Passigli
La vita musicale nell'Italia del Settecento
Vernon Lee
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1994
pagine: 223
Si tratta della parte "musicale" del saggio Studi sul Settecento italiano pubblicato dalla scrittrice americana Vernon Lee nel 1880.
I retroscena del music-hall
Colette
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1994
pagine: 157
Il libro racconta l'esperienza diretta dell'autrice che calcò le scene del music-hall e del teatro come ballerina e mima e costituisce una testimonianza in prima persona della Parigi "nascosta" di quell'epoca.
Gli equivoci delle donne
Jack London
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1994
pagine: 77
È una storia divertente, tutta giocata intorno al tentativo operato da alcune donne per aggiudicarsi il cuore del più ricco partito del Bonanza. Nel libro appare anche un altro racconto dal titolo "Una reliquia peistorica".
Poesie scelte
Fernando Pessoa
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1994
pagine: 336
Il volume è un'antologia della produzione poetica di Pessoa, il massimo poeta portoghese del Novecento. L'edizione riporta, accanto al testo tradotto, il testo in lingua originale.
Come Ivan Ivanovic questionò con Ivan Nikiforovic
Nikolaj Gogol'
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1993
pagine: 96
Il fidanzamento a San Domingo
Heinrich von Kleist
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1993
pagine: 88
Janácek. Vita, opere, scritti
Franco Pulcini
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1993
pagine: 334
Dante anarca e i suoi sei maestri
Giacomo Oreglia
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1993
pagine: 48
Amore o capriccio
Nanni Guiso
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1993
pagine: 190
Dopo "Moto a luogo" e "Taci, cuor mio", i nuovi racconti del Guiso, notaio sardo da ormai quarant'anni trapiantato a Siena.
Diario di un privilegiato sotto il fascismo
Leo Ferrero
Libro
editore: Passigli
anno edizione: 1993
pagine: 202
Figlio di Guglielmo Ferrero e nipote di Cesare Lombroso, Leo Ferrero (19031933) è stato tra gli ingegni più precoci della sua generazione. Il Diario racconta gli avvenimenti dell'ultimo anno da lui trascorso in Italia dal 1926 al 1927, quando decise di andarsene per sottrarsi alle angherie del fascismo.

