Kairòs
Herculaneum. End of an ancient town
Giuseppe Maggi
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2025
pagine: 192
Food tells the story of Naples. Neapolitan food tradition through the centuries
Yvonne Carbonaro
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2025
pagine: 364
Il cibo racconta la storia e le leggende, gli usi, i costumi e i gusti di un popolo. Tra le cucine delle varie regioni italiane quella napoletana affonda le sue origini in radici antichissime come antichissima è la storia delle genti che hanno occupato questo luogo splendido, spesso e a lungo conteso. Si propone qui un compendio del percorso nei secoli dell'alimentazione a Napoli intesa come collegamento tra generazioni, così da ricostruire il filo di memorie e cultura che lega i vari momenti della civiltà del mangiare. Per la ricostruzione si è fatto riferimento sia ai manuali classici, sia ai testi letterari, incluse le canzoni napoletane e anche alle leggende tramandate nel tempo. Ne è nato quasi un romanzo storico in cui protagonista è la città e dove i personaggi - re, principesse, cuochi, gastronomi e poeti, insieme alla popolazione - narrano, direttamente o indirettamente, di fastosi banchetti o poveri cibi che ancora oggi ritroviamo sulle nostre tavole. Prefazione di Manlio Santanelli.
Cara Matilde la Serao, la scrittura e la vita
Lorenza Rocco Carbone
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2025
pagine: 236
Perché Lorenza Rocco non cessa di approfondire la pagina e la personalità di Matilde Serao? Perché la continua attenzione a ogni nuova acquisizione critica sull'attualità di un messaggio (umano, letterario, etico-civile) di cui scrittrici italiane e straniere sono più o meno consapevolmente debitrici, dalla Morante alla Ferrante? Adesione empatica, consonanze tra la Rocco e la Serao nella comune passione per la scrittura e la carta stampata? A circa 100 anni dalla dipartita, Matilde Serao rappresenta la punta di diamante di quell'iter lungo e sofferto della donna, da oggetto a soggetto di letteratura, tematica cara alla Rocco: superando pregiudizi e stereotipi, la letteratura delle donne non ha bisogno di identificare i propri contorni nel rapporto di alterità rispetto alla letteratura maschile, intesa come valore estetico di base. A prescindere dai generi, la letteratura si configura come humana e basta.
Shakespeare in vanitas. A world of words
Lorella Loreto, Rosalba Loreto
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2025
pagine: 438
Chi è veramente l'artista cui si dà il nome di Shakespeare? Se in tanti se lo chiedono da secoli, un motivo ci sarà, evidentemente perché la biografia di Shakespeare non convince. La nostra storia racconta, in una sorta di romanzo filmico, immerso nella Storia, la vita di John Florio, grande umanista inglese nato a Londra nella seconda metà del Cinquecento, da padre italiano e madre inglese. Traduttore, linguista, segretario di corte, masterschool, di grande cultura antica e moderna, amico fraterno di Giordano Bruno, John, nel Teatro inglese in cui agivano in molti (Marlowe, Kyd, Nashe, Greene), vuole fare la sua parte. Ma il torbido ambiente dell'epoca gli è ostile e Florio, per operare, deve rinunciare ad apparire. Così, Will di Stratford diventa la sua controfigura artistica e letteraria e Richard Burbage, primo attore della Compagnia del Lord Ciambellano, supporto fondamentale all'attività teatrale. Ecco allora il trio: la penna, il volto, la strategia, la formula perfetta per la messinscena del "personaggio" William Shakespeare. La figura di Florio risulta piena di sfaccettature tale da meritare di essere conosciuta. Nella questione "shakespeariana", la sua possibile identificazione con il bardo o vicinanza, è alla stregua di tutte le altre ipotesi formulate in questi secoli: forse conoscere Florio ci aiuta a capire meglio alcuni enigmi di Shakespeare.
'Nfierno 'a Divina Cummedia
Antonio Covino
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2024
pagine: 392
Il volume di Antonio Covino è un esempio della vitalità e della ricchezza della lingua napoletana. È un riuscito cimento letterario, con il quale l'autore ha volto in napoletano l'intera prima cantica del capolavoro di Dante. La perizia letteraria del Covino si palesa anzitutto nell'avere adottato, con successo, lo stesso metro dell'originale. Si possono, quindi, ascoltare e gustare il ritmo e la scansione delle rime della Commedia, grazie al pregevolissimo e arduo lavoro stilistico compiuto dall'autore. 'Nfierno è impreziosito dalle illustrazioni di cinque studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli: Francesca Bisogni, Domenico Criscuolo, Davide Dell'Aversano, Virginia Morella, Annamaria Pocomento.
