Ist. Storico dei Cappuccini
A ciascuno il suo paradiso. I giardini dei cappuccini, dei minimi, dei gesuiti, degli oratoriani, dei camaldolesi e dei certosini in età moderna
Carla Benocci
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2020
pagine: 778
“Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti flori et herba”: il celebre passo del Cantico delle Creature di san Francesco d’Assisi, ripreso nella Lettera enciclica sulla cura della casa comune "Laudato si" dI papa Francesco del 2015, è un filo rosso congiungente le diverse esperienze di giardini e orti del mondo moderno, rappresentando un’efficace risposta ad un’esigenza ormai imprescindibile e ampiamente diffusa. In questo ambito le diverse interpretazioni offerte dai vari Ordini religiosi, quali i cappuccini, i minimi, i gesuiti, gli oratoriani, i camaldolesi e i certosini, costituiscono esempi spesso non sufficientemente noti, che individuano strade diverse, secondo le rispettive Regole, tutte meritevoli di conoscenza e di ispirazione, nella ricerca di un anticipo di paradiso. Il nuovo volume di Carla Benocci, affermata studiosa di storia dell’arte, dei giardini e dell’architettura, offre una ricca documentazione archivistica e iconografica relativa ai giardini dei religiosi nella prima età moderna.
L'«Audite poverelle» otto secoli dopo. Il cantico di san Francesco d’Assisi e i codici del monastero di Novaglie
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2025
pagine: 519
Tractatus de Regno Christi–Trattato sul Regno di Cristo
Mattia Bellintani da Salò
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2025
pagine: 555
Bibliografia dei frati cappuccini della Provincia di Genova da inizio XX secolo a oggi
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2025
pagine: 394
Preludio del paradiso. Giardini, orti e vigne dei benedettini e dei francescani
Carla Benocci, Aleksander Horowski, Norberto Villa
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2025
pagine: 888
In apocalypsim beati Ioannis Apostoli commentaria
Mattia Bellintani da Salò
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2025
pagine: 463
Le origini dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini e le gravi difficoltà dei primi anni 1525-1541
Edouard D'Alençon
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2024
pagine: 652
Nella mente di Dio. Guglielmo di Alnwick e le idee divine
Davide Riserbato
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2024
pagine: 142
Catalogo delle cinquecentine del Fondo librario del Convento della Madonna del Sasso a Orselina
Laura Luraschi
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2023
pagine: 488
Una leggenda da vedere. La santità di Francesco d’Assisi raccontata dalla Tavola Bardi
Pietro Maranesi
Libro
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2023
pagine: 318
Patrimonio artistico cappuccino nelle chiese e nei conventi di Calabria
Gianluca Crudo
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Storico dei Cappuccini
anno edizione: 2023
pagine: 712
Il volume raccoglie e cataloga le opere e i beni artistico-culturali conservati nelle fraternità che costituiscono oggi la Provincia di Calabria dei Frati Minori Cappuccini e quelli presenti nei conventi dismessi, nelle chiese parrocchiali e nei musei locali a seguito della chiusura o della soppressione degli insediamenti. Sin dall’inizio della loro storia l’opzione pauperistica condusse i Cappuccini a evitare l’uso di materiali preziosi, quali il marmo, l’oro e anche lo stucco per l’ornamento delle proprie chiese e a preferire l’uso di materiali poveri, come il legno, di cui il territorio calabrese è particolarmente ricco. Vennero così a crearsi vere e proprie officine conventuali che diedero vita a una produzione artistica autonoma solo in piccola parte raggiunta da influenze artistiche esterne. Tale produzione, riconducibile ai Cappuccini, è il frutto dell’impegno e dell’ingegno di un gran numero di frati artigiani, autori di una serie di manufatti lignei che ornano ancora le loro chiese. Diverso è stato l’atteggiamento nei confronti delle opere pittoriche, talvolta commissionate ad artisti di apprezzabile livello, non appartenenti all’Ordine.

