EGEA
Restartup. Le scelte imprenditoriali non più rimandabili
Andrea Arrigo Panato
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: X-190
Un libro dedicato alle PMI, soprattutto a quelle che hanno la percezione di trovarsi a un punto di svolta. A quelle che sentono il bisogno di tornare a pensare come startup per ridisegnare l’impresa e il settore in cui operano. A quelle che vogliono valorizzare la propria storia e tradizione, e a volte anche la storia e tradizione della famiglia proprietaria. Per crescere, le PMI devono vincere la tentazione di rimandare eternamente alcune scelte, e imparare ad affrontare i sempre più frequenti momenti di discontinuità strategica (acquisizioni, cessioni, passaggio a un nuovo modello di business) e/o familiare (passaggio generazionale). Velocità, innovazione, crescita dimensionale, apertura della compagine sociale, curiosità e l’emergere di nuovi bisogni formativi fanno sì che oggi anche le PMI più tradizionali debbano iniziare a dialogare con le startup e ispirarsi al loro mondo per ridisegnare la propria identità. Il libro offre una guida schematica per intraprendere un percorso di crescita che sappia rendere anche le aziende di piccole dimensioni attraenti per tutti gli stakeholder (clienti, collaboratori, fornitori, investitori), compresi quelli che in passato sono stati almeno in parte trascurati ma che oggi rappresentano un fattore critico di successo. L’impianto molto concreto e di facile lettura è accompagnato dalle interviste a: Marco Cantamessa, Ignazio Rocco di Torrepadula, Paolo Gubitta, Alfonso Fuggetta, Corrado d’Elia, Renato Cifarelli, Alberto Baban, Luca Foresti, Francesco Venier, Alessandro Donadio, Filippo Berto, Stefano Mainetti, Alberto Staccione, Claudio Berretti, Ivan Ortenzi, Marco Berini.
Diritto
Vincenzo Franceschelli
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 168
La società liquida liquiderà anche la giustizia? In omaggio online: contenuti integrativi e versione digitale del testo.
Relazioni industriali
Mimmo Carrieri, Fabrizio Pirro
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 150
"Non sono molti nel nostro paese i libri dedicati alle relazioni industriali con intenti introduttivi e didattici. Questo volume si inserisce nella scia dei pochi testi elaborati negli ultimi trent'anni, ma senza pretese esaustive. Il lettore non vi troverà un catalogo completo degli oggetti e dei problemi che attraversano il 'campo' delle relazioni industriali, ovvero quello della regolazione del lavoro nei suoi diversi aspetti, campo in cui si muovono molteplici attori, in primo luogo le organizzazioni collettive dei lavoratori e dei datori di lavoro (sindacati e associazioni datoriali) ma anche - con una presenza spesso significativa - alcuni soggetti pubblici. Quel campo che uno studioso che ha contribuito a fondare la disciplina come John T. Dunlop (1914-2003) definì nel 1958 un 'sottosistema specializzato'. Le pagine che seguono intendono fornire i concetti base della disciplina, anche alla luce delle tendenze che negli ultimi anni hanno contrassegnato le relazioni industriali nel nostro paese in rapporto ad alcuni assi tematici centrali, come conflitto, contrattazione, concertazione, rappresentanza, partecipazione. Il nostro obiettivo consiste dunque in primo luogo nel disegnare un quadro aggiornato intorno a questi temi portanti e spesso controversi, e all'evoluzione che hanno registrato negli anni successivi al 2009, data che segna l'ultimo accordo tra le parti in materia di contrattazione e regole del gioco." (dall'introduzione). In omaggio online: contenuti integrativi.
Sociologia
Franco Rositi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 192
La società è un oggetto conoscibile e trasformabile? In omaggio online: contenuti integrativi e versione digitale del testo.
