Edizioni Junior
Outdoor education. L'educazione si-cura all'aperto
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2014
pagine: 125
La condizione dell'infanzia, soprattutto nei contesti urbani della nostra società, è fortemente connotata da tempi programmati in spazi chiusi; i bambini che vivono esperienze libere di gioco e di socialità all'aperto sono pressoché invisibili, portando a un'oggettiva crisi dell'educazione, che riguarda lo sviluppo di un vasto arco di competenze psicomotorie, cognitive ed emotive dei bambini. Con l'Outdoor Education si definisce un orientamento pedagogico che intende favorire le esperienze in presa diretta con l'ambiente: dal bisogno naturale nell'infanzia di esplorare e mettersi alla prova, ai progetti di educazione ambientale. I temi del rischio, della salute, del movimento richiedono un profondo ripensamento degli spazi di vita scolastici e urbani e della professionalità educativa.
Le storie di apprendimento. Documentare e valutare nei servizi per l'infanzia
Margaret Carr
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2013
pagine: 256
Questo libro affronta i temi della documentazione e della valutazione degli apprendimenti dei bambini traendo ispirazione dalla psicologia, dalla sociologia e dalla cultura dell’educazione. Margaret Carr mostra come un contesto per la prima infanzia possa divenire un luogo di apprendimento in cui i bambini sviluppano “disposizioni ad apprendere” come, per esempio, il perseverare nella difficoltà e nell’incertezza, l’esprimere con sicurezza le proprie idee e l’affrontare in modo riflessivo e collaborativo la risoluzione di problemi. L’autrice propone, al termine di alcuni interventi di ricerca-azione, un percorso per documentare e valutare l’apprendimento dei bambini durante i primi anni di vita in grado di promuovere, nel contempo, tali “disposizioni ad apprendere”, sfuggire alle insidie di approcci eccessivamente formali, rivelarsi utile per gli educatori, interessante per le famiglie ed efficace rispetto alle potenzialità di sviluppo dei bambini. Il libro descrive un modello di valutazione vicino e coerente alle esperienze dei bambini, alternativo agli approcci più tradizionali di valutazione, tendenzialmente orientati a rilevare, attraverso checklist, le carenze più che le risorse e a valutare le abilità, decontestualizzate e frammentate, funzionali alla riuscita scolastica. Attraverso la proposta delle Storie di apprendimento, il lavoro di Margaret Carr mostra come e a quali condizioni sia possibile valutare – più che gerarchie di abilità, specialmente nel leggere e fare di conto – ciò che realmente conta all’interno dei luoghi di apprendimento che gli educatori, i bambini e le comunità costruiscono. Il libro intreccia teoria e pratica ed evidenzia come i temi relativi allo sviluppo e all’apprendimento dei bambini si articolino e si riflettano nella pratica della valutazione. Differenti idee e prospettive sulla documentazione e sulla valutazione degli apprendimenti dei bambini intessono nel libro una trama varia e complessa, impreziosita da molti esempi di Storie di apprendimento, raccolte in alcuni servizi per la prima infanzia neozelandesi. In tal senso, il libro dà voce agli educatori, ai bambini e alle loro famiglie lungo lo sviluppo dell’apprendimento, della sua documentazione e valutazione.
Attaccamento e apprendimento. Pedagogia delle basi relazionali dell'apprendimento
Daniele Fedeli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2012
pagine: 120
Lo studio dello sviluppo in età evolutiva ha sofferto a lungo di una profonda cesura tra l'analisi dei processi cognitivi implicati nell'apprendimento e le esperienze socio-affettive sperimentate nel contesto di relazioni significative. Pensieri e emozioni, apprendimenti e relazioni sono state così considerate sfere indipendenti sebbene in interazione tra di loro, spesso secondo meccanismi di interferenza reciproca. Nel tentativo di superare questa frantumazione, è possibile immaginare che apprendimento ed attaccamento non siano due fenomeni in relazione, ma siano due differenti modi di leggere lo sviluppo individuale di costruzione della conoscenza di sé e del mondo? Il volume intende esplorare le leggi e le dinamiche che regolano i processi di apprendimento e quelli dell'attaccamento, nel tentativo di evidenziarne la sostanziale sovrapponibilità: entrambi i fenomeni infatti si sviluppano lungo un delicato equilibrio tra l'autorevolezza dell'adulto come fonte di sicurezza, da un lato, e la capacità del bambino di esplorare in modo autonomo ed autoregolato l'ambiente sociale e quello cognitivo, dall'altro lato. Attaccamento e apprendimento allora diventano espressioni diverse con cui si manifesta la medesima funzione del bambino e poi dell'adulto, ossia elaborare quel sistema di schemi e di procedure conoscitive che consente il miglior adattamento possibile all'ambiente di vita quotidiano.
