Piano B
L'arte del piano B. Un libro strategico
Gianfranco Franchi
Libro: Copertina morbida
editore: Piano B
anno edizione: 2011
pagine: 160
L'arte del Piano B è la capacità di dare una svolta, di dare un senso alla propria vita, di individuare le proprie priorità e avere il coraggio di realizzarle, fino in fondo, anche se questo significa porsi contro l'ordine costituito che ci vuole tutti inquadrati e produttivi. L'arte del Piano B è la lucidità di capire che le cose non possono continuare in questo modo, che è necessario cambiare, rimettersi in discussione e magari scalare marcia individuare quello che è davvero importante per la nostra felicità e perseguirlo fino in fondo: ed ecco che scatta il Piano B. In questi tristi anni dieci del Ventunesimo secolo iniziato così male, zeppi di guerre, crisi economiche, spirituali e d'identità, ognuno deve avere pronto il proprio Piano B, e metterlo in atto con il giusto tempismo. Franchi descrive gli uomini e le donne del Piano B - sono in mezzo a noi, e ognuno di noi ne conosce qualcuno - ci illustra il loro nuovo modo di vivere, le loro passioni e i loro segreti, spingendoci allegramente ad avere il coraggio di seguire il loro esempio.
Homo interneticus. Restare umani nell'era dell'ossessione digitale
Lee Siegel
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2011
pagine: 192
"Homo interneticus" prova a mettere in discussione il mezzo tecnologico più esaltato e venduto degli ultimi dieci anni: Internet. La retorica di democrazia e libertà che circonda la rete viene sfidata nelle sue questioni fondamentali: che tipo di interessi nasconde la rete? Come e quanto sta influenzando la cultura e la vita sociale? Come stiamo imparando a relazionarci agli altri on line? Qual è il costo psicologico, emotivo e sociale della nostra affollata solitudine high-tech? "Homo interneticus" non è un manifesto contro Internet, ma un'analisi tagliente su come la quotidianità della rete ha cambiato il ritmo delle nostre vite e il modo in cui percepiamo noi stessi e gli altri. Siegel prova a centrare l'attenzione sui reali interessi che circondano l'enorme massa di nuovi clienti da informare, consigliare e a cui vendere oggetti o stili di vita.
Moda e Metropoli
Georg Simmel
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2011
pagine: 80
Moda e metropoli di Georg Simmel riunisce i due massimi capolavori del sociologo e filosofo tedesco: "La moda" e "Le metropoli e la vita dello spirito". Questi due saggi brevi vanno a costituire la summa delle riflessioni di Simmel sulla società moderna e sulle sue implicazioni: la moda, la vita libera e solitaria delle metropoli, lo strapotere del denaro e delle relazioni basate su di esso, la tendenza al conformismo e l'istinto alla distinzione sociale, sono alcuni tra i temi più importanti sviluppati con grande chiarezza dal sociologo tedesco. Sia "La moda" che "Le metropoli" parlano al lettore degli stessi sintomi e delle medesime conseguenze che ancora oggi caratterizzano la nostra società: la frammentazione sociale e la lotta tra differenziazione e omologazione, gli stravolgimenti dell'identità personale e i rapporti di potere e dominio all'interno della società, la nascita di alcuni caratteristici "tipi" sociali come l'indifferente, il forzato della moda, la massa acritica. E ancora l'indifferenza e la diffidenza della società metropolitana; il pragmatismo e il cinismo della vita condizionata dai ritmi e dai valori del denaro, il simulacro della metropoli e la chiave d'accesso alla moda. Moda e Metropoli contiene alcune tra le più lucidi intuizioni sulla società moderna.
Sono una snob? e altri saggi
Virginia Woolf
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2011
pagine: 120
Sono una snob? è una selezione di saggi in cui l'intellettuale londinese abbandona l'artificio romanzesco e ci lascia scrutare tra le pieghe della sua vita e della sua scrittura. Dai saggi brevi di "Sono una snob?" emerge la voglia di vivere e di testare l'esistenza con le sue armi più affilate: l'umorismo, la curiosità, l'intelligenza e la sensibilità. Una ricerca nel vissuto e nella scrittura per riuscire a fissare e a catturare sulla carta la fluidità e l'instabilità della vita, degli esseri umani e dei loro pensieri: un affronto al realismo da cui emerge chiara la personalità e l'originalità di una grande scrittrice. In "Sono una snob?" la scrittura procede vivida e vivace, contorna gli eventi e le situazioni che l'hanno ispirata per trattare gli argomenti che più le stanno a cuore: egocentrismo e riservatezza in "Sono una snob?", diventano il pretesto per un'ironica critica della società coeva; Londra, la sua amata metropoli, si materializza dalla suggestione di un pomeriggio d'inverno in "A zonzo per le vie di Londra"; la scrittura e l'ispirazione creativa sono alla base de "Il committente e il croco"; in "La macchia sul muro", un'incomprensibile macchia conduce a imprevedibili riflessioni; in "Pensieri di pace durante un bombardamento aereo" si confronta la terribile amarezza provocata dal maschilismo e dal senso di impotenza di fronte alla guerra; la vita, e la battaglia per resistere alla morte sono i temi di "La morte della falena".
