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Bompiani: Testi a fronte

Eutifrone. Testo greco a fronte

Platone

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2001

pagine: 192

L'"Eutifrone" mette a nudo la povertà e la carenza strutturale del rapporto teologico della 'religione olimpica', incarnata dal sacerdote Eutifrone, e, tramite Socrate, mostra l'esigenza di una concezione religiosa totalmente rivoluzionaria e fondata sulla ricerca dialettico-filosofica del vero. E le conseguenze di tale rivoluzione sono enormi: anche se in via solo allusiva, Platone rivela, di ricercare in questo modo un nuovo rapporto tra l'uomo e il divino, un rapporto svincolato da quel 'commercio' fatto di scambi tra richieste e sacrifici propiziatori, a cui spesso si riduceva la religione greca tradizionale. Introdurre questo nuovo rapporto significa comprendere che dal divino viene all'uomo solo il bene e non il male.
10,00 9,50

La natura del bene

Agostino (sant')

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2001

pagine: 284

Il "De natura boni" è un breve trattato introduttivo intorno al problema del male: qual è la sua natura e perchè esiste? Domande a cui Agostino risponde a partire dal concetto di Bene. E allora il male diventa privazione del Bene stesso, ossia mancanza di misura, di forma e di ordine. Il volume, introdotto da Giovanni Reale, è completato da un saggio in appendice di Beirwaltes e da un apparato di note al testo, parole chiave e indicazioni bibliografiche. Testo latino a fronte.
15,00 14,25

Che cos'è la filosofia? Testo inglese a fronte

Dietrich von Hildebrand

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2001

pagine: 594

"Che cos'è la filosofia?" costituisce il presupposto imprescindibile per comprendere il resto del pensiero di Hildebrand, che si estende all'etica, all'estetica, alla filosofia della comunità, della religione e del linguaggio. Ma quest'opera può anche essere considerata uno dei manifesti principali della fenomenologia realista, corrente del movimento fenomenologico contemporaneo che ritiene di essere rimasta fedele all'appello a ricondurre la filosofia alle cose in se stesse. Hildebrand accoglie l'intento husserliano di rendere la filosofia una scienza rigorosa, dunque un sapere certo, critico e sistematico, che conserva le proprie specificità rispetto alle forme di conoscenza.
18,00 17,10

Apologia per Galileo

Tommaso Campanella

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2001

pagine: 262

Composta all'inizio del 1616, l'"Apologia per Galileo" rappresenta un generoso e commosso tentativo di rivalutazione dell'intera vicenda galileiana. Campanella auspica qui un ridimensionamento del potere della teologia e sottolinea i vantaggi che la libertà di ricerca potrebbe apportare sia alla scienza sia all'indagine biblico-teologica. L'edizione è curata da Paolo Ponzio (Università di Bari) che si occupa della filosofia del tardo Rinascimento. L'introduzione fornisce un primo approccio tematico all'opera. Negli apparati sono riportati le parole chiave del testo, una bibliografia delle opere del filosofo di Stilo e degli studi che lo riguardano, un indice dei riferimenti biblici dell'"Apologia". Testo latino a fronte.
12,00 11,40

Protagora. Testo greco a fronte

Platone

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2001

pagine: 320

Il "Protagora" è uno dei capolavori letterari di Platone, di rara bellezza formale e poetica; questa edizione intende mettere in rilievo anche la densità del contenuto filosofico del dialogo, spesso sottovalutata dalla critica.
12,00 11,40

