Farinaeditore
La coscienza e il vischioso. Aspetti del pensiero di Jean-Paul Sartre
Franco Fergnani
Libro: Libro in brossura
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2024
pagine: 76
«Che cos’è il vischioso? Che cosa significa, che cosa simboleggia? Sartre risponde che esso si mostra subito come il simbolo dell’Anti-valore, dell’assorbimento o della minaccia di assorbimento del per-sé da parte dell’in-sé. Il vischioso rappresenta la rivincita subdola dell’in-sé, il trionfo incipiente del solido sul liquido. È l’impastamento della liquidità, la sua crisi: quasi il venire a morte dell’acqua.»
Sotto un cielo muto. Scritti su Pascal
Piercarlo Necchi, Giovanni Rapallini, Mauro Trentadue
Libro: Libro in brossura
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2024
pagine: 72
«L’avvertimento che l’uomo ha di sé, così come descritto nella pagine dei Pensieri di Pascal, è sempre contraddistinto da una spiccata venatura tragica. Nel cuore esatto della rivoluzione scientifica l’uomo pascaliano sembra avere perso, una dopo l’altra, tutte le certezze che l’Umanesimo si era affannato a restituirgli. L’universo di Giordano Bruno non solo era diventato infinito, ma si annunciava addirittura come infinitamente popolato, dunque pieno di una vitalità incomprensibile, che in ogni caso destituiva l’uomo da qualunque primato metafisico. In uno spazio tanto esteso, punteggiato da infiniti mondi, la posizione dell’uomo nell’universo non poteva che apparire insignificante [...] Pascal, nel pieno della rivoluzione copernicana, leva allora - altissima - la voce di uno spirito smarrito, che si interroga senza successo sul problema del senso.» (Mauro Trentadue)
Cristianesimo al tramonto? Soliloqui di una Misscredente
Patrizia De Capua
Libro: Libro in brossura
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2024
pagine: 80
«C’è chi ha fede nel cristianesimo e lo mette in pratica nella condotta quotidiana di amore per Dio e per il prossimo, senza pubblicità. C’è chi si autodefinisce «credente non praticante», definizione tanto diffusa quanto incomprensibile, dal momento che la religione cristiana impone una serie di comandamenti obbligatori che comportano coerenza fra principî e azioni, fede e opere. C’è chi ha assorbito abitudini familiari senza interrogarsi sul loro significato, e non prova alcun bisogno di approfondire il discorso. C’è invece chi ha rimesso tutto in discussione, e a fatica, con animo inquieto, ne ha riscoperto il senso a sostegno di alcuni valori umani universali. C’è chi vede nella religione una bella favola per bambini, o un metodo ormai superato per tenere a bada le masse ignoranti. C’è pure chi non ha mai avvertito il bisogno di sapere se crede o no in Dio. C’è chi se lo è chiesto ed è giunto alla conclusione che l’essere umano non potrà mai dimostrare né che Dio esiste, né che non esiste. Io sono una Misscredente. Una donna che non crede, ma rispetta e vuole comprendere (socraticamente) che cos’è ciò in cui non crede. E che continua a cercare.»
Oro greco. Aristippo, Diogene, Pirrone, Epicuro, Seneca, Giuliano
Mauro Trentadue
Libro: Libro in brossura
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2023
pagine: 120
«Attraversare la storia della filosofia è un po’ come godersi a lungo - e da vicino - l’iridescente vorticare scintillante della coda di una cometa. Loro - gli Autori - davanti, tu nella scia, sulla loro rotta, illuminato di splendore. Non sempre, ma spesso. All’inizio, quando ogni incontro è il primo, l’emozione è quasi sempre stupore. Più avanti, quando la conoscenza avviene per contatto, la frequentazione diventa passione, forte di carta e inchiostro, incurante dei secoli di una cronologia da ragionieri, emotivamente saldissima perché fondata su una comune inestinguibile curiosità, che impari presto a riconoscere come il fuoco centrale della ricerca filosofica. Quando poi la passione diventa arsura, puoi star certo di avere trovato un amico: da allora desideri farlo conoscere anche agli altri - al resto della famiglia - diffondere il suo messaggio, difenderne le idee quando le senti minacciate, raccogliere le sue parole prima che la macina della storia le riduca in polvere.»
L'Iliade
Simone Weil, Rachel Bespaloff
Libro: Copertina morbida
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2023
pagine: 90
Per quanto possa apparire incredibile, Rachel Bespaloff e Simone Weil non si sono mai incontrate. Per un raro gioco di prestigio del destino, ad un certo punto delle loro vite hanno guardato entrambe in uno stesso punto e quasi nello stesso momento, per provare a capire meglio lo spietato presente nel quale erano immerse. Sono nati in questo modo due testi gemelli che hanno illuminato il nostro tempo, splendidi per diversità e vulcanici per azzardo. L'Iliade, risorta dall'orizzonte asettico cui pareva irrimediabilmente consegnata, ha assunto così per le due pensatrici la centralità di una stella polare; entrambe hanno interrogato il poema omerico con uno sguardo talmente innovativo da apparire spiazzante, anomalo, divergente rispetto a qualunque paradigma interpretativo visto in precedenza.
Ma quali sogni, poi. Pensieri sulla morte
Patrizia De Capua
Libro: Copertina morbida
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2022
pagine: 74
«Proprio dalla consapevolezza della morte scaturisce il più acuto desiderio della vita. Sisifo, se è vero ciò che si racconta, ne ebbe esperienza quando, essendo già morto, ed avendo ottenuto da Plutone il permesso di soggiornare ancora un poco sulla terra, non volle più ritornare nell'ombra infernale per aver gustato di nuovo "l'acqua e il sole, le pietre calde e il mare".» Patrizia de Capua - lucida e rapida come una freccia d'argento - riesce a dis-allontanare la morte, a renderla familiare, convocando a rapporto l'intera tradizione filosofica d'Occidente. In questo modo ne disinnesca il potenziale distruttivo.
