Piano B
I treni non esplodono. Storie dalla strage di Viareggio
Federico Di Vita, Ilaria Giannini
Libro
editore: Piano B
anno edizione: 2016
Viareggio, 29 giugno 2009. Ore 23.48. Il treno merci 50325 trasporta quattordici vagoni-cisterna carichi di Gpl, ed entrando in Stazione ondeggia e barcolla. Quattrocento metri dopo deraglia. Da uno squarcio nella prima cisterna il gas si disperde come una nebbia portata dal vento. Si insinua dentro le case dalle finestre aperte, dalle porte, nei cortili. Poi esplode. In via Ponchielli crollano tre palazzine, l'incendio devasta la strada. Undici persone perdono la vita quella notte, altre ventuno moriranno a causa delle ustioni. Con un lavoro durato più tre anni, gli autori hanno raccolto le testimonianze dei parenti delle vittime, dei superstiti, dei soccorritori, degli ustionati e le deposizioni del tribunale, dando vita a una raccolta di storie che tengono il lettore incollato alla pagina. Un documento capace di trasmettere la portata della tragedia di uno dei maggiori disastri ferroviari italiani, un disastro ancora senza colpevoli. Il processo infatti, che vede tra gli imputati anche l'ex AD di Ferrovie dello Stato, va avanti da anni e per il 2016 è previsto il giudizio di primo grado.
Sul tempo perso a perdere tempo. I ripensamenti oziosi di un ozioso
Jerome K. Jerome
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2016
pagine: 216
"Sul tempo perso a perdere tempo. I ripensamenti oziosi di un ozioso" è un'opera di Jerome K. Jerome inedita in Italia. È l'ideale seguito de "I pensieri oziosi di un ozioso", sempre pubblicati da Piano B, e Jerome lo diede alle stampe dopo il grande successo del primo volume, che affermò lo scrittore sulla scena letteraria inglese ed europea. Questo ideale proseguimento attinge alla stessa vena umoristica, per mettere in ridicolo o semplicemente descrivere episodi della sua vita e la società a lui contemporanea. Ma è anche un'opera di un Jerome più maturo, di quindici anni più vecchio, che ogni tanto si sofferma a riflettere sul senso della vita e sull'esperienza di "essere umani", accantonando per un attimo la sua ironia. Un'opera completa, dalle molte sfaccettature e registri stilistici, piena di grande talento letterario e artistico. "Sul tempo perso a pensarci due volte", "Sull'arte del decidersi", "Sullo svantaggio di non ottenere ciò che si desidera", sono solo alcuni dei titoli fra i quattordici saggi che costituiscono il volume.
Del destino dell'uomo. Nietzsche e i quattro errori dell'umanità
Leonardo Caffo
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2016
pagine: 96
In questo saggio breve Caffo prende spunto dal celebre "aforisma 115" che Nietzsche scrisse ne La gaia scienza, l'aforisma chiamato "i quattro errori": 1) che l'uomo si vede sempre e solo incompiutamente; 2) che l'uomo si attribuisce qualità immaginarie; 3) che l'uomo si sente in una falsa condizione gerarchica rispetto alla natura e agli animali; 4) che l'uomo inventa sempre nuove tavole di valori considerandole per qualche tempo eterne e incondizionate. Attraverso la rilettura di questi quattro errori fondamentali, a cui viene dedicato un capitolo ciascuno, Leonardo Caffo vuole spingersi oltre l'antropocentrismo e il superomismo verso una nuova e imponente immagine dell'umanità del futuro. Del destino umano è una brillante rilettura della filosofia nietzschiana che sorprende per la capacità di interpretare in modo lucido ed efficace le esigenze e i problemi della nostra contemporaneità e per immaginare un'umanità futura possibile e diversa da quella attuale. L'"impresa" filosofica di Caffo è allora quella di ridisegnare, a partire da Nietzsche ma in un certo modo superandolo, una figura umana "uguale e contraria" a quella del superuomo: il tentativo di costruire una "condizione postumana" capace di andare oltre il nichilismo e l'individualismo.