Menone. Testo greco a fronte

Platone

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2000

pagine: 288

Il ''Menone'', uno dei dialoghi platonici più importanti, è una sorta di ''manifesto programmatico'' in cui Platone presenta ciò che intende realizzare attraverso l'istituzione della sua Accademia; vale a dire la fondazione della virtù politica sulla vera scienza. I validi politici ateniesi del passato sono stati tali, secondo Platone, solo per ''retta opinione'' che hanno posseduto per ''ispirazione'' e non per vera conoscenza: e, per questo motivo, non hanno potuto insegnare ad altri la loro virtù politica. La vera virtù politica deve fondarsi sulla ''conoscenza'' e sulla ''scienza''. A questo riguardo, si impongono come emblematiche le pagine sull'''esperimento maieutico'', in cui Socrate dimostra la tesi della conoscenza come reminiscenza, facendo emergere dall'animo di uno schiavo, del tutto ignaro di geometria, la soluzione di un difficile problema geometrico. L'edizione curata da Giovanni Reale - studioso e interprete di Platone di fama internazionale - si distingue per il ''saggio introduttivo'' che evidenzia tutte le problematiche del dialogo, per la ricchezza delle ''note di commento'' e per il ''saggio integrativo'' di Imre Toth, uno dei maggiori filosofi e storici della matematica del Novecento. Elisabetta Cattanei ha curato, oltre alla redazione del saggio di Toth, un'esauriente bibliografia ragionata degli studi sul ''Menone'' nel Novecento. Il testo greco a fronte riproduce l'edizione critica oggi di riferimento.
15,00 14,25

Critone. Testo greco a fronte

Platone

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2000

pagine: 224

Sebbene il ''Critone'' faccia parte, secondo la comune opinione, dei dialoghi giovanili come l'''Apologia'', dal punto di vista formale e contenutistico si presenta come una sorta di prologo alle ''Leggi'', opera della tarda maturità. La vicenda del dialogo è nota: Critone, discepolo e amico d'infanzia di Socrate, una mattina dell'anno 399 a.C. si reca in carcere a fargli visita e lo incita a fuggire per evitare la condanna a morte. Socrate, in piena libertà e coscienza, rifiuta l'invito e ribadisce che non è lecito reagire all'ingiustizia con l'ingiustizia. La legge, per Platone, non è dunque frutto di una semplice convenzione tra cittadini ma è uno dei due contraenti; i soggetti del rapporto giuridico sono, da un lato, le Leggi stesse, dall'altro, i cittadini. E Platone fa parlare direttamente le leggi personificandole nella celebre Prosopopea. Il messaggio del dialogo è tra i più alti e rivoluzionari di tutto il pensiero e la cultura greca: la violenza non è mai vittoriosa, il vero vincere consiste nel con-vincere, nel persuadere sulla base del ragionare, e se ciò non sempre accade, bisogna continuare a testimoniare la verità, anche a costo della vita. Il volume, curato da Giovanni Reale, studioso di Platone di fama internazionale, è destinato a rimanere un punto di riferimento anche per gli specialisti, per le soluzioni riguardanti la datazione e l'interpretazione filosofica e letteraria del dialogo. Il ''saggio introduttivo'' affronta tutte le problematiche del dialogo, la traduzione è impostata in modo drammaturgico (in particolare nella Prosopopea delle Leggi), le ''note al testo'', le ''parole chiave'' e la ''bibliografia'' completano il volume. Il testo greco a fronte della traduzione riproduce l'edizione critica oggi di riferimento.
14,00 13,30

