Bompiani: Testi a fronte
Ricerche filosofiche sull'essenza della libertà umana. Testo tedesco a fronte
Friedrich W. Schelling
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 326
In questo scritto del 1809, Schelling vuole dimostrare che la libertà umana non è affatto incompatibile con il panteismo, giacché nel suo sistema essa non è né sacrificata in nome dell'ineluttabile necessità, né salvaguardata in senso puramente formale. La possibilità di scegliere tra il bene e il male non è uno scandalo, perché il secondo possiede una natura attiva e spirituale al pari del bene; il male consiste nell'inversione, che può aver luogo soltanto nell'uomo, del concreto rapporto tra principio oscuro (volontà particolare) e principio luminoso (volontà universale), una dualità di princìpi che si radica nella scissione originaria che si dà in Dio stesso tra il suo fondamento oscuro e abissale e la sua esistenza luminosa attuale; la ricongiunzione dei due princìpi può avvenire solo attraverso l'amore ed esaurisce tanto la storia della creazione quanto quella della rivelazione.
Racconti meravigliosi. Testo greco a fronte
Pseudo Aristotele
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 234
Tra le opere minori giunte sotto il nome di Aristotele, il "De mirabilibus auscultationibus" è una rassegna di resoconti fantastici, di leggende, di strane storie sempre presentate come verosimili anche se incredibili. Aristotele non intende quindi fare mitologia, ma una sorta di scienza descrittiva del fantastico e del meraviglioso. Tra le cose mirabili che lo scritto presenta nella sua puntigliosa catalogazione troviamo anche notizie curiose sui luoghi geografici dell'Italia greca e della Sicilia e sugli effetti strabilianti di sostanze chimiche allora sconosciute. La presente edizione è curata da Gabriella Vanotti, docente di Storia greca presso l'Università del Piemonte Orientale, che nell'introduzione dà conto delle numerose fonti a cui l'autore può avere attinto; il testo greco a fronte riproduce con alcune varianti la classica edizione del Bekker; infine l'ampio commento e la bibliografia completano l'opera con un aggiornato status quaestionis.
Fisiognomica. Testo greco a fronte
Aristotele
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2007
pagine: 404
Tra le opere minori giunte sotto il nome di Aristotele (e oggi di discussa autenticità), la "Fisiognomica" tratta della corrispondenza tra i caratteri degli uomini e gli attributi somatici esterni del viso e del corpo; per esempio, gli occhi grandi e sporgenti indicano un carattere intemperante, lo sguardo denota sempre una disposizione d'animo, o più in generale i temperamenti interni corrispondono al rossore, al pallore, alla scurezza o all'ittero del viso. Nella prima parte, lo scritto si concentra sulla fisiognomica umana, mentre nella seconda l'analisi è estesa anche agli animali. A partire da questo scritto e nel corso della sua lunga storia, la fisiognomica come disciplina è stata sempre connotata da un'ambivalenza teorica essenziale: quella di essere una "quasi scienza", a metà tra divinazione e razionalità, tra mantica e medicina, una disciplina che da un lato affonda le sue radici nel sapere di tutti e nella superstizione, e dall'altro si propone un rigore scientifico-metodologico e si fonda su postulati precisi, quali il rapporto di interdipendenza tra caratteristiche fisiche e psichiche e la corrispondenza biunivoca tra segno sensibile e relativa affezione interna. La traduzione, con introduzione, note e apparati è a cura di Maria Fernanda Ferrini, docente di Letteratura greca all'Università di Macerata. Il testo greco a fronte è quello di 1. Bekker (Berolini 1831), di cui viene conservata la numerazione delle pagine e delle linee.
La caduta del diavolo. Testo latino a fronte
Anselmo d'Aosta (sant')
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 205
Piccola opera teologica di Anselmo, tesa a indagare il mistero del male (mysterium iniquitatis), cioè il distacco originario da Dio, Sommo Bene, di un'intelligenza angelica. Essa fa parte, con il "De veritate" e il "De libertate arbitrii", di una trilogia composta, probabilmente, tra il 1080 e il 1085, quando Anselmo era priore di Bec. L'argomento che accomuna i tre trattati è la rettitudine: Satana è caduto perché non volle perseverare nella giustizia e perché volle essere simile a Dio, anteponendo il proprio arbitrio alla volontà divina, e fu giustamente punito.
L'esperienza. Testo francese a fronte
Michel de Montaigne
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 255
In questo saggio, che Montaigne ha aggiunto agli altri "Essais" solo pochi anni prima della sua repentina scomparsa, nel 1592, il filosofo saggia l'inanità dei grandi racconti filosofici su Dio, il mondo, l'uomo, la politica - racconti che non solo non hanno evitato le guerre fratricide e insensate, ma spesso le hanno addirittura provocate - e si rivolge a ciò che davvero siamo in grado di sperimentare: l'io, il "moi".
Sistema dell'idealismo trascendentale. Testo tedesco a fronte
Friedrich W. Schelling
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2006
pagine: 624
Con questa opera, datata fine marzo 1800, Schelling giunge a una prima "sintesi" della sua problematica teoretica composta di filosofia dell'io e filosofia della natura. La prima è la speculazione che, muovendo dall'elemento soggettivo del sapere, l'io appunto, si pone come fine la spiegazione dell'oggettivo; la seconda, viceversa, è l'indagine che muove dall'oggettivo per giungere al soggettivo. Il sistema di tutto il sapere è appunto "l'idealismo trascendentale", nel cui svolgimento viene ripercorsa per "epoche" la "storia dell'autocoscienza".
