Priuli & Verlucca
Erbe e usi popolari delle aree alpine
Marco Leone
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 207
Un tempo, nel mondo rurale, era la medicina popolare a prendersi cura della maggior parte delle persone ammalate o infortunate attraverso rimedi naturali come l'utilizzo di piante spontanee o di altre sostanze reperite sul territorio: ci si affidava alla figura del guaritore locale, soprattutto alcune figure femminili individuate all'interno della comunità. Sono molti i rimedi popolari qui raccolti e, insieme alle numerose ricette, sono indicate le modalità per la preparazione delle principali forme galeniche: tisane, infusi, decotti, oleoliti, tinture madri, grappe medicate, vini, sciroppi e succhi. Il manuale presenta più di un centinaio di schede monografiche delle singole piante di origine spontanea, facilmente riconoscibili, con l'indicazione delle proprietà, dell'impiego, della parte da utilizzare e della modalità di utilizzo.
Tutti i 4000. L'aria sottile dell'alta quota
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 192
Le 82 vette più elevate delle Alpi, quelle che superano la fatidica soglia dei 4000 metri di altitudine. Il fascino dell'aria sottile e dell'alpinismo nel mondo delle altezze. La poesia e la tormentata geografia di un pianeta dimenticato. Ma anche e soprattutto il modo di scalare le cime, i consigli per scegliere la via di salita più adatta alle proprie capacità, i suggerimenti per concatenare più salite col minimo sforzo, la strategia per portare a termine la collezione dei 4000, le idee per muoversi con sci e pelli di foca verso le vette che lo consentono. E poi la storia di ieri e quella di oggi, dalle prime collezioni portate a termine quasi "per caso" ai concatenamenti di oggi, fino alla corsa 82 x 82. E ancora le statistiche, i numeri, le cronologie, i grandi nomi dell'alpinismo attratti dalla "corsa" ai 4000. Un aspetto di grande importanza, nel libro, è costituito dalla filosofia, dall'indirizzo e dalle attività del Club 4000, nato nel 1993 e diventato in seguito una costola della sezione torinese del Cai. Anche perché è proprio dall'instancabile attività dei soci che nel tempo ha preso forma questo volume, aggiornatissimo, attento alle attuali condizioni glaciali delle maggiori vette delle Alpi e costruito sull'esperienza diretta, mediata dalla riflessione e dal dibattito di un'intera comunità di appassionati e di alpinisti di valore internazionale. «Riteniamo che questo libro - hanno dichiarato gli autori - costituisca un'opera originale e completa sui 4000 delle Alpi, risultato di un entusiasmante lavoro in team di alcuni componenti del Consiglio direttivo del Club 4000 e frutto dell'esperienza cumulata dall'associazione in diciassette anni di attività».
Il ragazzo che era in lui
Enrico Camanni
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 184
Dopo "La sciatrice" e "L'ultima Camel blu" arriva la terza avventura di Nanni Settembrini, guida e soccorritore del Monte Bianco. Il "Torinese" si sposta nelle Dolomiti per accompagnare tre clienti sulla cima della Civetta e per rincorrere un sogno mancato di gioventù. A cavallo tra le utopie del Sessantotto e le rivendicazioni dei precari di oggi, la storia segue le tracce di una donna seducente e di due ragazzi misteriosamente scomparsi sul diedro Philipp, il mitico itinerario della parete nord ovest. Settembrini si trova coinvolto in una ricerca appesa all'urgenza e al dovere professionale di salvare due vite, ma è come se mettesse in salvo se stesso, la sua passione, l'inguaribile bisogno di rimettersi in gioco. Un romanzo sull'impossibilità di fermare la gioventù e sulla necessità di cercarla ogni giorno per restare vivi.
Annapurna. Cinquant'anni di un ottomila
Reinhold Messner
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 160
A distanza di cinquant'anni dalla conquista dell'Annapurna, il primo ottomila raggiunto dall'uomo, Reinhold Messner ricostruisce la storia delle principali spedizioni che fino a oggi hanno sfidato quella che rimane una delle montagne più insidiose del pianeta. Si inizia con il racconto della memorabile impresa compiuta nel giugno del 1950 dai francesi Maurice Herzog e Louis Lachenal, conclusasi con una vittoria per poco non finita in tragedia. Si continua con l'avventura di un gruppo di alpinisti inglesi guidati da Chris Bonington, che riescono a vincere il durissimo sperone della parete sud. Seguono l'impresa dello svizzero Erhard Loretan, nell'ottobre del 1984, quella di Reinhold Messner e Hans Kammerlander, nell'aprile del 1985 e dei cechi nel 1988.
