Scalpendi
Villa Trivulzio alle sorgenti di Salone. Il ritiro di un cardinale milanese nella campagna romana
Andrea Bonavita
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2020
pagine: 264
Tra le realizzazioni più originali di Baldassarre Peruzzi e del primo Cinquecento, la villa Trivulzio di Salone si segnala per le «sottili asimmetrie» e il «contrasto tra astrazione architettonica ed esuberanza decorativa di gusto antiquario». Il volume riconsidera questo episodio architettonico dirigendo l’attenzione verso le origini: alla ricerca del committente, della genesi del progetto ed esplorando i primi decenni di questo ritiro nella campagna romana. Nel ridiscutere interpretazioni consolidate, grazie a nuovi documenti e a tracce inedite, riemergono il funzionamento originario del complesso e il suo modello insediativo, la relazione con le vicine sorgenti e il disegno del «grandioso giardino, spartito in grandi triangoli, che non trova eguali nelle intuizioni spaziali del Rinascimento». Anche il cardinale milanese Agostino Trivulzio, che volle questo «grandissimo casamento», esce finalmente dal cono d’ombra nel quale era stato confinato. Protettore di letterati, collezionista di marmi notevolissimi, riuscirà a legare il suo nome soltanto alla villa di Salone, travolto dai colpi di una fortuna avversa e beffarda, capace di cancellarne quasi del tutto la memoria.
Guido Salvini. Un figlio d’arte nel tempo della transizione
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2020
pagine: 240
I saggi raccolti in questo volume, che trovano origine nel convegno tenutosi a Genova l’8 e il 9 maggio 2019 presso l’Università degli Studi e il Museo Biblioteca dell’Attore, mirano a ricostruire l’attività multiforme e imponente di un artista che ha attraversato anni di lunga, complessa e contradditoria transizione per il teatro italiano. Inevitabilmente, di questo percorso sono state scelte alcune tappe e tralasciati altri possibili temi e momenti. I saggi prendono tutti le mosse da un fondo archivistico, la cui ricchezza, varietà e complementarietà documentaria è straordinaria. Una volta superato l’effetto paralizzante della mole dei documenti, il fondo Guido Salvini del Museo Biblioteca dell’Attore è di quelli (e non sono tanti) che danno la vertigine di poter ricostruire uno spettacolo quasi nella sua interezza, di poterne afferrare l’essenza attraverso non solo l’intuizione di qualcosa che è irrimediabilmente perduto, ma anche la verifica puntuale di una ricostruzione minuta. È un fondo che invita a tuffarsi completamente nella materialità del fare teatro e a trarre da questa materialità gli elementi per la narrazione storiografica di un’arte che è anzitutto vita.
Archivio storico lombardo. Giornale della Società storica lombarda. Volume Vol. 24
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 496
Anno CXLV, 2019.
Il pubblico in danza. Comunità, memorie, dispositivi
Lorenzo Conti, Maddalena Giovannelli, Francesca Serrazanetti
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 192
Perché sembra così difficile accostarsi alla danza contemporanea? Come si può favorire l’incontro tra lo spettatore e i linguaggi del corpo? Il libro racconta come artisti, critici e operatori hanno lavorato negli ultimi anni per decostruire preconcetti e false aspettative legati alla parola “danza”. Le testimonianze raccolte mostrano uno spettatore sempre più spesso chiamato a condividere esperienze inclusive e di comunità, a rispecchiarsi nelle memorie e nelle biografie dei performer, a entrare nel processo creativo grazie alla condivisione di dispositivi, alfabeti e codici. I nuovi paesaggi della danza sembrano favorire la creazione non solo di nuovi linguaggi artistici, ma anche di spazi e occasioni per le relazioni umane: un motore innescato nella sfera politica per dare vita a nuove trasformazioni sociali.
Palazzo Besta. Atlante iconografico
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 288
L’andamento degli studi spesso procede a ondate. Ad accelerazioni seguono periodi di assestamento, di ripetizione dei risultati raggiunti, quasi di incapacità di distaccarsi abbastanza per individuare i problemi ancora aperti, le piste da battere, le acquisizioni da rivedere. Fino a che non arriva una nuova ondata. Questo Atlante Iconografico intende essere la corrente nascosta, la ventata decisa che provoca, per Palazzo Besta a Teglio, in Valtellina, una nuova ondata. Le immagini, allineate con sistematicità, non solo accompagnano idealmente il semplice visitatore nelle sale del palazzo invitandolo a una visione non superficiale, solleticandone la curiosità, ma hanno l’ambizione di farsi materia di studio per specialisti che volessero affrontare i problemi ancora posti dall’edificio e dal suo apparato decorativo e proporne chiavi di lettura sistematiche, contestualizzazioni.
