Pgreco
Il lessico della violenza nella Germania nazista. L'uso delle parole come strumento di propaganda, persuasione e sopraffazione nel Terzo Reich
Aldo Enzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 442
"La lingua è la madre, non la figlia del pensiero", scriveva nel 1933 lo scrittore austriaco Karl Kraus. Prima del suo dispiegamento totale e radicale, la violenza nazista si è servita di una macchina di propaganda che ha avuto un formidabile successo nel crearsi un consenso e un'adesione di massa per i futuri crimini. L'efficienza di questo condizionamento su larga scala è consistito principalmente nell'uso e nella trasformazione delle parole, attraverso la deviazione, voluta e ricercata, dei significati correnti, per mezzo di processi metaforici, spesso ironizzanti, a fini di strumentalizzazione politica e propagandistica. Il bersaglio di questa violenza psicologica-lessicale sono stati gli avversari politici, i dissidenti, gli ebrei, i presunti diversi e le fasce sociali considerate deboli e quindi da eliminare. Aldo Enzi ha raccolto, ordinato e interpretato, dal punto di vista ora semantico, ora etimologico, ora psicologico, un ricco materiale, offrendo così al lettore non solo un repertorio utile per una più esatta e profonda comprensione dei testi dell'epoca, ma anche una raccolta fondamentale per ogni indagine di carattere storico-linguistico, psicologico e politologico. Se si volge lo sguardo alla propaganda politica di oggi, ai contemporanei movimenti xenofobi e populisti e al loro uso medaticamente spregiudicato e mistificatorio delle parole, questo studio rivela una sconcertante attualità.
Il profeta dell'erotismo. Vita del Marchese De Sade. Lo spirito libero di un eterno prigioniero, le sue opere, gli scandali, la trasgressione, la follia
Gilbert Lely
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 465
Non è comune la vita di Donatien Alphonse François de Sade, meglio conosciuto come Marchese de Sade. Gli scandali, i delitti, l'eterna prigionia di un uomo inclassificabile nel pensiero e nelle opere sono un ricco materiale di interpretazione per un biografo assolutamente congeniale come il grande poeta francese Gilbert Lely, che del Marchese è stato anche il principale curatore degli scritti. Prendendo le mosse dagli antenati del Marchese ripercorre, con scrupolo e precisione, la sua intera esistenza, affrontando anche la ricostruzione e l'analisi di alcune delle sue opere più famose. De Sade è una figura per cui non è mai venuto meno l'interesse, certamente non solo per gusto dell'estremo o della trasgressione. La sua vita, le sue opere, sono una sfida e un mistero che non possono essere semplicemente confinate nel campo della follia. "Vita del Marchese De Sade" è considerata da tutti gli esperti come la fonte più autorevole e completa a riguardo.
Il mondo di Odisseo
Moses Finley
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 188
"Omero - sostiene Finley - non era soltanto un poeta; era un narratore di miti e leggende [...]. Il tema essenziale del mito era l'azione, non le idee, i credi, o le rappresentazioni simboliche, ma gli avvenimenti, i casi, le guerre, le inondazioni, le avventure in terra, in mare, per aria, le liti di famiglia, le nascite, i matrimoni e le morti. Qual è dunque il mondo di Odisseo?". Con "// mondo di Odisseo", Moses Finley ha inaugurato una nuova metodologia per lo studio dei poemi omerici. Utilizzandoli come vera e propria fonte storica e mettendoli a confronto sia con l'evidenza archeologica sia con gli allora recenti studi antropologici sui popoli "primitivi", per primo, ha aperto una breccia in un campo fino ad allora considerato appannaggio di filologi e archeologi tout court. Se, infatti, al giorno d'oggi si possono fare rientrare gli studi antropologici tra le scienze storiche e archeologiche (basti pensare ai corsi universitari di antropologia storica del mondo antico), ciò lo si deve ad un coraggioso pioniere come Moses Finley che più di ogni altro ha saputo porre su nuove basi la quaestio homerica che prima di lui aveva appassionato eminenti studiosi, intellettuali e cultori della Grecia arcaica. Per questi motivi, "Il mondo di Odisseo" può essere considerato a buon diritto un testo fondamentale tanto per gli specialisti quanto per gli studiosi amanti dell'antichità.
