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Edizioni Giuridiche Simone: Lex orienta

Unioni civili e convivenze di fatto nella Legge Cirinnà (L. 20 maggio 2016, n. 76)

Unioni civili e convivenze di fatto nella Legge Cirinnà (L. 20 maggio 2016, n. 76)

Massimiliano Di Pirro

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2016

pagine: 95

La Legge Cirinnà, più che una riforma epocale, è una riforma stagionale, buona soltanto per un breve tratto del percorso che porterà, prima a poi, al riconoscimento degli stessi diritti a tutti "senza distinzione di sesso" (art. 3 Cost.). Per una riforma epocale occorre una legge degna di questo nome, fatta da un solo articolo, inserito nel codice civile, rubricato "Matrimonio egualitario", che suonasse più a meno così: "II matrimonio può essere contratto tra persone di sesso diverso a dello stesso sesso con i medesimi requisiti ed effetti". Ciò non toglie che con la legge Cirinnà si debba, purtroppo, fare i conti. Sarà compito dei giudici riempire i vuoti di tutela lasciati aperti dal legislatore che hanno imposto un accordo rasoterra tra le forze politiche di maggioranza. II volume contiene un'analisi dettagliata delle unioni civili e delle convivenze di fatto, con ampi riferimenti alla normativa sulla famiglia.
18,00

Il processo civile dopo il nuovo correttivo Cartabia. Commento operativo alla Riforma del processo civile dopo il D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164

Massimiliano Di Pirro

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2024

pagine: 300

A distanza di poco più di un anno dall’entrata in vigore del D.Lgs. 149/2022, la disciplina del processo civile viene nuovamente modificata: il nuovo decreto legislativo Correttivo della Riforma Cartabia (D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164) dopo un lungo iter è stato finalmente pubblicato in G.U. 11 novembre 2024, n. 264. Il Correttivo apporta numerose modifiche al codice civile, al codice di procedura civile e alle disposizioni di attuazione, nonché ad alcune leggi speciali. Questo testo, che esce all’indomani dell’approvazione definitiva del decreto di riforma, esamina, con un taglio pratico-operativo, tutte le novità introdotte dal nuovo Correttivo, offrendo una puntuale interpretazione degli interventi normativi. Uno specifico approfondimento è dedicato anche alle prospettive di riforma sulla mediazione e negoziazione assistita. Sempre nell’ottica di fornire uno strumento operativo utile per il professionista, questa edizione è corredata di un formulario commentato con i principali atti processuali su cui ha inciso la nuova riforma, nonché di una tabella con l’articolato pre e post Correttivo a confronto. Lo scopo è duplice: da un lato, rendere più chiara la lettura di alcune norme della riforma Cartabia e più fluidi alcuni snodi processuali, soprattutto per il nuovo procedimento di famiglia; dall’altro, completare la digitalizzazione del processo civile, eliminando tutti gli adempimenti «manuali» a carico delle parti. Nonostante le attese, il Correttivo non interviene in modo sostanziale sulla fase introduttiva del processo civile: le verifiche preliminari sulla regolarità del contraddittorio rimangono obbligatorie, da effettuarsi entro 15 giorni dalla costituzione del convenuto. È in questa fase che si concentrano le criticità più importanti del nuovo rito, poiché allontana le parti dal giudice in un momento cruciale del processo, nel quale si affrontano e si definiscono le questioni preliminari. La stessa Corte cost. 96/2024 ha riconosciuto le criticità del nuovo rito, che rischia di comprimere il principio del contraddittorio, strutturando la fase delle verifiche preliminari in modo tale che il giudice, prima dell’udienza di comparizione ex art. 183 c.p.c. e delle memorie integrative ex art. 171ter c.p.c., possa decidere le questioni con decreto senza chiamare le parti a confrontarsi sulle stesse. Tuttavia, la sentenza della Consulta ha fornito un’interpretazione costituzionalmente orientata delle disposizioni della riforma Cartabia, facendo leva sui poteri del giudice di direzione del processo (art. 175 c.p.c. e art. 127 c.p.c.), grazie ai quali egli può sempre fissare le udienze che ritiene utili e, dunque, può sopperire, prima dell’emanazione del decreto, alla mancanza di contraddittorio fissando le opportune udienze affinché le parti intervengano sulle questioni oggetto del decreto. Cambia, invece, la disciplina del passaggio dal rito ordinario al rito semplificato ex artt. 281decies ss. c.p.c.: si prevede, infatti, la possibilità che il passaggio al rito semplificato sia disposto già nella fase delle verifiche preliminari, fissando il giudice – con decreto – l’udienza di cui al comma 1 dell’art. 281decies c.p.c. e il termine perentorio entro il quale le parti possono integrare gli atti introduttivi mediante deposito di memorie e documenti.
30,00 28,50