Enrico de Nicola. Il presidente galantuomo
Andrea Jelardi
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2024
pagine: 352
Tra storia, cronaca e tanti aneddoti, rivive in quest'opera l'affascinante e poliedrica figura di Enrico De Nicola, principe del Foro partenopeo che, nato nel 1877, fu il primo Presidente della Repubblica e nel corso della sua vita ricoprì quattro delle cinque maggiori cariche dello Stato. Protagonista della storia nazionale per cinquant'anni, concepì la politica come una missione super partes, dandone lui stesso esempio nell'accompagnare - da monarchico - l'Italia verso la repubblica guidandola poi con semplicità, onestà e rettitudine quasi maniacale, non soltanto rinunciando allo stipendio da capo dello Stato e alla fastosa residenza al Quirinale, ma anche accollandosi ogni spesa non strettamente legata al suo ruolo istituzionale. Modello di rigore politico, professionale e civile, non ha avuto eredi, ma ha lasciato ai posteri un patrimonio morale di inestimabile e attualissimo valore: quando morì pressoché povero nel 1959, infatti, era già passato alla storia per il carattere inflessibile che lo portò a rifiutare incarichi o a dimettersi per quasi trenta volte, per la sua devota "religione dello Stato", ma soprattutto per la dignità dell'uomo che, con il suo vecchio cappotto rivoltato, aveva onorevolmente rappresentato l'Italia del dopoguerra
Il pretore è una donna! Dieci anni al fianco della cittadinanza
Maria Enrica Puoti
Libro
editore: Kairòs
anno edizione: 2024
pagine: 180
Magistrato di eccezionale spessore, come dimostra il suo percorso professionale, articolatosi tra uffici giudiziari di grande prestigio, attività accademica e pubblicistica e funzioni di consulenza giuridica di personalità del mondo politico-istituzionale, nonché di studio presso la Corte costituzionale, Maria Enrica Puoti è alla sua prima esperienza come scrittrice. Prima, ma certamente non ultima, a giudicare dall'esito di questo impegno letterario, il cui inquadramento come testo autobiografico appare in realtà alquanto riduttivo, rivelandosi esso piuttosto come un vero affresco della società italiana degli anni '80 del secolo scorso, chiave di comprensione di molti fenomeni di perdurante attualità.
D'Avalos. Signori di Procida e governatori di Ischia
Roberto Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2024
pagine: 430
L'autore ha intrapreso un affascinante percorso di ricerca storica sulla famiglia d'Avalos e sui luoghi che essa ha profondamente influenzato, ricostruendo con meticolosa attenzione e dedizione un periodo cruciale per il Mezzogiorno d'Italia e per l'intero paese. A differenza dei testi preesistenti dedicati all'argomento, questo libro dedica spazio a numerosi eventi poco noti, a figure femminili spesso trascurate e a personaggi minori della famiglia, non limitandosi ai soliti protagonisti. Per la prima volta, inoltre, viene posto in modo organico l'accento sui rapporti, storicamente accertati, tra i d'Avalos e il feudo di Procida. Grazie al lavoro di Roberto Boni, la saga dei d'Avalos diventa un prisma attraverso cui leggere la storia di Napoli, delle isole flegree e dell'intera Italia in un periodo di profondi rivolgimenti politici e culturali, i cui echi si propagano fino ai nostri giorni.
Emozioni e counseling a mediazione artistica
Silvana Lazzarino
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il counseling a mediazione artistica accompagna il cliente verso la realizzazione del proprio benessere in un clima di accoglienza, accettazione incondizionata, empatia e sospensione di giudizio attraverso cui acquistare consapevolezza, fiducia, autostima e assertività, nonché riscoperta del proprio potenziale. Il mezzo artistico nelle sue diverse declinazioni offre differenti possibilità per innescare una narrazione, anche quando mancano le parole. Nell'ottica delle emozioni come bussola del cammino, il counselor insegna ad osservare il proprio percorso di vita tra evoluzioni e cadute anche attraverso una lettura esplorativa che parte dalle 22 tavole di Pinocchio nel Paese dei Tarocchi, opera di Lorenzo Maria Bottari, indagate in parallelo con i tarocchi di Marsiglia (22 Arcani maggiori): la trasformazione del burattino permette al lettore di rispecchiarsi e di avviare un'indagine del sé, per la riscoperta e per la comprensione del passato e del presente.
