Gremese Editore
Quentin Tarantino. Kill Bill 1/2
Roberto Lasagna
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 124
Al quarto lungometraggio e mezzo, dopo sei anni di silenzio, Quentin Tarantino dirige a modo suo - ossia omaggiando e citando decine e decine di film di altri registi, soprattutto di serie B e soprattutto italiani e orientali - una classica storia di vendetta: quasi da western, ma al femminile. Urna Thurman, da lui stesso lanciata in Pulp Fiction, è l'eroina altamente specializzata in arti marziali che domina il film, circondata da bellissime e cattivissime rivali (Vivica A. Fox, Lucy Liu, Daryl Hannah); David Carradine è l'uomo a cui mira, non proprio per ragioni sentimentali. Il sangue scorre a litri, ma quel che tutti buoni e cattivi - cercano di evitare sono le ineleganti e poco sportive armi da fuoco. Post-moderno, rischioso, violento, fagocitante eppure coinvolgente, Kill Bill è un film doppio, in tutti i sensi, sulla proliferazione di doppi, di simulacri, di riti di riappropriazione; un'opera d'autore mascherata da pellicola di genere; un fumetto che a poco a poco si fa prendere sul serio o quasi. Di certo è ormai un "cult", e uno dei pochi film di Tarantino apprezzati anche dai non tarantiniani.
Damien Chazelle. La La Land
Simone Tarditi
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 141
Ancor prima del successo internazionale (7 premi ai Golden Globes, 6 Oscar e oltre 400 milioni di dollari al botteghino), La La Land è stato subito accolto come un grande omaggio al cinema classico hollywoodiano. Omaggio reso non da un anziano regista sul viale del tramonto, ma da un cineasta appena trentaduenne che vi ha infuso una multicolore e avvincente modernità. Ragionando su questo film senza rinunciare a gettare uno sguardo ai due lungometraggi precedenti di Chazelle e al successivo First Man, a tema spaziale, il libro - disseminato di rimandi iconografici ai film del passato - offre ai lettori una visione ragionata del suo lavoro.
Alberto Sordi. La biografia, la carriera artistica, le critiche e le foto di tutti i suoi film
Claudio G. Fava
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 318
Dal 1938 (sua prima, seppur minima apparizione cinematografica) Alberto Sordi è vissuto e ha agito al centro del cinema italiano. Dopo un momento di popolarità nel 1942 con I tre aquilotti, ritorna per qualche tempo in una condizione di semianonimato, per esplodere poi nei primi anni Cinquanta con Lo sceicco bianco, I vitelloni, Un giorno in Pretura. Da allora, è iniziato un rapporto con gli italiani e con l'Italia che non si è mai più interrotto. E che ha avuto la sua ultima consacrazione in occasione della morte dell'attore, con quella immensa folla di romani addensatasi per vegliare la salma nella notte e per assistere poi a San Giovanni alla cerimonia funebre. Attore in 145 film, regista di se stesso per 17 volte, Sordi ha disegnato una figura che non ha eguali nella storia del nostro cinema. Interpretando umori e sentimenti in apparenza contraddittori, i suoi personaggi sono ora terribilmente autoironici, ora patetici, ora apertamente comici, ora esplicitamente drammatici... Via via che il cinema italiano ribadiva e moltiplicava la sua sostanziale romanità di fondo, Sordi ne diventava un simbolo e un interprete ai massimi livelli. Proposto in numerose edizioni alle quali lo stesso Sordi collaborò con entusiasmo, questo volume rappresenta da quasi quarant'anni il più ampio e approfondito documento della sua sterminata carriera, con i dati, le immagini e le recensioni contemporanee di ogni film. Un resoconto imponente che la Gremese qui ripropone - traendolo dal proprio catalogo storico - nella stessa versione d'epoca, con l'unica aggiunta di un inedito inserto fotografico tratto dai fotogrammi originali dei film.
