Zamorani
La povertà degli ebrei. Voci dal ghetto
Luciano Allegra
Libro: Libro rilegato
editore: Zamorani
anno edizione: 2021
pagine: 343
L'idea che in Occidente, dal medioevo fino ad oggi, ci si è fatta degli ebrei è che fossero pressoché tutti ricchi. Questa credenza si è incarnata in una lunga serie di raffigurazioni e stereotipi, usati ampiamente dall'antisemitismo. Tuttavia chiunque, nei secoli, avesse anche solo attraversato un ghetto o un quartiere ebraico avrebbe potuto constatare che la maggior parte degli abitanti sopravviveva a stento. Gli ebrei italiani erano, come il resto della popolazione, in realtà per la gran parte poveri. Lo studio di Luciano Allegra, unendo storia economica e microstoria, affronta un'analisi ampia partendo dall'imponente archivio della comunità degli ebrei di Mantova; in particolare le centinaia di lettere di richieste di assistenza della prima metà del '700. Molte pagine sono poi dedicate ad altre realtà, dalla Toscana (Pisa, Livorno, Siena) al Veneto (Conegliano) alle Marche (Ancona) a Torino, con ulteriori dati che confermano l'andamento analizzato per la città lombarda. Per questo, come si vedrà nell'ampia documentazione alla base dell'analisi svolta dall'autore, l'adagio “Gli ebrei sono ricchi e lo sono sempre stati”. non è altro che una secolare, pervicace menzogna.
A stretto contatto
Mariagrazia Abbaldo, Paolo Albertelli
Libro: Copertina morbida
editore: Zamorani
anno edizione: 2021
pagine: 128
Questo libro raccoglie, sotto forma di appunti, visivi e testuali, più di cento riproduzioni di opere dell'attività di Mariagrazia Abbaldo e Paolo Albertelli nello Studio torinese C&C: laboratorio di creazioni architettoniche, di scultura, grafica, disegno senza soluzioni di continuità in un'attività progettuale che in un trentennio ha spaziato in campi e con realizzazioni molto diverse tra loro, ma accomunate da una continua ricerca sui materiali, le forme e il contenuto espressivo. In queste pagine si intrecciano così momenti di lavoro, schizzi, sculture, pitture e pensieri sparsi che si presentano come un inedito dialogo tra le opere e il loro farsi che mette in confronto arte, architettura e paesaggio. Pagine che suggeriscono una temporanea rivelazione di memorie e di luoghi come se il paesaggio per pochi attimi attirasse l'attenzione del nostro sguardo.
Il ritorno di Tosca. Auschwitz-Roma. Eretz Israel-Roma
Libro: Copertina morbida
editore: Zamorani
anno edizione: 2021
pagine: 304
Il volume presenta una storia famigliare che, dagli anni 1944-45 arriva alla fine del decennio, ruotando intorno a Tosca Di Segni. Ebrea, arrestata a Roma col marito Gino Tagliacozzo, fu deportata ad Auschwitz e Theresienstadt. Ritornò soltanto lei, raggiunse i quattro figli nella Palestina della fine '45 dove, sempre animata dall'intento di ricostruire la propria famiglia, tentò un difficile inserimento. Attraverso i suoi diari e la corrispondenza con figli, famigliari e amici, che confluiscono in una narrazione collettiva, scorrono i mesi del rientro, dell'agognato ricongiungimento, dei tentativi di ambientarsi nella nuova realtà e delle difficoltà crescenti; fino alla decisione combattuta del ritorno in Italia. Memorie e lettere, conservate negli archivi di famiglia, concorrono a costruire un testo sorprendentemente omogeneo e lineare nel tracciare vicende individuali che si collocano nel più vasto panorama della storia complessa di quegli anni.
Sfumature di terra. Ceramiche cinesi dal X al XV secolo-Chinese ceramics from 10th to 15th century
Marco Guglielminotti Trivel, Maurizio Vetrugno
Libro
editore: Zamorani
anno edizione: 2020
pagine: 88
Le ceramiche prodotte nei cinque secoli tra la Dinastia Song e la Dinastia Yuan (X-XV secolo d.C.), secondo il gusto estetico di quasi tutti gli intenditori e i collezionisti, rappresentano il massimo grado di raffinatezza raggiunto da quell'arte nella cultura cinese. Questo libro costituisce un'affascinante introduzione all'argomento attraverso una collezione esemplare di eleganti pezzi, per lo più monocromi, che ne rappresentano tutte le scuole principali. Le fotografie consentono di esaminare ogni oggetto in tutte le sue caratteristiche di lavorazione e finitura; l'ampia introduzione di Guglielminotti Trivel, direttore del Mao a Torino che ha ospitato una mostra sull'argomento, inquadra quest'arte di altissimo livello nel suo ambito all'interno della storia e della cultura cinese; il saggio di Maurizio Vetrugno, collezionista e curatore del volume, esamina in particolare gli interessanti aspetti della fortuna di queste opere nella cultura visiva occidentale. Un Glossario con schede sulle principali scuole completa il libro, che diventa così uno strumento di conoscenza per chiunque sia interessato all'argomento e di documentazione e lavoro per appassionati e collezionisti.
