Pgreco
Le lotte di classe in URSS. Volume Vol. 1
Charles Bettelheim
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 452
Il primo volume di Le lotte di classe in URSS di Charles Bettelheim è l’inizio di un lavoro molto articolato, suddiviso in quattro tomi, di cui due inediti in italiano, in cui l’economista francese tenta di ricostruire, con un approccio marxista, la transizione al socialismo in Unione Sovietica. Bettelheim analizza gli anni compresi tra il 1917 e il 1923 concentrandosi sulle trasformazioni avvenute nelle campagne, nelle fabbriche e nello Stato e facendo emergere la capacità analitica del marxismo rivoluzionario di Lenin in ogni battaglia condotta in seno al partito per definire una linea politica correttamente rivoluzionaria. Solo in questo modo è possibile condurre un’analisi oggettiva dei rapporti di produzione vigenti e contribuire alla loro trasformazione. Tuttavia, solo dentro un partito che permette ad una posizione di minoranza di diventare maggioritaria è possibile portare a termine questo compito. Gli anni compresi tra la rivoluzione del 1917 e gli errori del comunismo di guerra sono la dimostrazione dell’importanza di tutti questi elementi che verranno progressivamente soppressi a causa delle trasformazioni nell’ideologia dei bolscevichi e dell’indirizzo della lotta di classe nel paese.
La teoria matematica delle comunicazioni
Claude E. Shannon, Warren Weaver
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 160
La teoria dell’informazione è nata con un articolo di Claude Shannon apparso per la prima volta nel 1948 sulla rivista “Bell System Technical Journal” e qui ripubblicato in una nuova edizione con la prefazione di Damiano Cantone. Considerato ormai un classico, esso costituisce ancora oggi una delle migliori esposizioni della teoria dell’informazione, che riguarda essenzialmente i problemi delle comunicazioni in presenza di disturbi, e che ha trovato applicazioni anche in campi ben lontani da quello specifico per il quale era stata scritta. La trattazione di Warren Weaver, invece, è un’esposizione non matematica dei concetti fondamentali e dei risultati della teoria di Shannon, e mostra come la teoria abbia importanti applicazioni nella società. Nel complesso i due scritti costituiscono un eccellente esempio di una teoria in grado di unificare branche diverse della fisica e di proiettare la sua validità fino al campo della semantica e dell’economia. Introduzione di Damiano Cantone e Andrea Colombo.
Patria e cultura in rivoluzione. Due secoli di resistenza cubana all'assedio imperiale degli Stati Uniti
Ernesto Limia Diaz
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 200
"Patria e cultura in Rivoluzione" analizza il modo in cui si è formata la nazionalità cubana, con la cultura come asse portante a contrasto della dominazione coloniale spagnola e della minaccia rappresentata dalla perenne intenzione degli Stati Uniti di impadronirsi di Cuba fin dal XIX secolo. Nelle sue pagine si analizza la forma della guerra progettata per decenni nei laboratori ideologici dell’impero più potente che la storia abbia mai conosciuto. Se ne valutano le basi concettuali e il corredo di strumenti, per offrire chiavi di lettura ed evitare le trappole che potrebbero essere tese all’isola nel presente e nel futuro. Il saggio offre una panoramica ben documentata delle operazioni di destabilizzazione volte al “cambio di regime”, dell’origine e della crescita di entità come l’U.S. Agency for International Development e la National Endowment for Democracy, nonché molteplici fondazioni statunitensi coinvolte nel lavoro sul campo, spesso come copertura della CIA. Inoltre spiega come i think tank al servizio dell’egemonia statunitense abbiano rinnovato e perfezionato le loro formule, dalla strategia di eversione ideologica, diretta contro l’URSS e i Paesi socialisti europei, fino alle cosiddette “rivoluzioni colorate”. Nella parte finale smaschera il piano per creare una “opposizione interna” apparentemente più presentabile di quella tradizionale, terrorista e sanguinaria, composta preferibilmente di “artisti”, con l’uso di mercenari e opportunisti in cerca di visibilità mediatica. Questo progetto ha l’aspirazione di causare una “esplosione sociale” che porti all’opportunità di promuovere un intervento militare diretto da parte degli Stati Uniti.
Il ruolo educativo della famiglia. Un modello psicoanalitico dei processi di apprendimento
Donald Meltzer, Martha Harris
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 122
Questo libro, che rappresenta una sintesi della ricerca psicoanalitica kleiniana sullo sviluppo infantile in una particolare combinazione con le teorie dei gruppi di W. Bion, costituisce un punto di riferimento teorico fondamentale per tutti coloro che studiano i problemi dell’infanzia e dell’adolescenza dal punto di vista della famiglia.