Jack e il fiume. Le avventure di Bear Grylls
Bear Grylls
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 128
Quando c'è da scatenarsi Jack è sempre disponibile, purché non debba bagnarsi! Nessuno conosce la sua paura dell'acqua e lui è ben determinato a tenerla nascosta. Poi però succede qualcosa: Jack scivola in un ruscello e di lì a poco si ritrova in mezzo a un vasto e impetuoso fiume... Ma niente paura: Bear Grylls è lì pronto ad aiutare il malcapitato. Insieme, Jack e Bear costruiranno una zattera di bamboo, affronteranno le rapide e altre insidie naturali... Quale occasione migliore per divertirsi e soprattutto imparare a sconfiggere le proprie paure? Età di lettura: da 8 anni.
Samira e il terremoto. Le avventure di Bear Grylls
Bear Grylls
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 128
Samira sta trascorrendo dei bellissimi giorni in campeggio con i suoi amici, ma se c'è una cosa che le fa paura è la notte, quando l'oscurità avvolge ogni cosa. Poi succede proprio che la sua torcia improvvisamente si spenga, ma non basta: in quel momento Samira si ritrova in una città dove la terra sta tremando e le luci sono saltate! Per fortuna, con lei ora c'è Bear Grylls, che la guiderà tra le strade buie e gli edifici pericolanti. Scommettiamo che, pur tra mille peripezie, Samira vivrà un'avventura indimenticabile? Età di lettura: da 8 anni.
L'invasione degli ultracorpi di Don Siegel
Alberto Morsiani
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 128
Fino a qualche tempo fa Santa Mira era la classica smalltown tranquilla, "normale". Ora, malati che improvvisamente guariscono, bambini che dicono che la madre non è la madre, donne che dicono che lo zio non è lo zio. Qualcosa di strano sta accadendo. Il dottor Bennell vuole capire l'origine vera di questi "disturbi". È l'inizio di uno dei grandi incubi della storia del cinema, un capolavoro sulla paranoia collettiva anni '50. Don Siegel firma questo classico della fantascienza aliena e horror, che ha avuto tre remakes, ha influenzato registi e ha terrorizzato spettatori. Il fascino duraturo del film risiede nel piacere proibito che nasce dalla paura profonda di essere sostituiti da una copia di se stessi, insensibile e priva di emozioni. Il terrore dell'Ignoto si somma alle interpretazioni ideologiche, che hanno fatto del film, di volta in volta, un attacco al conformismo borghese o una denuncia dell'egualitarismo comunista. Al fondo, però, sta l'eterna paura di perdere i nostri tratti personali, ciò che ci rende unici e singolari, in un mondo globalizzato e asservito alla tecnologia.
Mina
Roberta Maresci
Libro: Libro in brossura
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 160
È rimasta una protagonista assoluta della ribalta musicale anche da quando, nel 1978, ha scelto di autoesiliarsi dalle apparizioni pubbliche. Ne aveva davvero bisogno, dopo un ventennio passato sotto i riflettori: amata, seguita, idolatrata, ma anche spiata e giudicata dall’Italietta benpensante degli anni Sessanta. Le vicissitudini della sua tormentata vita privata – due figli da due uomini diversi, i gravi lutti di un fratello e di un ex marito entrambi morti sulla strada – hanno a lungo alimentato le chiacchiere di tutto un paese, affiancando i clamorosi successi artistici che la Tigre di Cremona intanto collezionava uno dopo l’altro: non solo su vinile, ma anche in indimenticabili stagioni televisive (ricordate la storica esibizione live con Lucio Battisti a “Teatro 10”, nel 1972?). Poi, con la sparizione dalle scene, il Mito si è ridotto all’essenziale: un volto trasfigurato sulla copertina dell’ultimo album e una voce miracolosamente intatta nel tempo, elargita al pubblico con la cadenza regolare di una produzione musicale ampia e versatile. All'alba dei suoi ottant'anni, ecco dunque l'appassionante ritratto della nostra artista più amata di sempre. L’unica che è diventata una star per poi cercare di farlo dimenticare a tutti.
