Polimnia Digital Editions
Il pensiero autisticamente indisciplinato in medicina e il suo superamento
Eugen Bleuler
Libro
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2026
pagine: 292
Questo pamphlet del grande psichiatra di Zurigo, che in Italia non ha avuto tuttora ricezione, merita attenta considerazione
Giornale di bordo. Forme dell'atto: etica, politica, psicanalisi
Libro
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2026
pagine: 250
Il centro di questo numero 7 del «Giornale di bordo» è costituito dalla sezione "Clinica e tecnica: transfert contro transfert
Rari e preziosi. Scritti sulla passione per la psicanalisi, la letteratura, la sapienza, il linguaggio, l'etica (1998 - 2020)
Giovanni Sias
Libro
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2026
pagine: 630
La presente raccolta riunisce quasi tutti gli scritti di Giovanni Sias sparsi su libri collettivi, periodici, riviste, siti in
Non ho incontrato un pettine
Filippo Parodi
Libro
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2026
pagine: 226
La quadriga di Filippo Parodi potrebbe esser gustata per escursioni e incursioni da un libro all'altro, come ad assecondare il
L'atto psicanalitico oggi, dopo Lacan
Jacques Nassif
Libro: Libro in brossura
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2025
pagine: 122
Questo breve scritto, che si riannoda al primo libro dell’Autore (Freud, l’inconscient, 1977) declina l’epigonismo e la divulgazione per tentare di fare un passo avanti nell’attuale stallo della ricerca psicanalitica. Breve, ma complesso e articolato, s’impegna a descrivere, passo dopo passo, che cos’è l’atto psicanalitico: un ascolto del discorso dell’analizzante che è in realtà una lettura a bassa voce del suo testo, che l’analista ristabilisce non per interpretarlo, come farebbe un ermeneuta, ma per tradurlo. Nel fare ciò, egli individua inevitabilmente degli elementi intraducibili che non passano da una lingua all’altra se non al prezzo di un tradimento. In essi, puntualmente segnalatigli, l’analizzante è invitato a riscoprire la sua asimbolia primaria (termine inventato da Freud, accanto all’agnosia e all’afasia) e a denunciare il “falso nesso” (il faux-ami, “falso amico”, potremmo anche definirlo, secondo il nome che i traduttori danno al loro incubo) tra il suo desiderio e la congiunzione a un simbolo che lo ha tradito e che è all’origine della sua sofferenza.
Abramo, vita di un padre. Romanzo mitico
Ettore Perrella
Libro: Libro in brossura
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2025
pagine: 356
Questo “romanzo mitico” ripercorre, per i lettori d’oggi, il racconto biblico della vita del patriarca Abramo, del quale solo raramente ci ricordiamo d’essere tutti – ebrei, cristiani e musulmani – figli diretti (come gli ebrei e gli arabi) o indiretti (come i cristiani e i musulmani non arabi). Nonostante o forse a causa del carattere mitico, più che storico, della figura di Abramo, il racconto tenta di rispondere alla domanda: qual è il compito educativo e civile d’un padre, oggi come nel tempo remoto in cui si svolge la vicenda del romanzo? L’ipotesi che ha guidato il racconto è che l’umorismo non escluda affatto che ci si possa e ci si debba confrontare con l’assurdo e l’assoluto, quando si svolge il compito difficilissimo d’un padre.
Il legato in conto di legittima. Sull'eredità di Lacan
Jacques Nassif, Ettore Perrella, Moreno Manghi, Salvatore Pace
Libro: Libro in brossura
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2025
pagine: 106
Alla fine della sua vita, un Lacan amareggiato e disilluso aveva preconizzato: «Freud non è un avvenimento storico. Credo che abbia fallito, proprio come me; in pochissimo tempo, tutti se ne fotteranno della psicanalisi. In questo abbiamo la dimostrazione che è chiaro che l’uomo passa il tempo a sognare, che non si risveglia mai». Stiamo parlando di quello (stesso?) Lacan che vent’anni prima aveva affermato: «L’uomo con l’analisi si risveglia». Abbiamo lasciato tutto e l’abbiamo seguito. Fin dove è stato possibile, fino a quel punto in cui ciò che aveva acceso la nostra passione per la psicanalisi, e conservato il fuoco dell’eredità di Freud, ha cominciato a trasformarsi in adorazione della cenere. Che cosa è successo? Come ha potuto la psicanalisi, dopo l’impulso impartitole dal “ritorno a Freud”, al desiderio di Freud, diventare una pratica sanitaria? Come abbiamo potuto lasciare che avvenisse? E quali sono state, se ci sono state, le responsabilità di Lacan?
Sovranità, libertà e partecipazione. Per un’etica politica globale. Volume Vol. 2
Ettore Perrella
Libro: Libro in brossura
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2025
Nel secondo volume viene riproposta l'utopia universalistica formulata da Kant nel suo breve testoLa pace perpetua. Kant mostrò che solo una federazione universale di tutti gli Stati del pianeta avrebbe potuto, un giorno, rendere impossibile la guerra. Oggi dobbiamo tutti ricordare che la partecipazione popolare è essenziale, se vogliamo salvaguardare i princìpi costituzionali della democrazia ed insieme la pacifica convivenza degli Stati. Viene perciò radicalmente contestata l'intera impostazione che viene data dal prevalere degli strumenti informatici nella propaganda politica. La politica e il diritto, se perdono una dimensione utopica, finiscono per ridursi a piatti compromessi fra interessi contrastanti, fra i quali non sono mai rappresentati quelli dei singoli cittadini. L'opera integrale è composta da quattro parti pubblicate in due volumi. Il presente volume comprende: Parte III. Libertà e sovranità; Parte IV. Globalizzazione e sovranità democratica Diritto, guerra, economia; Indice dei passi scritturali citati; Bibliografia.