Filippo di Sanbuy. Il libro dello splendore. Acquerelli e monotipi. Catalogo della mostra (Mondovì, 17 settembre-5 novembre 2020)
Libro: Libro in brossura
editore: Zamorani
anno edizione: 2020
pagine: 80
Il ventesimo secolo è stato un momento di riconsiderazione dei fondamenti della conoscenza umana, abbandonando le certezze dell'evidenza e dei luoghi con rappresentazioni figurative riconoscibili e consentendo infiniti tentativi di mediare l'indicibile. Il volume si iscrive in questo tentativo con le riproduzioni di una serie di monotipi e grandi acquerelli di Filippo di Sambuy, artista contemporaneo che opera tra pittura, grafica, scultura, ispirata allo "Zohar", "Il Libro dello Splendore" – testo basilare della mistica ebraica. In una delle interpretazioni tradizionali dello "Zohar" la bellezza è riconosciuta come tramite per l'intuizione del 'trascendente'. Il testo diventa così una guida alle immagini create da Sambuy e porta a scoprirne nuove sfaccettature, lasciandosi guidare in un percorso che dà l'opportunità di attingere a riflessioni spesso inaspettate; attraverso le opere si ha così la sensazione fuggevole di cogliere – per un attimo – la vertigine dell'irrappresentabile.
L’integrazione degli ebrei: una tenace illusione? Scritti per Fabio Levi
Libro: Libro in brossura
editore: Zamorani
anno edizione: 2019
pagine: 391
Questo libro, nato dall’occasione del settantesimo compleanno di Fabio Levi, autore e stretto collaboratore della Zamorani. Raccoglie contributi di studiosi che hanno lavorato con Levi e di cui l’editore ha pubblicato i libri. In comune alcuni filoni di ricerca: la storia ebraica, soprattutto nel periodo moderno e contemporaneo, l’opera di Primo Levi, l’originalità del metodo di ricerca di Fabio Levi e di coloro che hanno a diverso titolo condiviso con lui un percorso di ricerca. Il titolo, che accoglie un tema presente sottotraccia in diversa forma in tutti i saggi, si riferisce a una presenza di minoranza nella storia d’Europa – e non solo –. Quella degli ebrei è però anche una lunga sequenza di tentativi di essere componenti della società, di esserne partecipi. Con periodi di integrazione, di relativa tranquillità, alternati a lunghe fasi persecutorie, nel continuo pericolo di essere sopraffatti, forzatamente assorbiti o espulsi, fino alla minaccia della completa distruzione. Ed è per questo, forse, la storia – di cui gran parte dei contributi al volume restituiscono momenti relativamente vicini ai nostri tempi – di una sempre rinnovata, tenace illusione.
Dialoghi sul mondo di oggi. Con un gruppo di studenti dell'Università di Torino
Libro: Copertina morbida
editore: Zamorani
anno edizione: 2019
pagine: 142
Nelle pagine di questo libro si incontrano molte voci di studenti dell'Università di Torino: persone attente e intelligenti, tali da rendere un po' più ottimisti sul mondo che abbiamo intorno e da offrire un'immagine assai varia di tanti problemi urgenti della società di oggi e dei molti modi con cui possono essere affrontati. Ognuno dei testi raccolti - frutto di un intenso lavoro seminariale - racconta di una situazione o di un problema vissuti direttamente, come una discussione in treno sulla mafia, il sostegno a un ragazzo autistico durante un campo estivo, le conversazioni quotidiane attraverso il bancone di un bar, gli scambi sui social fra due ragazzi innamorati e così via. Le voci che si alternano nei racconti non sono però solo quelle degli autori protagonisti. Ognuno di loro doveva descrivere un caso o un percorso ritenuto interessante, dando conto del dialogo intrattenuto con gli altri protagonisti coinvolti. Anzi, erano proprio la natura, le caratteristiche specifiche, l'andamento e lo sviluppo di quel dialogo ad essere posti al centro dell'attenzione.
The cosmos at home. The fresco cycle of Villa Grimani Molin at Fratta Polesine
Meital Shai
Libro: Copertina morbida
editore: Zamorani
anno edizione: 2019
pagine: 381
Levi si è fermato a Eboli
Sophie Nezri-Dufour
Libro: Copertina morbida
editore: Zamorani
anno edizione: 2019
pagine: 78
Questo libro analizza l'opera più celebre di Carlo Levi, "Cristo si è fermato a Eboli", che a più di settant'anni dalla sua prima pubblicazione si conferma come una delle più interessanti della letteratura italiana del Novecento. Un testo ricchissimo di indicazioni su un mondo rinchiuso su se stesso, quello del profondo Meridione d'Italia, in cui Levi seppe realizzare, oltre a un'indagine e una denuncia di una situazione sociologica, storica e politica critica, una vera inchiesta antropologica. Mostrando una forte empatia e facendolo diventare un poema nel quale si manifestano le sue doti di pittore, di scrittore, di creatore di ambienti insieme infernali e magici. Questi aspetti sono studiati con abbondanza di citazioni e riferimenti nel lavoro della italianista Sophie Nezri-Dufour, che ci guida - utilizzando tutti gli strumenti della più recente e avvertita analisi letteraria - attraverso una lettura originale e molto produttiva per una comprensione approfondita del romanzo-saggio di Levi.