Dei principi e delle origini. Testo latino a fronte
Francesco Bacone
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 219
Il "De principiis atque originibus" di Francesco Bacone è uno scritto incompiuto apparso postumo in una raccolta pubblicata nel 1653. È un testo molto importante in cui l'autore affronta temi al centro della sua filosofia, tra i quali, soprattutto, l'atomismo. È al contempo una sorta di monografia su Bernardino Telesio, che ha influito non poco su Bacone, il quale ha espresso su di lui una serie articolata di giudizi. Questa edizione, presentata da Paolo Rossi, autore di un libro diventato un classico fra gli studi su Bacone, è curata da Roberto Bondì, che insegna storia della filosofia e storia delle idee all'Università della Calabria. Il volume contiene un'ampia introduzione in cui viene analizzato il rapporto di Bacone con l'atomismo e con Telesio e viene discussa la controversa questione della data di composizione dell'opera baconiana. La notizia biografica, le parole chiave, la nota bibliografica aggiornata e una postfazione completano questa nuova edizione pubblicata per la prima volta nel 2005. Il testo latino a fronte riproduce quello pubblicato nell'edizione critica curata da Graham Rees. Presentazione di Paolo Rossi.
Descrizione della terra abitata. Testo greco a fronte
Dionisio di Alessandria
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2005
pagine: 374
La Descriptio orbis terrarum appartiene al genere della letteratura geografica dell'antichità accanto alle opere più note di Stradone e di Pausania; se questi ultimi hanno avuto grande fortuna nella tradizione occidentale, l'opera del Periegeta è stata invece letta e commentata soprattutto dai bizantini. L'autore, vissuto probabilmente ad Alessandria d'Egitto al tempo di Adriano, risente della cultura della seconda sofistica e del medioplatonismo e scrive in esametri in stile omerico, mescolando alla descrizione geografica dei tre continenti conosciuti vari elementi di etnografia e mitologia relativi alle località descritte poeticamente. Il curatore è professore di Filologia classica all'Università di Friburgo.
Rassegna delle principali questioni della morale. Testo inglese a fonte
Richard Price
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 733
Richard Price (1723-1791) è una delle figure più rilevanti e ingiustamente trascurate nella storia dell'etica moderna. La "Review of the Principal Questions in Morals, edita originariamente nel 1758 e qui tradotta in italiano, costituisce uno dei più importanti trattati di etica del 1700. Polemizzando con l'egoismo, il volontarismo e soprattutto con il sentimentalismo di Hutcheson e Hume, Price sostiene che le proprietà morali sono irriducibili a proprietà naturali e sono oggetto di una percezione immediata dell'intelletto, senza che si debba ricorrere a un peculiare senso morale. L'edizione è a cura di Massimo Reichlin, professore associato presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Differenza tra le filosofie della natura di Democrito e di Epicuro. Testo tedesco a fronte
Karl Marx
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 264
Si tratta della tesi di laurea di Marx, in cui il futuro teorico del comunismo manifesta sin da subito il suo interesse per le filosofie materialiste dell'antichità: l'atomismo di Democrito e la ripresa di Epicuro in età ellenistica. L'intento di Marx, da allievo infedele di Hegel, è anche quello di integrare con l'epicureismo la visione hegeliana della storia, propria della filosofia ellenistica. Il lavoro su Democrito fu completato in epoca staliniana da Salomon Luria, che curò una raccolta completa di tutti i frammenti sull'atomismo antico. Il testo tedesco è quello dell'edizione critica di riferimento delle opere complete di Marx, Gesamtausgabe, del 1957.
Isagoge. Testo greco a fronte
Porfirio
Libro: Copertina morbida
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: 212
"Isagoge" è una breve introduzione alle Categorie di Aristotele, in cui Porfirio (233-305 ca.) - il ben noto discepolo di Plotino e grande commentatore degli scritti di Platone e di Aristotele - scrivendo a un suo allievo, codifica la dottrina dei predicabili (genere, specie, differenza, proprio e accidente), costruendo una struttura logica gerarchica e ponendo il ben noto problema degli universali: i generi e le specie hanno un'esistenza reale o solo materiale? L'opera è stata in seguito assimilata a una delle opere dell'Organon di Aristotele, come introduzione generale allo studio della logica, e, nella versione latina di Boezio, è diventata un punto assolutamente irrinunciabile per molti commentatori medievali.
Trattato di logica-Summule logicales
Giovanni XXI
Libro: Libro rilegato
editore: Bompiani
anno edizione: 2004
pagine: XLIV-674
Si tratta della traduzione del Tractatus di Pietro Ispano (nato nel 1205 circa, eletto papa nel 1276 con il nome di Giovanni XXI, morto nel 1277), una delle più importanti opere di logica medievale. Punto di arrivo della riflessione sui problemi del linguaggio che risale fino a Platone e Aristotele, punto di avvio di successivi orientamenti della filosofia medievale nell'ambito della logica e dell'analisi del linguaggio, quest'opera è anche, in maniera diretta o in maniera indiretta, punto di riferimento delle teorie filosofico-linguistiche e semiotiche del nostro tempo.