La via lattea di Luis Buñuel
Alfredo Rossi
Libro
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 128
Un giovane ateo e un anziano clochard intraprendono un viaggio da Parigi a Santiago di Compostela lungo il tragitto percorso, per secoli, dai pellegrini che vanno a pregare sulla presunta tomba dell'apostolo Giacomo. Il loro viaggio nello spazio è anche un viaggio nel tempo e nella storia del cristianesimo, con le sue dottrine, i suoi dogmi, le sue eresie, i suoi crimini. Sfilano così, fuori da ogni logica temporale e tutto sommato fuori da ogni logica in senso assoluto, Gesù e Satana, la Madonna e i dottori della Chiesa, il vescovo eretico Priscilliano e il marchese de Sade. E se quest'ultimo predica l'inesistenza di Dio («Un fantasma creato dalla malvagità degli uomini»), c'è anche chi alla fede pensa come estremo paradosso («Il mio odio per la scienza e il mio orrore per la tecnologia finiranno per farmi arrivare all'assurda credenza in Dio»). Intanto vediamo giansenisti e gesuiti che si sfidano a duello, candide bambine che lanciano anatemi, camerieri e poliziotti che disquisiscono di teologia, la Morte vestita da hippie, un papa fucilato da guerriglieri anarchici, mentre Gesù cerca invano di tagliarsi la barba e ridà la vista a ciechi che continuano però a non vedere. Buhuel osserva dall'alto e ci offre un film non soltanto beffardo ma comico in senso stretto, quasi alla Mack Sennett o alla Buster Keaton. Poiché tuttavia racconta non soltanto di credenze popolari ma anche di personaggi realmente esistiti, spesso perseguitati e uccisi per le proprie idee (o piuttosto per quelle degli altri, direbbe Sade), "La via lattea" resta in primo luogo un film sulla follia della religione e sulla violenza del Potere. In questo senso è uno dei grandi film del '68, ateo e anarchico, violentemente anti-sistema, e sembra urlare a preti, teologi e filosofi non solo cristiani: «Una risata vi seppellirà».
Il cinema di Bernardo Bertolucci
Piero Spila
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 192
Gratificato da un enorme successo internazionale, il cinema di Bernardo Bertolucci è per molti aspetti inimitabile. Da Prima della rivoluzione (1964) a Io e te (2012) non c'è immagine di un suo film che non sia il frutto di un artificio espressivo, scenografico, luministico, o che si accontenti di riproporre il vecchio equivoco della realtà così com'è senza intervenire, invece, per trasformarla e sublimarla. Quello di Bertolucci è un cinema del "tutto è possibile", dell'altrove e dell'impasse. Un cinema spettacolare e complesso che si mette continuamente alla prova, che guarda la realtà con concupiscenza e meraviglia, come la Terra vista dalla Luna. Dal respiro epico del kolossal al minimalismo del racconto quotidiano, dai canoni del romanzo ottocentesco (Novecento, L'ultimo imperatore) allo scandalo del sesso più trasgressivo (Ultimo tango a Parigi) fino alla misura del teatro da camera (The Dreamers), c'è sempre un legame con la storia del cinema fatta rivivere nel presente. In questa "infinitudine", che lega la vita all'immaginario, c'è forse il suo segreto più prezioso. I film di Bertolucci sono sempre contemporanei, sia quando parlano del fascismo che nasce e muore nella pianura padana (Novecento) o della cupezza degli anni di piombo (La tragedia di un uomo ridicolo), sia quando vivono nel cuore della Cina (L'ultimo imperatore), nel Nepal (Piccolo Buddha), nel Sahara (Il tè nel deserto), oppure in una villa del Chianti-shire (Io ballo da sola) o nelle cantine di un palazzo borghese di Roma (Io e te): sempre instaurano una linea diretta con quello spettatore ideale che «sognando desidera ancora sognare» e in questa onirica euforia prolunga i suoi desideri e, con il cinema, a volte scopre delle verità. A un anno dalla scomparsa di un grande Maestro del cinema, questo libro propone un lungo viaggio in compagnia dei suoi film, dall'opera d'esordio La commare secca (1962) a The Echo Chambers (2018), purtroppo lasciato incompiuto. Tutti i film sono accompagnati da analisi critiche e da brevi interventi dello stesso Bertolucci. A corredo del libro un apparato iconografico ricco di centinaia di foto e fotogrammi scelti dai film in funzione del testo scritto.
