Melville Edizioni
I miei giorni con Oriana Fallaci
Elena Attala Perazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 160
Una giovane scrittrice lascia l'Italia per vivere a New York dove la aspettano un fidanzato e, si spera, una nuova vita. La Grande Mela la risucchia nel suo vortice fatto anche di mondanità, ma dietro all'arte, agli appuntamenti, alle scintillanti luci di Manhattan, la ragazza scopre che la vita nella metropoli americana non è come quella sognata dalla provincia. Non è facile trovare un lavoro stimolante, ancor più difficile affittare un appartamento decente; e come se non bastasse il suo fidanzato è costretto a condividere la casa con un'altra donna. La vita della giovane italiana verrà stravolta dall'incontro con Oriana Fallaci che le offre un lavoro e le apre le porte della propria casa e della propria anima. Sarà un'esperienza dura, illuminante, formativa. Un'occasione di crescita e conoscenza che la porterà a riflettere sulle scelte della sua vita e su quelle della solitaria scrittrice.
Gli ultimi giorni di Anita Ekberg
Alessandro Moscè
Libro: Copertina morbida
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 176
"Quell'abito nero non faceva una piega. Lui, Marcello, la guardava assorto, con gli occhi color petrolio, come quando ci si sveglia da un sogno ribelle". La grande Anita Ekberg, che fu la donna più bella del mondo, è ormai anziana e malata. Vive in una casa di riposo nei pressi di Roma dove trascorre gli ultimi anni della sua esistenza camminando appoggiata a delle stampelle e poi costretta a muoversi su una carrozzina, dimenticata da tutti. Un giovane giornalista la incontra per intervistarla e tra loro nasce un'intesa. I due si frequentano per alcuni mesi che diventeranno l'occasione per Anita di passare in rassegna la sua intera esistenza, per rievocare il periodo d'oro della carriera cinematografica, quando era considerata la diva dagli occhi di ghiaccio, il sogno di tutti gli italiani, specie dopo la celeberrima scena che la vide camminare dentro la Fontana di Trevi nel capolavoro "La dolce vita". Torna il tempo trascorso con Fellini, Mastroianni, Risi, Agnelli, l'incontro con il poeta Salvatore Quasimodo. Si riaffacciano gli uomini che l'hanno amata passionalmente come coloro che l'hanno tradita nella fiducia. Fellini le appare in sogno ad indicarle una via d'uscita dalla paura della morte. Anita Ekberg stringe amicizia con un anacoreta d'altri tempi, con un prete dedito all'alcool e con una signora minuta e garbata: figure aleggianti in una quotidianità surreale, tra cose mai dette che emergono nelle zone d'ombra che ognuno di noi si porta dentro. La metafora dell'esistenza è racchiusa in un quadernone dove l'ex attrice appunta, tramite lettere che non spedirà mai, impressioni e stati d'animo, racconti visionari e preveggenze, sedute spiritiche e nostalgici flashback.
Hack! Come io vedo il mondo
Margherita Hack
Libro: Libro in brossura
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 144
Margherita Hack ha avuto una vita lunghissima e intensa, vissuta accanto al marito Aldo - con cui è stata sposata per 68 anni - e che la chiamava Marga, un soprannome ruvido ma che le si adattava benissimo. Marga, occhi celesti come nelle fotografie di quando era giovane, raccolte nell'album che ha sfogliato in questa autobiografia. La celebre astrofisica racconta di quando guidava la motocicletta, della Firenze della sua infanzia, dei suoi amici gatti, dei libri che l'hanno formata e degli oggetti che per lei hanno un sapore di madeleine. E mentre ripercorre le tappe di tutta una vita, passeggiando nel grande giardino di casa, vengono a galla i ricordi più cari: la carriera nell'atletica, i soggiorni all'estero, i contrasti con i colleghi. Con la sua proverbiale franchezza, Margherita Hack ci racconta come le è nata la passione per l'astronomia e ci illustra la sua visione del mondo contemporaneo tra crisi, politica, economia, presente e futuro delle nuove generazioni, rigore, fede, speranze. Un libro pieno di entusiasmo e di idee sulla vita e sulla natura degli uomini.