Storia della mia vita. Autobiografia di un guerriero
Geronimo
Libro: Copertina morbida
editore: Piano B
anno edizione: 2016
pagine: 200
"Storia della mia vita" è l'autobiografia di Geronimo, il grande capo Apache, uno dei documenti più straordinari riguardanti la storia dei nativi americani. Geronimo è stato il leader spirituale e intellettuale degli indiani d'America, e per più di 25 anni difese strenuamente la sua terra, il West, dalle mire espansionistiche del governo statunitense. Stremato e decimato, il popolo Apache si arrese ai soldati americani solo nel 1886. Due decenni più tardi, mentre viveva come un prigioniero di guerra nella riserva federale di Fort Sill, con l'aiuto di un interprete decise di raccontare la sua vita avventurosa, e S.M. Barrett, un sovrintendente scolastico dell'Oklahoma, raccolse le sue memorie. In "Storia della mia vita" Geronimo parla delle tradizioni e dei riti degli Apache, ci racconta la sua giovinezza e la sua famiglia e descrive le sanguinose battaglie contro l'esercito che voleva estirpare ad ogni costo gli indiani dalle terre dei propri padri. Illustra le tattiche militari, la caccia e i riti religiosi, e riflette con speranza sulle possibilità di sopravvivenza del suo popolo e della sua cultura. Purtroppo le sue speranze saranno infondate. Barrett spiega nella sua introduzione: "Scrissi al presidente Roosevelt, dicendo che al vecchio capo indiano, ormai prigioniero di guerra da più di vent'anni, non era mai stata offerta l'opportunità di narrare la sua versione dei fatti; chiesi che a Geronimo fosse permesso di raccontare in un libro la storia della sua vita".
Perché non possiamo aspettare
Martin Luther King
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2016
pagine: 166
"Perché non possiamo aspettare" è un vivido documento su una stagione chiave della storia americana e mondiale, capace di illuminare il lungo e difficile percorso che da Abraham Lincoln, il grande emancipatore, ha condotto sino a Barack Obama, il primo presidente nero degli Stati Uniti. In "Perché non possiamo aspettare" Martin Luther King descrive con prosa incalzante e ispirata, in una specie di impressionante reportage, i fatti che nel 1963 condussero allo scoppio della "terza rivoluzione americana: la Rivoluzione Negra". La resistenza non violenta e la disobbedienza civile come tecniche rivoluzionarie da impiegare contro la segregazione sono i temi principali affrontati in questo libro dal leader dei diritti civili statunitense. Prendendo ideale avvio dalla celebre "Lettera dal carcere di Birmingham", King passa a descrivere i passaggi chiave che dai moti di Birmingham condussero sino alla Marcia su Washington, nell'anno fatale della "Terza rivoluzione americana", il 1963. L'anno seguente King sarà poi insignito del Premio Nobel per la pace. La filosofia della non violenza è l'altro grande tema affrontato in "Perché non possiamo aspettare": essa è infatti la "lama che rimargina" che riuscì a sconfiggere la segregazione e ad affermare il celebre sogno di King: "che tutti gli uomini siano creati uguali".
Filosofia per non filosofi
Russel Bertrand
Libro
editore: Piano B
anno edizione: 2016
pagine: 184
"Filosofia per non filosofi" raccoglie dieci saggi inediti che Russell scrisse prima, durante e dopo la seconda guerra mondiale, con l'intento preciso di affermare l'assoluto "bisogno di filosofia" dell'umanità e di "combattere il riaffermarsi del dogmatismo" dopo gli orrori della guerra. In "Filosofia per non filosofi" Russell argomenta con ironia e sorprendente "cattiveria" contro i mostri sacri della filosofia occidentale, da Platone a Marx passando da Aristotele, Cartesio, Kant ed Hegel, senza riguardi né ossequioso rispetto per l'autorità del passato. Al solito, le armi di Russell sono quelle dell'ironia, della logica e dell'acuta osservazione della realtà di fatto contro le filosofie basata sull'autorità, sul populismo, la superstizione, l'integralismo religioso e altre credenze dogmatiche del nostro tempo.
