Pazzini
Geografie visive. Si fest 2025
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 184
La 34a edizione del SI FEST vuole tentare di portare un contributo all'interpretazione di un mondo che sta cambiando, e al rip
Santarcangelo della poesia. La poesia neodialettale del secondo '900 a Santarcangelo di Romagna dove tutto ha avuto inizio
Rita Giannini
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 272
Un testo atteso e necessario che, posando sullo sguardo sui poeti santarcangiolesi racconta come il dialetto, da sempre lingua
Parola e tempo
Libro
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 330
A distanza di due anni il nuovo volume dell'Annale "Parola e Tempo", torna a presentare una preziosa raccolta di testi e appro
Il parlar franco. Rivista di cultura dialettale e critica letteraria. Volume Vol. 23-24
Giuseppe Bellosi, Gualtiero De Santi, Domenico Pazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2026
pagine: 168
«Il Parlar franco» è una rivista fondata nel 2001, ormai decisamente affermata nel panorama della pubblicistica sulla letteratura dialettale e sui dialetti. Così, dal Giustiniano Villa zirudellaro trattato in uno degli ultimi fascicoli si è passati a EUGENIO PAZZINI, approfondito nell’assai ricco numero di quest’anno. In Eugenio Pazzini ritroviamo nelle sue esperienze di poeta della giocosità, la connessione che riannoda la poesia dell’anteguerra a quella del dopoguerra e il legame soprattutto con il territorio e con la società circostante. Non è infatti incidentale che “Il Parlar franco” venga impresso dall’editore stampatore Pier Giorgio Pazzini, figlio di Eugenio, in un ideale accordo con la città di Verucchio e le sue risorse culturali e umane.
Filosofia e futuro dell'uomo. Ermeneutica e prassi
Italo Mancini
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 110
Il volume raccoglie tre saggi di Italo Mancini (1925 -1993), tra i filosofi più significativi del Novecento italiano, passato dalle ricerche di ontologia fondamentale all’elaborazione di una filosofia della religione intesa come ermeneutica della rivelazione e come epistemologia teologica (o coscienza critica della teologia). Un intenso e rigoroso itinerario, che ha avuto una lunga gestazione, del quale non sempre si sono colte le molteplici implicazioni teoretiche, metodologiche e spirituali nel mondo della cultura e in quello della fede. La preziosità di questi tre scritti del grande filosofo urbinate, da tempo non più reperibili, risiede anzitutto nel portare alla luce alcuni aspetti fondamentali e ancora poco conosciuti della sua ricca riflessione: da una sintetica e densa trattazione dell’ermeneutica nel suo sviluppo storico recente, all’approdo ad una originale strutturazione della medesima che offre alla filosofia la possibilità di interpretare la religione senza dissolverla, ma rispettandone la sua essenza rivelativa, portando in evidenza il tema della prassi, «dell’efficacia pratica come momento della verità della religione». In questa prospettiva si colloca l’intervento finale dedicato alla questione, tuttora viva, della demitizzazione biblica, con particolare riferimento alla celebre proposta esegetica di Rudolf Bultmann, della quale Mancini ne chiarisce la portata, ma anche i limiti, sottolineando il pericolo di una dottrina minata da un irrimediabile riduzionismo di una fede senza dogmi da credere, leggi da osservare, riti da compiere, futuro da costruire.
Il Vangelo secondo Pasolini. Una disperata fedeltà
Vincenzo Di Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 94
Questo breve saggio dedicato a Pier Paolo Pasolini indaga i rapporti del poeta friulano con la religione e il sacro. Naturalmente lo fa riferendosi alla sua opera letteraria, ai suoi saggi critici, alle inchieste giornalistiche e, soprattutto, al film culto di un’epoca storica del nostro recente passato: Il Vangelo secondo Matteo del 1964. Fin qui nulla di nuovo. Molto è stato scritto in questi anni, se non tutto quello che poteva essere scritto sull’intellettuale più discusso del secondo Novecento italiano.
Essere per la speranza. La passione e virtù della speranza in Tommaso d'Aquino
Alberto Lardiello
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 136
Il testo propone una rilettura della speranza cristiana alla luce del pensiero di Tommaso d’Aquino, seguendo il metodo del realismo critico tomista e l’etica delle virtù. L’obiettivo è chiarire se la speranza sia passione o virtù, distinguendo tra dinamica umana e dimensione teologale. Il lavoro si articola in tre tappe fondamentali: i fondamenti dell’etica tomista; l’analisi della speranza come passione e virtù; le implicazioni antropologiche e teologiche. Considerando l’essere umano come pellegrino, homo viator, la proposta etica tomista è quella di “essere per la speranza”. Centrale è il dialogo tra fede e ragione, in cui filosofia e teologia cooperano nella comprensione dell’uomo e del suo cammino verso Dio.