L'emancipazione della donna
Lenin
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 122
“La situazione della donna è tuttora quella di una schiava; la donna è schiacciata dal lavoro domestico e può trovare la sua liberazione soltanto nel socialismo”. Il pensiero di Lenin sulla “questione femminile” si è andato precisando nel corso della sua attività teorica e pratica di rivoluzionario a partire dai primi scritti della fine dell’Ottocento fino ai colloqui con Clara Zetkin poco prima della morte. La raccolta di scritti confluiti in L’emancipazione della donna e introdotti dal saggio di Valeria Finocchiaro copre periodi diversi, prima e dopo la rivoluzione, ma mostra anche un’evidente continuità di concezione. Lenin vi affronta tutti i temi centrali della “questione”, dal lavoro domestico al divorzio, dalla prostituzione alla parità di diritti alla libertà dell’amore, cogliendo però sempre il legame costante che intercorre fra emancipazione della donna e battaglia per il socialismo.
Deng Xiaoping e la Cina
Davide Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2024
pagine: 214
Deng Xiaoping è stato l'inarrivabile marxista capace di migliorare la vita dei cinesi nell'ultimo scorcio del Novecento, gettando le basi perché il XXI secolo diventasse l'epoca di un nuovo mondo multipolare, ovvero capace di portare, nelle migliori intenzioni del socialismo, pace e prosperità a tutte le nazioni della Terra. Un gigante della politica, un uomo al contempo concreto e visionario, in grado di spalancare orizzonti nuovi, arditi e inaspettati, che ha aperto le porte di un tempo di cui lui solo aveva i precisi contorni. Un uomo silenzioso e modesto, poco appariscente, volutamente riservato: la sua lungimiranza e le sue realizzazioni lo proiettano nella storia. Eppure di sé ha sempre detto di essere semplicemente un marxista, capace tuttavia di attraversare l'intero Novecento vincendone contraddizioni, difficoltà e stravolgimenti, restando fedele alle sue idee, non certo intendendole come dogmi, ma come azione politica modernizzatrice con cui forgiare il futuro. Le critiche di alcuni comunisti occidentali, che nulla hanno costruito se non il pulpito che sovrasta le macerie dei loro fallimenti, sono inconsistenti di fronte alla sua capacità di mutare la Cina e indirizzarla, con le parole di Xi Jinping, verso una comunità umana dal futuro condiviso. Presentazione di Emilio Sabatino. Prefazione di Francesco Maringiò. Introduzione di Fabio Massimo Parenti. Postfazione di Massimiliano Ay.
Crisi e ricostruzione del marxismo. Il materialismo storico come metateoria
Emilio Agazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2023
pagine: 156
Alla fine degli anni '70, la crisi del marxismo e della prospettiva comunista è dichiarata. In questa raccolta del 1984, Emilio Agazzi la affronta proponendo un programma di ricostruzione della teoria marxista in grado di superare le sue precedenti formulazioni, ortodosse o critiche, sovietiche od occidentali. Benché questa proposta sia rimasta incompiuta, le sue linee fondamentali possono ancor oggi essere utilmente meditate. Agazzi intende ricostruire la teoria marxiana da un punto di vista sistematico, ispirato ai tentativi di Lukács e della Scuola di Francoforte, ma più decisamente incentrato sullo statuto della forma del valore in quanto matrice delle strutture ad un tempo oggettive ed apparenti della società capitalista. Attraverso un'analisi dell'oggettività feticizzata della forma valore, il progetto di Agazzi intende articolare la conoscenza dei rapporti capitalistici alla critica dell'ideologia, arrestandosi sulla soglia che apre ai problemi della politica e alle possibilità di superamento delle strutture del capitale. Prefazione di Andrea Cavazzini.
Il marxismo davanti alle società «primitive»
Emmanuel Terray
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2023
pagine: 178
Il marxismo davanti alle società "primitive”, qui ripubblicato con la Postfazione, inedita in italiano, alla seconda edizione francese del 1979, è senza dubbio un classico, uno dei testi fondanti dell'antropologia marxista francese. Composto da due studi indipendenti – "Morgan e l'antropologia contemporanea" e Il materialismo storico e le società successorie e segmentali”, nel primo dei quali Emmanuel Terray rilegge criticamente Morgan facendone emergere il positivo contributo al materialismo storico, mentre nel secondo applica una “lettura sintomale", sull'esempio di Louis Althusser, all'etnografia di Claude Meillassoux sui Gouro della Costa d'Avorio – il volume si pone come una decisa presa di posizione riguardo alla possibilità e alle potenzialità di una rigorosa analisi marxista delle società non-capitaliste e, soprattutto, come uno stimolo al dibattito sui modi di produzione e sul concetto di classe. Grazie al vigore del suo approccio althusseriano, Il marxismo davanti alle società "primitive" è uno dei testi più citati e discussi di una stagione, quella del sorgere dell'antropologia marxista francese, che continua a fornire stimoli concettuali e a presentarsi come un modello di rigore intellettuale coniugato con l'impegno militante. Prefazione di Carlo Capello.
