Titivillus
I bambini salveranno il mondo. Testimonianze di dieci anni di attività contro lo sfruttamento del lavoro minorile
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 184
Il contributo che qui presentiamo è frutto di un lavoro di oltre dieci anni, sviluppato nei territori della provincia di Pisa e non solo. Non vuole essere un libro dei ricordi ma la conoscenza di buone pratiche da integrare, modificare e utilizzare nelle scuole per agevolare il rapporto dei giovani con le istituzioni e le comunità di appartenenza. La responsabilità della vergognosa pratica dello sfruttamento dei minori è di chi predilige girare lo sguardo anziché impegnare le proprie capacità per aiutare quei bambini che nel mondo soffrono a causa di chi non garantisce loro i diritti internazionali che restano lettera morta nonostante la firma di storici impegni dei governi per assicurare dignità all'infanzia e un futuro migliore al nostro pianeta. La qualità e la forza propositiva del programma S.C.R.E.A.M. (Sostenere i diritti dei bambini attraverso l'educazione, l'arte e i media), promosso dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro, Agenzia specializzata delle Nazioni Unite. Con una dichiarazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
L'archivio Andres Neumann. Memorie dello spettacolo contemporaneo
Maria Fedi
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 248
Il volume è uno degli esiti del progetto "Memorie digitali dello spettacolo contemporaneo in Toscana 1970-2010. L'Archivio Andres Neumann", promosso dal Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arti e Spettacolo dell'Università di Firenze. A partire dai documenti dell'Archivio, conservato presso il Centro Culturale Il Funaro di Pistoia, il volume ne evidenzia il valore come fonte per la storia dello spettacolo, attraverso l'analisi di alcuni tra i più significativi exempla della scena internazionale contemporanea, dal "Mahabharata" di Peter Brook a" Palermo Palermo" di Pina Bausch, da "La Classe morta" di Tadeusz Kantor alle tournées internazionali di Dario Fo e Vittorio Gassman, prestigiose pietre miliari dell'attività di Andres Neumann. Corredato inoltre da una testimonianza sul noto produttore teatrale, il volume raccoglie anche un'ampia serie di schede catalografiche rappresentative della tipologia documentaria contenuta nell'Archivio.
Innamorate dello spavento. Blondi, Eva, Madga e lo spavento
Massimo Sgorbani
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 136
"Innamorate dello spavento", cioè tre donne che amarono Adolf Hitler e che morirono insieme a lui nel bunker di Berlino, sotto i bombardamenti degli alleati.La prima è Blondi, la femmina di pastore tedesco regalata a Hitler da Martin Bormann nel 1941. Nel Führerbunker Blondi dà alla luce cinque cuccioli, pochi mesi prima che il suo padrone decida di usarla come cavia e di testare su di lei la fiala di cianuro con cui si sarebbe tolto la vita. La seconda è Eva Braun, devota amante del Führer persa nell'attesa di un amore mai vissuto e vagheggiato nei fotogrammi di "Via col vento", il suo film preferito. Eva corona il suo sogno sposando Hitler a pochi passi dalla fine, e il suo velo da sposa in poche ore diventa sudario. La terza è Magda Goebbels, la moglie di Joseph ciecamente fedele al Führer. Nel bunker, Magda decide di avvelenare i suoi sei figli per evitare che vivano in un mondo senza il Reich. Poche ore dopo, anche Magda, insieme a suo marito, si avvelena con le stesse fiale usate per i figli.
La zattera di nessuno. Diario di una danzatrice tra abilità e disabilità
Piera Principe
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 96
"L'idea che nei primi anni di studio della danza mi ero fatta di come volevo che andassero le cose, mi rese più difficile accettarne di colpo l'arresto. La professione, le relazioni,i progetti, la mia stessa vita furono messi in serio pericolo dallo scontro in auto con un viaggiatore che procedeva in senso opposto. Negli anni solitari post-incidente imparai a rispettare il mio corpo. I suoi tempi e i suoi silenzi divennero opportunità straordinarie per cercare le fonti reali del movimento. Il mio gesto paziente ritrovò Armonia e tornammo a danzare con tutta l' abilità della mia disabilità.Il mio corpo ed io da allora siamo complici. Questo percorso è stato il punto di partenza per avventurarmi con altri corpi complici nel viaggio de 'La zattera di Nessuno'."