L'arte della silenziosa gioia. Nelle opere di Nuzzi Ivancich Chierego
Alba Canali
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 320
Il volume si propone di offrire la prima ricostruzione monografica della vasta produzione artistica di Nuzzi Ivancich Chierego (Fiume 1905 - Stresa 2001), attraverso minuziose e dettagliate riflessioni artistico-biografiche di Alba Canali che ne esplora in tutta la sua varietà e ricchezza l’intensità poetica e spirituale. Nuzzi Chierego è stata una delle personalità artistiche femminili tra le più rilevanti del XX, attraversandolo dall’inizio alla fine in punta di piedi, lontana dai clamori, immersa in una feconda creatività che sembra generata dal silenzio, come assorta nella gioiosa contemplazione dell’adorata luce, tra poesia e preghiera. Un’opera dalla mirabile poliedricità che le ha permesso di passare dalla pittura alla scultura con rara maestria. Nuzzi Chierego, umile e nobile pellegrina sulla via della Bellezza, ha saputo muoversi attraverso le molteplici avanguardie del Novecento mantenendo sempre una personale ed autonoma ricerca, contrassegnata da un lirismo quasi onirico e sempre capace di condurci sulla soglia, tra realtà e mistero, ove ciò che vediamo rappresentato nella sua opera è già apertura verso un nuovo orizzonte di senso.
Dire Dio oggi. Sulle tracce di K. Rahner
Kurt Appel, Virgil Bercea, Severino Dianich, Jesús Martinez Gordo, Halík Tomáš, Massimo Naro, Andrés Torres Queiruga, Luc Van Looy
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 156
La riflessione su Dio è quasi scomparsa dal confronto culturale contemporaneo, persino dalla ricerca filosofica e teologica, nonostante l’inestinguibile nostalgia e desiderio di senso che attraversa la nostra epoca. Ponendosi sulle tracce del pensiero di Karl Rahner (1904 – 1984), uno dei maggiori teologi cattolici del XX secolo, i preziosi e autorevoli contributi qui raccolti, suggeriscono e offrono alcune piste illuminanti, soprattutto in questo particolare momento storico che stiamo attraversando. Sebbene la sua teologia sia stata trascurata negli ultimi anni, Rahner costituisce ancora un solido punto di riferimento nel quale ritroviamo il rigore della logica e dell’argomentazione unitamente all’apertura verso l’indeducibile mistero.
Lo spirito dell'educazione nella musica. Raccolta di interventi alla quinta edizione del Corso di Formazione alla Spiritualità nella Musica «Zipoli»
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 150
Questo libro è una collatio di conferenze in occasione della quinta edizione (2021) del Corso di Formazione alla Spiritualità nella Musica “Zipoli”: intitolata “Lo spirito dell’educazione nella musica”. In quest’edizione, si è proposto di riflettere sul ruolo della musica nella paideia: all’interno di una misterica visione cosmo-teo-logica e nella situazione attuale storico-culturale.
Commedie dialettali riminesi del Seicento. La giardiniera (1615). La finta schiavetta (1626)
Francesco Moderati
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 248
Una scoperta! O, meglio, una riscoperta. Quella di un commediografo romagnolo dalla biografia misteriosa, che pubblicò due opere a Venezia agli inizi del Seicento e le mise in scena a Rimini con successo di pubblico. Poi, un silenzio lungo quasi quattrocento anni, fino ad oggi. Questo volume riconsegna al lettore la metà superstite della produzione di Francesco Moderati, medico con la passione per il teatro. Le due commedie sono la chiave di accesso a una società periferica ma non “provinciale”, capace di apprezzare tutte le gradazioni e i registri del linguaggio, colta, curiosa, sobria ma al contempo desiderosa di svaghi e di socialità, e percorsa da una latente vena autoironica, che si riflette nella fisionomia e nelle dinamiche dialettiche che animano i personaggi sul palcoscenico. In filigrana si intravedono Terenzio e Plauto, con l’amore giovanile contrastato, il dissidio padre-figlio, la farsa, la guerra. Due testi ancora godibilissimi e meritevoli di una messa in scena.
Paolo di Tarso nel pensiero ebraico
Libro: Libro in brossura
editore: Pazzini
anno edizione: 2025
pagine: 158
Paolo di Tarso è finalmente al centro del dialogo ebraico-cristiano. A lungo, diciamolo francamente, ne è stato escluso come una presenza imbarazzante, quasi un ostacolo per pensare di poterlo rimuovere. La visione tradizionale cristiana ne faceva un “convertito” e quindi un apostata del giudaismo, se non il nemico giurato della Torah. Come tale lo ha trattato (e ignorato) anche la tradizione ebraica (almeno fino a tempi recenti con i primi tentativi di una rilettura della sua figura). Ma quella di Paolo non è una “conversione” bensì una “vocazione” che merita di essere riconsiderata più attentamente nella sua complessità. Al pari di Gesù è nato, vissuto e morto da ebreo, per la semplice ragione che nel primo secolo il cristianesimo ancora non esisteva come religione autonoma e distinta dal giudaismo, ma si presentava come movimento apocalittico e messianico all’interno del giudaismo. L’esperienza di Paolo (per quanto singolare) appartiene alla dialettica interna dei molti gruppi e movimenti presenti nel giudaismo della sua epoca.