Giovane in Cina. Bio-intervista all'intellettuale rivoluzionario Teng Shih-Hua
Sergej Tret'jakov
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2023
pagine: 474
Sergej Tret’jakov scrisse questo libro a nome dell’intellettuale cinese Teng Shih-hua, di cui fu professore all’Università di Pechino nel 1924-25. Questa “autobiografia scritta da un altro” comprende un momento decisivo della storia della Cina moderna, quello che va dalla preparazione della rivoluzione del 1911-12 alla sua temporanea sconfitta nel 1927. Ma il libro, oltre ad avere un impianto biografico, ha un’affascinante dimensione etnografica che lo rende una sorta di enciclopedia vivente della realtà cinese: il mondo familiare, scolastico, religioso e politico della Cina di quel tempo rivive attraverso un ricchissimo materiale che Tret’jakov conosceva per esperienza diretta e per studio approfondito. Il lettore è così introdotto nei più vari ambienti della vita quotidiana, dalla campagna ai monasteri buddisti, e poi scopre la grande e antica Pechino, in cui fermenta il rinnovamento rivoluzionario dell’intero Paese. Il centro di questo mondo mobilissimo e variegato, visto dall’interno dei suoi impulsi segreti, è la figura del giovane intellettuale rivoluzionario Teng Shih-hua, che esce da una millenaria tradizione culturale per aprirsi a complesse, drammatiche esperienze di modernità.
I tupamaros. La guerriglia urbana in Uruguay
Alain Labrousse
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2023
pagine: 218
Nella notte del 6 settembre 1971, 111 detenuti riuscirono a fuggire dal carcere di Punta Carretas, quartiere di Montevideo, capitale dell'Uruguay. La clamorosa evasione, tra le più grandi della storia rivoluzionaria, fu condotta dai guerriglieri del Movimento di Liberazione Nazionale- Tupamaros. Scavando appena dieci centimetri al giorno, i detenuti riuscirono a passare sotto le possenti mura del carcere ed essere restituiti alla lotta. Di ispirazione marxista, il MLN-T, dopo lunghi anni di lotta sindacale e politica, nel 1970 lanciò la sua offensiva armata contro l'oligarchia uruguayana e i suoi finanziatori nord-americani. La fuga da Punta Carretas è solo uno dei tanti episodi della sua lotta. Alain Labrousse ci offre un libro ricco di testimonianze, senza per questo cedere all'ideologia partigiana. Un libro che contribuisce a comporre lo strabordante mosaico di lotte rivoluzionarie dell'America Latina tra gli anni '60 e '70. Introduzione di Manolo Morlacchi.
Quaderni piacentini. Antologia. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2023
pagine: 552
“Quaderni piacentini” è stata una prestigiosa rivista di dibattito politico e culturale fondata a Piacenza nel 1962 da Piergiorgio Bellocchio e Grazia Cherchi. Pubblicata in completa autogestione fino al 1980, e in una seconda serie fino al 1984, è stata il punto di riferimento teorico-politico della cosiddetta Nuova sinistra. “Quaderni piacentini” ha avuto il merito di aver anticipato le tematiche del movimento studentesco del 1968 e sostenuto, in ambito culturale, una linea di critica intransigente alla società capitalistica e all’industria culturale. L’antologia che qui presentiamo riprende quella curata a suo tempo da Luca Baranelli e Grazia Cherchi.
Quaderni piacentini. Antologia. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2023
pagine: 550
“Quaderni piacentini” è stata una prestigiosa rivista di dibattito politico e culturale fondata a Piacenza nel 1962 da Piergiorgio Bellocchio e Grazia Cherchi. Pubblicata in completa autogestione fino al 1980, e in una seconda serie fino al 1984, è stata il punto di riferimento teorico-politico della cosiddetta Nuova sinistra. “Quaderni piacentini” ha avuto il merito di aver anticipato le tematiche del movimento studentesco del 1968 e sostenuto, in ambito culturale, una linea di critica intransigente alla società capitalistica e all’industria culturale. L’antologia che qui presentiamo riprende quella curata a suo tempo da Luca Baranelli e Grazia Cherchi.