La ragione in guerra
Libro: Copertina morbida
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2022
pagine: 88
«Non tutte le voci della filosofia d'Occidente rincorrono l'ideale classico del pensatore astratto, eternato nel racconto di Talete che cade in un pozzo fra le matte risate della servetta tracia, oppure scolpito nel bronzo in forma ascetica dalla perizia fuori-tempo di Rodin. Se Montaigne, nel pieno delle guerre di religione che stavano insanguinando la Francia rinascimentale, aveva sentito il bisogno assoluto di ritrarsi, cercando nelle visioni del mondo del passato una via di fuga dal generale orrore, molti pensatori e pensatrici del Novecento hanno invece messo in atto il movimento contrario: l'esito del ritorno a sé che inaugura il ritmo della riflessione è il radicamento nel mondo, anche se disordinato e addirittura impazzito. [...] Si compie un passo indietro solo per vedere meglio, per scegliere un'altra luce e tornare all'azione. Fare filosofia allora - dall'Illuminismo in poi, ma soprattutto nel Novecento - non necessariamente implica il chiamarsi fuori dalla polvere del mondo, non obbliga implicitamente al disconoscimento della prassi.» Con saggi di M. Alborelli, M. Ghidotti, P. Necchi, A. Panzera, M. Trentadue.
Sul Secondo sesso di Simone de Beauvoir
Hannah Arendt
Libro: Copertina morbida
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2022
pagine: 40
«Caro signor Cole, la ringrazio per la sua gentilezza nell'avermi mandato il Secondo sesso di Simone de Beauvoir e sono sinceramente dispiaciuta per il fatto che la mia risposta la metterà di cattivo umore. La verità è che il libro non mi è piaciuto, ma penso che avrà un considerevole successo.» Nella seconda metà degli anni Quaranta e nei primi anni Cinquanta lo scandalo de Le deuxième sexe aveva raggiunto una dimensione planetaria. Nel 1952 Hannah Arendt dovette temere il confronto con questo fiume in piena: non volle apparire troppo conservatrice contestando o - viceversa - troppo europea e liberale approvando. Scelse la formula di un rumoroso silenzio, ancora perfettamente udibile entro le righe lapidarie di questa scarna lettera dattiloscritta.
Sulla guerra
Simone Weil
Libro: Copertina morbida
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2022
pagine: 60
«Il grande errore di quasi tutti gli studi sulla guerra è quello di considerare la guerra come un episodio di politica estera, mentre essa costituisce in primo luogo un fatto di politica interna, il più atroce di tutti. Qui non si tratta di considerazioni sentimentali, o di un rispetto superstizioso della vita umana; si tratta invece di una osservazione molto semplice, ovvero che il massacro è la forma più radicale dell'oppressione e che i soldati non sono semplicemente esposti al rischio di morire, ma sono inviati al massacro.»
Maometto filosofo. Illuminismo ed Islam
Gian Carlo Corada
Libro: Libro in brossura
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2022
pagine: 256
«Per un breve periodo, parte dell’intellighentija occidentale vide in Maometto un “alter-ego” del philosophe illuminista e nell’Islam la religione più vicina a quella “naturale” che molti auspicavano. Ciò avvenne dopo un lungo travaglio, suscitò grandi polemiche ed ebbe molte conseguenze. Maometto, ovviamente, non è stato un philosophe. Lui stesso, ma soprattutto i suoi seguaci ed interpreti hanno creato una società in cui religione e Stato si fondono, una società totalitaria ove sono consentiti minimi spazi di critica e di libertà. L’Illuminismo, invece, è stato uno straordinario movimento di pensiero e di liberazione delle coscienze, propugnatore della più netta separazione fra leggi ed istituzioni statali e leggi ed istituzioni religiose. Maometto non è stato dunque un philosophe in senso proprio, ma ha contribuito, certo senza alcuna intenzione, a far nascere quella società liberale e democratica che faticosamente nel corso degli ultimi due secoli si è affermata in Europa e in parte del mondo.»
Le contraddizioni del marxismo
Simone Weil
Libro: Copertina morbida
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2022
pagine: 54
Parola proteiforme - divinità dalle mille facce - la rivoluzione assume, nelle analisi della Weil, la forma del più atroce degli equivoci. Il suo spettro - continuamente evocato da Marx e dai suoi - illude il proletariato di essere destinato a una missione storica, dialetticamente necessaria, ovvero quella di superare il capitalismo e il suo assurdo cumulo di inganni; illude la classe operaia di avere il vento nelle vele, la scienza dalla propria parte, dunque un futuro felice a portata di mano. Così facendo si lascia intendere ai proletari che le cose saranno facili, mentre si prepara per loro il più deludente dei risvegli.
Heidegger
Franco Fergnani
Libro: Libro in brossura
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2022
pagine: 196
«Quando Franco Fergnani teneva i suoi corsi su Heidegger all’Università Statale di Milano - e appuntava, nel suo stile inconfondibile, le riflessioni sul pensatore tedesco che qui assumono una veste definitiva - i temi e soprattutto il lessico di Essere e Tempo si stavano avvicinando verso un sicuro quanto equivoco successo. Dalla metà degli anni Settanta in poi, e per oltre un ventennio, Heidegger rappresenta uno spartiacque della scena filosofica europea, una sorta di frattura fra il prima e il dopo.»