La vita comune. Poesie e commenti
Arnaldo Colasanti, Claudio Damiani
Libro: Libro in brossura
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 208
"La vita comune" nasce da una promessa mantenuta. Dai tempi di «Sant'Agata de' Goti», la galleria inventata a Roma nel 1977 con altri amici artisti e scrittori, alla rivista «Braci», fondata nel 1980 insieme a Beppe Salvia, Giuseppe Salvatori, Gino Scartaghiande. Claudio Damiani - tra i maggiori poeti italiani oggi - ha selezionato venticinque sue poesie, Arnaldo Colasanti - tra i maggiori critici letterari del nostro tempo - le ha commentate. Ma La vita comune non è solamente un libro che fa rivivere i culti ardenti degli anni della formazione e della giovinezza. Nel libro è invece contenuto un unico paradigma: la poesia è utile alla vita; è un'esperienza per tutti spendibile e mai astratta. O forse una semplice verità; quella in cui Damiani e Colasanti hanno sempre creduto, con consapevolezza o con intuizione, con l'istinto di una fedeltà da cui non si sono mai separati. Ecco: la letteratura non esiste. I suoi riti e le sue catalogazioni sono pettegolezzi, cordami accademici, superficialità; fittizi e mediocri approvvigionamenti per cercare di trattenere il flusso inenarrabile dell'esistenza. Conta invece solo la vita, il suo significato, la sua bellezza. Il senso di una vita in comune.
Quello che le donne dicono degli uomini
Marta X, Piero Y
Libro: Copertina morbida
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 141
Aforismi, battute e perfidie di ogni genere. Da parte di donne ai danni di uomini. E viceversa. Personaggi del presente e dei passato, in guerra contro l'altro sesso. Quale dei due sessi risulterà il più cattivo. Scopritelo leggendo questo libro. Più di 650 irresistibili e caustiche citazioni. Da Socrate a Woody Alien, da Agatha Christie a Carrie Bradshaw di "Sex and the City", non manca nessuno: filosofi, comici, scrittori, cantanti, teologi, personaggi del cinema e della tv. Mogli, mariti, l'amore, la vita di coppia, il divorzio, il sesso, i figli, le suocere: tutti a dibattere sul tema che fa dannare l'umanità dai tempi di Adamo ed Eva: l'assoluta, irrisolvibile inconciliabilità fra gli uomini e le donne!
Le poesie più belle di tutti i tempi
Libro: Copertina morbida
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 156
Le più belle poesie di sempre, le più famose, le più citate, quelle di cui tutti conoscono anche solo qualche verso senza sapere di che si tratti o a chi appartenga. Le poesie che hanno fatto storia, che hanno segnato un'epoca, che hanno lasciato un segno indelebile nella letteratura o nel costume. Saffo, Catullo, Orazio, il Cantico dei Cantici, Francesco d'Assisi, Cielo d'Alcamo, Guido Guinizelli, Cecco Angiolieri, Dante, Petrarca, Lorenzo il Magnifico, William Shakespeare, Francois Villon, Gioachino Belli, Emily Dickinson, Elizabeth Barret Browning, Walt Whitman, Rudyard Kipling, Giosuè Carducci, Giovanni Pascoli, Giacomo Leopardi, Charles Baudelaire, Gabriele D'Annunzio, Guido Gozzano, Federico Garda Lorca e tanti altri: poesie di ogni epoca e di ogni paese.
Volo di notte
Antoine de Saint-Exupéry
Libro: Libro in brossura
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: X-79
"Volo di notte" celebra la passione per l'avventura e il gusto per il pericolo quali elementi che attraversano la vita dell'uomo e in particolare l'esistenza ad alta tensione di Antoine de Saint-Exupéry. È la cronaca dei voli notturni di un corriere nelle regioni semidesertiche dell'America Latina, durante i quali l'eroe, Fabien, diventa vittima predestinata della voracità oltre che della temerarietà umane. Da sempre il rapporto uomo/pericolo rappresenta un momento cruciale di verità circa il senso profondo dell'esperienza umana, dell'esistenza individuale e collettiva. La tensione della vicenda cresce di pagina in pagina col delinearsi della tragedia che si annuncia a causa di un uragano al quale l'aereo condotta da Fabien va ineluttabilmente incontro, tra la trepidazione di chi lo attende a casa sapendolo in pericolo. Prefazione di André Gide.
