Pizeta
Brahmano e paria
Gopal Mukerji Dhan
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2010
pagine: 209
Nel racconto autobiografico suddiviso in due parti l'autore, nella prima, narra di se stesso nella nativa India. Appartenente alla casta dei brahmani, la sua famiglia è preposta da generazioni a un tempio in una cittadina nelle vicinanze di Calcutta, dove la vita si svolge serena secondo un rituale millenario: ogni istante della giornata, ogni evento quotidiano è motivo di riflessioni spirituali che aprono la mente e lo spirito su più vasti orizzonti. Ma all'autore non basta: alla ricerca di se stesso e di Dio, tenta diverse strade fino a quando, nella seconda parte del racconto, sbarca in America per studiare in una università californiana. Si ritrova così nella San Francisco del primo Novecento, in una società ben diversa dall'ambiente indù, in cui risalta l'antitesi fra Oriente e Occidente. In uno stile garbato e ricco di humor, Mukerji ha il dono di osservare e far osservare con distacco e autoironia anche le situazioni più paradossali e spiacevoli.
Amore, morte ed immortalità
Alessandro Chiappelli
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2010
pagine: 156
Alessandro Chiappelli (Pistoia, 1857 - Napoli, 1931), fu professore di Storia della filosofia all'Università di Napoli. Scrittore fecondo, svolge nel presente volume l'esame di tre temi strettamente connessi e fondamentali nella vita umana, per l'appunto l'amore, la morte e l'immortalità. Soprattutto a proposito di quest'ultima, egli afferma che "...ben possiamo segnare con ferma mano alcune linee di pensiero, convergenti verso un punto che cade al di là dell'esperienza: raccogliere alcune indicazioni che, dentro i termini di questa, sembrano accennare a certe direzioni della vita onde è resa legittima la presunzione della continuazione sua oltre i confini dati dall'esperienza normale ... (e proiettare) ... qualche luce sulla possibilità di una permanenza oltre la morte".
Giordano Bruno da Nola (rist. anast. 1889)
Domenico Berti
Libro
editore: Pizeta
anno edizione: 2010
pagine: 456
Pubblicata nel 1868, quest' opera fu il primo lavoro organico dedicato a Giordano Bruno. Ne presentiamo la seconda edizione, del 1889, rispetto alla precedente notevolmente arricchita e ampliata, che contiene, insieme alla narrazione della tormentata vita del filosofo, una serie di documenti relativi ai suoi processi. Di particolare importanza la puntuale ricostruzione delle sue vicende, dalla nativa e amatissima Nola al convento dei domenicani di Napoli da cui, lasciato l'abito, Bruno volgerà verso Roma, peregrinando poi per l'Europa attraverso Francia, Inghilterra, Germania, Polonia. L'autore, accanto alla vita del filosofo, ne illustra il pensiero - formatosi sulle idee di Gioacchino da Fiore, del cardinale Nicola da Cusa, di Keplero, di Copernico e, soprattutto, di Raimondo Lullo - inserendo la complessa figura del nolano nel contesto politico-sociale sul finire del Cinquecento, il secolo di quei mutamenti che aprirono la via al mondo moderno.
I sei punti teosofici (Sex Puncta Theosophica)
Jakob Böhme
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2010
pagine: 136
Jacob Böhme nacque nel 1575 ad Alt Seidenberg, villaggio nell'Oberlausitz, da una famiglia di contadini agiati, originari forse dalla Boemia. Ebbe un'educazione severamente religiosa. Nel 1600 ebbe una visione estatica, lasciò però passare dieci anni in grande umiltà, e solo allora, in conseguenza di un'altra fortissima illuminazione, si decise a scrivere delle sue visioni e concezioni. Ma così cominciarono le angherie e le persecuzioni. Tuttavia, spinto da amici e ammiratori devoti, riprese la penna, pubblicando fino alla sua morte, in rapida successione, una trentina di opere.
Memoria sulle scienze occulte
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2009
pagine: 191
Il presente volume raccoglie tre saggi del filosofo tedesco a proposito del magnetismo animale, del destino dell'individuo e delle apparizioni di spiriti. Schopenhauer ne illustra i contenuti essenziali alla luce della sua dottrina fondamentale: la volontà sta alla base ed è l'origine di ogni cosa e pertanto la natura, ovvero il mondo fenomenico, è solo la manifestazione di tale principio. Valendosi degli critti di numerosi autori, Schopenhauer giunge a una conclusione che, in un filosofo dell'epoca, può apparire sorprendente, ovvero non solo della possibilità, ma anche della realtà della magia. In tal modo egli afferma: "Sempre, in tutte le cose, è la filosofia ad avere l'ultima parola; spero che la mia, ammettendo quale realtà unica e onnipotente della natura la volontà, abbia reso concepibile la possibilità della magia e, ammettendone l'esistenza, l'abbia resa comprensibile; inoltre, facendo rientrare il mondo oggettivo nel dominio della idealità, abbia anche aperto la via alla corretta opinione sulle visioni e apparizioni di spiriti".
Verso Benares. La città santa. La storia meravigliosa di Li-Log, il guru tibetano
Jean Marquès-Rivière
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2009
pagine: 119
Il lama tibetano Li-Log e il suo chela Legs-Se viaggiano attraverso il Tibet percorrendo itinerari impossibili, dagli elevati passi di montagna alle profonde vallate, al fine di adempiere a delicate, benefiche missioni affidate da una figura misteriosa. Facendo sosta in enormi, silenziosi monasteri o in misere capanne, i viandanti incontrano le più diverse avventure fino ad arrivare a Benares, la città santa, la città di Shiva, dove Li-Log, vecchio e stanco, deve compiere l'ultima missione: trasmettere l'autentica iniziazione al suo chela. Disseminate nel romanzo vi sono interessanti indicazioni sul buddismo tibetano e talune "possibilità" che, agli occhi di un occidentale, potrebbero suonare straordinarie.