Il nuovo processo penale dopo il Correttivo Cartabia 2024

Fausto Izzo, Guido Picciotto

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2024

pagine: 240

La collana LEX ORIENTA si rivolge agli operatori del diritto e dell’area aziendale, fornendo delle vere e proprie guide operative sulle più importanti tematiche del complesso e variegato panorama legislativo (lavoristico-previdenziale, fiscale, civile, commerciale, amministrativo, penale etc.). Gli argomenti selezionati riflettono gli aspetti e gli istituti di maggiore impatto per l’attività professionale, e sono corredati da strumenti utili di taglio teorico-pratico. I volumi di LEX ORIENTA costituiscono uno strumento professionale d’uso quotidiano, completo, approfondito e di facile consultazione.   Premessa Dopo l’entrata in vigore della riforma Cartabia nel 2023 sono intervenuti numerosi provvedimenti legislativi che hanno modificato il codice di rito. Il più importante di tali interventi si è avuto con il D.LGS. 19 marzo 2024, n. 31 (cd. Correttivo Cartabia), che ha modificato il codice penale, il codice di procedura penale e talune leggi speciali al fine di compiere, secondo i principi espressi dalla legge delega, un’opera di semplificazione procedimentale e di superamento delle criticità emerse dopo la riforma. Di tutte queste e altre novità il presente testo dà puntualmente conto, non risparmiando rilievi critici ed osservazioni. Per la loro rilevanza vengono anche esaminati: la L. 60/2023 in materia di arresto in flagranza; il D.Lgs. 107/2023 sul terrorismo on-line; il D.L. 105/2023 in materia di processo penale; la L. 122/2023 e la L. 168/2023 di contrasto alla violenza sulle donne; il D.L. 123/2023 in tema di criminalità minorile. Ad ausilio del lettore, sono riportati, inoltre, i testi a fronte degli articoli del codice di procedura penale prima e dopo la riforma Cartabia e il relativo correttivo, con le differenze evidenziate in modo chiaro e immediato. Tramite il Qrcode, sarà infine possibile accedere agli aggiornamenti online per aver conto delle eventuali future modifiche. In definitiva, la presente monografia costituisce un essenziale e prezioso strumento di studio e di consultazione per gli operatori del diritto, nonché per chiunque desideri avere un quadro completo dell’evoluzione della procedura penale.
25,00 23,75

Il nuovo CCNL Scuola 2019/2021 firmato il 18 gennaio 2024. Testo integrato con le norme contrattuali vigenti

Marcello Pacifico

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2024

pagine: 214

Dal 19 Gennaio 2024 è in vigore il nuovo CCNL Settore Scuola: il presente lavoro fornisce una lettura coordinata dell’ultimo CCNL sottoscritto il 18 gennaio 2024 per il triennio 2019/2021, e delle norme vigenti per il solo personale scolastico del Comparto Istruzione e Ricerca, alla vigilia della riapertura di una nuova sessione negoziale che dovrà finanziare gli istituti collegati alla produttività con una maggiore attenzione al merito, e attuare quanto concordato, nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), dal Governo italiano e dalla Commissione europea sul rapporto di lavoro del personale scolastico: dalla formazione incentivata al dimensionamento della rete di scuole, dalla lotta alla dispersione attraverso tutor e orientatori al reclutamento, dalla mobilità alla continuità didattica, per citare soltanto alcuni temi. Il testo del CCNL Scuola 2024 è qui presentato in maniera coordinata e integrata con i contratti precedenti (CCNL 2006/2009 e CCNL 2016/2018) per permettere un’agevole lettura delle norme pattizie vigenti sul rapporto di lavoro del personale scolastico. La partecipazione della delegazione ANIEF alle trattative per la stesura del nuovo CCNL 2019/2021 è stata così significativa che, nel presente lavoro, si è ritenuto opportuno riportare anche i contributi di proposte, riflessioni e analisi della normativa vigente a cura dei membri della delegazione trattante di ANIEF. Il testo è utile per tutti coloro che stanno affrontando le prove per il concorso scuola.
18,00 17,10