Pagine giapponesi. Immagini e racconti dal Giappone attraverso i libri della Biblioteca Braidense. Catalogo della mostra (Milano, 21 marzo-27 aprile 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 144
Catalogo della mostra (Milano, Biblioteca Nazionale Braidense, 21 marzo-27 aprile 2019).
Pensieri di Carlo Scarpa
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 144
Il presente volume, curato da Giulia Gomiero e promosso dalla Galleria Gomiero di Milano, nasce dall’esigenza di interrogarsi su quando l’architettura diviene poesia. Il libro presenta un centinaio di fogli perlopiù inediti, definiti dallo stesso architetto «i miei pensieri», idee primigenie impresse sulla carta di alcune tra le sue più celebri realizzazioni architettoniche, prevalentemente degli anni settanta. Riflessioni a matita, penna stilografica, pastelli colorati, schemi metrici capaci di trasmettere un ritmo poetico: il disegno, nell’opera e nel pensiero dell’architetto, è considerato medium di indagine e d’espressione formale. Il volume è strutturato “per sottrazione”: ciò che viene normalmente elaborato come saggio critico, viene qui espresso in forma di asciutta didascalia che riporta le descrizioni essenziali del corpus grafico presentato.
Archivi fotografici e arte contemporanea in Italia. Indagare, interpretare, inventare
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 232
I contributi raccolti in questo libro fanno seguito a due giornate di studio organizzate il 13 e il 14 aprile 2016 dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre in collaborazione con l’Istituto Centrale per la Grafica e l’American Academy in Rome. Parlano di un tema ancora poco indagato: i rapporti tra gli archivi fotografici e l’arte contemporanea, la cui rilevanza si è imposta come oggetto della ricerca attraverso alcune tappe salienti...
Una lezione per aspiranti storici dell'arte
Giovanni Romano
Libro: Copertina rigida
editore: Scalpendi
anno edizione: 2019
pagine: 40
Festeggiamo gli 80 anni di Giovanni Romano ripubblicando, in un tascabile d'autore, una sua lezione del 1999 rivolta agli studenti delle medie superiori che dovevano decidere quale percorso intraprendere all'università: una testimonianza della sua libera intelligenza e naturale empatia.
Annali di critica d'arte. Nuova serie. Volume 1
Libro
editore: Scalpendi
anno edizione: 2018
pagine: 416
Milano e le origini della pittura romanica lombarda. Committenze episcopali, modelli iconografici, maestranza
Marco Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2018
pagine: 192
Il volume cerca di ricostruire la cultura figurativa maturata nella Lombardia di età romanica analizzando le modalità di lavoro delle maestranze e verificando i modelli iconografici da esse adottati.Per quanto riguarda le origini della pittura romanica lombarda, un particolare rilievo critico è offerto, oltre che alle committenze episcopali, alle persistenze carolinge, allo sguardo verso Roma e l’antica tradizione cristiana e alle tematiche apocalittiche.
Justus pinxit. Giusto de' Menabuoi a Milano
Andrea Luigi Casero
Libro: Libro in brossura
editore: Scalpendi
anno edizione: 2017
pagine: 240
Giusto de' Menabuoi è un pittore ben conosciuto per la sua ventennale attività a Padova nell’ambito della corte carrarese a partire dal 1370: affrescò, su committenza della Signoria della città, il battistero e lavorò per le più considerevoli famiglie che gravitavano attorno ai signori della città. Il percorso giovanile dell’artista era invece, e in parte è ancora, assai poco conosciuto e del tutto sfugge l’ambiente della sua formazione. La critica, a partire da Roberto Longhi, ha però individuato in alcune opere di ambito milanese la mano del pittore fiorentino che precedono il trasferimento a Padova e in tale contesto di studi si inserisce questo volume, che affronta l’argomento della presenza e dell’attività dell’artista nel Milanese.