Scritti sull'arte
Karl Marx, Friedrich Engels
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2012
pagine: 121
Karl Marx conosceva a memoria Heine e Goethe, leggeva Eschilo nel testo originale greco e aveva per Shakespeare un'illimitata venerazione. Talvolta si sdraiava sul divano e leggeva un romanzo, talvolta ne leggeva due o tre contemporaneamente, alternandone la lettura. Dimostrava una spiccata predilezione per i racconti umoristici e d'avventura. Al primo posto fra tutti i romanzieri poneva Cervantes e Balzac. Don Chisciotte era per lui l'epopea della cavalleria morente, le cui virtù diventavano ridicole e pazzesche nel mondo borghese nascente. La sua ammirazione per Balzac era così profonda che avrebbe voluto scrivere una critica della sua opera "La comédie humaine". Marx era insomma un grande amante della cultura e dell'arte e sono numerosi, per quanto sparsi, gli scritti che egli, con Engels, ha dedicato alla riflessione sul teatro, sulla pittura, sulla letteratura. Le loro osservazioni sull'arte, raccolte in questa antologia, rovesciano le convinzioni consolidate nei secoli e offrono visuali ancora oggi di estrema attualità, in quanto delineano un superamento di quelle visioni idealistiche che non tengono conto della fattualità e dell'oggettualità della creazione e della fruizione artistica. Infatti, come "la produzione fornisce non solo un materiale al bisogno, ma anche un bisogno al materiale", come "la produzione produce perciò non soltanto un oggetto per il soggetto, ma anche un soggetto per l'oggetto".
Ribellarsi è giusto! Conversazioni con Philippe Gavi e Pierre Victor
Jean-Paul Sartre
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 324
E se non bastasse l'indignazione? Jean Paul Sartre, con il consueto rigore intellettuale, ci ha ricordato che essa può essere solo un primo passo, ma lo sfruttamento, la corruzione e le menzogne di un sistema si combattono solo ribellandosi, attraverso un'azione politica intelligentemente attuata dai suoi lucidi e motivati protagonisti. "Ribellarsi è giusto!" è l'infuocato pamphlet che raccoglie le provocatorie e caustiche riflessioni di Sartre contro le ingiustizie e il perbenismo della società occidentale. È stato scritto dal filosofo francese in uno dei suoi momenti più generosi di militanza politico-intellettuale, quando avvicinandosi ai gruppi politici di estrema sinistra, assume la responsabilità giuridica del periodico "La cause du peuple" e contribuisce alla fondazione del quotidiano "Libération". Per quanto pubblicate negli anni Settanta, queste pagine hanno ancora tutto da dire di fronte all'attuale, sistemica, crisi del Capitale, e di fronte ai vari movimenti di reazione e di ribellione che stanno nascendo, in Occidente come nel mondo arabo.
Il libro segreto. Scritti inediti sulla Russia e la Guerra in Vietnam
Tse-tung Mao
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 256
Questo libro raccoglie conversazioni e discorsi che Mao Tse-tung ha pronunciato in particolari circostanze, e anche alcune confidenze rilasciate a persone da lui intrattenute privatamente a colloquio. Si tratta di documenti inediti, che sono stati trascurati a torto, data la loto natura confidenziale e non ufficiale. Infatti, non solo ci restituiscono un'immagine privata di Mao spesso in contrasto con le condanne o i toni apologetici del rivoluzionario, dello statista, del grande personaggio della storia, ma ci rivelano sorprendenti punti di vista sulle più tormentate vicende internazioni della storia del Novecento.
Cagliostro. Santo, mago o impostore?
François Ribadeau Dumas
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 351
La vita di Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, è sempre stata un mistero. Di lui sa la stona ufficiale sa che fu condannato al carcere a vita per eresia dalla Chiesa cattolica. Magia, misticismo, storia della Massoneria e stregoneria fanno da sfondo alle vicende di questo controverso avventuriero entrato, a modo suo, nella storia italiana ed europea, tra desideri di onnipotenza, complessi di inferiorità e indiscutibile successo nell'ascesa sociale. Come interpretare le molteplici contraddizioni che in lui si incarnano? Quali elementi possono fare luce sulle vicende più oscure che portano Cagliostro dalla opulenta dissolutezza delle corti europee ad una misera morte? Lo studio di Ribadeau Dumas, oltre ad offrire pagine di appassionata ricerca, fornisce per la prima volta in maniera eusaunente e storicamente fondata una serie di risposte convincenti.