Le mie invenzioni. Autobiografia di un genio
Nikola Tesla
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2016
pagine: 128
"Le mie invenzioni" (1921) è la sola autobiografia del geniale scienziato serbo, uscita a puntate in America su una rivista specializzata nel 1921, nella quale Tesla ripercorre tutta la sua incredibile vita e le sue invenzioni più famose. Dall'infanzia nel piccolo paesino di Smiljan alla consacrazione come inventore in America, passando dal tormentato rapporto con Edison, prima datore di lavoro e poi rivale. Tesla è conosciuto soprattutto per il suo rivoluzionario contributo nel campo dell'elettromagnetismo: i suoi brevetti e il suo lavoro teorico sono alla base del moderno sistema elettrico, e i motori a corrente alternata sono una sua invenzione. Da sempre è una figura ammantata di mistero: non era interessato ad arricchirsi con le sue invenzioni, lavorava solo per il progresso dell'umanità e lo sviluppo dell'uomo. Molti suoi brevetti e prototipi riguardano soprattutto la ricerca di una energia pulita, gratuita e illimitata, oltre alla possibilità di comunicare senza fili. Tesla riuscì a trovare la strada per questa energia pulita e per tutti grazie al celebre trasmettitore di ingrandimento, basato sulla Bobina di Tesla, in grado di convogliare e sfruttare l'energia che è naturalmente presente nell'atmosfera: un'energia illimitata, senza fili e alla portata di tutti. Il mistero avvolge anche la sua morte, avvenuta in una camera d.albergo di New York, dove Tesla, ormai poverissimo, aveva scelto di rifugiarsi per continuare a condurre da solo i suoi esperimenti.
Perché gli uomini fanno la guerra
Bertrand Russell
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2015
pagine: 176
"Perché gli uomini fanno la guerra" fu scritto da Russell in risposta alla devastazione della Prima guerra mondiale, e da allora resta uno dei libri più profondi e importanti scritti sulle ragioni della guerra, ancora oggi pregnante e attuale. Fino ad oggi introvabile in libreria, "Perché gli uomini fanno la guerra" raccoglie otto saggi brevi in cui Bertrand Russell espone le sue idee su guerra, pacifismo, libertà personale, società e individuo, attraverso i quali il filosofo e matematico gallese tenta di scoprire e capire le ragioni profonde della guerra, e in cui cerca soprattutto di esporre una ricetta di riforma radicale dell'individuo e della società come soluzione definitiva alla guerra. Al momento della pubblicazione, "Perché gli uomini fanno la guerra?" fu prima censurato e poi ritirato dal mercato inglese ed europeo, suscitando numerose proteste ma segnandone anche la fama postuma di moderno "libro culto" della nostra epoca.
Un tripudio d'elettricità
Nikola Tesla
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2015
pagine: 168
Una raccolta originale di saggi, articoli e lettere di Nikola Tesla, il grande inventore serbo. In questi scritti, Tesla ci rivela ogni sfaccettatura del suo genio e della sua capacità di vedere lontano: già negli ultimi anni dell'Ottocento prevedeva e progettava un mondo dove la trasmissione dell'elettricità sarebbe stata gratuita e senza fili, dove navi e aerei comandati a distanza avrebbero viaggiato senza bisogno di carburante, dove enormi torri radio avrebbero comunicato con gli altri pianeti del sistema solare. Questi saggi e articoli, inviati alle riviste specializzate o ai quotidiani del tempo, ci rivelano un Tesla inedito e visionario, dedito unicamente al progresso e al bene superiore dell'uomo. Arricchiscono il volume una raccolta di lettere private, che Tesla scriveva spinto dal bisogno di comunicare i suoi progetti e le sue invenzioni e aspirazioni. Sono lettere ai suoi finanziatori, alla sua famiglia e agli amici. Un tripudio d'elettricità ci consegna un ritratto interessante dell'uomo e del grande scienziato.
