D'Ettoris
Vivere da Asburgo. Sette regole per tempi difficili
Edoardo d'Asburgo Lorena
Libro: Libro rilegato
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2024
pagine: 152
Poche famiglie nella storia sono famose come gli Asburgo, una delle principali dinastie dal secolo XIII al XX. Queste pagine offrono uno spaccato della vita dei suoi membri più illustri. Le lezioni che le loro vite insegnano hanno molto da dire anche ai contemporanei e potrebbero fornire una tabella di marcia per sanare il mondo in cui viviamo. Santi e peccatori, grandi battaglie e altrettanto grandi storie d’amore: accostarsi alla storia di questa famiglia imperiale significa anche ripercorrere gli eventi e le svolte culturali che hanno scolpito nei secoli l’identità europea. Con passione e franchezza, l’arciduca Edoardo riflette su sette principi o massime che, a suo dire, sono alla base del pensiero, dell’azione, della politica e della vita familiare degli Asburgo. Si scoprirà anche come gli Asburgo hanno promosso la sussidiarietà e protetto i propri sudditi da politici con pochi scrupoli, insegnando che nazioni ed etnie diverse possono vivere in pace sotto uno stesso manto istituzionale.
Se siedo nelle tenebre tu sarai la mia luce. Guida al sacramento della confessione
Alessandro Saraco
Libro: Libro in brossura
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2024
pagine: 100
La presente pubblicazione, scritta da mons. Alessandro Saraco, che per diversi anni è stato Officiale del Tribunale della Penitenzieria Apostolica, intende ravvivare nei cristiani la fiducia nella infinita misericordia di Dio che possono sperimentare, in maniera unica e autentica, attraverso il sacramento della Confessione. È un libro che parla del Padre e del suo amore per i peccatori. È un libro che presenta Gesù, “amico dei peccatori”, volto della misericordia del Padre e svela l’opera dello Spirito Santo che agisce nell’intimo dei cuori per irrigare ciò che è arido e per raddrizzare ciò che è distorto. È un “libro-guida”, un sussidio agevole e pratico, che prepara a entrare nel confessionale con maggiore consapevolezza e serenità per vivere quella desiderata “buona confessione” e sentirsi così come avvolti dall’abbraccio rigenerante del Padre misericordioso. Presentazione del Cardinale Mauro Piacenza.
L'amore, l'onore e la spada. La riscossa di Martino da Mesnil
Lorenzo Pesce
Libro: Libro in brossura
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2024
pagine: 293
Martino il fabbro, cavaliere amico dei Templari, portatore del Sacro Lenzuolo, attende nella sua Mesnil la fine della vita dopo la scomparsa della sua amata Marghitìn. Dall’assedio e la caduta di San Giovanni D’Acri, ha l’animo tormentato dall’assenza di notizie dei suoi due figli, Martino il Giovane e Jacopo, entrambi templari. Saranno ancora vivi? Avranno avuto una morte gloriosa? Per saperlo c’è solo una cosa da fare: Martino si prepara per la sua ultima folle impresa, nella quale – forse – troverà la morte. Quello che lo attende è un viaggio pericoloso tra il Piemonte, Genova, Cipro, i Monti della Luce, San Giovanni d’Acri e la Tunisia, mentre ancora infuriano le lotte tra Templari e Mamluk, dopo la tragica conclusione delle Crociate in Terrasanta. Un continuo rincorrersi, ritrovarsi e perdersi in un intreccio di colpi di scena in cui l’amore e l’onore saranno la forza propulsiva in grado di mostrare il volto umano dell’altro, oltre ogni differenza.