Fedone. Testo greco a fronte

Platone

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2000

pagine: 330

15,00 14,25

Regole per la guida dell'intelligenza. Testo latino a fronte

Renato Cartesio

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2000

pagine: 432

Il giovane Cartesio che esce dal collegio di La Flèche si è formato un'opinione negativa del modello culturale che vi ha ricevuto: le dispute si susseguono infinite senza speranza né di soluzione, né di accordo; la filosofia suscita interrogativi a cui è incapace di rispondere; le scienze sono lontane dai problemi pratici. Nel mare in tempesta della conoscenza l'unica oasi di certezza è costituita dalle discipline matematiche. In queste Cartesio scorge un modello che va isolato, raffinato e proposto come metodo da seguire in ogni campo del conoscere: questo è il programma che ispira le ''Regole per la guida dell'intelligenza''. Questo testo cartesiano intende porre fine all'epoca della conoscenza incerta e oppressa da un inutile armamentario sillogistico e sostituirla con un'architettura del sapere chiara, sicura, fondata su regole semplici e universali che garantiscano risultati certi. L'intelligenza umana dall'epoca cartesiana ad oggi si farà guidare dal progetto formulato nelle ''Regole per la guida dell'intelligenza''. Il modello che esse esprimono risulterà vincente nelle scienze, che sono ancora oggi ispirate a esso e che a esso debbono i loro straordinari successi; si imporrà in filosofia come esigenza di chiarezza, certezza e fondazione sicura, aprendo l'era dei sistemi e del pensare rigoroso. Questa edizione è curata da Lucia Urbani Ulivi, competente studiosa di filosofia moderna e contemporanea. Il ricco saggio introduttivo costituisce un valido aiuto alla lettura del testo, ripercorrendo l'itinerario storico e filosofico di Cartesio. Le note al testo, le parole chiave e la bibliografia forniscono gli strumenti per cogliere e approfondire le varie problematiche dello scritto cartesiano. Il testo latino a fronte è l'esatta riproduzione dell'edizione di riferimento curata da Charles Adam e Paul Tannery. In appendice la traduzione francese che i logici di Port-Royal fecero di una parte delle ''Regole'' completa il prezioso volume.
16,00 15,20

Critica della ragion pratica. Testo tedesco a fronte

Immanuel Kant

Libro

editore: Bompiani

anno edizione: 2000

pagine: 360

14,00 13,30

Daodejing. Testo cinese a fronte

Daodejing. Testo cinese a fronte

Lao Tzu

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2021

pagine: 800

Questa edizione del "Daodejing" è un contributo unico, nel panorama internazionale, per la conoscenza di un’opera fondamentale non soltanto per la tradizione filosofica cinese, ma altresì per le antiche civiltà asiatiche e, oggi, anche per l’Occidente. Il ricco commentario, giocato sul doppio binario filologico e filosofico, ripercorre gli ottantuno capitoli del testo fornendo confronti con altre traduzioni, chiavi di lettura, aprendo spiragli su possibili ricerche. Oltre al commentario, la presente edizione contiene tre studi inediti dedicati ad altrettanti temi cruciali per la comprensione dell’opera. L’intento complessivo della trattazione è definire categorie portanti della gnoseologia cinese, affinché il testo più emblematico del Taoismo sia inserito a pieno titolo nell’odierno dibattito filosofico. All’interno di un autentico confronto interculturale infatti non si possono più eludere principi che innervano e alimentano la mentalità cinese contemporanea.
25,00

L'inferno allestito. Poema di un rabbino del Seicento sull'oltretomba dei malvagi. Testo ebraico a fronte

Mose ben Mordecai Zacuto

Libro: Libro in brossura

editore: Bompiani

anno edizione: 2016

pagine: 220

Nato ad Amsterdam nella prima metà del Seicento, Mosèh Zacuto trascorse gran parte della propria vita in Italia, prima a Venezia e poi a Mantova, dove rimase Fino alla morte nel 1697. Rabbino, cultore della mistica ebraica (la cosidetta cabbalà), esperto di giurisprudenza talmudica e finissimo poeta, la sua figura riassume i diversi poli geografico-culturali che costituiscono l'esperienza ebraica della prima età moderna. Autore prolifico, Zacuto ha lasciato un'opera imponente e variegata, tuttora in parte manoscritta. Al suo periodo italiano risale anche la composizione del "Toftèh arùkh". (L'inferno allestito), un lungo poema drammatico dedicato alla descrizione, in accesi toni coloristici, dell'oltretomba ebraico e delle pene che attendono i malvagi nella gehenna. Scritto in un linguaggio di straordinaria complessità e macabra suggestione, traboccante di astrusi riferimenti cabbalistici, "L'inferno allestito" si proponeva in realtà scopi didascalici e di moralizzazione, assai simili a quelli perseguiti, in ambito cristiano, dalla vibrante oratoria sacra di epoca controriformista. Vagamente ispirato all'Inferno dantesco, il poema di Zacuto si collocava alla confluenza tra la cultura ebraica tradizionale e le tendenze letterarie e intellettuali europee, contribuendo a consacrarne l'autore tra i più alti esponenti della poesia ebraica di età barocca.
20,00 19,00

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