Nuda proprieta
Paolo Del Colle
Libro: Libro in brossura
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 128
"Nuda proprietà" è un libro autonomo, ma anche chiusura di una trilogia, la cantica finale dopo i due romanzi "Le ragazze dell'Eur" e "Spregamore". Non si tratta né di un romanzo né propriamente di un libro di poesia, ma di entrambe le cose. Il modello inconscio di ogni trilogia è il poema dantesco, e la chiusura, il Paradiso, il luogo dove non si hanno più parole e i generi esplodono. Del Colle usa una scrittura che si adatta e modella a situazioni concrete. Perché comunque una storia c'è, così come un racconto. La vicenda è forse solo un lungo incubo notturno, o il diario di una stordente insonnia, passata tra le mura di una casa che può cambiare da un momento all'altro, facendo dei passi del protagonista qualcosa che sta accadendo o è già accaduto, dei ricordi qualcosa che ancora deve avvenire, in un continuo sovrapporsi di gesti, memorie, presenze reali o fantasmi, animali veri o visti in televisione. Come tutte le storie "Nuda proprietà" ha uno sviluppo e una conclusione, anche se il libro vuole scappare pure dalle mani di chi legge, prolungandosi oltre la nota dell'autore, oltre la quarta di copertina. Ma il lettore deve assumersi il ruolo di un investigatore, seguire gli indizi, i rimandi, gli slittamenti di una stessa immagine o parola, le scansioni del tempo; solo allora si renderà conto che quello che ha letto è la storia di una metamorfosi.
Pseudo-Paolo. Lettera di san Paolo apostolo a san Pietro
Davide Brullo
Libro: Copertina morbida
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 157
"Davide Brullo ha costruito un libro di teologia, un libro spirituale, inventando una falsa lettera di san Paolo indirizzata a san Pietro, immediatamente lasciando intendere uno scontro a fuoco tra fede e l'istituzione che la sovrintende. Il libro è strutturato come fosse un'edizione critica della «Lettera» e che perciò comprende un'introduzione (la quale spiega anche le ragioni autobiografiche che hanno condotto l'autore dello studio a occuparsi dell'apocrifo), la «Lettera» stessa (arricchita con note che ne esplicitano il significato), un commento e infine un'appendice, che testimonia le influenze che la «Lettera» ha avuto, in maniera più o meno nascosta, nella letteratura - ma anche qui, se i nomi sono veri, i testi sono altrettanto apocrifi, nel senso che è la stessa penna di Brullo a mimetizzarsi dietro quei celebri scrittori. Se non possiamo fare a meno di pensare, per restare in Italia, al Manganelli della Letteratura come menzogna, non dobbiamo dimenticare che il vero modello del libro è in realtà il "Quinto evangelio" di Mario Pomilio, il romanzo che nel secondo Novecento ha espresso, fuori da ogni ideologia, una ricerca della verità che si ripete nella vita di ogni uomo dopo la parola data: la voce di Cristo così come l'abbiamo imparata dalla lettura dei quattro vangeli. Il "quinto" vangelo è insomma quello che ogni uomo scrive cercando la verità. Brullo, su questa scia, vuole restituire un pensiero sul senso del cristianesimo. Attraverso la lettura della «Lettera» che lui stesso ha inventato, rivendica un rapporto con Dio che sia diretto e problematico, in continua tensione. Fa scrivere allo pseudo-Paolo che la Chiesa è un'istituzione destinata a finire, che è di fatto solo una consolazione per i fedeli. Lo pseudo-apostolo radicalmente afferma che non aver conosciuto Cristo direttamente è il messaggio stesso che Dio, scendendo sulla terra e morendo sulla croce, ha voluto trasmettere: ovvero che occorre dimenticarsi dello stesso Cristo per poterlo rivivere nel proprio sangue, nel proprio corpo, nella propria esistenza. Rifiutarsi insomma di invocarlo o di credere che i vangeli siano un prontuario morale da seguire: perché ciò che è necessario è viverlo, vivere la parola di Dio in noi stessi. Brullo, che dimostra di avere una profonda conoscenza dei testi sacri e della patristica, riuscendo a connettere queste sue conoscenze anche a quelle letterarie, ha scritto un libro di grande forza di significati, e lo ha fatto con quella consapevolezza e quell'originalità che appartiene solo agli scrittori di innato talento." (Andrea Caterini)
Uno spazio minimo
Rosalia Messina
Libro: Libro in brossura
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Crescere è impresa ardua, anche per una bambina nata nei formidabili anni del baby boom. Soprattutto se gli adulti non sono capaci di ascoltare. Ma si cresce comunque, e Angelica Alabiso avanza verso il futuro con i suoi silenzi e le sue grida mute, la famiglia e gli amori, gli studi e la scoperta di sé, fino ad approdare al terzo millennio. Vincendo e perdendo battaglie, Angelica costruisce il suo avvenire e ricostruisce il suo passato, in un'incessante ricerca di senso. Come su un palcoscenico, alla voce della protagonista si alternano quelle degli altri personaggi principali e, frammento dopo frammento, si compone il ritratto di una famiglia italiana che, con le peculiari connotazioni della sua infelicità, per dirla con Tolstoj, attraversa le grandi trasformazioni del Paese dagli anni Sessanta al 2010.