1492, La crociata che cambiò il mondo. Dalla Spagna della Reconquista alla conquista dell'America
Giorgio Enrico Cavallo
Libro: Libro rilegato
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2023
pagine: 280
Cosa avvenne in America dopo il 1492? Secondo la narrazione dominante, un manipolo di predoni si avventò sulle immense ricchezze del continente, compiendo stragi inenarrabili dal torrido Messico fino al la più remota landa della Patagonia. Avventurieri spagnoli senza scrupoli riuscirono a sconfiggere civiltà raffinate e progredite. Questo è ciò che emerge dai libri di scuola. Ma questo non è un libro di scuola. È un libro di storia.1492. La crociata che cambiò il mondo si propone di fornire al lettore preziose chiavi di lettura per comprendere alcuni degli avvenimenti più importanti della storia moderna. Il volume inquadra la conquista spagnola come la prosecuzione delle crociate di antica memoria. Cristoforo Colombo, Hernan Cortés, Francisco Pizarro interpretavano la crociata come uomini dell’età rinascimentale. Erano, d’altronde, nobili cavalieri – sebbene un po’ decaduti – che cercavano di compiere imprese per la maggior gloria della Cristianità. Ci riuscirono? Sarà il lettore a decidere. Di certo, inquadrando il loro milieu culturale e sociale possiamo comprenderli meglio e capire perché fecero quello che fecero. L’opera trasporta il lettore lontano nel tempo e nello spazio, ma senza perdere il riferimento al nostro presente ed al dibattito senza esclusione di colpi che contrappone Leggenda nera e Leggenda bianca. La conquista spagnola del Nuovo Mondo favorì il trionfo del cattolicesimo, proprio pochi anni prima che Lutero dilaniasse la Res publica christiana, ma la sciagurata ingordigia di molti conquistadores e i loro metodi sbrigativi e brutali aiutarono la propaganda anticattolica a condannare la Spagna di Carlo V e Filippo II. Eppure fu proprio quella Spagna che portò la civiltà in America, fermando gli efferati sacrifici umani e innalzando la croce sul Nuovo Mondo.
La rivoluzione nell'arte. Una sfida alla bellezza del creato
Roberto Marchesini
Libro: Libro in brossura
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2022
pagine: 166
Cos'hanno a che fare l'arte con la montagna del sale di Mimmo Paladino, le superfici magnetiche di Boriani, le tele squarciate di fontana, le sfere bronzee di pomodoro, i suoni di Stockhausen? quante volte siamo rimasti basiti di fronte a "opere d'arte" vergognandoci di pensare "questo l'avrei fatto anche io"? come si è arrivati, da Caravaggio, Bach, Bernini all'orinatoio di Duchamp? cosa ha provocato il decadimento della bellezza? cos'ha a che fare il processo rivoluzionario con l'arte? Roberto Marchesini ci accompagna in un viaggio appassionante e sorprendente attraverso l'arte moderna e contemporanea, alla ricerca di quel significato nascosto che essa porta senza renderlo esplicito. con un linguaggio semplice e chiaro (lontano da quello solitamente utilizzato nei libri dedicati all'arte) l'autore ci accompagna alla scoperta della rivoluzione nell'arte: una sfida alla bellezza del creato.
«Costruiremo ancora cattedrali». Per una storia delle origini di Alleanza cattolica (1960-1974)
Oscar Sanguinetti, Pierluigi Zoccatelli
Libro
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2022
pagine: 408
Il libro di Oscar Sanguinetti e PierLuigi Zoccatelli narra le origini, nel periodo 1960-1974, di Alleanza Cattolica, l’associazione animata da giuristi, docenti, lavoratori, semplici cattolici militanti, sorta nei primi anni 1960 a Piacenza e da qui diffusasi nelle principali città d’Italia con appendici nella Svizzera italiana. Nata da un gruppo di giovani cattolici anti-comunisti e conservatori piacentini e animata da uomini di cultura e di azione di alto profilo destinati spesso a diventare personaggi di rilievo nel rispettivo ambito di azione professionale, ha svolto e svolge un’opera di apostolato culturale al servizio della Chiesa, ancorché con un «taglio» particolare nella dottrina e nelle modalità di azione. Attiva soprattutto in campo religioso — catechesi e formazione spirituale — e in quello civico o pre-politico, in specifico studia la dottrina sociale della Chiesa e diffonde le tesi in forma militante, attraverso convegni, conferenze, corsi di formazione, interventi pubblici, pubblicazioni di periodici — la rivista Cristianità, dal 1973 — e di libri, con edizioni proprie o altrui. Lo studio condotto dai due autori evidenzia soprattutto come l’opera ideata da Giovanni Cantoni sia riuscita da un gruppo di giovani genericamente di destra degli anni 1960, dalle idee influenzate dal clima disorientante di quegli anni, a formare un organismo stabile di azione cattolica e contro-rivoluzionaria, ovvero una scuola di formazione alla vita di fede e alla retta dottrina della società e della politica aperta a tutti. Il libro rappresenta un’utile lettura per chi vuole conoscere un aspetto dell’«altro Sessantotto», quello dei cattolici e degli anti-progressisti.
