Pgreco
Etica
Baruch Spinoza
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2009
pagine: 464
Uno dei maggiori testi della filosofia di tutti i tempi. Spinoza elabora qui un'etica laica, in cui l'uomo è visto come un essere naturale che deve essere incluso nell'ambito della produttività infinita della natura. Secondo Spinoza l'uomo è parte della natura universale, e non si può parlare della sua libertà senza conoscere in che cosa questa consista e come sia possibile all'interno della totalità della natura.
Simulacri e impostura. Bestie, Beaubourg, apparenze e altri oggetti
Jean Baudrillard
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2008
pagine: 128
Non è più il tempo della favola di Borges in cui i cartografi dell'Impero disegnano una carta così dettagliata che finisce per coprire con la massima precisione il territorio... e, se si dovesse riprendere la favola, oggi sono piuttosto i brandelli del territorio che imputridiscono lentamente sull'estensione della carta. Qui e là sono vestigia del reale che sussistono, e non della carta, nei deserti che non sono più quelli dell'Impero, ma il nostro. II deserto del reale stesso. Il grande evento di questo periodo, il grande trauma, è questa agonia dei referenti forti, l'agonia del reale e del razionale, che introduce a un'era della simulazione. Oggi si ha invece l'impressione che la storia si sia ritirata, lasciando dietro di sé una nebulosa indifferente. In questo vuoto, rifluiscono i fantasmi di una storia passata, la panoplia degli eventi, delle ideologie... leucemia della storia e della simulazione. Da oggi, la sola vera pratica culturale, quella delle masse, la nostra (più differenza) è una pratica manipolatoria, aleatoria: labirinto di segni, che non ha più senso... il simulacro puro e semplice della seduzione circola dovunque e, invece di essere l'incubo del discorso e portargli via la sua verità, serve semplicemente a lubrificarne i contorni.
Antropologia e marxismo
Maurice Godelier
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
pagine: 390
Qual è la logica nascosta dei sistemi economici e perché la necessità del loro apparire, riprodursi o sparire nel corso della storia? Coniugando antropologia e marxismo, Maurice Godelier ci offre la chiave interpretativa per l’analisi delle culture precapitalistiche. Scegliere il materialismo di Marx come orizzonte epistemologico del lavoro teorico nelle scienze sociali, significa, per Godelier, imporsi di scoprire e percorrere, attraverso strade da inventare, la rete invisibile delle ragioni che legano le forme, le funzioni, l’articolazione, la gerarchia, la comparsa e la scomparsa di determinate strutture sociali. Un’analisi mai disgiunta dallo studio sul campo delle società primitive, che lo ha visto impegnato per più di vent’anni.
Cantavamo l'internazionale
Flavio Fornasiero
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 158
L'internazionalismo di Flavio Fornasiero è dei più autentici, perché vissuto dall'inizio alla fine come soldato semplice della
Il capitalismo nelle campagne (1860-1900)
Emilio Sereni
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 398
Apparso nel 1947, questo libro rimane un contributo essenziale per la storia agraria ed economica del nostro Paese e per la co
Sociologia del potere
Max Weber
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 114
ll potere, per Max Weber, è innanzitutto forza, ricchezza, prestigio ed efficienza organizzativa
Gli apprendisti stregoni. Dilemmi e contraddizioni degli scienziati nucleari
Robert Jungk
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 366
Non sempre la scienza si è schierata al servizio del bene
Origini della Repubblica
Franco Catalano, Emilio Fietta, Orazio Pizzigoni
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 186
Nelle trincee del 1915-1918 si incontrarono per la prima volta dall'unità nazionale gli italiani provenienti dalle diverse reg
In nome di dio. Il fondamento religioso, politico e rivoluzionario della repubblica islamica
Alì Khamenei
Libro
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 332
Con ritmo serrato, gli istinti imperialisti dell'Occidente sembrano alimentarsi della necessità di individuare un nemico assol
Marx e la rivoluzione francese
François Furet
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 374
Per tutta la sua vita, Marx si interessò alla Rivoluzione francese, sebbene con sfumature diverse, legate all’evoluzione delle sue idee e agli eventi del suo tempo. Per il giovane Marx critico di Hegel, la Rivoluzione segnò l’avvento dello Stato democratico rappresentativo, frutto di un’“illusione comunitaria”; per il Marx più maturo, la Rivoluzione del 1789 rappresentò la presa di potere da parte di una borghesia industriale giunta a un livello di sviluppo tale da rovesciare l’antica monarchia. Questa interpretazione, tuttavia, non spiega la successione di regimi tanto diversi come la monarchia costituzionale, il Terrore giacobino o la Comune di Parigi del 1870, portando il filosofo tedesco a riconsiderazioni e nuove riflessioni. In queste pagine, Furet si fa portavoce critico di questa incessante speculazione attraverso un confronto brillante e implacabile, e offre ai lettori la genealogia critica delle idee marxiane su politica e Stato e una riflessione sulle diagnosi filosofiche del XIX secolo intorno all’essenza della modernità.
Foucault con Marx
Jacques Bidet
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2025
pagine: 234
La domanda che guida il lavoro di Bidet è perché e come riunire le analisi di Foucault e Marx. Il suo scopo non è tanto quello di giustapporre gli impianti teorici dei due autori, ma, piuttosto, di valutare la possibilità di un’alleanza strategica all’interno di una medesima costruzione teorica, che conduca a una teoria generale della società moderna. Secondo l’autore, la modernità e i suoi dispositivi di subordinazione si definiscono sulla base di una strumentalizzazione della ragione, o meglio, della ragione di mercato – che conduce all’appropriazione e all’accumulazione capitalistica – e della ragione organizzativa – che definisce le logiche di gestione e di governo della vita. Queste ragioni diventano, nella modernità, fattori di classe che materializzano forme di subordinazione e di potere o, in altri termini, rapporti di classe. Tale binomio di mercato e organizzazione viene compreso e analizzato da Bidet a partire dai lavori di Marx e Foucault. Prefazione Raffaele Campanile.
Rapporto Warren sull'assassinio di Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2025
pagine: 560
Pubblicato per la prima volta nel 1964, il Rapporto Warren è il documento ufficiale redatto dalla commissione d’inchiesta incaricata di far luce sull’assassinio del presidente John Fitzgerald Kennedy. Frutto di mesi di indagini, testimonianze e analisi balistiche, il rapporto giunge alla conclusione che Lee Harvey Oswald agì da solo. Nessun complotto, nessuna regia occulta, nessuna partecipazione di governi o organizzazioni. Presentato come la verità definitiva su uno dei momenti più drammatici della storia americana, il Rapporto si trasformò presto in un testo controverso, capace di suscitare scetticismo, dibattiti e innumerevoli teorie alternative. A più di sessant’anni di distanza, rimane un documento imprescindibile, che continua a interrogare il lettore sulla difficile relazione tra verità, potere e giustizia.