Scacchi d'autore. Celebri storie di scacchi
Paolo Maurensig, Arrigo Boito, Benjamin Franklin, Kate Bogue
Libro: Libro in brossura
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 192
Scacchi e letteratura, un felice connubio dal quale sono nati gioielli della letteratura. Dal Libro dei re del poeta persiano del X secolo Firdusi a "Novella degli scacchi" di Stefan Zweig a "La variante di Lüneburg" di Paolo Maurensig. Questo volume raccoglie alcune celebri storie scritte da maestri della letteratura e del pensiero: un testo settecentesco ("La morale degli scacchi", Benjamin Franklin), uno ottocentesco ("L'alfiere nero", Arrigo Boito) e due ambientati nel Novecento ("Partita a scacchi con Robespierre", Kate Bogue; "L'ultima traversa", Paolo Maurensig). Una scelta non casuale ma in qualche modo legata da una comunanza d'intenti e di atmosfere. In conclusione, un'ampia rassegna di aforismi, battute, aneddoti, riflessioni, genealogie e barzellette sul gioco degli scacchi e sugli scacchisti.
Il peggio della Tv. Risse, insulti, parolacce, gaffes, polemiche, scandali, querele, censure e curiosità dal 1954 ad oggi
Umberto Piancatelli
Libro: Libro in brossura
editore: Melville Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 398
"Il peggio della tv": ovvero le miserie del quinto potere. Sulla televisione esistono e trattano l'argomento dal punto di vista politico, culturale, economico e strategico. "Il peggio della tv" invece racconta risse, insulti, parolacce, gaffe, flop, polemiche, scandali, querele, censure e curiosità prodotti dal piccolo schermo dal 1954 ai nostri giorni. Il libro è un lungo viaggio attraverso le truffe smascherate dalla Venier e dalla Bonaccorti, le memorabili gaffe di Bongiorno, le censure a Vianello eTognazzi, Tortora e Fo, i comizi e i silenzi di Celentano, gli scandali del Festival di Sanremo, l'ombelico galeotto della Carrà, l'attacco di Paolo VI alla tv, le parolacce di Maiorca, MastellonieCo., le polemiche di Costanzo e Baudo, gli storici interventi di Grillo e Benigni, le bordate di Funari, gli scontri verbali di Sgarbi, le picconate di Cossiga, le liti di Ferrara, le interviste scomode di Biagi, il gesto dell'ombrello di Pertini e Maradona, i salotti trash della D'Urso e le risse tra i politici. Per la prima volta sono riportati integralmente i monologhi entrati nella storia e le risse più infuocate, le battute che hanno sollevato infinite polemiche e i testi delle canzoni massacrati dalla censura. Diviso in sei capitoli, il libro segue un ordine cronologico e attraverso gli aneddoti annota protagonisti e comprimari, che hanno segnato le nostre giornate e hanno scritto la nostra storia. "Il peggio della tv" è una sorta di album dove si ritrovano divi del piccolo schermo di ieri e di oggi entrati a far parte della memoria collettiva, ma è anche un'occasione per comprendere come abbiamo cambiato costumi e abitudini. È un'opportunità per capire come la televisione, da 'grande sorella' pedagogica e un po' bacchettona, sia diventata un ring dominato dall'eccesso in cui si esibiscono personaggi negativi, smodati, esibizionisti ed esaltati, che portano l'arroganza ad essere l'unica costante rintracciabile sul piccolo schermo. "Il peggio della tv" è dunque un libro che si rivolge a tutti: a quelli che amano il piccolo schermo, a coloro che lo odiano e a chi lo vorrebbe cambiare.