Napoleone, ladro d'arte. Le spoliazioni francesi in Italia e la nascita del Louvre
Giorgio Enrico Cavallo
Libro: Libro in brossura
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2022
pagine: 128
Rubate, distrutte, svendute, disperse: durante la Rivoluzione francese, questo è stato il destino di migliaia di opere d’arte, in modo particolare in Italia. Tesori di inestimabile valore hanno lasciato la penisola diretti in Francia, per arricchire gli avidi funzionari napoleonici ma soprattutto per comporre il Musée Napoléon, l’antenato del moderno Louvre. Il curatore del museo, Vivant Denon, selezionò accuratamente le opere d’arte da prelevare, al fine di realizzare a Parigi un babilonico museo universale, un’enciclopedia dell’arte che sorprese i contemporanei e che fu il modello dei musei moderni. Ma cosa fu portato in Francia? Cosa tornò in patria? E cosa fu distrutto dal livore dei rivoluzionari? Napoleone, ladro d’arte permette di rispondere, almeno parzialmente, a queste domande: il lettore apprenderà il destino di tante chiese, conventi, abbazie profanati e saccheggiati dai giacobini e potrà farsi un’idea della smisurata quantità di opere d’arte sottratte all’Italia e mai più ritornate. Il colossale spostamento di migliaia e migliaia di capolavori stimolò la nascita dei musei statali e diede un fenomenale impulso al mercato antiquario. Eppure, nonostante queste grandi ripercussioni, le spoliazioni francesi sono ancora poco note. Ecco dunque il perché di questo volume. Un libro che racconta storie di rapaci conquistatori e candide sognatrici, come Maria Cosway; un libro che rivela tutti gli sforzi dei governi restaurati per riottenere almeno una parte dei tesori requisiti; un libro che permette di scoprire pagine poco note del nostro passato, utile per amare ancor di più l’inestimabile patrimonio d’arte ancora presente in Italia. Prefazione di Roberto Marchesini.
L'invisibile luce. Aforismi sapienziali per una redenzione del tempo
Gustave Thibon
Libro: Libro in brossura
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2022
pagine: 344
Dopo la pubblicazione del volume "Il tempo perduto, l’eternità ritrovata. Aforismi sapienziali per un ritorno al reale", esce la seconda raccolta contenente gli aforismi di altre due importanti opere di Gustave Thibon: Notre regard qui manque à la lumière del 1970 e L’illusion féconde del 1995. Thibon conferma ancora una volta di essere una voce potente in grado di risvegliare “il Dio che dorme” dentro di noi, una voce che esplode in formule folgoranti che smascherano i nostri errori e le nostre ipocrisie, per illuminare le profondità del nostro spirito. Gli aforismi di Thibon ci invitano a un dialogo sincero con noi stessi, con gli altri, con quell’invisibile luce che è Dio. Infatti, seppur accecato da innumerevoli sfavillanti apparenze e distratto dalle seducenti suggestioni degli idoli del progresso, l’uomo continua a rimanere un essere assetato di Amore e Verità.
