Priuli & Verlucca
L'armonia universale. Scoperte nelle piramidi le meraviglie Maat
Marco Virginio Fiorini
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 139
Perché ci commuoviamo guardando un tramonto dai mille colori e perché ritroviamo la serenità nei petali di un fiore o nel viso di un bambino? Perché rimaniamo sorpresi osservando la perfetta struttura spiraliforme di una conchiglia o quella di alcune piante come il girasole e restiamo ammirati osservando la struttura di un alveare o quella dei cristalli di neve? Perché le piramidi di Giza sono disposte in quel modo e perché realizzate con quelle misure? Ed ancora, perché in alcune tombe era presente un Cubito Reale, cioè uno strumento per misurare? Queste domande, apparentemente slegate tra loro, hanno molto in comune e contribuiscono a spiegare l'essenza di un nucleo sapienziale omogeneo che è alla base dell'Armonia di tutto il nostro universo. Il libro svela in modo semplice ma sorprendente quale «filo rosso» unisca tutti questi elementi e dia un senso a quelli che sembravano misteri impenetrabili. Si entra in un mondo magico fatto di scoperte assolutamente inattese, partecipando ad una formidabile caccia al tesoro nei meandri della civiltà egizia, che ci condurrà a scoprire quali meraviglie si celino tra quei blocchi di roccia.
Monviso. Storia, letteratura, ambiente, alpinismo, cultura, tradizioni
Enrico Bertone
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 136
Nei tempi antichi quando le alte montagne non avevano ancora gli attuali nomi, lui era il Mons Vesulus - il monte visibile - perché la sua punta, svettando verso il cielo, nelle giornate limpide era riconoscibile anche da terre molto lontane che superavano i confini del Piemonte. È il Monviso: il padre del fiume più lungo d'Italia, custode della prima galleria delle Alpi aperta nel XV secolo, uno dei primi monti ad essere citato nelle antiche carte geografiche e l'unica vetta delle Alpi ad essere indicata nei mappamondi quattrocenteschi, il monte che ispirò scrittori e studiosi antichi quali Dante, Petrarca, Leonardo e tanti altri. E occupa uno spazio importante anche nella storia dell'alpinismo. Fu durante la salita alla vetta del Monviso della prima spedizione italiana avvenuta il 12 agosto 1863, che al grande statista Quintino Sella maturò l'idea di creare un sodalizio alpinistico: il 23 ottobre di quello stesso anno a Torino venne fondato il Club Alpino. Oggi il Monviso offre vie alpinistiche di tutti i gradi di difficoltà e vie escursionistiche di straordinario interesse, all'interno di uno stupendo ambiente naturale, a cavallo tra Italia e Francia. Nel 2013 è stato riconosciuto dall'Unesco come «Riserva della Biosfera».
Portfolio alpino. Orizzonti di vita, letteratura, arte e libertà
Giuseppe Mendicino
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 223
Vite esemplari di alcuni dei nostri «maggiori», così potrebbe essere intitolato questo libro. È il racconto di momenti significativi della vita di uomini e donne che hanno tenuto fede con caparbietà ai loro principi di libertà. In tutti, una grande passione per le montagne. Con i profili di Ernest Hemingway, Dino Buzzati, Ettore Castiglioni, Amilcare Crétier, Dante Livio Bianco, Renato Chabod, Giovanna Zangrandi, Massimo Mila, Giuseppe Lamberti, Toni Gobbi, Nuto Revelli, Primo Levi, Rolly Marchi, Mario Rigoni Stern, Adolf Vallazza, Tina Merlin, Sergio Arneodo, Tino Aime, Mirella Tendermi, Giovanni Cenacchi, Paolo Cognetti.
Meroni. L'artista campione
Beppe Gandolfo
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 159
Non gli riesce solo l'ultimo dribbling: Gigi Aleroni muore la sera del 15 ottobre 1967, in un incidente stradale in corso Re Umberto, a Torino. Sono passati 50 anni e l'icona di quel giocatore, che in campo disegnava arabeschi calcistici e fuori dipingeva apprezzati quadri, non è per nulla sbiadita. Anzi: Beppe Gandolfo ne tratteggia le note biografiche - dai primi calci all'oratorio di Como al Genoa, al Toro, alla Nazionale - come un attento cronista, ed è altrettanto puntuale nell'inserire Meroni, artista calciatore, nel contesto di quei formidabili anni Sessanta che cambiarono il nostro mondo. E infatti impossibile cogliere quello che è stato questo giocatore senza collocarlo in quel preciso periodo storico. Sono gli anni della contestazione e della rivolta pacifista contro la guerra del Vietnam, delle lotte operaie e dell'immigrazione di massa dal Sud al Nord, dell'esplosione dei jeans e della minigonna, dei Beatles e, in Italia, dei primi cantautori. Meroni incarna il fermento che sta attraversando la nostra parte del pianeta. Lo fa suo e lo trasforma nel suo percorso di calciatore che riesce a far apparire facili anche le cose più difficili; e così anche nella vita, semplice, trasparente, genuino, semplicemente unico. Sono gli anni della «fantasia al potere» e Meroni traduce questo slogan nel suo modo di giocare e di vivere. Straordinario in campo e fuori, con i vestiti stravaganti, con le auto storiche o fuoriserie, con la vita da artista, un po' bohemien. Per lui la Torino granata scende addirittura in piazza quando si ventila l'ipotesi di un passaggio alla Juventus. Il libro è corredato da immagini e da una serie di interviste a chi ha vissuto e giocato con Meroni, a chi lo ha raccontato sui giornali sportivi, a chi è impazzito - da tifoso - per lui.