Milioni, miliardi, fantastiliardi. Come difendersi in un mondo pieno di numeri
Brian W. Kernighan
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 150
Quante volte ci è capitato di sentirci intimiditi, confusi o addirittura ingannati dai numeri — specie quando sono molto grandi? Sui media si parla spesso di milioni, miliardi e bilioni, non di rado commettendo errori marchiani o presentando i dati in maniera scorretta. Non comprendere i numeri può avere conseguenze molto serie per alcune delle decisioni più importanti che ci troviamo a prendere: per chi votare, che cosa comprare, se procedere o meno a un dato investimento. In questo libro tanto agile quanto illuminante, Brian Kernighan insegna a tutti — anche a chi proprio si sente negato per la matematica — come demistificare i numeri da cui ci sentiamo assaliti tutti i giorni. Traendo esempi da un'ampia varietà di fonti — inclusi il giornalismo, la pubblicità e la politica — l'autore illustra i diversi modi in cui i numeri, le unità, le dimensioni, i grafici possono sviarci e creare percezioni errate. E mostra come ognuno di noi, ricorrendo ad alcune semplici idee e scorciatoie, può imparare con facilità a riconoscere errori comuni, determinare quali numeri sono verosimili e fare i propri calcoli in autonomia quando necessario. Fornendoci una serie di strumenti utili a evitare di essere ingannati dai numeri, "Milioni, miliardi, fantastiliardi" è un vero e proprio manuale di sopravvivenza in un mondo sempre più sommerso dai big data.
Matematica finanziaria
Samuel A. Broverman
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 384
Il libro tratta in modo moderno gli argomenti tradizionali della Matematica finanziaria, argomenti che sono le fondamenta su cui si basano i nuovi sviluppi delle valutazioni finanziarie. L'approccio seguito è quello della soluzione di problemi concreti e della successiva deduzione delle formule generali. Si tratta di un approccio in grado di stimolare la curiosità e l'attenzione degli studenti di corsi di laurea economici, magari (ingiustificatamente) intimoriti dal linguaggio quantitativo pur necessario in un corso di Matematica finanziaria. L'edizione italiana comprende gli argomenti adatti alla maggior parte dei corsi standard di Matematica finanziaria per l'Economia, iniziando con la matematica dei tassi di interesse per passare alle rendite e alle valutazioni dei mutui, alla valutazione di titoli a reddito fisso e alla struttura per scadenze dei tassi, per concludersi con la classica immunizzazione dal rischio di tasso. Ogni argomento è accompagnato da diversi esempi tratti da situazioni reali e completato con un'ampia selezione di esercizi.
Migrazioni
Maurizio Ambrosini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 161
Che cosa segna il confine tra noi, gli stranieri amici e gli estranei? In omaggio online: contenuti integrativi e versione digitale del testo.
Iniziativa economica pubblica e società partecipate
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 182
Il volume raccoglie i primi risultati di una ricerca sui problemi sorti in sede di applicazione del Testo Unico sulle Società a partecipazione pubblica (d.lgs. 19 agosto 2016, n. 175), rilevando che le intenzioni dichiarate del legislatore si sono realizzate solo in parte e che il quadro normativo in materia di imprese pubbliche continua ad essere affetto da incertezze e incoerenze. In particolare, la scelta legislativa di ridurre il numero di società in mano pubblica, mediante i piani obbligatori di razionalizzazione e l'introduzione di limiti molto stretti alla possibilità di costituire nuove imprese pubbliche, è stata indebolita dall'introduzione di una serie molto ampia di deroghe, in buona parte già inserite (anche con emendamenti successivi) nel corpo del T.U.S.P., e in altra parte contenute in leggi successive (dalla legge di bilancio 2019 fino al recente "decreto Crescita"). Un'altra scelta fondamentale di politica legislativa del T.U.S.P. è stata quella di affermare l'applicabilità alle società in mano pubblica delle norme di diritto privato, fatte salve eventuali deroghe tassativamente stabilite dallo stesso T.U. In realtà, queste deroghe sono, già nel corpo del T.U., numerose e incisive. Sul piano sistematico riesce difficile applicare in modo rigoroso il principio di tassatività delle deroghe e si ripropongono numerosi problemi di interferenza fra norme di diritto privato e norme di diritto amministrativo, nella disciplina delle società in mano pubblica. I contributi raccolti nel volume sono, per lo più, critici nei confronti delle scelte del legislatore: sono messi in evidenza i limiti dell'impostazione "liberistica" della legislazione dell'ultimo decennio (culminata nelle scelte di principio del T.U.S.P.), incline a configurare l'impresa pubblica, in quanto tale, come un'eccezione ai principi di buon funzionamento dell'economica di mercato. Ma sono evidenziati anche i limiti della legislazione più recente successiva al T.U.S.P, caratterizzata da striscianti nostalgie "dirigistiche".
