Barbera
Flow
Enrico Palandri
Libro: Libro in brossura
editore: Barbera
anno edizione: 2011
pagine: 86
Questo libro è un flusso, un movimento necessario, sociale e personale, condiviso e intimo. Attraverso la letteratura, Palandri cerca di liberare energie. Contro l'irrigidimento, la fissità, per il movimento che attraverso la metafora riesce a inventare storie e stili. Come in ogni libro, per riuscire l'autore deve liberarsi dalle maniere e trovare la propria voce. E questo è un libro proprio sul liberarsi dalle maniere e trovare la propria voce, cosa necessaria, intima e storica ben al di là della letteratura. L'autore si muove tra diversi ambiti per ricavarne domande su cosa sia dire, scrivere, pensare. Ma soprattutto ascoltare. L'autore è qui un lettore che ci parla di Leopardi, Wittgenstein, Calvino e Huxley, Ma anche di sé e della sua famiglia. Un lettore e uno scrittore in grado di appassionare gli intellettuali e i lettori comuni.
Eneide. Testo latino a fronte
Publio Virgilio Marone
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 800
Lettere a Lucilio. Testo latino a fronte
Lucio Anneo Seneca
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 800
Le memorie di Sherlock Holmes
Arthur Conan Doyle
Libro: Copertina rigida
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 258
Pubblicate nel 1894, "Le memorie dì Sherlock Holmes" sono una memorabile raccolta di racconti (undici) editi originariamente sulla rivista "Strand". Essa contiene alcuni dei più celebri e straordinari racconti polizieschi aventi come protagonista il grande detective londinese. Alcuni episodi (Il mistero del Gloria Scott e Il cerimoniale dei Musgrave) hanno come protagonista un Holmes ancora giovane e alle prime armi, impegnato a risolvere casi che vedono coinvolti alcuni suoi vecchi compagni di scuola. Nel bellissimo racconto L'interprete greco, fa poi la sua prima apparizione Mycroft Holmes, fratello maggiore di Sherlock. Il vero capolavoro però è L'ultima avventura, nella quale Holmes trova la morte, precipitando in un crepaccio insieme al professor Moriarty, il suo irriducibile nemico. Una grande prova di Sir Arthur Conan Doyle, tra le vette della sua produzione.
La fine dei Greene
S. S. Van Dine
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 192
"La fine dei Greene" è considerato tra i delitti più ingegnosi che sia stato mai creato nella storia del giallo. Il patriarca Tobias Green, nonostante sia morto da più di dieci anni, riesce ancora ad imporre le sue decisioni alla propria famiglia. Ha infatti lasciato un testamento in cui ha scritto che per non perdere la propria eredità i figli e la moglie dovranno rimanere nella stessa casa per venticinque anni. Una notte, però, un fantomatico ladro entra nella dimora dei Greene e uccide una componente della famiglia. Sarà solo la prima vittima inspiegabile, a cui se ne affiancheranno delle altre, fino a quando il mistero non verrà risolto e il segreto svelato.
La canarina assassinata
S. S. Van Dine
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 263
Secondo dei dodici romanzi che hanno per protagonista Philo Vance, La canarina assassinata, del 1927, è considerato da molti appassionati il miglior libro di S.S. Van Dine. Quando Margaret Odell, stella di Broadway, viene trovata strangolata nel suo lussuoso appartamento di New York, il procuratore distrettuale John F.-X. Markham e il sergente Heath capiscono immediatamente di avere di fronte un caso tutt'altro che facile e pertanto sono costretti ad affidarsi alle brillanti deduzioni di Philo Vance, l'esteta, intellettuale e raffinato amico. Il suo metodo psicologico sarà il solo in grado di gettare luce sul caso e svelare l'arcano.
Il grande libro di Gibran: Il profeta-Il giardino del profeta-Sabbia e spuma
Kahlil Gibran
Libro: Copertina morbida
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 289
Questo volume contiene la versione integrale delle principali opere di Gibran: Il Profeta, Il giardino del Profeta, Sabbia e spuma. Nella sezione La voce del cuore vengono invece proposti i brani, le citazioni e gli aforismi più belli e suggestivi tratti dalla sua intera produzione letteraria e filosofica.
La valle della paura
Arthur Conan Doyle
Libro: Copertina rigida
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 191
Pubblicato per la prima volta nel 1915, La valle della paura è il quarto e ultimo dei romanzi che hanno per protagonista Sherlock Holmes. Un delitto inspiegabile, avvenuto nel castello della famiglia Douglas, mette in moto Sherlock Holmes, chiamato a risolvere il caso. Giunto sul posto, si rende conto, da alcuni dettagli che sarebbero sfuggiti ai più ma non a lui, che le cose non sono affatto come appaiono e che l'assassinato non è l'uomo che tutti credono. In realtà, il luogo del delitto non è altro che il teatro di una incredibile e clamorosa messa in scena. La mancanza delle fede nuziale al dito dell'assassinato è il primo indizio a mettere Holmes in sospetto. E lo strano simbolo tatuato sul suo braccio, nonché la mancanza di un manubrio ginnico che dovrebbe esserci ma non c'è, finiscono per confermarlo nei suoi sospetti. A poco a poco, nella sua mente prende corpo un'ipotesi che lo condurrà sulle tracce di una segreta Loggia, una feroce banda di assassini guidata da un misterioso Gran Maestro. Lo scoppiettante finale a sorpresa vede l'apparizione di una vecchia conoscenza di Holmes, il professor Moriarty, l'irriducibile avversario del grande detective londinese. Ancora una prova magistrale, l'ultima, della raffinata mente di Sir Arthur Conan Doyle.
An osteria in Chianti
Dario Castagno
Libro: Libro in brossura
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 214
Signori il gioco è fatto
S. S. Van Dine
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 176
Le parole del cuore
Kahlil Gibran
Libro: Libro in brossura
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 96
L'uomo difficile
Hugo von Hofmannsthal
Libro: Libro rilegato
editore: Barbera
anno edizione: 2010
pagine: 108
Der Schwierige (1921-1922) è un capolavoro di commedia psicologica e sociale, ambientata nella società viennese degli anni in cui viene scritta. Hofmannsthal denuncia la "crisi della parola" che lo scuote a partire dagli inizi del Novecento. È proprio dal silenzio che nascono i fraintendimenti, che sino all'ultima battuta dominano le interazioni tra i personaggi e ne determinano la vita. Il conte Hans Karl Bühl, dopo avere visto morire molti suoi fedeli soldati in guerra ed essere stato egli stesso in pericolo, incomincia una vita nuova, fatta di rapporti solo apparenti. Non diversa è l'amata Melene Altenwyl, la sola donna che lo comprenda veramente e che si dimostri lucidamente conscia dell'insensatezza di tutti gli essere umani. Non così è la sorella di Hans Karl, Crescence, semianalfabeta e fiera di esserlo, e nemmeno la loquace Antoinette, che si innamora del conte, pur essendo sposata con un caro amico di quest'ultimo. È però l'antico amore tra Helene e Hans Karl ad affermarsi al termine di questa commedia degli equivoci: almeno l'equivoco relativo ai sentimenti dei due protagonisti, nonostante l'inefficacia della comunicazione e tutto quanto resta inespresso.

