Press & Archeos
Elisir di fata e decotto di comare. Ricette o incantesimi in cucina
Daniela Braccini
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2019
pagine: 152
Il duplice titolo di questo libro dipende dal fatto che l’argomento trattato, seppur attinente all’arte culinaria, ha però natura accessoria e investe in qualche modo la sfera del femminile magico. Nel caso degli elisir, termine scelto fra le tante preparazioni a rappresentare il vasto mondo di chicche o liquori, è la dolcezza effimera di un intermezzo che incanta il palato oppure il senso estetico. Non servono a nutrire il corpo ma come le fate rendono le ore gradevoli e fanno dimenticare i fastidi o le fatiche del giorno (...). Nel caso del mondo vastissimo dei decotti si entra invece nell’area del recupero del benessere, sfiorando l’universo infinito delle erbe medicinali testate da una millenaria sperimentazione e quello empirico ma altrettanto antico dei rimedi popolari (...). E chi meglio di una vecchia comare a cui era affidata la salute di grandi e piccini poteva conoscere i giusti rimedi tramandati di bocca in bocca? Una cosa rende questi due filoni simili: in tutti e due i casi ciò che si va ad assumere porterà fatalmente ad un mutamento dello status quo, modificherà in meglio le nostre ore con un momento di puro piacere o con il sollievo da un malessere.
Etruschi. Il vincolo dell'unità sacrale
Enio Pecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2012
pagine: 262
Erano altri tempi. Un medico racconta
Alessandra Stocchi
Libro
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2026
pagine: 114
Questo libro dà voce a un tempo in cui la medicina era fatta di conoscenza, intuizione e profonda umanità
Ombre veneziane. Itinerario letterario tra calli e palazzi, nell'intreccio che lega Shakespeare a John Florio e Veronica Franco
Davide Gucci
Libro
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2026
pagine: 216
Venezia, seconda metà del Cinquecento, un crocevia di mercanti e di artisti, di cortigiane e di intellettuali
Sternbilder. Astronomia e letteratura nell'età di Goethe
Barbara Di Noi
Libro
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2026
pagine: 148
Le scoperte astronomiche - in primis la rivoluzione copernicana -, i nuovi strumenti ottici d'osservazione del cielo, nonché i
Vikings. The italian saga. Bijørn Ironside's journey and the raid into the ancient Tuscany cities
Enio Pecchioni
Libro
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2026
pagine: 104
The gates of hell: Inferno in Tuscany. Places and legends, from Etruscans to Dante
Bernardo Tavanti
Libro
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2026
Firenze. La Qabbalah ebraica e la Femminile Sapienza. Un viaggio iniziatico italiano. Volume Vol. 1
Francesca Rachel Valle
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2025
pagine: 212
La Qabbalah Ebraica e la femminile sapienza è un viaggio iniziatico alla ricerca di una corrispondenza fra le città del nostro paese e le sephirot dell’Albero della Vita – Ètz ha-Chayìm, un’iconografia segreta custodita fra le pieghe marmoree dei monumenti e dei simboli. Firenze è la prima città protagonista di questo complesso percorso di ricerca. Firenze è la sesta sephirah: Tife’ret – la Bellezza, il cuore del diagramma cabalistico, luogo della rinascita del pensiero che raggiungerà il suo apice nella più alta espressione artistica presente in città. Il saggio consta di tre capitoli dedicati a tre importanti monumenti: il Chiostrino dei Voti della Santissima Annunziata, la Misericordia Domini al Museo del Bigallo e la Mutilazione del Cielo a Palazzo Vecchio, luoghi simbolo della divina bellezza. Nella mistica ebraica, la Qabbalah è la radice, pietra solida su cui poggiano le fondamenta di un edificio intellettuale. Le radici sono anelli indissolubili che ci immergono nell’esistenza, tenendoci vivi nel tempo e nello spazio. Gli ingranaggi del tempo ci fanno sentire connessi con chi ci ha preceduto, vivendo in una sorta di eterno presente. “Il tempo non esiste”, l’universo è esso stesso un contenitore di infiniti mondi. Il pensiero è materia e la materia è pensiero. Secondo la teologia, Dio creò il mondo per mezzo della parola e sigillò con le 22 lettere la genesi del Tutto. “L’alfabeto ebraico è protoplasma del creato”, le lettere, le parole sono inscindibili da Dio e dalla sua opera creativa. La parola è viva, e in divenire. Prefazione di Marco Passeri.
Le foglie del destino. Storia, fascino e mistero dei Naadi Shastra 5000 anni di divinazione indiana
Enrico Baccarini
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2025
pagine: 132
L’India è il paese delle dicotomie e delle molteplicità in cui sono ospitati gli estremi di un mondo che dal più remoto passato ha trasportato la propria storia e le proprie tradizioni in un presente in costante trasformazione. All’interno di questo multiforme panorama si colloca un sistema oracolare, divinatorio e predittivo unico al mondo. Le cosiddette Foglie del Destino, o Naadi Shastra, costituiscono un archivio millenario su foglie di palma, un mistero senza tempo conservato in molteplici biblioteche al cui interno sarebbe stata conservata e custodita la storia (passata, presente e futura) degli uomini. Le foglie di palma rappresentano un unicum nell’intero panorama mondiale essendo la più antica forma divinatoria ad oggi nota e integrando al suo interno diversi sistemi e strumenti per poter leggere, e non prevedere, il percorso compiuto da un’anima in questa vita e nelle precedenti. Questo libro ripercorre la storia, il fascino e il mistero di questa tradizione.
In cerca del Tempio di Firenze. Appunti sul quartiere di Santa Croce e sulle origini di un toponimo
Lorenzo Pecchioni
Libro
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2025
pagine: 80
Firenze, quartiere di Santa Croce
Il fantasma dell'alchimia. La metafora alchemica nella letteratura tedesca da Goethe a Heine
Barbara Di Noi, Heinrich Heine
Libro: Libro in brossura
editore: Press & Archeos
anno edizione: 2025
pagine: 242
La visione spinoziana e paracelsiana del mondo, in cui rientrano tanto alchimia che ermetismo, dette luogo nell’ultimo scorcio del Settecento a un progetto umanistico in cui uomo e natura riuscivano ancora – forse per l’ultima volta – a riconoscersi come riflessi inversi e speculari l’uno dell’altra. Nell’ordo inversus della filosofia di Novalis sussiste una simpatia tra segno e designato in cui si manifesta la natura magica del linguaggio: la legge che la governa è l’analogia, per cui la struttura più profonda della materia e la Sprachmagie poetica si rivelano consustanziali. In questo testo ripercorreremo le vie carsiche attraverso le quali il progetto alchemico giunge fino a inizio Ottocento, per depositarsi nella scrittura ironica di Heine che con romanticismo e germanesimo ebbe un rapporto profondo e ambivalente.Allo scritto Die Elementargeister, di cui presentiamo una nuova traduzione, Heinrich Heine (Düsseldorf 1797 - Parigi 1856) lavorò tra il 1834 e il 1837. Si trovava all’epoca già a Parigi, dove sarebbe rimasto tranne brevi intervalli fino alla morte. Il libro alterna parti compilative a traduzioni o pseudotraduzioni di Volkslieder attinenti alla mitologia (...)