Investimenti, innovazione e nuove strategie di impresa. Quale ruolo per la nuova politica industriale e regionale?
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: XVIII-457
Il gruppo di discussione "Crescita, investimenti e territorio" è un think-tank composto da più di 50 noti economisti, sia del mondo accademico sia di altre istituzioni, e in questo libro propone le linee guida di una “nuova politica industriale e regionale", che mira alla ripresa dell’economia europea e italiana. La ripresa dell’economia è insoddisfacente ed è urgente cambiare le politiche economiche seguite dai governi e dalle istituzioni europee, che hanno fatto perdere tempo e risorse con l’obiettivo dell’austerity “ordo-liberista” e delle riforme strutturali “neo-liberiste”. Il rilancio dell’economia deve essere promosso da un grande programma di investimenti sia pubblici che delle imprese private. Il “mercato” da solo non è in grado di dare risposte al problema della crescita e della disoccupazione. L’obiettivo della piena occupazione richiede la creazione di nuove produzioni e nuove imprese, che mirino a rispondere ai nuovi bisogni dei cittadini nel territorio. Nuovi investimenti materiali e immateriali sono necessari per innalzare la produttività e i salari e far crescere così la domanda interna per consumi. Gli investimenti devono focalizzarsi sulle aree urbane, che rappresentano i nodi geografici, economici e culturali dell’economia europea e possono essere un grande laboratorio per lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e occupazione. La "nuova politica industriale e regionale" deve stimolare la creazione di nuova conoscenza, la fiducia nel futuro, la volontà di intraprendere delle imprese. La proposta di politica economica, industriale e regionale del Gruppo di Discussione "Crescita, Investimenti e Territorio” mira a promuovere lo sviluppo delle reti di innovazione e di conoscenza, la collaborazione tra i diversi attori nei sistemi di innovazione nazionali, regionali e locali, e il sostegno all’innovazione e all’investimento da parte delle università, delle banche, dei lavoratori, del sindacato, delle amministrazioni pubbliche e delle associazioni dei cittadini e consumatori. Risulta necessario potenziare le istituzioni intermedie, adottare moderne forme di governance multilivello, assicurare un maggiore decentramento delle decisioni di politica, e rafforzare le capacità progettuali delle istituzioni pubbliche locali e la loro capacità nella fornitura di nuovi servizi pubblici, di migliore qualità e più efficienti. La ripresa dell’economia europea e italiana e la fiducia nel futuro di una più solida integrazione europea devono iniziare da una “nuova politica industriale e regionale” centrata su un grande programma europeo di investimenti innovativi, che parta dal territorio e si concentri sulla rete delle centinaia di città e regioni europee delle diverse dimensioni, ove operano le imprese e vivono i cittadini. Sinossi media:
L'architetto. Sette sfide manageriali per la crescita professionale
Beatrice Manzoni, Leonardo Caporarello, Francesco Andrea Saviozzi
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 208
Un buon management è fondamentale per una buona architettura. Molte delle sfide che l'architetto affronta nella sua attività sono infatti di natura imprenditoriale e manageriale. Grazie all'esperienza, unica, maturata dagli autori in una serie di workshop con architetti, designer e ingegneri, il libro suggerisce logiche e pratiche di management per affrontare in modo vincente le sette sfide che interessano la professione: la sfida imprenditoriale: come sviluppare imprenditorialmente uno studio di architettura? la sfida dei clienti: come generare valore per il cliente e attraverso il cliente? la sfida delle persone: come far crescere le persone in quanto risorse chiave dello studio? la sfida del team: come creare e gestire il team di lavoro in modo efficace? la sfida dei progetti: come applicare strumenti di project management a commesse piccole e grandi? la sfida dei numeri: come misurare e valutare i risultati economici dello studio? la sfida della crescita: perché crescere e quali strategie adottare? Guida esauriente sia per chi decida di avviare un'attività professionale in proprio sia per chi già lavori all'interno di uno studio di architettura in posizioni tecniche o con ruoli di gestione, il libro propone modelli di management e strumenti operativi declinati sulle specificità del settore. I casi di realtà professionali di dimensioni diverse e le interviste a partner e fondatori dei principali studi di architettura italiani per fatturato (Antonio Citterio Patricia Viel, Global Planning Architecture, Lombardini22, One Works, Progetto CMR, Renzo Piano Building Workshop) offrono una preziosa occasione di confronto, mentre la dettagliata checklist fornita nel capitolo conclusivo permette di fare un «check-up» del proprio studio e di applicare immediatamente nella gestione quotidiana del lavoro quanto proposto nel libro.