Esegesi dei luoghi comuni
Léon Bloy
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2011
pagine: 176
L'Esegesi dei luoghi comuni è una tra le opere più impressionanti e dure di tutta la letteratura europea del Novecento. Un libro senza mezze misure né peli sulla lingua, dove le frasi fatte, i luoghi comuni, la sciocca banalità dei contemporanei è svuotata di ogni pretesa assennatezza o presunto buonsenso. Attraverso l'interpretazione di centottantatré luoghi comuni, Bloy da vita a qualcosa più di un "semplice" sciocchezzaio o di un "moderno" bestiario sulla banalità del mondo contemporaneo: l'Esegesi vuole essere un'opera di radicale smascheramento delle falsità e delle ipocrisie su cui si fonda la società moderna. È infatti contro il borghese, suo nemico designato, che Bloy e la sua Esegesi si scatena: egli è per Bloy la mortificazione stessa della parola e del pensiero, schiacciato dalle sue merci, dalla sua meschinità, dalle sue formulette di presunta saggezza quotidiana. E la ferocia con cui aggredisce i loro affetti più cari - il denaro, gli affari, la ricchezza - le loro inespresse, malcelate fedi - la tecnica, la salute, l'intrattenimento - fa crollare tutto il mondo del borghese sotto i colpi dell'invettiva viscerale e oltraggiosa di quest'opera insolitamente affascinante.
Il denaro
Charles Péguy
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2011
pagine: 96
"Denaro" di Charles Péguy è una straordinaria riflessione sulla modernità e sulla società fondata sul denaro, un saggio breve di grande lucidità su quello che eravamo e su ciò che siamo diventati. Ormai considerato un classico del Novecento, "Denaro" rappresenta forse l'apice stilistico e concettuale di tutta l'opera di Péguy. Alternando il registro autobiografico a quello saggistico, lo scrittore francese descrive con sconcertante chiarezza lo sfaldarsi della società tradizionale - della buona e vecchia società lavoratrice e contadina - a favore della società moderna, pervasa e completamente plasmata dal denaro: nei suoi ritmi, nelle sue consuetudini, nel suo modo di intendere il lavoro e la stessa esistenza. Denaro rappresenta ancora oggi una mirabile cronaca in presa diretta di un passaggio epocale nella cultura e nella civiltà europea. La sua critica durissima e implacabile al sistema "borghese", "moderno", rimane ancora oggi insuperata per genuinità e chiarezza. Il lavoro, la morale, il rispetto: tutto viene inevitabilmente assorbito dal mondo del denaro, dal tempo che il denaro esige.
Barter book
Michelangelo Consani
Libro: Copertina rigida
editore: Piano B
anno edizione: 2010
pagine: 80
Io sono dinamite: Ecce homo-l'Anticristo
Friedrich Nietzsche
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2010
pagine: 136
Io sono dinamite raccoglie due tra gli scritti più importanti e controversi del filosofo tedesco: "Ecce Homo. Come si diventa ciò che si è" e "L'anticristo. Maledizione del cristianesimo". "Ecce Homo", composto al culmine della genialità e all'approssimarsi della follia, è uno dei più acuti e struggenti ritratti autobiografici della letteratura europea. Subito definito "scandaloso", è un testo ricco di iperboli, paradossi geniali e sconvolgenti rivelazioni. Lo stile aforistico, diretto, contribuisce ancora oggi alla fama di questo saggio, che fu bollato dai contemporanei come l'opera di un pazzo, e che nei decenni successivi, e fino ai giorni nostri, riscosse invece un clamoroso successo di pubblico, tanto da rendere "Ecce homo" un vero e proprio classico del ventesimo secolo. "L'anticristo. Maledizione del cristianesimo", rappresenta un attacco frontale e devastante a tutta la civiltà occidentale, europea e cristiana. Un testo dissacrante e provocatorio, il tentativo di rovesciare morale, religione e cultura convenzionale a favore di una filosofia della vita e della volontà. Anticlericale, durissimo, crudele, "L'anticristo" è il manifesto ultimo della rivolta disperata di Nietzsche contro tutto ciò che egli chiama "i falsi valori".