La bellezza a portata di mano. Per un'estetica della vita quotidiana
Susanna Manzin
Libro: Libro rilegato
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2022
pagine: 184
La quotidianità offre continue opportunità di generare bellezza. Una bellezza a volte piccola, nascosta tra le pieghe della routine, ma che è in grado di farsi largo nella stragrande maggioranza delle circostanze che riempiono la nostra vita, senza alcuna eccezione di persona, di luogo, di tempo, di condizione. Gli autori presentano una raccolta di riflessioni, aneddoti e considerazioni, con la convinzione che percorrere l’estetica della vita quotidiana contribuisca a dare concretezza e positività.
La parabola dello Stato moderno. Da un mondo «senza Stato» a uno Stato onnipotente
Francesco Pappalardo
Libro: Libro in brossura
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2022
pagine: 280
La ricostruzione della nascita e dell’affermazione dello Stato «moderno» non è un’operazione di archeologia storica. Rappresenta, invece, lo sforzo di spiegare come si è realizzata l’attuale concentrazione di potere, del tutto sconosciuta ai nostri predecessori, che ha permesso allo Stato di diventare invadente e onnipotente, di soffocare i singoli e le formazioni sociali, di schiacciarli sotto il peso del centralismo, della burocrazia e del fisco, come emerge sempre di più ai tempi del Covid-19.
La rivoluzionaria teologia di Lutero. Agli albori della Riforma protestante
Ermanno Pavesi
Libro: Copertina rigida
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2022
pagine: 120
La leggenda vuole che la Riforma protestante sia iniziata il 1° novembre 1517 con l'affissione da parte del frate agostiniano Martin Lutero delle 95 Tesi nelle quali condannava il modo con cui venivano predicate le indulgenze in alcune regioni tedesche, denunciandone gli aspetti monetari, la cosiddetta "vendita delle indulgenze". L'Autore tratteggia la storia e la pratica delle indulgenze nel tardo Medio Evo che hanno avuto un importante ruolo nella religiosità del tempo e le cui offerte erano devolute per lo più alla realizzazione di opere di misericordia religiose e civili; mostra, inoltre, come la critica alle indulgenze di Lutero rappresenti solamente un aspetto particolare della sua interpretazione della Sacra Scrittura che lo ha portato a rifiutare progressivamente cinque dei sette sacramenti della Chiesa cattolica, tra i quali l'ordinazione sacerdotale, e a dare una interpretazione completamente nuova del rito della Messa. Proprio la rivoluzionaria teologia di Lutero è stata la causa della rottura con la Chiesa di Roma e quindi della scomunica.
Missione a Londra. Diario di un cameriere segreto del papa. Stanislao Medolago Albani
Libro: Libro in brossura
editore: D'Ettoris
anno edizione: 2022
pagine: 160
In occasione dell’incoronazione del Re d’Inghilterra Giorgio V, il papa Pio X decide di inviare a Londra una Missione speciale. Vi prende parte Stanislao Medolago Albani che tiene un piccolo diario. Stanislao esordisce nel movimento cattolico italiano a 17 anni, collaborando attivamente alla costituzione del Circolo san Luigi della Gioventù Cattolica Italiana a Bergamo. Nel 1877, a 26 anni, organizza con successo il quarto Congresso dell’Opera dei Congressi e Comitati Cattolici. Negli anni ’80 partecipa agli studi della Scuola Sociale di Friburgo e inizia la collaborazione con Giuseppe Toniolo. Prende parte attiva alla fondazione del quotidiano cattolico l’Eco di Bergamo. Con lo scioglimento dell’Opera dei Congressi nel 1904, resta alla guida dell’Unione Economico Sociale fondando nel 1909 la Scuola Sociale Cattolica di Bergamo. La sua attività sarà particolarmente intensa lungo tutto il pontificato di san Pio X.