Il crollo della civiltà occidentale
Naomi Oreskes, Erik Conway
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2015
pagine: 144
Nel 2393, trecento anni dopo i tragici eventi che portarono al collasso climatico, sociale, economico e demografico delle grandi potenze occidentali del Ventesimo secolo, un giovane storico della Seconda Repubblica Popolare cinese cerca di esaminare e comprendere le cause del crollo della civiltà occidentale. Lo stile è a metà tra finzione e saggio. Nel volume viene criticato il sistema capitalista e l'inedia degli Stati democratici - incapaci di mutare lo status quo che sta conducendo l'ambiente alla rovina. "Il crollo della civiltà occidentale" mostra al lettore la direzione presa dalla nostra civiltà e la fine tragica che si sta preparando, se non si interviene subito per fermare la folle corsa verso l'autodistruzione.
Una guida per i perplessi
Ernst F. Schumacher
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2015
pagine: 208
"Una guida per i perplessi" è il testamento spirituale dell'economista e filosofo tedesco E. F. Schumacher (1911-1977), padre putativo del "movimento per la decrescita". Questo libro tenta di ridisegnare ex-novo una vera e propria "guida" da fornire all'uomo moderno, una "mappa della conoscenza e del vivere" grazie a cui poter tornare a orientarsi e a muoversi con sicurezza nel mondo e nelle relazioni con gli altri. Infatti il soggetto di studio del filosofo ed economista tedesco è l'uomo di oggi, "perplesso" sul proprio destino, la cui esistenza è completamente permeata dal materialismo e dallo scientismo, schiacciato da forze inique e cieche, privato di un fine a cui tendere. "Cosa dovrei fare della mia vita?", "Qual è il significato della religione e dell'arte?", "Cos'è la realtà?", "Conosco me stesso e gli altri?", sono alcune tra le domande fondamentali che il positivismo e il materialismo hanno liquidato come "superflue", "soggettive" e non "degne" di indagine. In questa "guida per vivere nel mondo", Schumacher rinuncia ai paradigmi dello scientismo e invita il lettore a rivolgersi su se stesso e riprendere possesso della propria vita e del senso dell'esistenza, per "vivere" e non semplicemente "essere vissuto".
Il pianeta tossico. Sopravviveremo a noi stessi?
Giancarlo Sturloni
Libro: Copertina morbida
editore: Piano B
anno edizione: 2014
pagine: 184
Affolliamo un pianeta che abbiamo inquinato e depredato fino al punto di non ritorno. Entro il 2050 dovremo raddoppiare la produzione di cibo per sfamare più di 9 miliardi di persone. Ma le terre coltivabili sono finite, i pesticidi avvelenano l'acqua, deforestazione e fertilizzanti accelerano i cambiamenti climatici che a loro volta causeranno siccità e inondazioni, minacciando i fragili raccolti di un'agricoltura intensiva che divora enormi quantità di energia. Siamo troppi, consumiamo già il doppio delle risorse che la Terra può generare e vorremmo consumare ancora di più. Il baratro è sotto i nostri piedi. Questo libro racconta la più grande sfida che l'umanità abbia mai affrontato: sopravvivere a se stessa. Perché non c'è alcun pianeta da salvare: la Terra può benissimo fare a meno di noi, l'ha fatto per miliardi di anni, e potrebbe tornare a farlo presto. L'autore lo spiega con un linguaggio chiaro e diretto, senza tecnicismi o prudenze, per offrire al lettore la possibilità di comprendere le cause della crisi ambientale e cosa ci attenda nei prossimi decenni. Si chiede se possiamo evitare la catastrofe, o se non sia già troppo tardi. Spingendosi a immaginare cosa resterà del nostro mondo: scheletri di megalopoli, pozzanghere di veleni chimici, barre di combustibili nucleari, spiagge arcobaleno di granelli di plastica. Con una convinzione: l'ambientalismo non è grido di allarme. È una critica radicale al modello di sviluppo che ci ha condotti sull'abisso.

