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Poiesis (Alberobello)

Vietato scrivere fra le righe. Storia romanzata del partigiano Angelo Villa Fiorita

Melania Villa

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

«Cos'è un manicomio, dicevi?», disse lui. Angelo, immerso nei piaceri che quella giornata non smetteva di riservargli, si era completamente scordato della sua domanda. Annuì senza parlare per assaporare ancora il gusto della crema sul suo palato. «È una specie di ospedale dove vanno i folli», rispose il padre. «E chi sono i folli?», chiese il ragazzino. «Quando uno è malato nella testa e non nel corpo», disse il padre. «E quand'è che uno è malato nella testa?», continuò. Il padre guardò il titolo del giornale con occhi tristi: «Quando fa delle cose con le quali gli altri, la maggior parte degli altri, non sono d'accordo. Andiamo ora, la mamma e tuo fratello si staranno chiedendo dove siamo finiti». Rifecero il percorso all'indietro. Angelo, nuovamente in silenzio, guardava fuori dal finestrino della tranvia con curiosità ridotta, preso com'era dal tentativo di dare un senso alle parole del padre. Scesero alla fermata del Rondò e da lì si diressero verso casa. «Papà... Ma allora i folli sono sempre da soli?». «Spesso. Sì, spesso i folli sono da soli». «Non deve esser bello...». «No. Non deve esserlo. A volte succede però. È il prezzo che si paga per la libertà».
15,00 14,25

Il cammino di Giona tra il mare e Ninive

Jabbar Yassin Hussin

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

Un dialogo serrato fra Giona, il profeta e l'arcangelo Gabriele pervade questa pièce teatrale "Il cammino di Giona" di Jabbar Yassin Hussin. Gabriele inviato da Dio ha il compito di convincere Giona a tornare a Ninive per indurre i suoi abitanti a pentirsi dalle loro colpe di amanti del denaro, della corruzione e dell'ignoranza. Giona, ormai stanco e deluso non vuole tornare a Ninive, ma soprattutto, non vuole più assumersi il ruolo di profeta salvatore dei suoi abitanti. Il Giona di Jabbar Yassin Hussin, calato fra il passato e il presente, sulle tracce dell'antico testamento, ma anche del Corano, appare un personaggio riluttante, demotivato, ironico, che vuole sfuggire al destino che dall'alto gli è assegnato.
14,00 13,30

Le cliniche dell'estremo. La psicoanalisi come pratica possibile

Simone Korff-Sausse

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2017

Le cliniche dell'estremo è un libro che parla di handicap molto gravi, che spaziano dal ritardo mentale all'handicap motorio (di nascita come nell'Infermità Motoria Cerebrale o acquisito come nell'incidente automobilistico), dalla spina bifida alla sindrome di down, passando per le epilessie e le malattie degenerative. Dopo aver esplorato analiticamente l'entourage del bambino con handicap, comprese le rappresentazioni individuali e collettive che l'handicap solleva, l'autrice rivolge lo sguardo sull'impossibilità, tanto per la famiglia quanto per il soggetto handicappato, di elaborare il trauma della scoperta della malattia, che finisce per incistarli in un dolore muto, esponendoli al rischio della vittimizzazione o, all'opposto, della maniacalità. L'autrice si sofferma sulle reti fantasmatiche nelle quali il soggetto con handicap è "preso", restituendogli la possibilità d'inventarsi un'altra storia, di farsi cioè artefice della propria vita, attraverso una ricerca interiore che, come Edipo, in qualche modo lo porti a trasformare il destino in divenire, ed eventualmente a inscriversi nel circuito transgenerazionale del debito e del dono.
15,00 14,25

La stagione delle rose

Füruzan

Libro: Libro in brossura

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

pagine: 96

Era come se tutte le cose fossero distanti da me. Guardavo con distacco quel che mi succedeva intorno, come se mi trovassi in un luogo lontano e profondo. Le voci non raggiungevano le mie orecchie. Nelle ore in cui sedevo sotto la pergola, ero come una persona che ricorda con dolore qualcuno che è stato confinato in un passato remoto. La freschezza della mia giovinezza era rimasta accanto al giovanotto che avevo perso. Guardavo entrambi; si allontanavano insieme. Procedevano passando per le strade, gli alberi, le foglie che, chissà perché, cadevano sopra di loro. Compresi che anche la Mesaadet dei sedici anni si sarebbe persa con Rüştü Şahin.
14,00 13,30

A nuda voce. Vocalità, inconscio, sessualità

Laura Pigozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

Al di là delle parole, la nostra voce esprime una verità che racconta una marcatura e una storia che ci riguardano: la sua melodia ci canta, dice qualcosa di noi, delle nostre provenienze, dei bagni sonori in cui fin dall'origine siamo stati immersi e dei flussi vocali che ci hanno allattato, così come rivela gioie ricevute e sofferenze patite. La vita psichica soggettiva, infatti, lascia sedimentazioni sul timbro, sulla pasta, sul tessuto, sulla materia stessa della voce, rendendola, per questo motivo, inconfondibile e unica. La voce non può mentire, neppure quando le parole lo vorrebbero. Noi tutti siamo, dunque, a nuda voce.
18,00 17,10