Tracce. Training e storia di un'attrice dell'Odin Teatret
Roberta Carreri
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 256
Nel 1973 Roberta Carreri vede La casa del padre dell'Odin Teatret. Ha vent'anni, vive a Milano, studia all'università e non ha mai fatto teatro. Per lei quello spettacolo è una folgorazione. L'anno successivo decide di trasferirsi a Holstebro, in Danimarca, per entrare nel gruppo diretto da Eugenio Barba, di cui fa tuttora parte. In questo libro l'attrice rivive le tappe principali del suo percorso - dalle prime esperienze nel teatro di strada alla scoperta delle tradizioni performative asiatiche, dall'attività pedagogica al processo di creazione dei personaggi, dal confronto con artisti e spettatori di tutto il mondo alla nascita degli spettacoli Judith e Sale -, soffermandosi in particolare sull'importanza del training e della trasmissione dell'esperienza, sul valore dell'improvvisazione, sulla necessità di trovare sempre nuovi stimoli e occasioni di apprendimento. Le parole si intrecciano con un'ampia documentazione fotografica della dimostrazione di lavoro Orme sulla neve, realizzata appositamente per questa edizione, e con numerose immagini degli spettacoli a cui Roberta Carreri ha partecipato. Ricco di notizie biografiche, indicazioni tecniche, riflessioni personali, estratti dei diari di lavoro, Tracce è al tempo stesso un vademecum contenente i segreti del mestiere di una delle attrici più rappresentative dell'Odin Teatret e il racconto di una vita di lavoro, di ricerca, di passione.
Il nuovo teatro in Italia 1968-1975
Salvatore Margiotta
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 480
"Il Nuovo Teatro in Italia 1968-1975" di Salvatore Margiotta è il secondo volume della storia del Nuovo Teatro italiano diretta da Lorenzo Mango di cui Titivillus ha già pubblicato la prima tappa nel 2010 in un libro che ne ricostruisce la nascita tra il 1959 e il 1967. Nell'arco temporale preso in esame in questo libro, la scena sperimentale italiana subisce un'acceleratissima fase di crescita. Se negli anni immediatamente precedenti era avvenuto un faticoso e frammentario processo di nascita, adesso si assiste ad un burrascoso tentativo di costruzione di una propria identità artistica. Il Convegno di Ivrea, in cui nel 1967, si riunirono gli stati generali dell'allora nascente Nuovo Teatro rappresenta da questo punto di vista realmente quel momento di svolta e di "nascita" che gli è in genere attribuito. Il libro parte proprio da lì, anzi dagli sviluppi immediatamente successivi, per seguire le trasformazioni che hanno luogo nel decennio successivo. Copre, così, un arco temporale che riguarda in un primo tempo la vera e propria esplosione quantitativa del fenomeno, nei secondi anni Sessanta, caratterizzati da un "Sessantotto teatrale" che si rispecchia dentro i processi di una creatività diffusa, eccentrica, a suo modo anarchica quale è quella dei nuovi gruppi che cominciano a formarsi proprio in quel periodo. Nella seconda parte del volume, invece, vengono affrontati i primi anni Settanta in cui si afferma un fenomeno nuovo, quello delle cosiddette tendenze, linee di sviluppo della ricerca in una qualche misura criticamente organizzate e non più policentriche e disseminate. Prima matura espressione di tale esperienza è il Teatro Immagine, di cui vengono ricostruiti genesi e maturazione fino alla sua conclusione, proprio alla metà del decennio. Nel libro, come è nel progetto complessivo di questa Storia del Nuovo Teatro, le operatività artistiche sono seguite nel loro svilupparsi negli anni con un atteggiamento "stratigrafico" accostando quanto sta nascendo con quanto si sviluppa della generazione precedente. Uno spazio importante è, infine, dato al dibattito critico che accompagna le pratiche artistiche. Al racconto storico si affianca una dettagliata teatrografia e un'altrettanto dettagliata bibliografia.
Almanacco. I testi di Babilonia Teatri
Enrico Castellani, Valeria Raimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 120
Una raccolta dei testi più significativi composti da una delle compagnie teatrali più interessanti della scena teatrale contemporanea italiana ed internazionale. Una scrittura quella di Babilonia Teatri pensata per una coralità di voci, dove poesia, attualità ed ironia si mischiano creando delle partiture tanto stranianti quanto efficaci.