Amicizia. Amore, prudenza, politica e natura
Ralph Waldo Emerson
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2010
pagine: 128
Amicizia è una selezione dei celebri essays del filosofo, poeta e scrittore americano. Ispiratore di Nietzsche, amico e maestro di David Thoreau, fondatore e "ispiratore" del trascendentalismo americano, Emerson esprime nei saggi riproposti in Amicizia la sua piena maturità stilistica e intellettuale. Lo stile potente e asciutto unito alla profondità e alla vastità degli argomenti affrontati, dà vita a una delle opere più dense e significative della sua eclettica produzione filosofica e letteraria. Il tema della natura e dell'ecologismo, al quale si deve il rinnovato interesse verso pensatori per definizione "inattuali" come Emerson e Thoreau, antesignani del "ritorno alla natura" e di un "attivismo per la natura" giocano un ruolo fondamentale in questi scritti. La natura solenne e madre, che conduce in trionfo chiunque le si abbandoni; l'esortazione continua alla vita, ad allontanarsi "dal chiacchiericcio" conformista e inconcludente, per abbracciare "l'inafferrabile", "divina" natura, che parla il linguaggio della bellezza. L'esaltazione delle forze morali e della spontaneità, la riproposizione dell'individuo autonomo e vitale, padrone di sé, e soprattutto la supremazia della natura e della vita, rappresentano le tematiche centrali attorno a cui Emerson costruisce la propria visione del mondo, del singolo e della società.
Storie di pugni. Il match del secolo
Jack London
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2010
pagine: 128
Storie di pugni è un'antologia di racconti sulla boxe impreziosita dal reportage che London scrisse per il "New York Herald" in occasione della celebre "Sfida del secolo", il primo evento sportivo ad accendere l'interesse e la passione di milioni di appassionati di tutto il mondo: il "gigante di Galveston" Jack Johnson, primo campione nero dei pesi massimi fu sfidato da James Jeffries, "la grande speranza bianca" imbattuto campione del ring. Jeffries andò giù al 15esimo round. La folla esplose. Fu uno dei primi eventi sportivi ad essere ripreso dalle telecamere. Ma la loro diffusione fu proibita. Il KO dell'uomo bianco non doveva essere visto. "La sfida", "Una bistecca" e "Il messicano" sono gli altri racconti presenti in "Storie di pugni", dove la boxe si erge a protagonista principale ma anche a veicolo per parlare e scrivere d'altro, come nella migliore tradizione del racconto di sport: rivoluzione e speranza, gloria e declino, morte e amore sono i temi toccati e raccontati attraverso il medium privilegiato che è la boxe. Un London giornalista, scrittore e cronista sportivo, capace di descrivere con il suo stile asciutto e inimitabile tutta l'epicità degli albori della boxe moderna, allora come oggi una disciplina fatta di sofferenze, dolore, passione e coraggio.
Libertà di stampa
Mark Twain
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2010
pagine: 120
Solo ai morti è permesso di dire la verità, asseriva Twain dopo che diversi dei suoi scritti furono censurati o respinti dai suoi editori e caporedattori, sopportando le conseguenze dello scomodo privilegio di quella libertà di opinione a cui cercò sempre di dare espressione: «un uomo non é indipendente, e non può permettersi di avere delle idee che potrebbero compromettere il modo in cui si guadagna il pane. Se vuole prosperare, deve seguire la maggioranza. Per questioni molto importanti, come la politica e la religione, deve pensare e sentire come la maggior parte dei suoi vicini, altrimenti subirà danni alla sua posizione sociale e ai guadagni negli affari». Gli scritti inediti Libertà di stampa, Fortuna e Opinioni di granturco - quest'ultimo inserito da Joyce Carol Oates tra i cento migliori saggi americani del XX secolo - spiccano tra gli altri scritti proposti (Privilegio dei morti. Riflessioni sulla libertà d'opinione; Avviso alla gioventù; Pregare in tempo di guerra; Giornalismo nel Tennessee; Come diressi un giornale per agricoltori). Una serie di articoli e racconti su uno dei temi più controversi del momento, caratterizzati da un inconfondibile talento umoristico e polemico.
Sulla religione
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Piano B
anno edizione: 2009
pagine: 104
Sulla religione raccoglie una serie di brevi saggi, pamphlet e un dialogo dello scrittore e filosofo tedesco sul tema della religione. In Sulla religione si ripropongono saggi poco conosciuti al grande pubblico, ma che a pieno titolo stanno tra quelle cosiddette "opere minori" di Schopenhauer che hanno riscosso grande popolarità tra le più variegate tipologie di lettori. Sulla religione non fa eccezioni, e il rapporto tra uomo e Dio, con i suoi inganni ed autoinganni, verità rivelate e smentite, abusi e storture viene sviscerato con la consueta intelligenza e caustica ironia. L'ebraismo, l'islamismo e il cristianesimo sono analizzati, soppesati e giudicati con intelligenza e profondità. Grazie all'inconfondibile stile aforistico, acuto e al contempo semplice e chiaro il filosofo nato a Danzica fa luce su 5.000 anni di "storia di Dio", dall'induismo, di cui Schopenahuer fu primo e grande divulgatore in Europa, all'ebraismo, padre del fanatismo islamico e crociato. La certezza di Schopenhauer di vedere il cristianesimo (e le religioni tutte) prossime all'estinzione, le divagazioni illuminanti sul rapporto tra religioni e animali, tra dei e demoni, morale e potere e perfino la massima cardine di questo volume "si tratta di credere o di pensare" restituisce tutta l'attualità e la forza viva di questi scritti.