Giocare a pensare con i bambini dai 3 ai 4 anni. Guida per l'insegnante
Angélica Sátiro
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2011
pagine: 152
Un racconto speciale, che offre la possibilità di essere utilizzato come punto di partenza per analizzare, insieme a bambine e bambini, temi fondamentali come la reciprocità, l'amicizia, la libertà...
Intercultura e cura educativa nel nido e nella scuola dell'infanzia
Clara Silva
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2011
pagine: 160
L’eterogeneità linguistica, etnica e culturale che contrassegna oggi in misura sempre più crescente anche il nido e la scuola dell’infanzia esige una maggiore consapevolezza negli educatori e negli insegnanti al riguardo dell’educazione alla diversità e all’uguaglianza. Il volume illustra l’approccio educativo interculturale da rivolgere alla fascia d’età da 0 a 6 anni, indaga alcuni nodi centrali delle relazioni interculturali nei contesti educativi della prima e della seconda infanzia e fornisce strumenti per programmare azioni educative e di cura in quei contesti. Coniugando aspetti teorici con indicazioni pratiche il testo si configura come un riferimento per la formazione iniziale degli educatori e una cassetta degli attrezzi per il personale educativo in servizio, oltre a tracciare alcuni percorsi utili ai coordinatori pedagogici ed ai responsabili dei servizi al fine di impostare la loro attività nella prospettiva interculturale.
Prospettiva inclusiva e percorsi di vita
Roberta Garbo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2010
pagine: 128
Prospettiva inclusiva e percorsi di vita, un binomio dinamico, una formulazione debole che aiuta a stemperare la percezione che l'inclusione sia un evento e che gli itinerari esistenziali delle persone con disabilità e delle loro famiglie possano essere "architettonicamente" strutturati. Il libro propone una riflessione su come questi temi sono stati affrontati, rispettivamente, nella cornice di un progetto triennale di cooperazione internazionale volto a promuovere l'educazione inclusiva e nel contesto di una ricerca sulla storia locale dell'integrazione condotta nel nostro paese. La progettualità pedagogica e l'accompagnamento nei luoghi dell'educazione e della formazione sembrano poter acquisire maggiore respiro e una più stretta pertinenza rispetto ai bisogni, ai desideri, ai vissuti delle persone, se assumono l'inclusione come orizzonte e l'intenzionalità che si esprime nelle singole storie come forza propulsiva della partecipazione sociale.
«Persone chiave» al nido. Costruire rapporti di qualità
Peter Elfer, Elinor Goldschmied, Dorothy Sellech
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2010
pagine: 120
All'interno di questo volume viene proposta una approfondita discussione sul significato di un modello di lavoro basato sulla figura di riferimento, contestualizzandola all'interno degli approcci teorici che valorizzano il nido come luogo privilegiato di relazioni sociali. Gli autori suggeriscono che i bambini, fin da piccolissimi, hanno bisogno di modalità di rapporto speciali nel momento in cui sono accuditi da persone diverse dai loro genitori, che li "mettano in condizione" di affrontare la vita. Presentano inoltre le ragioni dell'approccio basato sulle "persone chiave" e ne descrivono i benefici per tutti quelli che ne sono coinvolti. Spiegano come ogni nido possa sviluppare un tale metodo, nella misura in cui uno o due operatori, pur non assumendo mai il ruolo proprio del genitore, rispecchino ciò che i genitori farebbero normalmente: essendo speciali per i bambini, aiutandoli a organizzarsi nel corso della giornata, pensando a loro, conoscendoli a fondo e a volte anche preoccupandosi per loro. Tutte queste azioni permettono a ogni bambino di stabilire un collegamento forte tra casa e nido. La persona che ricopre questo ruolo è la persona chiave del bambino. La creazione di un ambiente in cui tutto ciò avviene esprime l'approccio "persona chiave".