La bocca della verità. Ascoltare lalingua di un bambino
Jean Louis Sous
Libro: Libro in brossura
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2025
pagine: 228
“La bocca della verità” è un’espressione di solito attribuita al bambino per la sua presunta innocenza e richiama la famosa formella scultorea della basilica di Santa Maria in Cosmedin, a Roma, dotata di denti pronti a mordere chi mente. Mentire al bambino non significa raccontargli bugie occasionali, ma tradire la promessa e la parola data, tutto ciò che il bambino si aspettava, e che gli spettava, in quanto frutto dell’amore e del desiderio dei genitori, seppur effimeri. Questa menzogna, che fissa il bambino in una rappresentazione ingannevole, funzionale al mantenimento dei legami familiari e sociali, è raddoppiata dai costrutti teorici dei saperi ufficiali o referenziali: si tratti delle varie neuro-psico-pedagogie dell’infanzia o del “bambino edipico” teorizzato da Freud. Abbiamo così sempre a che fare con un bambino supposto, perfino quando gli imputiamo una “domanda di cura” da lui mai formulata.
Il «Decalogo» di Kieslowski. Tra scandalo e falsa testimonianza
Sandra Puiatti, Moreno Manghi
Libro: Libro in brossura
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2025
Qualcosa disturba la nostra immedesimazione nei grandi temi etici a cui ci convoca il Decalogo di Kieślowski: incongruità, intrusioni inesplicabili, oggetti che si ribellano alla loro funzione, creano, nei personaggi del film e negli spettatori, irritazione e malessere. Nonostante Kieślowski affermi che questi “ospiti” importuni facciano parte di «una realtà che non si può capire e non si può sistemare in un ordine logico», noi li consideriamo come i messaggeri di un'“altra scena” che contesta e sovverte quella manifesta. Dietro un Decalogo “cristiano”, riproposto come conflitto morale tra l'obbedienza ai Comandamenti e le passioni umane che «li violano ogni giorno», sembra affermarsi un elemento ebraico irriducibile, complesso e contradditorio, spesso beffardo, che mette in tensione la coerenza della narrazione, caricandola di una dimensione opaca, ostile e minacciosa. La petizione etica su cui insistono le sceneggiature rischia così di occultare o di mitigare lo scandalo radicale al centro dei dieci film, che può essere percepito solo soffermandosi sulle discordanze tra le une e gli altri.
Figure del padre in Ozu
Davide Bersan
Libro: Libro in brossura
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2025
Yasujirō Ozu (1903-1963), è considerato un maestro per il suo modo peculiare e geniale di saper utilizzare la macchina da presa e per la sensibilità artistica che attinge dalla tradizione filosofica e spirituale giapponese. Il cinema di Ozu narra, in modo toccante e delicato, le storie della gente comune (Shomingeki) in cui è centrale la rappresentazione della vita familiare. La figura del padre è sicuramente in primo piano in quasi tutti i suoi film. La scelta del libro è di seguirne le definizioni e le trasformazioni lungo tutto l'arco dell'opera. Nel dopoguerra la famiglia giapponese (ie) deve confrontarsi con una realtà fortemente mutata e con il passare degli anni la crisi si acuisce fino a farne tremare le stesse fondamenta. Anche il padre “ozuiano” subisce la temperie di una modernità che scuote tutto ciò che trova sul suo passaggio ma, al contrario della sua parabola occidentale (che si conclude con il suo inesorabile declino), la sua funzione è quella di resistere, di non cedere, di non recedere. Il suo rimanere al proprio posto non è tuttavia ostinazione, chiusura mentale o cieco conservatorismo ma – attraverso un'esperienza costante di perdita e di lutto – assume una valenza autenticamente etica e spirituale. Dentro la faglia del suo dolore si inscrive profondamente il senso della trascendenza. Il padre somiglia allora sempre di più al custode di un Altrove, all'indicatore di un Oltre, al testimone fragile, vacillante, ebbro, del trascendente. Seconda edizione riveduta e corretta 2025.
Sovranità, libertà e partecipazione. Per un’etica politica globale. Volume Vol. 1
Ettore Perrella
Libro: Libro in brossura
editore: Polimnia Digital Editions
anno edizione: 2025
Viviamo in un tempo difficile, nel quale il mito della globalizzazione sembra ridursi in frantumi, dinanzi all'accendersi di più focolai di guerra ed ai successi delle destre, che tentano di trasformare i regimi democratici in democrature, ogni volta che custodiscono i privilegi dei privilegiati, ai danni della stragrande maggioranza della popolazione. Ma, nei periodi in cui crollano le certezze, è particolarmente importante risalire ai princìpi. E la questione di principio che viene affrontata nel primo volume di questo libro è la seguente: in che modo l'esercizio della sovranità può essere realmente democratico, per il fatto di rispettare la libertà dei singoli, senza opprimerli nelle maglie delle concezioni totalitarie dello Stato? Per rispondere a questa domanda, viene ripresa la dottrina della sovranità esposta da Carl Schmitt, che ha dimostrato che la sovranità e il suo concreto esercizio politico sono sempre e necessariamente superiori alla legge: la legittimità si distingue dalla legalità proprio perché la sovranità opera sempre nello “stato d'eccezione”, vale a dire al di sopra dei limiti dello stato costituito. E viene fatta una lunga e attenta riflessione sui presupposti ebraico-cristiani della democrazia. L'opera integrale è composta da quattro parti pubblicate in due volumi. Il presente volume comprende: Parte I. La sovranità e l'eccezione Parte II. I presupposti ebraico-cristiani della sovranità globalizzata.