Cane sciolto. Avventure di un alpinista triestino
Toni Klingendrath
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 179
Triestino, nato nel 1955, segue la tradizione locale che vuole, per gli alpinisti, un'iniziazione speleologica. Dai dodici ai vent'anni la sua attività si svolge soprattutto in seno alla Commissione Grotte E. Boegan, nell'esplorazione di alcune delle più profonde cavità d'Italia. Poi, coniugando viaggi e alpinismo, effettua numerose spedizioni leggere, per lo più autogestite, sulle montagne del mondo. La professione di geologo, che svolge tuttora in vari paesi africani e sudamericani, gli permette di visitare territori incontaminati e di intrattenere rapporti di amicizia le popolazioni di quei continenti.
Cucinare con le erbe spontanee
Mauro Vaglio
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 247
Per migliaia di anni l'uomo è sopravvissuto e si è evoluto nutrendosi con le piante spontanee che la natura generosamente gli offriva. I nostri antenati però non si sono limitati a beneficiare delle loro qualità nutritive e medicinali ma hanno potuto apprezzare la varietà inesauribile di sapori che queste racchiudevano in sé. Hanno cercato, con i mezzi a loro disposizione, di rendere il più possibile gradevoli questi alimenti, sperimentando e creando abbinamenti e ricette. Questa raccolta è ispirata alla cucina povera delle vecchie tradizioni popolari, aggiornata con preparazioni più moderne e arricchita da ricette di Chef rinomati e innovativi. Tutto ciò spero serva ad incoraggiare un cosciente e rispettoso riavvicinamento all'utilizzo delle piante spontanee, facendo riscoprire così antichi e sorprendenti sapori. Le ricette riportate in questo libro sono solo un piccolo esempio delle possibilità che le piante spontanee offrono, e vogliono essere uno spunto per stimolare nel lettore la fantasia in cucina. Presentazione di Stefano Zonca.
Alberi monumentali del Piemonte
Mauro Pedron
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 109
Per definirsi «monumentale», un albero deve avere almeno una delle seguenti caratteristiche: essere di ampie dimensioni, straordinariamente longevo, appartenere a una specie rara, possedere particolari requisiti storici e, infine, avere rilevanza paesaggistica o architettonica. La foggia, talvolta curiosa o singolare, l'importanza acquisita nelle tradizioni locali, l'attitudine a connotare un ampio contesto, la sua unicità rappresentano ulteriori elementi distintivi. A buon titolo, gli alberi monumentali devono, quindi, essere ammirati e protetti. Questa pubblicazione ne descrive quaranta che dimorano da alcune centinaia d'anni tra gli orizzonti e i paesaggi piemontesi, sparsi nella campagna, tra boschi e campi, in collina, tra le vigne, ai bordi di praterie alpine, a ridosso dei contrafforti appenninici, in riva a un lago o inseriti in un contesto urbano. Suggestionano per la loro doppia natura di creature telluriche, con radici saldamente innervate a decine di metri di profondità nella madre terra, e, al contempo, celesti, con ampie chiome protese verso il cielo. Impressiona la loro sfacciata bellezza e la facilità con cui rubano la scena a tutto ciò che sta loro intorno. Alimentano misteri e superstizioni, sono stati testimoni di intricate vicende e di trame segrete, hanno ispirano racconti e leggende mentre alla loro ombra si sono incrociati e sedimentati un numero infinito di destini. Prefazione di Tiziano Fratus.
Menu delle montagne. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina rigida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2018
pagine: 300
Ogni museo ha il suo doppio. Sono le raccolte che il visitatore non vede, quelle nei depositi o riservate alla consultazione. Anche il Museo Nazionale della Montagna del CAI-Torino non fa eccezione. Nell'Area Documentazione - sede del Centro Documentazione, della Cineteca Storica e Videoteca, del CISDAE e della Biblioteca Nazionale CAI - è conservato un patrimonio conosciuto a livello mondiale. Quest'opera nasce con lo scopo di presentare al pubblico i pezzi più significativi del Centro Documentazione: manifesti di film, turismo, commercio; fotografie e documenti; oggetti di collezionismo. L'undicesimo dei volumi è dedicato ai menu, i cartoncini utilizzati per presentare i cibi e le bevande di un pasto. La raccolta documenta un articolato percorso iconografico dove le montagne sono protagoniste con immagini e avvenimenti. Una storia di costume che si può scoprire attraverso un viaggio sulle tavole del mondo, dagli anni Sessanta dell'Ottocento a oggi, attraverso le pagine del libro.