Macroeconomia. Un'analisi europea
Michael Burda, Charles Wyplosz
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: XIV-768
Giunto alla terza edizione italiana, rivista e aggiornata nei contenuti, questo testo si distingue dagli altri manuali di macroeconomia in uso per alcune peculiarità. In primo luogo, Michael Burda e Charles Wyplosz impostano l'esame dei problemi macroeconomici nella prospettiva di un'«economia aperta», ossia assumendo — come accade nel mondo reale — che la determinazione dei livelli di equilibrio del reddito e delle altre variabili macroeconomiche sia fortemente condizionata dai flussi di beni, servizi e capitali intercorrenti fra le singole economie nazionali e il resto del mondo. In secondo luogo, gli autori articolano il percorso logico del manuale lungo una direttrice che, partendo dallo studio dei fattori di crescita economica nel lungo periodo, approdi a una versione del modello keynesiano di breve periodo riadattato per tener conto delle attuali regole di politica monetaria. In terzo luogo, tale percorso è sostanziato da un approfondito esame dei capisaldi concettuali della macroeconomia, come nel caso dell'analisi dei canali di immissione dei mezzi di pagamento nel sistema economico «reale». Altri manuali incorporano alcuni di questi fattori; tuttavia, solo il testo di Burda e Wyplosz li combina in modo così radicale. Nell'area web dedicata al libro, l'edizione italiana rafforza i pregi del manuale. In quest'area infatti non si riportano solo gli esercizi e le Appendici già presenti nel testo originale, ma si offrono anche due approfondimenti ad hoc: quattro videointerviste realizzate da docenti, che hanno contribuito all'analisi dei temi discussi nel testo; più dettagliate evidenze empiriche dedicate al nostro Paese.
Strategie d'impresa
Giorgio Pellicelli
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 532
Perché in presenza delle stesse condizioni dell'economia alcune imprese hanno successo mentre altre non l'hanno o addirittura falliscono? La risposta è che il management delle imprese ha un forte impatto sui risultati rispetto a quelli ottenuti dai concorrenti. In "Strategie d'impresa" l'autore descrive e discute le varie strategie che un'impresa può adottare, esplora le fondamentali decisioni da prendere circa il futuro dell'impresa, avverte che le tecniche formali sono molte ma che raramente le soluzioni sono semplici e le risposte rapide, esamina gli effetti della "disruption" originata dalla "digital revolution" in alcuni settori. L'idea di fondo è che un libro sulle strategie è utile se serve a capire cosa avviene nella competizione e perché avviene. Per questo motivo nel testo sono usati molti esempi pratici al fine di far emergere i principi dall'osservazione di quello che avviene nella realtà. Nella nuova edizione sono stati introdotti in particolare i casi: Kodak: non capire dove va il mercato, può portare al fallimento; Netflix: "The tech giant everyone is watching"; Ikea: da "self-assembly model" a "self-service'; Amazon Go: le strategie corporate di un'impresa multi business; Essilor-Luxottica: la fusione crea un leader globale; Apple contro Nokia: l'impatto delle "exponential technologies". Sono inoltre disponibili, in formato digitale, ampie integrazioni del testo, altri casi, esercizi, riferimenti bibliografici e un glossario.