Il codice dei contratti pubblici 2023. Testo a fronte con commento essenziale alla nuova normativa

Olimpia Del Vecchio, Claudia De Rosa, Beatrice Locoratolo

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2023

pagine: 384

L’opera, al fine di facilitare la conoscenza e la comprensione del nuovo Codice dei contratti pubblici 2023 (D.Lgs. 31-3-2023, n. 36), è stata strutturata in due parti: nella Parte I (Commento al Codice dei contratti 2023) è ricostruita la disciplina organica dei contratti e degli appalti pubblici alla luce delle recenti disposizioni, mettendo in evidenza gli elementi di continuità e quelli di “rottura” rispetto alla normativa contenuta nel Codice previgente (D.Lgs. 50/2016). Di grande utilità, poi, il richiamo ai primi riferimenti giurisprudenziali che forniscono indicazioni di massima sul D.Lgs. 36/2023; nella Parte II (Testo a fronte), per ciascun Libro del Codice 2023, è riportata una tabella di corrispondenza tra nuova e vecchia normativa, con rinvio alla parte precedente per il commento delle disposizioni più innovative. Grazie alla tabella di sintesi delle disposizioni transitorie i lettori potranno focalizzare immediatamente il momento in cui acquistano efficacia taluni articoli del Codice 2023, nonché il periodo di ultrattività di determinate norme del Codice 2016. Il Codice dei contratti pubblici 2023 è completato da alcune espansioni online rinvenibili nell’area riservata accessibile tramite il QR Code, in cui oltre ai numerosi Allegati al Codice saranno resi disponibili gli eventuali aggiornamenti al provvedimento che dovessero intervenire entro il 31 dicembre 2023.
35,00 33,25

Guida pratica su adempimenti atti e termini del nuovo processo civile. Prontuario operativo sulla Riforma Cartabia ex D.Lgs. 149/2022

Massimiliano Di Pirro

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2023

pagine: 448

La Guida Pratica su Adempimenti, Atti e Termini del nuovo processo civile consente di analizzare, attraverso un’impostazione originale e rigorosa, tutte le novità introdotte dalla riforma Cartabia nel processo civile. L’analisi della riforma è suddivisa in due parti. La prima parte illustra nel dettaglio le novità del processo civile post Cartabia in tutte le sue fasi, soffermandosi sull’interpretazione sistematica delle norme e sciogliendo molti nodi interpretativi. L’esame analitico delle novità introdotte dalla riforma è arricchito dall’illustrazione schematica delle fasi del processo (primo grado, appello, Cassazione) in tavole sinottiche, per individuare rapidamente i termini, gli adempimenti e le scadenze processuali. La seconda parte (Gli Strumenti) ha, invece, un taglio più operativo e contiene una serie di strumenti utilissimi per il professionista: - un formulario commentato con i principali atti processuali su cui ha inciso la riforma Cartabia, un secondo formulario commentato relativo agli atti del processo telematico, ossia attestazioni di conformità e notifiche telematiche, un’articolata tabella che illustra i termini di tutti gli adempienti processuali, indicando la loro natura (termine perentorio, ordinatorio, dilatorio, acceleratorio) e scadenza, con l’evidenziazione di quelli modificati dalla Cartabia. Il lavoro è aggiornato alle ultime novità normative tra cui la legge 41/2023 di conversione del D.L. 13/2023. Nell’Area riservata online accessibile tramite il Qr Code, è disponibile il formulario con gli atti giudiziari in formato editabile.
40,00 38,00

Il nuovo processo civile dopo la Riforma Cartabia. Commento operativo alla Riforma del processo civile ex D.L.gs. 149 e 150/2022

Massimiliano Di Pirro

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2023

pagine: 288

Il Nuovo Processo Civile dopo la Riforma Cartabia: Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, emanato in ottemperanza della legge delega 26 novembre 2021, n. 206 (cd. Riforma Cartabia), disciplina le modifiche necessarie per realizzare l’efficienza del processo civile ed incentivare il ricorso agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie. Il testo esamina le norme, offrendo una puntuale interpretazione degli interventi anche con l’ausilio del testo pre e post riforma a confronto. Vengono, quindi, esaminate le modifiche ad articoli del codice civile, di procedura civile (ad es. il Tribunale della famiglia) nonché alle novità in materia di mediazione, negoziazione assistita ed arbitrato. Infine, un’agile tabella evidenzia le diverse date di applicazione delle modifiche stesse.
22,00 20,90

