Vanda Edizioni
La nazi connection. Analogie con il nazismo nel dibattito sull’aborto
Gloria Steinem
Libro: Libro in brossura
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 56
In tutto il mondo l’alleanza tra movimenti pro-life e destra politica punta a svuotare le conquiste del movimento femminista e ad annullare l’autodeterminazione riproduttiva delle donne, subordinandola a imperativi di crescita demografica che a malapena celano l’intento di presidiare la “purezza razziale” delle diverse compagini nazionali. Questo intreccio perverso tra restaurazione patriarcale e razzismo non è nuovo, così come non è nuovo l’arsenale retorico utilizzato dallo schieramento antiabortista, a partire dall’abuso dell’analogia tra aborto e Olocausto e, a cascata, tra femminismo e nazismo. È un segno eloquente dei tempi il fatto che La “Nazi connection” continui a essere rilevante ancora oggi e, per certi versi, profetico. Apparso per la prima volta nel 1980, a ridosso dell’ascesa di Ronald Reagan alla Casa Bianca, il saggio di Gloria Steinem non soltanto mostra l’infondatezza dell’accostamento polemico tra interruzione volontaria di gravidanza ed eugenetica nazista, ma lo rovescia su sé stesso sollecitando chi legge a ragionare su un’altra analogia: quella tra la fine della Repubblica di Weimar e gli Stati Uniti dell’era reaganiana.
Manifesti femministi. Il femminismo radicale attraverso i suoi scritti programmatici (1964-1977)
Libro: Libro in brossura
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 299
“Radicale”, a partire dal ’68 e fino alla fine degli anni Settanta, fu soprattutto il “soggetto imprevisto” del femminismo. Con la sua peculiare combinazione di rabbia e proiezione utopica, il manifesto politico è il genere che meglio si presta a restituire la complessità di quella straordinaria stagione che segnò la presa di coscienza delle donne, attraverso un drastico ripensamento delle relazioni tra loro e della forza che da questo deriva. Riletto attraverso i suoi manifesti, il femminismo radicale sconvolge la banalizzazione corrente di ciò che è stato per riconsegnarci la testimonianza della sua verità e un’immagine in movimento di ciò che potrebbe essere.
Il mito Pretty woman. Come la lobby dell'industria del sesso ci spaccia la prostituzione
Julie Bindel
Libro: Libro in brossura
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 320
Nel corso di due anni, Julie Bindel ha raccolto 250 interviste in quasi 40 città e Stati viaggiando instancabilmente fra Europa, Asia, Nordamerica, Australia, Nuova Zelanda, Africa orientale e meridionale. Ha visitato bordelli legali, ha conosciuto papponi, pornografi, sopravvissute alla prostituzione e donne vendute da uomini considerati “imprenditori”. Ha incontrato femministe abolizioniste, attivisti pro sex work, poliziotti, uomini di governo, uomini che “vanno a puttane”. Un'indagine approfondita, appassionata e sofferta che rivela le bugie di una mitologia tesa a truccare gli interessi di un'attività criminale fra le più redditizie, la tratta globale.
Aphra Behn. L'incomparabile Astrea
Vita Sackville-West
Libro: Libro in brossura
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 268
Questo libro riguarda non una, ma tre scrittrici: Aphra Behn, autrice del Seicento dalla vita ribelle, Vita Sackville-West e Virginia Woolf, scrittrici del Novecento, amiche e amanti. Due secoli e mezzo separano la prima dalle altre due, un legame politico le unisce in quanto donne che, in una società fortemente patriarcale, sono riuscite a fare della scrittura la propria professione.
Io che da morto vi parlo. Passioni, delusioni, suicidio del professor Adolfo Parmaliana
Alfio Caruso
Libro: Libro in brossura
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 250
Il 2 ottobre 2008 “si ammazza” in Sicilia Adolfo Parmaliana, cinquantenne professore di chimica industriale all'università di Messina, considerato uno dei massimi esperti mondiali nella ricerca delle nuove fonti di energia rinnovabile. All'impegno accademico Parmaliana ha unito per trent'anni un accanito impegno civile, difendendo le ragioni della legalità, della correttezza, del buongoverno nella sua piccola patria, Terme Vigliatore. Un paesino a pochissimi chilometri da Barcellona Pozzo di Gotto, zona franca dei grandi boss di Cosa Nostra, da Santapaola a Provenzano, fondamentale snodo del Gioco Grande, lì dove confluiscono e s'intrecciano mafia-massoneria, alta finanza, pezzi rilevanti delle Istituzioni. Così il piccolo professore amante dei libri, dei vestiti eleganti, della Juve e idolatrato dai suoi allievi diventa, quasi a sua insaputa, un testimone scomodo da zittire, soprattutto dopo che le sue denunce hanno portato allo scioglimento del comune di Terme per infiltrazioni mafiose.
