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Corponove

Colorando i giorni bui. Raccolta di disegni e poesie al tempo del Covid

Elenia Stefani

Libro: Copertina rigida

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 146

Hanno ideato il progetto di questo libro due giovani donne, la poetessa Elenia Stefani e Sabrina Selvestrel, che gestisce con passione una cartolibreria. Sabrina, con lo scopo unire persone di ogni età, le ha invitate a disegnare e inviare le foto dei loro lavori. Ha poi contattato Elenia, che ha già pubblicato due raccolte poetiche, proponendole di scrivere poesie ispirate dai disegni ricevuti: 89 disegni dai quali sono nati 60 pensieri, 60 poesie, da leggere ad alta voce per sentirne la musicalità, per riflettere, ricordare emozioni, sperare, sognare e anche vivere. Il libro non è altro che l'unione di questo stupendo mondo di poesie e disegni, libro realizzato con la segreta certezza che possa rasserenare momenti bui, recare gioia in questo tempo di Covid che induce a più profondi pensieri e sentimenti, sapendo che dal dolore vissuto nell'amore possono nascere alberi meravigliosi, come si legge nel Salmo 30 (Hai mutato il mio lamento in danza, il mio lutto in gioia). Chiara, 11 anni, apre il libro con una colomba dalle ali spalancate fra i colori di un arcobaleno. Elenia scrive: «Avete mai sentito il profumo di un abbraccio?», in una sinestesia di sensi che comprende anche la gioia di assaggiare e ascoltare. Martina, di sei anni, disegna mamma, papà e le due sorelline, occhi sgranati. Ora «gli occhi dei bambini sono il nostro mondo... / Giorni di famiglia / e d'amore... Tempo di giocare... stare con i nostri figli / che il mondo sanno diversamente guardare». Adele è più grande, disegna una fenice, a ricordare l'uccello di fuoco che risorge di continuo dalle proprie ceneri. «Siamo leggiadre fenici / in questo cielo / che profuma di libertà... / I muri cadono / i drammi spariscono / le tristezze si quietano... / Voliamo...». Un superbo uccello di fuoco disegnano Mara e Manuela a dire che «Dalle ceneri / nascerà nuova vita / di un mondo diverso. / Saremo qui a ricrearla la vita. / Risorgeremo più forti e uniti / consapevoli della nostra forza / e uniti nella debolezza comune... / Saremo abbracci, / silenzi, / parole. / Saremo! / Io lo so / e voi?».
14,00 € 13,30 €

Il padre nell'arte e nel tempo

Silvana Milesi

Libro: Copertina rigida

editore: Corponove

anno edizione: 2020

"Il Padre nell'Arte e nel Tempo", tema vastissimo, immenso, inesauribile. Tre anni di lavoro, quasi trecento pagine. All'inizio del libro, spalanca le braccia ad ogni lettore un meraviglioso Padre eterno del Bellini che introduce la Genesi narrata da Michelangelo sulla volta della Sistina, dove nello slancio di Dio Padre Onnipotente verso Adamo, il mantello assume il profilo del cervello umano, del pensiero, sede della scintilla divina, presenza di Dio nella mente umana. Adamo, a immagine e somiglianza di Dio. Adamo, il primo Padre dalla cui costola Dio trasse Eva, la più sublime creazione della Sistina. Un racconto che, attraverso capolavori dell'arte (quasi trecento) e le parole, prende spunti dall'Antico Testamento (i Patriarchi) al Nuovo, da Omero, "luce mai vacillante nel buio", dove Ettore è quasi sinopia del padre cristiano, a Virgilio che narra Enea, Ovidio che narra Dedalo e Icaro, e Sofocle Edipo. Seguono i Padri del pensiero filosofico (Socrate, Platone, Aristotele). E poi il Padre putativo, Giuseppe, che conduce al centro del libro, il Padre Nostro, insegnato da Gesù, subito dopo le Beatitudini. Quanti capolavori d'arte, dalla nascita alla risurrezione! Seguono i Padri della Chiesa d'Oriente e d'Occidente e San Benedetto, padre del monachesimo. Una beatitudine è stato scrivere il capitolo del nostro Padre Dante, padre della nostra lingua e della Nazione. Incomparabile bellezza della Divina Commedia, il più grandioso tentativo di dare una risposta globale, ai grandi interrogativi della condizione umana. Ne è venuto un libro, e qui ne diamo un anticipo. E poi il Padre padrone, non solo quello di Santa Barbara, e infine i padri e i figli del nostro tempo, con tutti i rapidi cambiamenti, concludendo con il nostro Manzù: i bei ritratti dei tre figli e le sue lettere, raccolte nel libro "Da un gesto d'amore". Nella sua premessa Remo Morzenti Pellegrini scrive: «Avere l'opportunità (e il piacere) di osservare i vari modi in cui gli artisti, seguendo i protagonisti della cultura mitologica, religiosa e umanistica, hanno dato forma alla paternità spinge, infatti, a riflettere sull'evoluzione e i mutamenti che questa ha subito nelle varie epoche, consentendoci di focalizzare l'attenzione su alcuni aspetti cruciali della sua storia collettiva, ma regalandoci anche la sorpresa di raffigurazioni colme di intima tenerezza, come il bacio di Ulisse a Telemaco nel noto quadro ottocentesco di Henri-Lucien Doucet o il gesto sapiente e delicato di Giacomo Manzù, padre e artista, che scolpisce il busto del figlio Mileto. In breve, "Il Padre nell'Arte e nel Tempo" ci esorta a cogliere la natura sempre in fieri della paternità, che, sotto l'egida del rispetto reciproco e della crescita condivisa, si costruisce grazie a un articolato processo di relazione interpersonale tra genitore e figlio, ma anche tra famiglia e società, tra il sé e gli altri». Nel breve saggio Marvi del Pozzo oltre a farci sentire l'incanto sovrumano della sua poesia, «non solo per ciò che Dante dice, ma per come lo dice», mette in rilievo: «un'attenzione alla lingua non più legata alla dimensione della città, ma prefigura unità territoriali più ampie. Questo è un aspetto di grande modernità ed innovazione... Egli ha in mente infatti una lingua "nazionale"». Byron nella Profezia di Dante lo riconosce, infatti, come il precursore e fondatore dell'Italia ventura.
49,00 € 46,55 €