Il nuovo processo penale dopo la Riforma Cartabia. Commento operativo alla Riforma del processo penale ex D.L.gs. 150/2022

Il nuovo processo penale dopo la Riforma Cartabia. Commento operativo alla Riforma del processo penale ex D.L.gs. 150/2022

Fausto Izzo, Guido Picciotto

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2023

pagine: 240

Il Nuovo Processo Penale dopo la Riforma Cartabia è una monografia operativa sulla Riforma del processo penale introdotta dal D.Lgs. 150/2022, aggiornato alle ultime modifiche disposte dal D.L. 162/2022 conv. in L. 199/2022, che analizza tutte le novità previste dalla Riforma Cartabia: dalla fase delle indagini preliminari e al dibattimento, dalle impugnazioni all’esecuzione ai riti alternativi. Una particolare attenzione è stata rivolta al processo in absentia e alla disciplina organica della giustizia riparativa. Completa il lavoro un’appendice con tutti gli articoli riformati con testo a fronte.
20,00

La nuova legittima difesa. Commento organico alla L. 26 aprile 2019, n. 36 (Modifica al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa)

Raffaele Marino, Paola Castelletti

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2019

pagine: 78

La riforma della legittima difesa muove dall'esigenza di assicurare che il soggetto aggredito nel proprio domicilio sia immune da responsabilità penale: la novella mette mano sia all'art. 52 c.p. - estendendo l'area della legittima difesa domiciliare come causa di giustificazione del fatto (piano dell'antigiuridicità del fatto) - sia all'art. 55 c.p. - incidendo sulla disciplina dell'eccesso nelle cause di giustificazione (piano della colpevolezza del fatto, antigiuridico in ragione del superamento dei limiti della scriminante) e dando vita in particolare a un'ipotesi in cui l'eccesso colposo nella legittima difesa domiciliare non è colpevole perché scusato in ragione delle particolari circostanze. In altre parole vengono profilati più ampi margini per considerare lecito il fatto commesso e considerare non colpevole o non rimproverabile il fatto stesso, quando i limiti della legittima difesa sono stati superati e il fatto è illecito. Se e quando non potrà invocare la causa di giustificazione, l'aggredito nel domicilio potrà comunque invocare la non colpevolezza per il fatto illecito, commesso pur eccedendo colposamente i limiti della causa di giustificazione. Per garantire l'impunità a chi si difende nel domicilio, il legislatore ha esteso l'ambito di applicazione della legittima difesa da un lato, rafforzando la presunzione di proporzione tra difesa e offesa, di cui al c.2; dall'altro lato, nel nuovo c.4 introducendo un'inedita presunzione di legittima difesa (cioè di tutti i requisiti della scriminante, compresa la necessità della difesa).
16,00 15,20

Videosorveglianza urbana integrata. Città più sicure con il D.L. 14/2017 e il D.L. 113/2018

Videosorveglianza urbana integrata. Città più sicure con il D.L. 14/2017 e il D.L. 113/2018

Stefano Manzelli, Gianluca Sivieri

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2019

pagine: 96

La sicurezza urbana integrata nasce formalmente con il d.l. 14/2017, convertito nella legge 48/2017, per potenziare il controllo del territorio utilizzando al meglio dotazioni e risorse umane di diversa qualifica e capacità. Da una parte abbiamo infatti la polizia locale, con un apparato tecnologico in continua evoluzione ed aggiornamento, specialmente in materia di videosorveglianza, grazie agli interventi economici effettuati in questi anni dalle amministrazioni locali per cercare di scoraggiare l'attività predatoria e la microcriminalità. Dall'altra polizia, carabinieri e guardia di finanza utilizzano costantemente anche questi impianti comunali per sviluppare attività di indagine e svolgere attività particolari, ma in virtù delle loro particolari prerogative hanno anche a disposizione informazioni qualificate e tecnologie specialistiche. L'obiettivo del pacchetto sicurezza è quello di rendere più coerente ed effettiva l'ordinaria collaborazione istituzionale tra forze di polizia e soggetti privati, nel rispetto delle diverse prerogative e della privacy. Con questa ricerca si vogliono inquadrare tutte le questioni formali che sono sottese ad un accordo tra forze di polizia locale e dello Stato per un reale uso condiviso delle migliori tecnologie di videosorveglianza presenti e future. Senza un progetto strategico sulla migliore collaborazione interforze qualsiasi moderno impianto di videosorveglianza risulterà, infatti, poco utile e performante, sia che venga utilizzato solo dalla polizia locale che singolarmente dalle altre forze di polizia dello Stato. Aggiornato alla legge 12/2019.
16,00

