Kalós
Itinerario arabo-normanno. Il patrimonio dell'UNESCO a Palermo, Monreale e Cefalù-The arab-norman itinerary. The unesco heritage in Palermo, Monreale e Cefalù
Maria Antonietta Spadaro, Sergio Troisi
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2017
pagine: 128
Recentemente nominata capitale italiana della cultura 2018, Palermo, insieme a Monreale e Cefalù, ha visto riconosciuti come “patrimonio dell’UNESCO” i suoi monumenti arabo-normanni presentandosi all’Europa e al mondo come città d’arte e di storia. Un patrimonio che nasce da lontano, dai secoli passati, da popoli che hanno portato la loro civiltà e i loro valori, integrandosi in una terra che li ha accolti esaltando la loro cultura e la bellezza delle loro costruzioni. L’itinerario qui proposto conduce il lettore alla scoperta dei monumenti già annoverati nel percorso UNESCO e degli altri edifici dell’epoca che, per l’intreccio delle culture artistiche, sono ugualmente mirabili esemplari dell’età arabo-normanna.
Archeologia industriale. Palermo
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2015
pagine: 174
Il volume è una ricognizione storico-fotografica sulle testimonianze di archeologia industriale nel territorio di Palermo. Oltre ai saggi iniziali che ripercorrono la storia imprenditoriale della città, il testo comprende schede approfondite e sintetiche circa le fabbriche individuate e raggruppate in tre sezioni: la prima relativa alle strutture industriali abbandonate, la seconda attinente alle strutture ancora attive nelle sedi storiche, e la terza riguardante i siti recuperati e impiegati per le nuove attività. Un ricco e rappresentativo apparato iconografico completa questa singolare rassegna su una nuova e suggestiva forma d'arte.
Sull'orme degli eroi. Silvio Pellico e il teatro romantico
Ignazio Castiglia
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2015
pagine: 168
Il successo indiscusso delle "Mie prigioni" ha finito per mettere in ombra la significativa produzione teatrale di Silvio Pellico, che invece appare come un riuscito esempio di traduzione sulle scene dei motivi principali della spiritualità romantica e risorgimentale. Accolta positivamente dal pubblico ottocentesco, la tragedia del Pellico merita oggi una nuova considerazione alla luce del suo valore storico ma soprattutto in quanto veicolo di trasmissione di quei contenuti politico-ideologici, istanze umanitarie, ideali libertari, sentimenti di fratellanza universale, esempi di sacrificio personale che ne illuminano ancora l'alto fine pedagogico.
Castelli federiciani in Sicilia
Ferdinando Maurici
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2014
pagine: 88
Il tour sulle tracce di Federico II di Svevia in Sicilia riserva al visitatore sorprese ed emozioni che lo trascinano in una dimensione inconsueta rispetto agli itinerari classici. Il sovrano più potente del Medioevo, stupor mundi, ha infatti lasciato nell'isola un sistema di fortificazioni edificate nella prima metà del XIII secolo, espressione del suo genio politico-strategico e della sua potenza, le cui testimonianze sono ripercorse nel volume anche con l'ausilio di fotografie.
Il giardino siciliano. Una passeggiata tra profumi e colori
Daniela Romano
Libro
editore: Kalós
anno edizione: 2014
L'arte siculo-normanna. La cultura islamica nella Sicilia medievale
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2013
pagine: 328
Mangiare di festa. Tradizioni e ricette della cucina siciliana
Gaetano Basile, Anna M. Musco Dominici, Giuseppe Barbera
Libro: Libro rilegato
editore: Kalós
anno edizione: 2012
pagine: 192
Chisti lodi e chisti canti... Antiche preghiere siciliane delle Madonie, Nebrodi e dintorni...