Green Square. Piazza Vecchia Bergamo. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 224

Dieci anni di natura, passione, impegno per creare esperienze uniche che coinvolgono il pubblico, dieci anni di paesaggio, di socialità. Dieci anni di progetti condivisi e di stupore. Dieci anni, dieci compleanni, dieci manifestazioni, decine di paesaggisti, decine di luoghi che si son trasformati in verde, centinaia di migliaia di visitatori, di piante, di progetti, tantissimo impegno: nel 2011 nasceva la manifestazione che oggi conosciamo come Landscape Festival. Partendo da un'intuizione di Maurizio Vegini e di suoi colleghi e amici, ogni anno, a settembre, Bergamo diventa luogo d'incontro dei paesaggisti più importanti del mondo, si trasforma in laboratorio e vero e proprio centro di promozione che si rivolge a quasi 250mila persone per ogni edizione, per la cultura del paesaggio come elemento di trasformazione e di miglioramento. Green Square - Piazza Vecchia Bergamo" è il nuovo libro, a cura di Mario Bonicelli per Arketipos ed edito da Corponove Editrice, che racconta attraverso testi, immagini e interviste i dieci anni di Green Square, rilettura green di uno spazio straordinario, e di Landscape Festival. Piazza Vecchia, dal 2011, nel mese di settembre si trasforma in un giardino, in tanti possibili giardini, grazie a progettisti di fama nazionale e internazionale come: Lodewijk Baljon, Michele De Lucchi, Peter Fink, Luciano Giubbilei, Lucia Nusiner, Piet Oudolf, Andy Sturgeon e Stefan Tischer. Questo libro racconta, attraverso una galleria di immagini, testi e curiosità, le dieci edizioni di Green Square - Piazza Vecchia Bergamo.
45,00 € 42,75 €