L'altro amore di Federico. García Lorca a Buenos Aires

L'altro amore di Federico. García Lorca a Buenos Aires

Reina Roffé

Libro: Libro in brossura

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

pagine: 355

In una Buenos Aires colta e festosa, tanghera e scettica, ma allo stesso tempo densa di speranze e progetti avanguardisti e innovatori, Francesca Vallmajor Francis, la mia amica Cesca, la scrittrice minore, occulta, disinteressata alla fama, lettrice severa e sottile saggista, conobbe Federico. La sua “Prefederica Loca”, come lo chiamava a partire dalle tre del mattino, quando, alticci, ridevano l’uno dell’altra, dopo aver riso di se stessi; dopo aver fatto a pezzi tutti gli altri ed erano già nel letto, soffocando le risate sotto le lenzuola, prima di amarsi come fratelli promiscui, quelle notti in cui dormivano insieme perché erano troppo tormentati dai dilemmi interiori per riuscire a separarsi, e avvinti da quel prematuro panico di essere aggrediti dalla solitudine che, chissà, forse non era né più né meno che il tremendo presagio della morte.
18,00

Un, due, tre, stella! Storie di donne e di ordinaria violenza

Antonia Guarini

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

Il corpo e la mente delle donne subiscono la crudeltà degli uomini, oggigiorno acuita dalla crisi di un'epoca nera. Le donne sono maltrattate, uccise, sfruttate, spesso punite e offese da secoli e talvolta soltanto perché rivendicano il proprio diritto a non tacere. "Un, due, tre, stella!" ricostruisce, attraverso cinque racconti, cinque storie di donne sottoposte a ordinaria violenza. Queste figure femminili non sono eroine bensì i volti che incontriamo ogni giorno al supermercato, per strada, sul pullman; spesso nate e cresciute in buone famiglie, che siano povere o un po' più agiate: operaie, braccianti, casalinghe, emigrate, studentesse. Persone che si trascinano dentro il loro segreto.
12,00 11,40

Contro l'etnopsichiatria. Elementi di critica psicoanalitica applicati all'intercultura

Angelo Villa, Fabio Tognassi

Libro: Copertina morbida

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

Di cosa soffre, realmente, un africano? Cosa lo angustia intimamente? E cosa succede a un cinese, a un sudamericano, a un ucraino? Il loro è un dolore simile a quel che può ossessionare un europeo o un nordamericano? È un malessere che risponde a una medesima disposizione soggettiva, che dipende da una comune causalità oppure no? Oppure... Quale rapporto insomma sussiste tra la forma in cui una patologia si manifesta, la sua supposta sostanza e, infine, il modo in cui un sintomo viene letto e ricondotto a un senso? È lecito ipotizzare che quanto in una data cultura si ritiene fonte di malessere, non lo sia in un'altra e viceversa?
18,00 17,10

Nessuna solitudine è più vera dell'azzurro dopo ogni spavento

Nessuna solitudine è più vera dell'azzurro dopo ogni spavento

Giuseppe Goffredo

Libro

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2016

"Trovare la strada e non so come. Trovare la strada e so come. Trovare la strada che ci appartiene. Trovarla in mezzo a un cumulo di difficoltà. Sapere ch'è necessaria. Sapere che non possiamo tirarci indietro. Sapere: perché qualcuno con il suo agire e le sue parole in un momento come questo può sbarrarci il passo."
12,00

Lo sguardo del paesaggio. Un viaggio attraverso il paesaggio italiano

Giuseppe Goffredo, Cosmo Laera

Libro: Libro in brossura

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2015

"Tu e io in questo fiume impetuoso che scende e travolge gli argini. Tu e io dove siamo e come siamo previsti? Non desta meraviglia il cinguettare dei passeri fra i palazzi al tramonto. La luce che si posa sulle inferriate e risplende. Tutto questo al di là di ricchezze e miserie. Nulla si perde. Gli occhi sempre ne sono accecati. La luce entra negli occhi e divampa. Accende. Cambia ogni cosa. Stordisce. Porta lontano. Fa vedere immagini in corso. Gli dei ritornano sui cornicioni delle case. Le nuvole ti invitano al viaggio."
18,00 17,10

Guardare dietro la montagna

Bejan Matur

Libro

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2015

"Una persona di fronte alla morte può ancora desiderarla? Come si può desiderare la morte? Forse nessuno è partito in montagna con il desiderio di uccidere, ma sono queste le condizioni che si sono create. Se qualcuno ti dà uno schiaffo non puoi restare fermo... Quando la tua identità è stata spezzettata non puoi continuare a vivere. Se fosse per me, avremmo dovuto risolvere i nostri problemi parlando, senza imbracciare le armi. Se le persone arrivano a combattere, vuol dire che sono state messe in queste condizioni."
18,00 17,10

Ballando con Averroè. Racconti di viaggio in un mondo musulmano che non fa paura

Toni Maraini

Libro

editore: Poiesis (Alberobello)

anno edizione: 2015

Averroè è il filo conduttore simbolico di questi nuovi racconti di Toni Maraini. In effetti il filosofo arabo vissuto fra Cordoba e Marrakesh può davvero invitare a un giro di ballo oltre i valichi dell'incomprensione. Oggi più che mai abbiamo bisogno di riferimenti che incarnino i legami e le confluenze, e siano un antidoto alla paura fra le civiltà e le culture. Narrati a partire dal Marocco, i racconti si volgono al Maghreb e al Mediterraneo con documenti di storia e itinerari di viaggio, anche metaforici, e danno voce a donne e uomini che rappresentano realtà positive poco sostenute o messe in luce dall'Occidente. La tela di fondo tessuta dall'autrice è la gente di un mondo musulmano che vuole vivere e convivere in pace, non vuole invadere nessuno o essere invaso, che vuole risolvere i propri problemi, contrastare le derive fanatiche e resistere al terrorismo d'ogni fronte. Minacciata, invece, da cruente conflittualità, guerre devastanti e geopolitiche insensate, la percezione di quanto potrebbe unirci con la pace, la cultura e l'interscambio va alla deriva come gli esuli e i rifugiati tra frontiere e abissi marini. Con alcune ampie pennellate, e piccoli tasselli di memoria storica, il libro invita a riflettere su questi temi.
16,00 15,20

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