Foulard delle montagne. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2016
pagine: 155
Ogni museo ha il suo doppio. Sono le raccolte che il visitatore non vede, quelle nei depositi o riservate alla consultazione. Anche il Museo Nazionale della Montagna del CAI-Torino non fa eccezione. Nell'Area Documentazione - sede del Centro Documentazione, della Cineteca Storica e Videoteca, del CISDAE e della Biblioteca Nazionale CAI - è conservato un patrimonio conosciuto a livello mondiale. Quest'opera nasce con lo scopo di presentare al pubblico i pezzi più significativi del Centro Documentazione: manifesti di film, turismo, commercio; fotografie e documenti; oggetti di collezionismo. Il nono dei volumi è dedicato al foulard, sogno di seta, accessorio, simbolo e icona dell'universo femminile. Nella raccolta la montagna si trasforma in trame sottili e impalpabili dai colori vivaci o dalle tinte pastello, riunendo pezzi realizzati da grandi stilisti o da sconosciuti illustratori di eventi sportivi e souvenir. Una storia che si può scoprire con un viaggio nella moda e nel costume, attraverso le pagine del libro.
Manuale di intaglio decorativo a punta di coltello e primo approccio con sgorbie e scalpelli
Giuseppe Binel, M. Luisa Pierobon
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2016
pagine: 128
Questa pubblicazione offre al lettore un valido contributo per la conoscenza dei materiali e delle tecniche di un tipo di intaglio decorativo (quello comunemente definito "a punta di coltello"), che ha interessato e attratto, in questi ultimi anni, un numero sempre crescente di appassionati. Particolare attenzione è stata rivolta allo studio delle essenze, dell'attrezzatura occorrente, del disegno degli ornati e delle decorazioni e ai trattamenti delle superfici. Una vasta gamma di esempi offre al principiante le tecniche di esecuzione di elaborati con vario grado di progressiva difficoltà. Il linguaggio è semplice e discorsivo, con particolare attenzione agli aspetti pratici e ai problemi concreti. Tutte le tecniche sono state collaudate personalmente dagli autori che, entrambi, svolgono la professione di intagliatori.
Mario Rigoni Stern. Vita, guerre, libri
Giuseppe Mendicino
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2016
pagine: 351
Mario Rigoni Stern, uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento, nato e vissuto nell'altipiano veneto dei Sette Comuni, ha raccontato storie di guerra e storie naturali che hanno fatto compagnia a più generazioni di lettori. I suoi libri sono testimonianze delle tragedie della Seconda guerra mondiale, ma nei suoi racconti ci sono anche animali, boschi, malghe e montagne; pochi scrittori sono riusciti a descrivere con altrettanta conoscenza e sensibilità il mondo naturale. Giuseppe Mendicino, da anni appassionato cultore della memoria e dei libri del grande scrittore di Asiago, lo racconta attraverso questa biografia. Oltre a Rigoni, nel libro troviamo amici come Primo Levi e Nuto Revelli, maestri di etica civile come Emilio Lussu e Tina Merlin, compagni di guerra come Nelson Cenci e Cristoforo Moscioni Negri, e i personaggi indimenticabili dei suoi libri, tra tutti il pastore, contrabbandiere e venditore di stampe Tönle, un uomo libero che detestava confini e barriere. Nei suoi libri c'è un invito ad avere coraggio e a resistere, a conservare dignità e integrità morale anche nelle peggiori difficoltà.
Colpevole d'alpinismo
Denis Urubko
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2016
pagine: 336
Denis Urubko è oggi un dei più grandi interpreti dell'alpinismo mondiale per la tipologia e la difficoltà delle sue salite realizzate in puro stile alpino. Fuoriclasse di origini russe, dopo una prima forte passione per il teatro e la recitazione, Urubko si forma alpinisticamente sulle montagne del Caucaso, severe, selvagge e difficilmente accessibili, poi nell'isola di Sachalin e infine si trasferisce in Kazakistan nel 1993, inseguendo un sogno. All'arrivo della cartolina militare, disertore in patria ed esule in Kazakistan, Urubko cerca di entrare a fare parte del gruppo sportivo dell'esercito kazako, noto per essere l'unico reparto d'alpinismo di tutta l'ex Unione Sovietica. Vive momenti molto difficili prima di riuscire a ottenere il permesso di residenza, essere infine arruolato e dedicarsi a tempo pieno all'alpinismo. Nel 1999 conosce Simone Moro, con il quale instaura subito un rapporto di grande stima e reciproco rispetto. È con Simone che conosce prima le Alpi e poi muove i primi passi in Himalaya e Karakorum, teatro delle sue più importanti dichiarazioni di stile. Uno stile pulito, alpino, per realizzazioni ideali su linee eleganti, prime assolute, prime invernali, in solitaria e in velocità. In questo libro Urubko ci racconta le sue prime grandi imprese, per lo più salite solitarie e in velocità, nei territori dell'ex Unione Sovietica, in ambienti molto selvaggi, poco frequentati, dove le temperature scendono fino a decine di gradi sotto zero.