La legge spazzacorrotti. Commento organico alla L. 9 gennaio 2019, n. 3 (legge anticorruzione)

La legge spazzacorrotti. Commento organico alla L. 9 gennaio 2019, n. 3 (legge anticorruzione)

Guido Picciotto

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2019

pagine: 112

Il tema principale della ennesima legge anticorruzione appena pubblicata (L. 9-1-2019, n. 3) è sempre il contrasto alla criminalità legata alla corruzione, considerata da alcuni anni come il vero ed attuale male del nostro Paese. La ratio del provvedimento legislativo è stata quella di assimilare, di fatto e de iure, i reati contro la pubblica amministrazione (ed in particolare, ma non solo, i delitti commessi dai pubblici ufficiali e dagli incaricati di pubblico servizio) ai delitti di criminalità organizzata o terroristica. A conferma della prefata scelta di politica criminale vi è altresì l'estensione della disciplina del captatore informatico su dispositivo portatile anche per i reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione puniti con la reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni. Ed ancora, la legge modifica la normativa delle operazioni sotto copertura ed apporta delle importanti novità in materia di trasparenza dei partiti e dei movimenti politici. In sostanza, le ricette adottate per combattere la corruzione, salvo alcune novità interessanti, sono sempre le stesse delle precedenti riforme del 2012 e del 2015: vale a dire che si è voluto incidere sul piano della repressione ed in ambito sanzionatorio, secondo il dilagante panpenalismo di questi anni. Novità interessante introdotta dalla L. 3/2019 è costituita dalle modifiche apportate alla disciplina di alcune pene accessorie rendendole di fatto perpetue, al fine di creare un ostacolo davvero insormontabile per tutti i condannati che, dopo aver espiato la loro condanna, intendano reinserirsi nel settore pubblico ovvero, laddove siano soggetti privati, abbiano intenzione di riprendere le loro relazioni e/o i loro affari con i settori della pubblica amministrazione degli appalti: si tratta del cd. "Daspo per i corrotti".
20,00

La riforma della crisi di impresa. D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza)

La riforma della crisi di impresa. D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza)

Michele Salerno

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Giuridiche Simone

anno edizione: 2019

pagine: 127

Dopo oltre 77 anni dalla Legge Fallimentare, dato lo stratificarsi della normativa in materia di procedure concorsuali e le continue crisi cui sono sottoposte le imprese a causa del sovraindebitamento, è stato creato un Codice che ha unificato normative molto frammentate, oltre ad apportare interventi innovativi. Ciò in considerazione del principio fondamentale secondo cui le procedure concorsuali non sono più intese come meramente liquidatorie-sanzionatorie, ma come destinate al risanamento e al trasferimento a terzi dell'impresa, salvaguardando così anche i lavoratori e i creditori. Il libro nasce dalla necessità di effettuare, a ridosso della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto Legislativo 12-1-2019, n. 14, una "prima lettura" delle norme relative agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza, sui quali il legislatore maggiormente confida per la riuscita della riforma. Questi sono il piano attestato di risanamento, gli accordi di ristrutturazione del debito, la procedura da sovraindebitamento e il concordato preventivo oltre, ovviamente, alla nuova procedura dell'allerta e composizione assistita della crisi. Il volume è corredato di un'appendice normativa che riporta le norme del D.Lgs. 14/2019 che sono state oggetto di trattazione. Tra i contenuti più rilevanti si segnalano: introduzione del nuovo istituto dell'allerta; procedimento unitario per l'accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza; piani attestati di risanamento e accordi di ristrutturazione dei debiti; procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento; concordato preventivo; regolazione della crisi o insolvenza del gruppo.
20,00

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