Giuseppe Palmieri
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2012
pagine: 156
Pittura della tarda maniera nella Sicilia occidentale (1557-1647)
Teresa Pugliatti
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2012
pagine: 496
Il teatro smascherato. La morale cattolica nella tragedia italiano barocca
Ignazio Castiglia
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2012
pagine: 158
Sulle scene italiane trionfano in Età barocca, spesso ad opera di membri della Compagnia di Gesù, delle tragedie di carattere devozionale i cui soggetti sono tratti dalle Sacre Scritture, dalle agiografie o dal martirologio cristiano, e nelle quali eroi della fede e tiranni perversi, angeli e demoni vengono chiamati a dar corpo a vicende dalla chiara finalità pedagogica. Non per questo, tuttavia, si rifiutano argomenti profani o si tagliano drasticamente i ponti con la drammaturgia classica: non meno rilevante è infatti la contestuale presenza di tragedie "morali" nelle quali la ripresa di temi, forme e modelli appartenenti al teatro greco-latino o alla tradizione letteraria italiana, dal Decameron all'Orlando Furioso, è condizionata a una profonda rilettura coerente coi principî etici ed estetici della Controriforma. Questo saggio intende fornire un quadro generale dei rapporti tra il genere tragico e la morale cattolica nel corso del Seicento, prendendo in esame in special modo l'opera di quattro fra i migliori drammaturghi del tempo: Pietro Sforza Pallavicino, Tommaso Aversa, Francesco Bracciolini e Giovanni Delfino.
Guida ai sapori perduti. Storia e segreti del cibo siciliano con quaranta antiche ricette
Marcella Croce
Libro: Libro in brossura
editore: Kalós
anno edizione: 2012
pagine: 224
Per i siciliani il cibo ha grande importanza: in una riunione informale fra amici come in un pranzo ufficiale, l'argomento non manca di eccitare gli animi, di rompere ogni tipo di ghiaccio, di sconfiggere ogni inibizione. Mangiare è sempre un atto culturale, dando alla parola cultura quel senso lato che molti le hanno negato. Non una singola isola, ma un agglomerato di isole, quasi un subcontinente, è la Sicilia, dove la geografia e l'aspra natura del terreno hanno per millenni rappresentato una barriera naturale alla circolazione di merci e di idee. Nel campo culinario molto è sconosciuto anche agli stessi abitanti dell'isola: in Sicilia c'è tutto un universo sommerso di cibi che sono conosciuti solo in una zona, a volte addirittura solo in un quartiere, o che si possono comprare in una singola pasticceria o panificio. Frascatole, 'nfasciatieddi, funciddi, piscirè, 'nfigghiulate, e molto altro ancora: vere e proprie reliquie da preservare. Ogni siciliano, specie se di una certa età, conserva alcuni di questi misconosciuti brandelli di cultura legati ai propri ricordi d'infanzia o all'esperienza ancora viva del quotidiano. È importante riunire il maggior numero possibile di queste informazioni, per un atto di conoscenza collettiva e per una speranza di futura memoria.
Castelli di Sicilia. Città e fortificazioni
Fabio Militello, Rodo Santoro
Libro: Libro rilegato
editore: Kalós
anno edizione: 2011
pagine: 400
La guida illustra, provincia per provincia, i castelli più significativi presenti nel territorio, cioè quelli recuperati, visitabili all'interno, o, comunque, quelli la cui importanza storica o architettonica non può essere trascurata. Di ogni castello, in un'ampia scheda, vengono fornite notizie storiche e un'accurata descrizione, in modo da permetterne una visita la più informata e piacevole possibile. Un esauriente e approfondito testo introduttivo, diviso in due parti, traccia innanzitutto la storia dei castelli in Sicilia e il loro ruolo nel sistema feudale, racconta delle famiglie aristocratiche che li costruirono e descrive le trasformazioni subite nel corso dei secoli e la diversa valenza strategica assunta. Nella seconda parte è illustrata una storia dell'architettura militare, in cui viene spiegata la funzione degli elementi strutturali del castello e di quelli artistici legati alla sua funzione abitativa. Gli itinerari, infine, consentono di programmare un tour personalizzato, fornendo tutte le indicazioni stradali necessarie per raggiungere i luoghi e gli indirizzi e i numeri di telefono degli uffici turistici. La guida è arricchita da cenni sui comuni nel cui territorio ricadono i castelli, con indicazioni sui monumenti più interessanti da visitare e notizie sui prodotti tipici, l'enogastronomia, le feste e le sagre.