Matematica. I numeri e lo spazio
M. Grazia Bartolini Bussi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2008
pagine: 288
Che cosa vuol dire matematica da 3 a 6 anni? Questo libro raccoglie molte buone pratiche su numeri e spazio, tratte da ricerche svolte con gli insegnanti. Alcune idee chiave sono: problemi, rappresentazioni, interazione sociale, laboratorio. Perché il disegno di copertina? È stato scelto tra i tanti possibili che arricchiscono il volume, perché incorpora l’idea di laboratorio, l’idea del fare con le mani, controllate dalla mente, per costruire significati, sotto la guida dell’insegnante. L’idea è complessa ma non è certo nuova: «L’ideale di un laboratorio di matematica potrebbe essere un laboratorio di falegnameria» (Emile Borel, matematico; 1904: Conferenza al Museo Pedagogico di Parigi).
Intervento precoce per bambini con autismo. Un manuale per genitori e specialisti
Catherine Maurice
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2005
pagine: 400
Fino a poco tempo fa l’autismo era considerato da molti come una condizione senza speranza e incurabile; oggi, comunque, secondo i dati provenienti dalla ricerca, l’intervento comportamentale, iniziato quando il bambino ha un’età compresa fra i 2 e i 5 anni, può avere un impatto positivo, significativo e duraturo. Questo tipo di intervento, di fatto, sembra produrre miglioramenti in tutti i bambini e, in alcuni casi, comportare la completa eliminazione delle problematiche. Quello comportamentale è anche il trattamento elettivo per bambini più grandi e per gli adulti con autismo, ma le ricerche dimostrano che la sua efficacia è maggiore con i bambini piccoli. Il presente volume fa riferimento proprio a queste ultime ricerche.
Con i materiali poveri e di recupero
Carlo De Simone, Lella Gandini, Laura Mancini
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2003
pagine: 128
Il discorso pedagogico e didattico contemporaneo ha fatto proprie certe espressioni quali: cooperazione scolastica, lavoro di gruppo, corrispondenza interscolare, giornalino di classe, schedario autocorrettivo e programmazione didattica, trascurando troppo facilmente la genesi di tematiche come queste. Sembra che a Célestin Freinet tocchi la sorte della “ovvietà”, della “non citazione”, tanto gli spunti pedagogici e le tecniche didattiche da lui messi a punto sono compenetrati nella mentalità, nel linguaggio e nella pratica scolastica odierna. Gli scritti raccolti in questa antologia vogliono essere il giusto riconoscimento dell’opera di un pioniere della scuola moderna. In questa prospettiva sono stati riuniti brani a carattere più generale, di impostazione teorica, e brani a carattere più specifico relativi alla tipografia scolastica, all’apprendimento della lettura, al calcolo, alla programmazione e alla valutazione. Si tratta di una panoramica ampia e documentata, utile strumento di ripensamento sulle tematiche più significative di una battaglia pedagogica che è sfociata nel movimento di rinnovamento della scuola di base.
Le tavole di sviluppo di Kuno Beller. Volume Vol. 1
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2002
pagine: 192
Le tavole si presentano come uno strumento di osservazione del bambino in crescita, visto nel suo ambiente e indicano, mediante descrittori di comportamento, ciò che il bambino sa fare nelle abituali situazioni di interazione educativa quotidiana. Organizzate in otto aree (cure fisiche e dominio del corpo, consapevolezza dell'ambiente circostante, sviluppo sociale e emotivo, gioco, linguaggio, sviluppo cognitivo, coordinamento motorio generale, motricità fine), consentono a chi le utilizza di elaborare un profilo a tutto campo delle competenze del bambino.
Differenze, margini e intersezioni. Riflessioni pedagogiche e direzioni educative
Chiara Borelli
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2026
pagine: 312
Perché la pedagogia e l'educazione dovrebbero occuparsi di disuguaglianze sociali? Muovendosi tra pedagogia delle differenze e