Il caso del cane marrone. La storia di un monumento che ha diviso una nazione
Peter Mason
Libro: Libro in brossura
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 192
Il caso del cane marrone fu una controversia riguardo alla vivisezione che infuriò nell'Inghilterra edoardiana dal 1903 al 1910. Correva l'anno 1906 quando a Londra, a Battersea, veniva eretta una statua commemorativa (in forma di fontana, che avrebbe fornito acqua a uomini e animali) dedicata dagli antivivisezionisti, a quello che entrerà nella storia come "il cane marrone", ucciso in un laboratorio di ricerca dopo atroci sofferenze. La targa apposta recitava provocatoriamente: "Uomini e donne d'Inghilterra, quanto dovrà durare tutto questo?". Il caso scoppiò grazie due studentesse svedesi femministe che avendo assistito alla pratica sul cane non anestetizzato, denunciarono il medico vivisettore. Citate in giudizio per diffamazione, persero la causa. Ma in seguito a ciò, fu istituita una Commissione Reale per indagare sull'uso degli animali nella sperimentazione e il caso ebbe una tale risonanza da spaccare il Paese in due. La statua, a sua volta, divenuta ormai un simbolo, fu causa di duri scontri fra studenti di medicina, forze politiche conservatrici e suffragette, sindacati e socialisti. Il saggio di Peter Mason, pubblicato in Inghilterra nel 1997 e divenuto libro cult del movimento antispecista internazionale, racconta con taglio giornalistico questa appassionante vicenda. La prefazione del professor Maurizi valorizza l'edizione italiana attualizzando il testo nel sempre acceso dibattito sulla sperimentazione dal punto di vista filosofico, etico e politico.
Milano ordina uccidete Borsellino. L'estate che cambiò la nostra vita
Alfio Caruso
Libro: Copertina morbida
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 366
A distanza di ventinove anni rimangono il doloroso vuoto della perdita, lo strazio delle famiglie, l'inesauribile scia delle polemiche per la nebbia, che ancora circonda la strage di via D'Amelio. Ma continuiamo a ignorare chi azionò il timer e dove fosse nascosto. L'ultimo processo, il Borsellino quater, nel 2019 ha indicato in Vittorio Tutino uno degli esecutori materiali. E gli altri? Insomma, undici anni dopo la pubblicazione della prima edizione di "Milano ordina: uccidete Borsellino" sono state rafforzate, anche dagli ultimi collaboratori di giustizia, le tesi sostenute nel libro. Una nuova edizione che registra e commenta tutti gli eventi e le indagini degli ultimi 11 anni.
Ancora dalla parte della natura, L'ecologia spiegata agli esseri umani
Daniela Danna
Libro: Copertina morbida
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 194
Un pamphlet ecofemminista che a tu per tu con la Natura attacca il sistema capitalista e patriarcale, dove donne, animali e ambiente sono considerate proprietà e beni da dominare, sfruttare, rapinare. E anche se noi esseri umani siamo parte della Natura, questo mondo ha tracciato un solco cosi profondo tra noi e lei, da renderla non solo estranea, ma addirittura ostile e nemica. Queste semplici pagine, condotte con un'originale forma letteraria di dialogo, sono un invito a conoscerla meglio, allo scopo di rispettarla. E in questo processo, cambiare noi, smettendo di modificare lei. In questa nuova edizione un capitolo interamente dedicato al Covid 19: La guerra al Covid.
Contro la caccia e il mangiar carne
Lev Tolstoj
Libro: Copertina morbida
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 66
L'invito a non mangiare gli animali è un filo millenario, che va dai pitagorici agli gnostici, dai catari ai guru del veganismo contemporaneo, passando per Rousseau, Tolstoj e Gandhi: rifiuto della caccia, nonviolenza, rispetto per tutte le creature viventi, divieto di mangiar carne e derivati animali. In questo testo intenso e di alto valore letterario, uno dei colossi della letteratura di tutti i tempi, Lev Nikolaevic Tolstoj , espone le ragioni di una scelta che prima di tutto è etica. Prefazione di Massimo Filippi.
Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo. PuntoG. Il femminismo al G8 di Genova (2001-2021)
Monica Lanfranco
Libro: Libro in brossura
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 128
A vent’anni dai fatti di Genova, un libro dal punto di vista delle donne, che c’erano! Le/I giovani ventenni domandano su Genova, vogliono sapere, vogliono capire. Hanno bisogno del racconto reale di chi c’era e il G8 l’ha vissuto sulla propria pelle. Questo libro è un racconto personale e politico non solo degli eventi, ma anche di elaborazioni politiche e progetti femministi purtroppo occultati dai fatti di luglio. La morte, la violenza, il sangue, gli abusi, la ferita inferta alla democrazia hanno seppellito a lungo, inevitabilmente, i contenuti dello sguardo femminista di allora, che furono fortemente profetici sui pericoli della globalizzazione neoliberista nell’impatto sulle nostre vite e sul pianeta. Questo sguardo, allora premonitore, è ancora oggi limpido, attuale e più che mai necessario. È per questo che a 20 anni da quei fatti questa narrazione riposiziona lo sguardo e il nostro punto di vista. Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo, gridavano in tante.
Racconti italiani
François Koltès
Libro: Libro in brossura
editore: Vanda Edizioni
anno edizione: 2021
pagine: 244
Cineasta, architetto, romanziere, François Koltès dedica all’Italia sette racconti, l’ultimo dei quali è un romanzo breve. Sono storie d’amore e disamore. Attimi rubati al tempo, giorni di giovinezza o disincanto. Apparizioni di figure enigmatiche in grado di incarnare il genius loci e le parvenze arcaiche di un Mediterraneo fatto di complessità e di fascini arcani. In questi racconti “Ogni racconto ha una sua cifra, una sua economia perché ogni racconto è il precipitato della suggestione che paesaggi, case e persone hanno esercitato sul viaggiatore Koltès, il quale se ne appropria, filtra il tutto attraverso la sua cultura e la sua sensibilità e ci restituisce quei luoghi - siano essi la città e il porto di Palermo, Torino e le colline toscane, il golfo di Napoli, l’entroterra e la costa siciliani - come la traccia personalissima del suo passaggio e dei suoi pensieri."