Manuale di canto. La tecnica, la pratica, la postura
Daniela Battaglia Damiani
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 143
In questo volume l'autrice impartisce tutti gli insegnamenti essenziali per impostare correttamente la voce, rispondendo alle domande e ai dubbi che assillano ogni principiante: quale postura va assunta? Come si deve respirare? Come è possibile agire in modo volontario sulle corde vocali e come si fa per controllare le cavità di risonanza? In che modo gli stati d'animo possono influire sul canto? Come si devono pronunciare le parole? Come si fa a non sforzare la voce? In un linguaggio comunicativo e sempre chiaro, servendosi di illustrazioni esplicative, l'autrice indica inoltre come raggiungere buone capacità tecniche ed espressive, accompagnando alla trattazione suggerimenti, consigli ed esempi concreti.
Renato Zero
Dario Salvatori, Alessandro Gatta
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2020
pagine: 143
Un grande cantante spesso esprime un pensiero attraverso una nota, uno sguardo e tutti quei segnali che solo un pubblico attento sa cogliere e apprezzare. I segnali che Renato Zero riesce a trasmettere da anni sono evidenti prove della sua capacità di comunicare al di là delle mode e dei bluff a cui spesso il pubblico viene abituato. Questo volume ripercorre un'avventura umana e artistica irripetibile, che ancora oggi cattura e incanta milioni di fan appassionati. "Zero il folle", come non a caso si chiama il trionfale tour 2019, ci viene raccontato qui non solo dalla voce dei due autori, ma anche attraverso le parole che su di lui negli anni hanno detto tanti protagonisti del suo mondo, a partire dagli eterni "sorcini" che lo seguono fin dagli inizi. Il ritratto che ne scaturisce è quello di un artista unico nel suo genere, tanto grandioso sul palco quanto semplice e affabile nella vita quotidiana: quando, al saluto di un fan per la strada, ama ancora rispondere "Ciao Nì".
Tuttofellini
Libro: Copertina morbida
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2019
pagine: 575
I libri su Fellini sono così tanti che si potrebbero scrivere (c'è chi lo ha fatto) interi libri sui libri su Fellini. Questo TuttoFellini, per semplificare vita e lettura a studiosi, appassionati e semplici curiosi, li sintetizza tutti in uno solo, proponendosi come la pubblicazione più vasta e completa al mondo sul regista italiano per antonomasia e sui suoi film. È al tempo stesso enciclopedia e volume collettaneo, libro di consultazione e di lettura. Comprende un Dizionario enciclopedico con centinaia di voci dedicate ai più svariati temi, personaggi e aspetti della vita e dell'arte del grande regista, oltre che a tutti i suoi film; una vastissima scelta di citazioni di Fellini e su Fellini, nonché di battute e dialoghi dei film; quasi 300 fotogrammi, in gran parte a colori, tratti dalle pellicole; e, in appendice, una serie di corposi materiali aggiuntivi (approfondimenti, ritratti, testimonianze, ricordi). Vi hanno collaborato, con articoli e saggi perlopiù appositamente scritti, circa 40 studiosi italiani e francesi, tra cui anche gli ultimi testimoni diretti dell'arte del regista, amici, collaboratori e coautori (da Gianfranco Angelucci a Dominique Delouche, da Gérald Morin a Moraldo Rossi e Sonia Schoonejans). Doveroso omaggio, nel centenario della nascita, a un maestro che resta ancora oggi, in tutto il mondo, l'icona per eccellenza del secolo d'oro del cinema italiano e del cinema tout court. Prefazione di Michel Ciment.