Il grande dizionario del Toro
Franco Ossola, Gian Carlo Morino
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 363
Dalla A alla Z, in quasi 1500 voci, i nomi e le immagini di tutti coloro che hanno contribuito a scrivere la Storia del Toro, accompagnati da commenti sintetici e precisi, oltre che da numerosissimi dati statistici, riordinati e verificati. Ma non basta. Protagonisti di queste pagine non sono solo calciatori, allenatori, presidenti e dirigenti ma anche le "parole del Toro", quel singolare e tipico lessico fatto di vocaboli e nomi - come tremendismo oppure tradizione, Superga o Grande Torino - che fa parte anch'esso del mondo granata. L'impegno profuso nella ricerca è stato enorme, finalizzato a dare il massimo dell'informazione rendendo la consultazione estremamente agevole e allo stesso tempo assai precisa e puntuale. Aggiornato alle imprese più recenti della squadra.
Alla scoperta di Torino. 233 curiosità, luoghi, fatti e personaggi
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 160
Lo sai in quale casa c'è un orto condominiale sul tetto? Lo sai in quale prato Buffalo Bill e Toro Seduto hanno cavalcato insieme? Lo sai quale è la casa con il piercing? Lo sai chi ha inventato lo zabaglione? Lo sai quale era la casa di Diabolik? Lo sai in quali case hanno vissuto i grandi personaggi che hanno lasciato un'impronta nella storia della città? Lo sai dove si trovano i più bei murales degli artisti di strada? Lo sai dove e quando sono nate le automobili e gli aeroplani? Lo sai in quali location sono stati girati alcuni film capolavoro? Lo sai dov'è il torèt con il muso di leonessa? Queste e tante altre curiosità per riscoprire Torino. Una città e una storia che non finiranno mai di incuriosire e affascinare: 160 pagine che svelano tanti angoli della Torino più autentica e segreta, troppo spesso dimenticata e sconosciuta ai suoi stessi abitanti.
Le grandi Alpi nell'antica cartografia. Monviso. Piccolo San Bernardo. Gran San Bernardo. Monte Bianco. Cervino. Monte Rosa e i Walser. Gran Paradiso
Laura Aliprandi, Giorgio Aliprandi
Libro: Libro rilegato
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2015
pagine: 384
Questo volume affronta la tematica della cartografia specialistica delle Alpi, prendendo in considerazione lo studio settoriale dei grandi massicci dal Monviso al Monte Rosa. Per il Monviso, elemento cartografico caratteristico è il "Buco di Viso", primo traforo delle Alpi, terminato nel 1480. Per i colli del Piccolo e del Gran San Bernardo, la cartografia dimostra come la loro importanza commerciale sia stata condizionata dagli eventi storici. Il Monte Bianco ha una storia cartografica singolare in quanto, privo di colli importanti, viene individuato tardivamente dai cartografi con il nome attuale alla fine del 1700. Per il Cervino si ripete la storia del Monte Bianco: dimenticato inizialmente dalla cartografia, solo all'inizio del 1700 venne scoperto dai cartografi che lo individuarono sulle mappe dandogli il nome attuale. Il Monte Rosa, dal punto di vista della cartografia storica, è forse il massiccio più interessante in quanto, sin dal Medioevo, fu attraversato da numerosi itinerari che permettevano alle popolazioni del versante nord di comunicare facilmente con il versante sud. Il gruppo del Gran Paradiso è stato il "gran dimenticato" dalla cartografia storica in quanto non era attraversato da importanti vie commerciali, non aveva importanza militare e confini internazionali. Il nome Gran Paradiso apparirà solo nel 1825 su una carta piemontese. Questo volume termina con l'elenco delle carte consultate (500) con le relative riproduzioni suddivise per nazioni e per gruppi montuosi.