Quaderni brembani. Volume 19

Libro: Copertina rigida

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 400

L'edizione di quest'anno contiene una lunga serie di contributi di eccellente livello culturale, che ci propongono informazioni inedite su diversi aspetti della Valle Brembana ed espressioni di creatività poetica. Vanno inoltre segnalati i testi legati a iniziative che hanno caratterizzato l'attività del Centro Storico nel corrente anno: la mostra delle antiche fotografie di Andrea Milesi e la carrellata delle opere vincitrici e segnalate del concorso "Eleganza discreta di una Valle. Concorso di fotografia Marco Fusco", che è stato accolto favorevolmente e che riproporremo anche l'anno prossimo. In totale sono una sessantina i testi raccolti nel volume: un numero rilevante, a riprova della vivacità di interessi culturali della nostra valle e dell'importante riferimento costituito dai Quaderni, che può anche essere interpretato come la reazione dei nostri soci all'irrazionalità del male. Non manca lo Scaffale brembano, che raccoglie anche quest'anno brevi recensioni dei libri di argomento locale, oltre ad alcune interessanti tesi di laurea. Le difficoltà e le problematiche connesse con la diffusione della pandemia di Coronavirus hanno duramente colpito anche la nostra Associazione, determinando numerosi lutti tra i nostri soci. Purtroppo la pandemia, assieme ad altre cause, ha portato via ben nove soci, ai quali abbiamo dedicato un affettuoso ricordo nell'apposita sezione dei "Commiati". E proprio alla pandemia, con l'eco dei tragici mesi di forzata chiusura, abbiamo dedicato un'altra sezione, dal titolo "Tempo di pandemia", con le testimonianze di alcuni soci attivi in vari settori e significativi testi poetici.
15,00 € 14,25 €

Malta. Donizetti per affresco a carbonatazioni cumulative-Donizetti fresco lime plaster with cumulative carbonatations

Mario Donizetti

Libro: Libro rilegato

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 24

Dieci anni di prove sperimentali hanno consentito a Mario Donizetti di completare le sue ricerche tecniche sull'affresco e oggi annuncia che la malta classica per affresco è superata dalla sua nuova malta perché questa consente di carbonatare, anche dopo anni, colori stesi ad acqua sullo stesso intonaco, senza alterare il valore cromatico dei pigmenti. Il processo chimico è identico a quello della carbonatazione della malta classica di tradizione millenaria, ma questa nuova malta consente anche di accumulare strati di pigmenti carbonatati complementari alla prima stesura.
12,00 € 11,40 €

I pittori Baschenis. Itinerari bergamaschi

I pittori Baschenis. Itinerari bergamaschi

Libro

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 206

Guida storico-artistica dedicata alle opere realizzate dai pittori della famiglia Baschenis di Averara. Conosciuta soprattutto per la fama di Evaristo, illustre artista del Seicento che ebbe grande successo per le straordinarie composizioni con strumenti musicali e nature morte, la stirpe dei Baschenis seppe interpretare con maestria la visione e la sensibilità della gente di montagna dell'Altobrembo avvalendosi di un linguaggio figurativo, semplice e diretto, supportato da una conoscenza profonda del mondo religioso e mitologico. Curata da Giovanni Valagussa, la pubblicazione abbraccia l'intera provincia con più di quaranta luoghi, tracciati e raggruppati in percorsi chiari e facilmente raggiungibili, suddivisi in cinque itinerari: Valle Brembana, Valle Seriana, Bergamo Città alta, Bergamo Città bassa, Dintorni di Bergamo. Il lettore troverà quindi in questa pubblicazione, arricchita da immagini in quadricromia delle opere e da una mappa per la loro localizzazione, un agile strumento per scoprire e apprezzare la produzione di questi prolifici artisti che affrescarono sia le chiesette di montagna sia i palazzi nobiliari e gli antichi monasteri della città. Questa Guida è uno strumento utile per il turista curioso, come si diceva una volta: appassionato, studioso, e camminatore; finalmente fuori dai luoghi comuni e alla ricerca di luoghi del cuore. Una cosa forse un po' desueta, ma se il cambiamento recente di molte abitudini può averci insegnato qualcosa è anche nella bellezza di luoghi meno comuni e più vicini.
18,00 €