Quando le donne non si arrendono. Una saga familiare nel declino del Sud e la perseveranza di generazioni di donne sole
Yvonne Carbonaro
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2024
pagine: 368
Il romanzo si snoda attraverso una saga familiare, che disegna il declino delle fortune di una famiglia benestante legato al declino delle fortune del Meridione dopo l'Unità, e sulle riflessioni che ne derivano. Evidenzia la resistenza e il coraggio di far fronte alle avversità, pur con scarse risorse, da parte di una dinastia di donne intelligenti e risolute, rimaste da sole, generazione dietro generazione, per l'accanirsi di eventi storici e familiari. Emergono ritratti femminili, delineati nelle specifiche peculiarità i ciascuna, con pregi e difetti, e nella capacità di perseverare pur tra gravi difficoltà. Dal confronto tra quei vissuti si evince come i comportamenti siano legati al mutare dei tempi e delle circostanze socio-politiche e dallo stato della condizione femminile vigenti nel momento storico di cui ognuna è parte. La narrazione, con una scrittura leggera ma emotivamente intensa, restituisce i ritmi della vita del passato e le abitudini di un ambito agricolo meridionale, strettamente collegate alle condizioni economiche. Riporta alla saggezza antica di una volta e ne ricostruisce l'atmosfera con toni pacatamente elegiaci e insieme garbatamente ironici. Il riferimento alle graduali trasformazioni dovute allo scorrere del tempo sottolinea il passaggio dalla crisi di un mondo destinato inesorabilmente a scomparire, alla maturazione di un diverso concetto del vivere, del costume e soprattutto di una vera parità di genere che tarda a realizzarsi.
Nel futuro, tra futuro e futuro. Ovvero, quando diventeremo stelle
Pietro Zocconali
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2024
pagine: 174
In questo libro sul futuro, tra scienza e fervida fantasia, l'autore tratta, dal punto di vista scientifico, di Astronomia, in particolare del Sistema Solare all'interno della Galassia Via Lattea. Si lascia poi andare, attraverso una serie di balzi nel tempo e nello spazio infinito, narrando del destino futuro dell'uomo, nelle varie ipotesi più o meno catastrofiche che vanno dalla sua scomparsa all'ascesa a stella di prima grandezza, attraverso esodi interstellari e intergalattici, che lo faranno vivere per sempre, padrone dell'universo. Prefazione di Franco Ferrarotti.
Un ragazzo del Sessantotto
Bruno Pezzella
Libro: Libro in brossura
editore: Kairòs
anno edizione: 2024
pagine: 292
La révolte fu solo una illusione inquieta ed elettrizzante che svanì rapidamente, o si trasformò nel terrore degli anni di piombo? Il Sessantotto fu liquido e concreto, prese e lasciò, apparve e si nascose, affascinò e deluse; mise insieme ideali e calcolo, vittorie e perdenze, eroismi e tradimenti. Fu l'ultimo Movimento popolare della modernità ecumenico e trasversale e forse l'unico nella storia condiviso da una intera generazione di studenti, operai, intellettuali, artisti che si erano messi in testa di cambiare il mondo. Anche perciò è un mirabile esempio storico e ideologico di complessità. In una sequenza a volte "emotiva" altre riflessiva, queste pagine sono racconto, cronaca e filosofia e l'autore usa un registro innovativo che ha come riferimento prestigiosi autori: da Philip Roth a Luciano Bianciardi, a Michele Serra, a Edoardo Nesi. Ne viene fuori una immagine diversa e affascinante di quell'epoca che può essere ancora un utile riferimento per analizzare il presente. Senza dimenticare, però, che le "ragioni" di ogni giovane generazione appartengono solo ad essa, ed è sempre complicato penetrare in quella età della vita.


