Edizioni di AR
L'ebreo internazionale
Henry Ford
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2015
pagine: 340
Notevole l'importanza storica di questo testo scritto nel 1920 dall'industriale statunitense Henry Ford, pioniere della produzione di massa, capace di stupire il mondo con l'efficienza della sua azienda automobilistica e di divenire uno degli uomini più ricchi del Novecento, nonché sostenitore del regime di Adolf Hitler. Fu forse il Führer, infatti, il più entusiasta lettore de "L'Ebreo internazionale", che viene citato numerose volte nel "Mein Kampf". Prendendo praticamente alla lettera i "Protocolli dei Savi di Sion", Ford compendia in questo testo lo spirito del suo tempo, che, contrariamente a oggi, vedeva fiorire, nella cosiddetta "America Libera", uno spregiudicato e ribaldo antisemitismo.
Il romanticismo d'acciaio
Joseph Goebbels
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2015
pagine: 76
"[...] Vuole, insomma, un'arte che renda l'uomo stesso opera d'arte - e opera d'arte il corrispondersi degli uomini, la comunità politica, e arte il paesaggio di questo vivere superiore. Un'arte che insegni al popolo a sentire e volere da artisti, che gli insegni la fierezza con cui ci si libra al di sopra delle crisi, con cui si lotta per custodire e imporre le proprie certezze, perché la volontà resti salda. Solo così le ali dell'assoluto, dell'intemporale, possono liberare l'uomo da tutto il patetismo che lo insegue dal basso e sembra essere l'unico pensiero e trastullo degli artisti finti della modernità, bravi ragazzi inaciditi di cui la storia fa volentieri a meno."
I cani di paglia
Pierre Drieu La Rochelle
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2015
pagine: 148
Nel suo ultimo romanzo, scritto fra il 1943 e il 1944, Pierre Drieu La Rochelle decide di sospendere la vertigine che prova di fronte alla decadenza e di disporre gli attori principali della recita del suo tempo in un contesto che ne saggi il temperamento e definisca il valore. Ecco il comunista, il nazionalista, il gollista, il nazista. Burattini platonici nelle mani degli dèi? [...] Numerose e tremende sono le questioni che pone I cani di paglia, testo non a caso sigillato da un'ammonizione di Lao-tzu: "Il Cielo e la Terra non sono indulgenti o benevoli al modo degli uomini: essi considerano tutti gli esseri alla stregua di cani di paglia da impiegare nei sacrifici". Il fine di una vita sembrerebbe essere, allora, se si porta alle estreme conseguenze l'etica antimoralistica di queste pagine, far sì che il sacrificio in cui ci si perde almeno esprima l'amore per un supremo stile.
Al di là del bene e del male. Preludio a una filosofia del futuro. Testo tedesco a fronte
Friedrich Nietzsche
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
pagine: 396
Questo è il libro fondamentale di Friedrich Nietzsche: più netto, più deciso, più vigoroso, più politico. Ciò che nello "Zarathustra" era lirismo e azzardo, e chiedeva al lettore una empatia a tratti difficoltosa, qui è spiegato con spietata precisione. Il martello del filosofo manda in frantumi la colonna portante dell'era volgare: la fertilissima coppia Bene-e-Male, quest'endiadi che ha tenuto incatenata la storia dell'uomo.
Friedrich Nietzsche. Testo tedesco a fronte
Alfred Rosemberg
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
pagine: 52
Traduzione della commemorazione del centenario della nascita di Nietzsche, tenuta il 15 ottobre del 1944 da Alfred Rosemberg
Fedeltà feudale
Emmanuel Malynski
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
pagine: 176
"L'epoca del rispetto dei valori: così possiamo definire il Medioevo. Un rispetto, non imposto ma innato, verso le qualità intrinseche dei caratteri, quindi delle funzioni, superiori. Da ciò discendeva la fedeltà feudale: autentica devozione provata da chi riconosceva, e in essi si riconosceva, i grandi del mondo e le 'grandezze' che costoro esponevano. In quell'epoca si rispettavano tutti i valori, a eccezione dei 'valori' di borsa - i soli veramente stimati al tempo d'oggi."
L'uomo a cavallo
Pierre Drieu La Rochelle
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
pagine: 244
"Con un sacrificio si chiude l'avventura dell'Homme a cheval, con lo stesso sacrificio che apre la Brhad-aranyaka Upanisad, testo di cosmogonia degli antichi Ari".
Leopardi e Schopenhauer
Giuseppe De Lorenzo
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
Il vizio di antologie e storie della filosofia è di presentarci i pensatori con una carrellata superficiale, senza porre la minima attenzione a certe sorprendenti sincronie e ad altre, ancor più notevoli, fratellanze d'anima. Dobbiamo ricordarcelo, invece, che l'Ottocento aveva, insieme, Leopardi e Schopenhauer. Tra loro ci fu un significativo dialogo "senza parole", oltre il chiasso che si faceva intorno. Leitmotiv: il pessimismo esistenziale, la convinzione che il male tenga l'uomo tra le grinfie, male che si esprime come caducità, fragilità, erranza (quel girovagare mesto del pastore dell'Asia appeso all'incanto di un raggio di luna). Ma, accanto a questo "pensiero dominante", molte e varie sono le verità di cui ragionano Schopenhauer e Leopardi, sconfinando dalla schietta contemplazione del vuoto al terreno virtuoso della politica. Grandi reazionari, entrambi. Convinti di abitare un secolo mortificato dalle masse.
Dietro le linee. Io, solo, per trent'anni in guerra
Hiroo Onoda
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
Morale buddhista
Giuseppe De Lorenzo
Libro
editore: Edizioni di AR
anno edizione: 2014
pagine: 66
Gli insegnamenti della morale buddhista che De Lorenzo sa offrirci nella sua sintesi, scoprendo insospettabili alleati perfino in Lucrezio, Giordano Bruno, Schopenhauer.