Partire. Storia di una famiglia italiana emigrata in Francia

Ivonne Fracassetti Brondino, Alain Fracassetti

Libro: Copertina rigida

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 192

"A quattordici anni! Sei partito a quattordici anni, ma come si fa a partire così giovani, papà? - Niente di più normale. La miseria, niente lavoro, nessuna speranza che le cose potessero cambiare, partivano tutti!". Così gli autori, fratello e sorella, interrogano i genitori per ricostruire il percorso migratorio che, dal loro villaggio bergamasco, li portò in Francia negli anni Venti del secolo scorso, dove sono rimasti e hanno cresciuto i loro tre figli, seppellendo le loro origini italiane per meglio integrarsi nella società francese. Un percorso da combattenti il loro, talvolta rocambolesco e spesso più arduo delle precarie condizioni di vita che li spinsero a partire, ma testardamente affrontato con un'incrollabile volontà di farcela malgrado la miseria, l'ambiente straniero, la malattia, la guerra e il fascismo. Le radici si possono plasmare, nascondere o tacere ma non cancellare. Così i figli hanno captato i frammenti di italianità che sfuggivano alla francesizzazione della famiglia declinando la loro appartenenza a due patrie: esaltandole, ignorandole o coltivando "la differenza" per aprirsi all'Altro. Questo mosaico di immagini, di ricordi e di emozioni è anche, in filigrana, il racconto socio-storico di due paesi, quello che si lascia e quello che accoglie, l'Italia e la Francia. È una testimonianza delle modalità e delle sfide dell'emigrazione, del modo in cui, volenti o nolenti, i figli e i nipoti di migranti hanno dovuto gestire il retaggio di un'esperienza di vita al plurale che ha finito per strutturare la loro vita e determinare molte delle loro scelte. È il racconto di un uomo che parte alla conquista di una vita migliore, al tempo in cui si svuotavano le nostre valli. È il racconto di molti e ci ricorda che non esistono modelli di integrazione, ma soltanto l'aprirsi a un'appartenenza multipla. «De l'horizon d'un homme à l'horizon de tous (Paul. Éluard). Un'appartenenza che ha sempre una sottile linea di demarcazione. Yvonne la scoprì quando un'amica le disse: «È stato proprio fortunato tuo padre». «Perché?». «Perché ha avuto la fortuna di incontrare la Francia!». Il sangue mi si raggelò nelle vene. Mi aveva rivelato, inconsciamente, che eravamo diverse. Mi aveva appena detto che la sua percezione della nostra famiglia non era quella di una famiglia simile a tante altre e appartenente alla stessa comunità, ma quella di una famiglia straniera che aveva avuto la fortuna di potersi integrare in Francia. "La differenza, noi e gli altri". Tutto si concatenò velocemente nella mia testa di adolescente. ... Non riuscivo a capire perché il successo di alcuni era cosa dovuta, normale, mentre quello di altri era una chance; perché i francesi erano meritevoli mentre mio padre, che si ammazzava di lavoro, era semplicemente fortunato».
16,00 € 15,20 €

Il sistema postale in Tirolo e nei Vorlande e la linea enipontana dei Thurn und Taxis (1490-1769)

Il sistema postale in Tirolo e nei Vorlande e la linea enipontana dei Thurn und Taxis (1490-1769)

Erika Kustatscher

Libro: Libro rilegato

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 224

Con la pubblicazione di quest'opera di Erika Kustatscher si chiude il ciclo di studi sul Casato Tasso promosso nel 2012, con il titolo I Tasso e l'Europa, dal Museo dei Tasso e della Storia postale di Camerata Cornello e aperto dal convegno internazionale "I Tasso e le Poste d'Europa" svoltosi a Cornello dei Tasso nell'estate di quell'anno. In particolare il libro di Erika Kustatscher (versione italiana dell'opera Die Innsbrucker Linie der Thurn und Taxis - Die Post in Tirol und den Vorlanden. 1490 - 1769 -) è frutto dell'accordo tra il Museo dei Tasso e l'Istituto di Storia ed Etnologia europea dell'Università di Innsbruck, finalizzato allo svolgimento di ricerche e studi sui rami tirolesi del Casato Tasso, che ha portato anche alla pubblicazione, nel 2018, della monografia di Francesca Brunet "Per essere quest'ufficio la chiave dell'Italia e Germania...". La famiglia Taxis Bordogna e le comunicazioni postali nell'area di Trento e Bolzano (sec. XVI-XVIII). Una lunga serie di studi, ricerche e iniziative, ha fatto seguito a una precedente cospicua attività editoriale, promossa a partire dall'anno 2000 dall'Amministrazione Comunale e dal Museo dei Tasso, che ha documentato le vicende di cui furono protagonisti Tasso, in modo particolare nell'età rinascimentale, come mastri delle poste imperiali in Europa, contribuendo ad ampliare, integrare e talvolta correggere le opere dei massimi storici tassiani, prevalentemente di area tedesca, pubblicate tra la fine dell'Ottocento e la seconda metà del Novecento. In questi anni, attorno al progetto "I Tasso e l'Europa" e alle varie altre iniziative promosse dal Museo dei Tasso, si è focalizzata l'attenzione non solo degli storici, ma anche degli appassionati di comunicazioni e ricerche prefilateliche e degli organi d'informazione italiani e stranieri, richiamati dalla singolarità dei reperti conservati nel Museo e dal sottile fascino di Cornello. Il borgo medioevale è così diventato meta di migliaia di visitatori, che ne ammirano la singolare struttura, ed entrano nel Museo, dove hanno l'occasione di conoscere la multiforme Famiglia Tasso e dei poeti, letterati e imprenditori postali che hanno costellato la sua storia (Museo dei Tasso e della Storia postale Camerata Cornello). Scrive l'autrice: «Questo libro è frutto di un progetto ancorato all'Istituto di Storia ed Etnologia europea dell'Università di Innsbruck, finanziato dal comune di Camerata Cornello, luogo d'origine dei Taxis, e dedicato ai rami tirolesi di questa famiglia così importante per il sistema postale europeo. Qui è nata l'idea di studiare accuratamente i rami della famiglia che agirono nell'ambito del Tirolo storico nel tardo Medioevo e nell'epoca moderna. Un convegno scientifico organizzato dal Museo dei Tasso di Camerata Cornello in collaborazione con il Fürst Thurn und Taxis Zentralarchiv presso la sede di quest'ultimo a Ratisbona, nel novembre 2016, offrì l'occasione di presentare i primi risultati e, nello scambio con colleghi di diversi Paesi, di ricevere impulsi per proseguire il lavoro. Nell'autunno del 2018 poteva essere presentata, in lingua tedesca, una sintesi che si fonda su una densità di fonti finora mai raggiunta, rielaborate con uno sguardo a questioni storiografiche recenti».
25,00 €