Torino rinasce. Gli anni del miracolo economico. La città per immagini
Libro: Copertina morbida
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 159
Torino rinasce: a pochi anni dalla conclusione della guerra la città è quasi completamente ricostruita e cambia volto con nuove fabbriche, infrastrutture, servizi; l'intera società si trasforma. Oltre 170 immagini offrono uno spaccato di quei mutamenti epocali: la crescita industriale, l'immigrazione di massa, il commercio e i trasporti; persino i riti religiosi cambiano. L'espansione economica è accompagnata dallo sviluppo del welfare, mentre il progresso e le conquiste sociali concedono agli individui maggior tempo libero: l'immagine della Lambretta, icona di libertà e mezzo di trasporto ideale per spensierate gite in collina, ne è l'emblema che conclude il volume.
Civiltà contadina in Piemonte. Ambiente lavoro vita quotidiana e tradizioni
Enrico Bertone
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 207
Un mondo antico che oggi non esiste più se non in qualche raro caso e nel ricordo delle persone più anziane, una cultura millenaria che ha sostenuto intere generazioni e oggi va scomparendo superata dai modelli della modernità. È la vita dura del mondo contadino del passato modulata dal ritmo della natura, fatta di fatiche e di restrizioni, di sacrifici e di miseri guadagni, ma anche di alti valori umani, di tradizioni e di credenze, di una sapienza antica unica e irripetibile che ha saputo trarre dalla natura il necessario per il sostentamento della gente senza consumarne le risorse. Un mondo che ha avuto il suo epilogo nel secolo scorso con la corsa al «posto fisso» in fabbrica e l'avvento massiccio della meccanizzazione. Questo libro, corredato di fotografie d'epoca, vuole raccontare l'antico mondo contadino. Gli insediamenti rurali, la vita comunitaria, le abitazioni sotto roccia, il lavoro dei campi, le colture, l'allevamento del bestiame, le emigrazioni stagionali, i traslochi di San Martino, l'alimentazione, l'istruzione, la fede religiosa, la salute e le malattie, le feste, i rapporti sociali, le lunghe veglie invernali, le credenze e il ciclo della vita sono solo una parte degli argomenti trattati. Un patrimonio in cui affondano in profondità le radici della nostra storia che merita di non essere dimenticato.
Guida alla Torino incredibile, magica e misteriosa. Luoghi, fatti, personaggi, tradizioni
Enrico Bassignana
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 253
Torino è una città magica. Da quando? Perché? Dove? Questa guida nasce per rispondere a queste e altre domande. Quando si pensa agli aspetti più prodigiosi della città, infatti, di solito vengono alla mente i famosi «triangoli» bianchi o neri, la presenza diabolica e il mistero del Santo Graal. Ma c'è di più. Molto di più. Ci sono luoghi nei quali «caricarsi» di energia benefica. Palazzi in cui dimorano fantasmi. C'è la memoria di personaggi sinistri o prodigiosi, e di grandi delitti che sconvolsero e divisero l'opinione pubblica. E c'è anche la magia spicciola, del quotidiano, fatta di riti per prevedere il futuro, piccoli esorcismi o scongiuri. A tutto ciò è dedicata questa guida. Raccoglie i principali luoghi, personaggi ed eventi di ogni genere, grazie ai quali è possibile affermare che «Torino è una città magica», e termina con le 50 tappe di un possibile «Gran tour» nei luoghi più misteriosi e intriganti della città.
Il montanaro
Fiorenza Aste
Libro: Libro in brossura
editore: Priuli & Verlucca
anno edizione: 2017
pagine: 191
Sullo sfondo della natura integra, dura e bellissima della Vallarsa, colta nei profumi e nei colori delle quattro stagioni, la voce narrante della Aste dipinge l'affresco di una vita fuori dal comune. Dal caos della città, attraverso un lungo avventuroso viaggio esistenziale, per approdare infine al silenzio denso e generoso delle cime, il libro traccia il percorso di un uomo che ha fatto della montagna il suo sentiero di vita e conoscenza. E anche ora che la malattia gli preclude la salita al Corno, Mario continua a camminare lungo le pietraie bianche del monte che gli ha fatto da Maestro, nel ciottolio fine delle schegge di roccia che si sgretolano dalle pareti a picco. Seduto sulla panca della sua cucina, nel silenzio quieto della sua Obra, Mario rispecchia dentro di sé l'ombra affilata della montagna, proseguendo con coraggio il suo sentiero.