Per un teatro pop. La lingua di Babilonia Teatri
Stefano Casi
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 200
Si sono definiti pop, rock, punk, ma il loro nome dice già tutto: Babilonia Teatri. Hanno vinto il Premio Scenario, il Premio Ubu, il Premio Hystrio, il Premio Franco Enriquez: tutto in pochissimi anni di vita, da quando nel 2007 Enrico Castellani e Valeria Raimondi hanno dato vita alla compagnia. Babilonia Teatri ha saputo marcare questi anni con un'originalità rara nelle giovani formazioni artistiche, inventando letteralmente una nuova lingua teatrale. Con un marchio inconfondibile: l'hanno definito rap, litania, coro, un teatro dove il testo dilaga beffardo e musicale in tirate declamate in modo cadenzato da performer raggelati in una frontalità implacabile. Con il loro spettacolo-rivelazione made in italy hanno raccontato l'italietta avida e razzista dei nostri anni, dalla prospettiva della provincia veneta, fucina di nuove esperienze che stanno riscrivendo la geografia teatrale contemporanea. Lo hanno fatto reinventando lo spazio, la drammaturgia, la recitazione, l'attore e perfino il tecnico, rigorosamente a vista.
Testa di rame
Gabriele Benucci, Andrea Gambuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 72
Tra la terra e il mare sta il palombaro. Nuota, galleggia sospeso in un mondo privo di rumori, muto come un pesce, senza parole. Siamo nel Dopoguerra. È un racconto tra quello che accade sopra il mare e tutto il fantastico mondo che si spande sotto. Il Palombaro Scintilla è il testimone di entrambe le visioni: l'amore per il mare, per la vita e per la sua donna, Rosa. Scintilla troverà un tesoro e glielo donerà superando tante peripezie, come un vero corsaro. "Testa di rame" è anche uno spettacolo che viaggia in giro per l'Italia tra teatri, porti e giardini. Età di lettura: da 5 anni.
Berta è scappata
Fernando Marchiori
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 32
In una Gorizia ancora divisa dalla frontiera tra l'Europa dell'Est e dell'Ovest, una scimmietta sfugge al controllo dei ragazzini con cui vive come un animale domestico e salta oltre la rete di confine. Inizia così una ricerca che, attraversando luoghi diversi e situazioni impreviste, porterà i ragazzi a scoprire e a interrogarsi su altri confini, oltre a quelli geografici e linguistici, che corrono fuori e dentro ciascuno di noi. I confini tra i sentimenti, le età, i sogni e la realtà, quelli tra i paesaggi, le stagioni, il passato e il presente, quelli tra gli esseri viventi, umani e animali. Confini da riconoscere, da percorrere, da superare. A volte semplicemente guardandosi negli occhi. Età di lettura: da 8 anni.
Il chicco di grano
Angelo Italiano, Sabrina Andreuccetti
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 36
Una favola dal sapore antico sull'amore per la natura e il ciclo delle stagioni. Si racconta la storia di due formiche, Milli e Molli, che, come ogni anno in estate, partono in cerca delle provviste da raccogliere e conservare per i mesi invernali. Durante la loro ricerca scoprono da due contadini, intenti a parlare tra loro, che è possibile seminare il chicco di grano e farne nascere una spiga... Le due formiche testarde e coraggiose si trovano così ad affrontare tante difficoltà con la terra, la loro Regina e tutto il formicaio, avranno bisogno dell'aiuto di tanti amici della natura come il sole, la pioggia, il vento, le nuvole ed i contadini, per realizzare il loro sogno.
Quattro storie: Balkan Burger-Credoinunsolodio-Processo a Dio-La fine di Shavuoth
Stefano Massini
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2013
pagine: 288
Quattro storie per il teatro dalla penna di Stefano Massini: due monologhi (autentico banco di prova per attrici) e due opere fra le più rappresentate in Italia negli ultimi anni. "Balkan Burger" racconta come una fiaba la surreale vicenda di Razna, costretta dagli eventi della follia umana a traghettare nel corso della vita da una religione all'altra, in quella tragica terra chiamata Yugoslavia. "Credoinunsolodio" ci porta invece nel dilaniato Medio Oriente ebraico-palestinese, offrendo all'interprete la sfida di essere tre donne diverse, di diversa fede, le cui vicende si intrecceranno indissolubilmente in un potente gioco di specchi. "Processo a Dio", portato al successo da Ottavia Piccolo, è la cronaca dello spietato Tribunale allestito in un magazzino da cinque ebrei sopravvissuti al Lager, per investigare le colpe del silenzio divino davanti al sommo male. "La fine di Shavuoth" ci porta invece agli albori del Novecento, in un fumoso cafè di Praga, per spiare l'incontro fra un giovane Kafka e l'attore yiddish Jitzach Löwy. Con sei scritti di: Mario Brandolin, Gioele Dix, Andrea Nanni, Moni Ovadia, Gianandrea Piccioli e Ottavia Piccolo.