Il diario del caffè. Una chicchera di esistenza

Piero Galizzi

Libro: Libro rilegato

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 128

Un libro intenso di pensieri, lieve e svelto nella scrittura. È inutile cercare una trama. Non c'è. È un cofanetto dove l'autore conserva le più belle pepite che va raccogliendo di notte. E non sempre ne trova perché, si sa, le pepite sono rare. Le trova setacciando il suo vissuto, sono considerazioni un po' inaspettate, sorprendenti, un po' strane, sempre originali e personali. Frammenti di felicità, la spiritualità con Carlo Carretto, baccalaureato in filosofia, il lungo ritiro a Spello (il distacco dalle cose) e poi con la moglie a Bose, il sindacato, il populismo, la via crucis e i crucifige dei nuovi poveri cristi, Mandela: io comandante della mia nave, l'alpinismo, poesia del Sergio, il nonno in guerra citando Remarque, il "periodo blu" dell'autore col dipinto in copertina (senza offesa a Picasso, giunto infine tanto all'essenza da dipingere come un bambino), L'ultima cena mia e la Barca nella tempesta, Van Gogh e le lettere a Theo, sull'amicizia.... Ribadisce l'autore, nel risvolto di copertina, che le pepite sono notturne. La notte in montagna non è disturbata - tutt'al più qualche cane che abbaia alla luna - non è dispersiva, è stimolante. Per alzarsi nottetempo l'autore non ha bisogno di puntare la sveglia, semplicemente si alza per gustare un caffè. "Un maniaco",si potrebbe pensare. Per niente. Il caffè è l'unica sua arma per buttar fuori un visitatore indesiderato e alquanto ostinato. Da molti anni viene a visitarlo quasi tutti i giorni, o di giorno o di notte: il mal di testa. Un diario notturno all'aroma di caffè... Non c'è una trama, ma un filo conduttore sì...
14,00 € 13,30 €

Sul far del tramonto l'angelo passò di fretta e mi strappò dal buio del Covid-19

Giuseppe Locati

Libro: Copertina rigida

editore: Corponove

anno edizione: 2020

pagine: 264

Chiudono il libro due pagine a colori. Tra candide nubi, nel cielo azzurro, vola sul globo terrestre una colomba di Manzù, recando l'ulivo della pace. È una speranza, un augurio che di salmo in salmo, rielaborato da padre Pino, si fa sentimento, si fa certezza e fiducia: «La colomba discese / e aleggiò / sul pianeta, avvolto nelle tenebre... / e subito sorsero / nuovi cieli / e nuova terra / e l'arcobaleno della Pace / avvolse / il mondo dei viventi!». E se la copertina vive il tramonto illuminato dall'ultima luce del sole, il retro vive la chiarità azzurra del cielo e del lago :«Come un gabbiano / ardito / in cielo aperto, / spicco il mio volo / sotto le tue ali, / o mio Dio./ Il tuo Angelo mi ha strappato / dai lacci bui e tenebrosi / del Covid-19 / e dal profondo / sale un cantico / di gioia per il respiro / della vita... / Ed oggi volo, / volo / in immensi cieli / su acque cristalline / e quiete». Né i trent'anni di missionario nell'Africa più povera e sfruttata dalle multinazionali, né l'età di settantenne, salvarono padre Pino dall'ansia, dalla paura per l'irrompere in marzo del Covid-19 con particolare virulenza in bergamasca. Sentiva lacerarsi l'anima anche per la lunga lista di disastri causati dall'uomo alla nostra casa comune: dall'inquinamento, al disboscamento dell'Amazzonia, e non solo... Cercando di essere utile e di dare un valore anche ai giorni confinati in casa, andò ad abbeverarsi alle Scritture e trascrisse i 150 Salmi della Bibbia di Gerusalemme, scritti dagli ebrei in esilio o nella terra promessa, per riviverli, evocando le situazioni presenti dell'umanità. Così introduce la realtà del mondo nel grande respiro dei Salmi. Uno al giorno, per 150 giorni, a partire dal 3 aprile, fino al 30 ottobre.
15,00 € 14,25 €