Lettere ad un gentiluomo russo sull'inquisizione spagnuola
Joseph de Maistre
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2009
pagine: 85
Il conte Joseph de Maistre (1753 - 1821) nacque a Chambéry, nella Savoia, allora facente parte del Regno di Sardegna. Dal 1802 al 1817 fu ambasciatore di re Vittorio Emanuele I alla corte dello zar Alessandro I a San Pietroburgo. Diplomatico, filosofo e politico di alto livello, dopo una breve iniziale simpatia per la Rivoluzione Francese, divenne - ed è tuttora considerato - uno fra i più importanti ideologi del movimento controrivoluzionario, nonché fermo sostenitore della Restaurazione. Cattolico rigoroso, visse tuttavia (dal 1774 al 1790) un'esperienza massonica, specialmente in una loggia rivolta al pensiero tradizionalista di Louis Claude de Saint-Martin osservando, in questa corrente, la possibilità di ristabilire il Cristianesimo in Europa. Nelle Lettere ad un gentiluomo russo su l'Inquisizione spagnuola - di cui presentiamo l'edizione in italiano del 1823 redatta da un anonimo traduttore Joseph de Maistre, con una logica stringente supportata da precise informazioni, mostra l'infondatezza delle accuse solitamente rivolte al Tribunale dell'Inquisizione in Spagna, spesso lanciate da esponenti dell'Illuminismo, mettendo invece in luce come l'operato del Tribunale potè, al contrario, evitare gravi calamità alla nazione.
Apollonio di Tiana. Il filosofo riformatore del I secolo della nostra era
George Robert Stowe Mead
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2009
pagine: 138
In quest'opera l'autore raccoglie ed esamina le notizie su Apollonio, affascinante figura di filosofo e taumaturgo, cercando di portarne alla luce la persona reale, liberata dalle incrostazioni fantastiche che, favorevoli o contrarie, vi si sono nel tempo sovrapposte. Ne emerge pertanto il contorno di un uomo che, presto abbandonati gli averi paterni, si orienta definitivamente verso la vita pitagorica fatta di studio e di ascesi, di continui viaggi e di "miracoli", tanto che alcuni ne sottolineano sorprendenti affinità con Gesù Cristo.
Il Santo Graal. Mito e realtà
Nuccio D'Anna
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2009
pagine: 254
In questo studio molto documentato l'autore si propone essenzialmente lo scopo di restituire la simbolica, arcana immagine del Graal, mondata dall'incredibile quantità di notizie fantasiose, se non più o meno volutamente di storte in circolazione ormai da anni. Sulla base dell'analisi della vasta letteratura sull'argomento, opera di insigni studiosi italiani e stranieri, Nuccio D'Anna risale dapprima alle radici del "mito" del Graal, vale a dire alla civiltà antico-celtica dell'isola di Avallon, l'Inghilterra, dove si produsse l'osmosi fra la tradizione druidica e la tradizione cristiana la quale, a poco a poco, assorbì la prima conservandone tuttavia alcuni aspetti peculiari. Nel successivo excursus lungo l'età medievale, emerge l'alto rilievo della spiritualità cistercense e cluniacense nella società del tempo; spiccano le figure di due sovrani illuminati, il plantageneto Enrico II e la sua potentissima sposa Eleonora d'Aquitania; appaiono tre enigmatici autori Chretien de Troyes, Robert de Boron e Wolfram von Eschenbach - i quali, cantando le gesta di re Artù, del mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, introdussero la leggenda del Graal, il "sacro calice" che, secondo la tradizione, Cristo usò nell'Ultima Cena o, stando a un'altra versione, il vaso in cui Giuseppe d'Arimatea raccolse il sangue di Cristo.
Massoneria, carboneria ed altre società segrete nella storia del Risorgimento
Oreste Dito
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2008
pagine: 470
Studi sopra Dante Allighieri per servire all'intelligenza della Divina Commedia
Emil Ruth
Libro: Libro in brossura
editore: Pizeta
anno edizione: 2008
pagine: 376
Edita nell'originale tedesco nel 1853, l'opera fu pubblicata in italiano nel 1865, in occasione del sesto centenario della nascita del sommo poeta. Emil Ruth parte dalla constatazione che vi sono due serie difficoltà che trattengono i più ad avvicinarsi alla "Divina Commedia": la prima è l'ignoranza della filosofia, della teologia d'allora e del peculiare concetto politico di Dante; la seconda, la poca chiarezza e la confusione delle interpretazioni. Con gli studi l'autore si propone così di servire di semplice spiegazione della "Divina Commedia" ed agevolare il lettore senza ostacolarne il piacere. Presupposto fondamentale degli studi è il fatto che Dante volle, nel suo poema, ammaestrare gli uomini intorno alla loro doppia destinazione, vale a dire il conseguimento della felicità terrena e celeste. L'autore si è quindi dedicato a mettere insieme, con l'aiuto di vari scritti danteschi (Convito, De Monarchia, Vita Nuova) e di molti passi della "Divina Commedia", non solo il sistema della doppia destinazione dell'uomo, ma anche dei mezzi per conseguirla.

