, con una maestria tecnica e di pura regia sbalorditiva. Uno schermo grande, di sontuosità rara nel presente filmico dominato dalle arditezze pigre della cultura visiva post pubblicitaria e zeppa di citazioni autosufficienti. Tarantino non cita il cinema, non lo prende, lo ruba e lo mangia." (Enrico Ghezzi)
La forza del passato
Sandro Veronesi
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2002
pagine: 250
A Roma un tranquillo quarantenne che si guadagna da vivere scrivendo libri per ragazzi viene avvicinato da uno strano tassista, che lo convince ad ascoltare una rivelazione "pazzesca": suo padre, morto da poco, non sarebbe stato il generale democristiano e bigotto che lui aveva sempre creduto, ma una spia russa al servizio del KGB. Da questo momento lo scudo protettivo che il protagonista aveva tenacemente costruito attorno a sé e alla sua famiglia comincia a sgretolarsi. Crollata anche l'ultima illusione, quella di una pace coniugale perseguita per anni, lo scrittore scopre - o meglio, dubita, senza averne la certezza - d'essere sempre stato diverso da come credeva di essere, con un padre diverso (una spia?), una moglie diversa (infedele?), e un diverso passato con cui fare i conti. Come nessun altro scrittore italiano di oggi, Sandro Veronesi sa allestire una irresistibile macchina narrativa - una macchina fatta di colpi di scena spettacolari, di movenze da romanzo giallo, di sipari comico-grotteschi sulla "incredibile" Italia di oggi - e, insieme, suggerire al meravigliato lettore che la storia che sta leggendo di null'altro parla, se non della sua vita più profonda. Premio Campiello 2000 e Premio Viareggio-Repaci 2000.