Il Terrore e la rivoluzione giacobina
Maximilien de Robespierre
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 227
Maximilien-Francois-Marie-lsidore de Robespierre detto l'Incorruttibile (Arras, 1758 - Parigi, 1794) è stato un politico, avvocato e rivoluzionario francese. Probabilmente è il più noto e uno dei più controversi protagonisti della Rivoluzione francese e del Terrore. Gli storici e i contemporanei si sono divisi. C'è chi lo considera un estremista che causò le numerose esecuzioni di coloro che erano considerati nemici della rivoluzione. Altri interpreti lo ritengono un idealista, cresciuto nelle idee dell'Illuminismo, devoto alla causa rivoluzionaria della Repubblica fino al sacrificio della stessa vita. Per questa interpretazione le leggi speciali del Terrore furono una misura estrema necessaria a causa della guerra civile ed esterna al quale era sottoposta la Francia, rimproverando invece gli eccessi ai suoi più accesi seguaci, più che a Robespierre in persona. I suoi brillanti scritti sulla rivoluzione francese, composti in presa diretta, durante le varie fasi dal 1789 al suo tragico epilogo, testimoniano lo spessore etico di una battaglia per la libertà, l'uguaglianza e la fraternità che ancor oggi le democrazie contemporanee faticano a realizzare.
Dello spirito
Claude-Adrien Helvétius
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 190
Il primo trattato organico sull'ateismo dell'età moderna. Estremizzando i precetti illuministi, Helvetius postula un materialismo integrale. La sua filosofia è volta alla ricerca di una morale che non trova più il suo fondamento in Dio o nei valori spirituali, ma esclusivamente nella stessa costituzione materiale dell'uomo. Riconducendo l'anima alla sensazione e mettendo in rapporto l'ambiente e le strutture sociali, Helvetius si configura come uno degli anticipatori della scienza dell'uomo e la sua principale opera, "Dello Spirito", uno dei grandi classici della critica antropologica illuminista.
Il dispotismo orientale. Il sistema di produzione asiatico: dalle origini al suo incontro con il capitalismo occidentale
Karl A. Wittfogel
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 824
L'affermazione economica e politica di Cina e India non dipende da una semplice conversione dei due paesi al modello di sviluppo ipercapitalista occidentale. Resta, ad esempio, ancora poco indagata la sostanziale continuità che ha portato la Cina di Mao a essere il più aggressivo protagonista del mercato internazionale, un'economia con un'impareggiabile capacità di mobilitare forza lavoro e attirare ingenti capitali stranieri. Apparso alla fine degli anni Cinquanta, il presente studio di Wittfogel - grande economista ed esperto di storia cinese - era in grado di prevedere molto di quanto sarebbe successo, e soprattutto di fornirne una spiegazione storica più che mai valida oggi. Spaziando con ricchezza di dati dalla Cina antica al Giappone feudale, dall'India indù e musulmana all'Egitto dei faraoni, Wittfogel sottopone al lettore una ricchissima raccolta di dati storici, economici, sociali, tratteggiando un modello ricorrente nei secoli. Egli svela, in questo modo, il segreto alla base del successo del modello dispotico orientale: una stretta connessione tra lo sfruttamento delle risorse naturali e lo sfruttamento delle risorse umane, una sorprendente - spietata - congiuntura tra prototipi del passato remoto e modelli ipermoderni-iperliberisti.
Hitler mi ha detto. I discorsi privati del Führer...
Hermann Rauschning
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
La donna vampiro e altri racconti
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2011
pagine: 323
"La donna vampiro", "Il consigliere Krespel", "L'automa", "Il diavolo a Berlino"... dieci racconti di altissimo livello poetico che sono i capolavori della creazione fantastica e di terrore di Hoffman. Ognuno di essi ritrae una realtà quotidiana con crudele e minuziosa precisione, per rivelare d'improvviso uno spiraglio aperto sui più profondi abissi dell'anima, avvalendosi dell'incanto surreale del sogno e dell'allucinazione. Come ogni suo folle personaggio, infatti, Hoffmann abolisce la distinzione fra mondo esterno e realtà interiore, intrecciando gli elementi in un'unica dimensione immaginale. La donna vampiro è a riguardo l'opera esemplare, perché contiene scenari solitari e paurosi, figure tradizionali di nobili e ufficiali, presenza angosciose di vampiri e forze perverse, sempre ricondotte all'interno dell'uomo, come maschere archetipiche della realtà psicologica.