Le ossa affaticate di Salomon Castelletti. Storia di una famiglia di ebrei mantovani
Bruno Avataneo
Libro: Libro in brossura
editore: Zamorani
anno edizione: 2019
pagine: 226
Come si legge nella Prefazione di Alberto Cavaglion «questo non è un libro di memorie», anche se «è costruito sulla memoria»; un testo in cui l’autore non rinuncia a puntellare le storie ricomposte attraverso la ricerca documentaria con le suggestioni che lo hanno accompagnato nel suo percorso esistenziale. Viene percorsa così nelle pagine del volume la trama plurisecolare dei Castelletti, immersa nella vita della città di Mantova. Una vicenda che inizia con alcuni documenti del Cinquecento in cui si trovano i nomi dei primi appartenenti alla famiglia: Moise, Benedetto, Gentilhomo, Daniel. La narrazione si dipana negli anni tra successi e insuccessi, fatti storici e della vita di ogni giorno che coinvolgono i suoi tanti protagonisti, all’interno di una comunità che sperimentò alcuni secoli di relativa tranquillità (i Gonzaga durante il loro dominio intrattennero buoni rapporti con i loro sudditi ebrei e così continuarono a fare gli Asburgo), visse le speranze del Risorgimento, la crescita economica e civile durante i primi decenni dello Stato unitario per poi dover affrontare il crescente antiebraismo fascista e la tragedia delle deportazioni verso la Shoah.
Da Mantova alla Svizzera. In fuga per la salvezza
Corrado Vivanti, Clelia Della Pergola
Libro: Copertina morbida
editore: Zamorani
anno edizione: 2019
pagine: 88
Dal settembre 1943 la situazione degli ebrei in Italia, già molto difficile per le leggi antiebraiche emanate nel 1938, divenne ancora più drammatica: dalla "persecuzione dei diritti" si passò, sotto l'occupazione nazista e la Repubblica sociale italiana, alla "persecuzione delle vite". Gli ebrei che si trovavano nelle zone dominate dalle forze nazifasciste dovettero cercare scampo all'immediata minaccia della deportazione per lo sterminio. Molti dal Centro e dal Nord dell'Italia si diressero verso l'unico Paese neutrale che sembrava potesse dar loro accoglienza: la Confederazione Elvetica. Nel libro sono pubblicati due testi: il primo è una memoria rilasciata in età matura da Corrado Vivanti, storico, che ricorda gli anni della fanciullezza a Mantova durante il fascismo; il secondo il diario tenuto dalla madre, Clelia Della Pergola, della fuga e dei mesi di internamento in Svizzera, dove la famiglia riuscì fortunosamente a trovare rifugio sino alla fine del conflitto. Due scritti, accompagnati dalla prefazione di Silvana Calvo, che riportano al periodo in cui la situazione degli ebrei italiani passò in meno di un decennio da una apparente normalità al baratro della Shoah.
Il ghetto delle Cherche. Appunti per una storia della comunità ebraica di Carmagnola
Bruno Taricco
Libro: Copertina morbida
editore: Zamorani
anno edizione: 2018
pagine: 536
Con questo libro Bruno Taricco continua la sua indagine sulla storia degli ebrei in Piemonte: sono gli archivi di Carmagnola a ridare la trama della presenza ebraica nella città, dai primi documenti che risalgono agli anni dell'ultimo Medioevo (nel 1467 un atto notarile attesta la residenza di un ebreo), all'ampliarsi a più famiglie nel Cinquecento e nei secoli successivi. Alcuni capitoli percorrono la storia della comunità: gli insediamenti nel XVI secolo, il Seicento, il passaggio al ghetto nel 1724, la prima emancipazione francese e la successiva entrata, dopo il 1848, a pieno titolo nella vita del Regno, fino alla partecipazione alla guerra del 1915-18 e al graduale esaurirsi della comunità a Carmagnola - con le trasformazioni economiche e sociali da un lato e lo sprofondare del Paese nelle leggi razziste del 1938, nella Seconda guerra mondiale, nella deportazione degli ebrei e, dall'altro lato, la loro partecipazione alla Resistenza. Parte essenziale del volume è il ricco apparato documentario che sorregge sempre la descrizione delle attività, strutture e dinamiche sociali della comunità e fornisce un'ampia base di riferimento per approfondimenti e confronti.