Cose cosate

Nunzia Busi

Libro: Copertina morbida

editore: Corponove

anno edizione: 2019

pagine: 64

Dall'importanza delle cose fra le quali vive Nunzia, spontaneamente nasce in lei la poesia, poesia talvolta ironica, talvolta affettuosa, talvolta incantevolmente poetica, talvolta malinconica capace di guardare a occhio asciutto nell'abisso in penombra dell'anima, nell'indissolubile legame vita e morte. Poesia delle cose dalla quale nasce l'amore e la cura delle cose, una sorta di "manutenzione d'amore" come primo passo verso un futuro in cui si può ragionevolmente sperare in una vera protezione dell'ambiente di vita, come tanti giovani consapevoli ora pretendono dagli adulti. Nunzia Busi, pittrice nel suo atelier, poeta nelle sue stanze, pratica di tante cose nel negozio ereditato dai genitori interrompendo il sogno di diventare medico senza frontiere. Ma senza frontiere rimasero la sua mente e il suo cuore, spaziando fra la poesia, le cose del negozio, la sua smArt opificina pittorica e la famiglia, vivendo pienamente e intensamente tutto. Dedica questo suo libro "Alle mani": la mano non è solo uno strumento, ma molti strumenti al tempo stesso; come scrive Aristotele, "è strumento prima degli strumenti".
12,00 € 11,40 €

Quaderni brembani. Volume 18

Libro: Copertina rigida

editore: Corponove

anno edizione: 2019

pagine: 32

La diciottesima edizione dell'Annuario del Centro Storico Culturale Valle Brembana si apre con il ricordo del compianto primo presidente Felice Riceputi nel decimo anniversario della scomparsa. Il Direttivo ha colto l'occasione per delinearne brevemente la biografia e l'attività storiografica dalla quale nacque l'esigenza di fondare il Centro con lo scopo di coordinare le iniziative culturali vallari e offrire servizi di consulenza culturale, tecnica, amministrativa; promuovere conferenze, corsi, convegni, occasioni di dibattito e di confronto culturali su tutto il territorio. Nel contempo si è voluto proporre una veloce riflessione sul ruolo svolto dal Centro Storico Culturale in questo ultimo decennio. Come scrive il presidente, professor Tarcisio Bottani, nella sua presentazione, l'apertura del volume è dedicata all'ampia relazione sull'attività archeologica svolta nella zona di Carona nel contesto di un complesso progetto di ricerca frutto della collaborazione tra il Civico Museo Archeologico di Bergamo e il Centro Storico Culturale, che si avvale del finanziamento previsto dai Bandi del settore Cultura della Regione Lombardia e anche di un contributo della Comunità Montana Valle Brembana. Gli articoli successivi propongono gli argomenti più diversi, raggruppati come di consueto secondo la loro natura, articoli che contribuiscono alla conoscenza di aspetti significativi ma poco conosciuti della Valle, confermando come, dopo quasi un ventennio di ricerche, lo studio del nostro patrimonio storico-culturale sia tutt'altro che esaurito. L'apparato iconografico, piuttosto corposo, concorre ad illustrare i contenuti dei testi e a far conoscere persone e luoghi della Valle, di ieri e di oggi. Dopo i testi di ricerca, segue la ricca sezione delle composizioni poetiche, quindi lo scaffale brembano, che raccoglie anche quest'anno brevi recensioni di una trentina di libri di argomento locale, oltre ad alcune interessanti tesi di laurea. In chiusura, la sezione dedicata al "San Pellegrino Festival di poesia" per e dei bambini,gratificato anche quest'anno da una massiccia adesione di scuole provenienti da tutta l'Italia.
15,00 € 14,25 €

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