EGEA: Cultura e società
Né sfruttati né bamboccioni. Risolvere la questione generazionale per salvare l'Italia
Francesco Cancellato
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 116
La discussione pubblica in Italia ricorre spesso alla retorica dei diritti. Alla loro lista oggi ne andrebbe aggiunto uno in più: quello a inseguirei propri sogni. Il libro di Cancellato ricostruisce un quadro di divari generazionali che non riguarda solo le politiche pubbliche, ma la società e l'economia italiane nel loro complesso. Un quadro che porta a una conclusione precisa. L'immobilismo della Seconda Repubblica, l'incapacità della politica a fare le riforme che servivano al paese e quella delle rappresentanze sociali a intermediare in modo nuovo, insieme alla resistenza degli imprenditori e delle famiglie a modificare abitudini consolidate, hanno privato intere generazioni del diritto a sognare. A sognare che se mi impegno a fondo e investo su me stesso, sulle mie capacità e sulle mie aspirazioni, ho una possibilità di farcela, indipendentemente dalle amicizie e dalle risorse di partenza della mia famiglia. Sapendo anche che, se non ce la faccio, c'è una rete di sostegno che mi aiuterà a rialzarmi e a costruire una seconda opportunità. Perché se non è così, va a finire che mi accontento: di stare coi miei, di accettare il lavoro che mi propone la mia rete di conoscenze. E rinuncio a inseguire i miei sogni, quali che siano, o magari quei sogni vado a inseguirli da qualche altra parte, all'estero. Di fronte a questo stallo, il libro riesce a ridare un valore positivo e progressista al cambiamento, a controbilanciare la cagnara sempre più assordante di chi è convinto che solo un illusorio e simbolico ritorno al passato sia l'unica via per emendare il presente, come se ripristinare per legge le rigidità contrattuali, le barriere tariffarie, magari pure una valuta nazionale e le stamperie di carta moneta, possa magicamente ridarci pure il Novecento, il boom economico e la serenità perduta.
Galileo reloaded. Il metodo scientifico nell'era dellla post-verità
Luciano Canova
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2018
pagine: 127
Perché, oggi, è ancora così attuale la storia di Galileo? Dalle pagine di questa biografia pop e insieme rigorosa, Galileo ci parla a distanza di quattro secoli e le sue vicende descrivono un'Italia, e un italiano, decisamente moderni. In un Paese che vive una forte lacerazione generazionale, Galileo può essere per i giovani un esempio di intraprendenza e ambizione degne di uno startupper che sa mettersi continuamente in gioco. E riabilita insieme la figura dell'anziano: a settant'anni compiuti - tanti ne aveva quando finì sotto processo - Galileo non è un vecchio che si rassegna a guardare cantieri come un umarell. Proprio ciò che affronta sul piano umano e scientifico fa della sua storia un racconto necessario per ridare speranza all'Italia. Infine, ma non meno importante, in tempi di post-verità di tutti i generi che sembrano tingere il futuro di sfumature fosche, vale la pena raccontare la storia di Galileo per vedere, a distanza di quattro secoli, che ne è stato del seme del dubbio piantato dal grande scienziato.
Parole e potere. Libertà d'espressione, hate speech e fake news
Giovanni Pitruzzella, Oreste Pollicino, Stefano Quintarelli
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 160
Quali sono le sfide che l'esercizio su internet di alcune libertà fondamentali, e in primo luogo la libertà di espressione, pone oggi a chi studia il rapporto tra diritto costituzionale e nuove tecnologie? Qual è il giusto bilanciamento tra tutela del diritto di informare ed essere informato e le altre libertà di rilevanza costituzionale che inevitabilmente rischiano di entrare in conflitto quando fake news e hate speech entrano nell'orbita del diritto pubblico? Quali sono le soluzioni tecnologiche più adeguate per fronteggiare tali fenomeni? Sono queste le domande principali cui gli autori cercano di dare risposta attraverso un percorso di indagine che parte dalle origini del costituzionalismo contemporaneo in tema di libertà di espressione e si muove poi lungo le coordinate relative alla giurisprudenza della Corte suprema statunitense e delle Corti europee, nel processo di transizione dell'esercizio di diritti e libertà fondamentali dal mondo degli atomi a quello dei bit.
Imprese ibride. Modelli d'innovazione sociale per rigenerare valore
Paolo Venturi, Flaviano Zandonai
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2016
pagine: 122
Profit e non profit, pubblico e privato, lavoro e volontariato: i confini tra queste dimensioni appaiono sempre più sfumati di fronte alla comparsa di sfere "ibride" in cui si affermano nuove e molteplici modalità di produrre valore da parte di imprese di capitali, organizzazioni non profit e amministrazioni pubbliche. Le imprese nel senso tradizionale del termine stanno infatti cambiando l'organizzazione della produzione di beni e servizi, fondendo in misura crescente nel loro modello di business le dimensioni economica, sociale e ambientale. Al tempo stesso, i soggetti non profit tendono a incrementare la percentuale di beni e servizi scambiati sul mercato con un accrescimento della componente produttiva. Infine, lo Stato assume il ruolo di soggetto promotore e attore di processi che vedono la partecipazione attiva dei cittadini, mettendo a disposizione il patrimonio di infrastrutture inutilizzate e degradate. Un modo nuovo di essere e agire per creare valore condiviso, sviluppare soluzioni innovative a bisogni non soddisfatti, creare spazi di innovazione sociale che mettono al centro la persona. Gli esempi non mancano e fanno ben sperare.
Citytelling. Raccontare identità urbane. Il caso Milano
Stefano Rolando
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2015
pagine: 206
Solo raccontando una storia si costruisce relazione, solo raccontando la propria storia si riannoda identità. Ciò vale per le persone come per le aziende, per le città come per le nazioni. Il branding pubblico affronta il tema della costruzione dell'identità di città e territori, anche attraverso il cambiamento del racconto che questi soggetti sanno fare di se stessi. Alla luce di questa considerazione e attraverso il dialogo con alcuni protagonisti della "milanesità" sulle trasformazioni e le prospettive della città, il volume analizza il caso del brand Milano e la relazione tra istituzioni e società civile nell'ottica di rigenerare un'identità per il capoluogo lombardo. Ne esce un racconto capace di seguire l'evoluzione da borgo a città metropolitana, da città industriale a città industriosa e creativa, da locale a glocale, da nazionale a multietnica, in un succedersi di confronti, negoziati, conflitti e in un grande sforzo di sintesi tra politica, economia, cultura e società. Il racconto della città si fa via via meno cornice e più mirato a presentare storie identitarie e caratteri di fondo della comunità, fino a stabilire una nuova percezione dei cambiamenti strutturali intervenuti nel territorio, nella sua economia, nella sua condizione urbanistica, nella valorizzazione delle sue vocazioni. Un saggio che risponde a domande importanti per la società, l'economia e la cultura: chi siamo, come siamo diventati, come siamo percepiti. Prefazione di Gianluca Vago.
Sistema moda. Oggetti, strategie e simboli: dall'iperlusso alla società low cost
Nello Barile
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2011
pagine: 196
L'affermazione di una super élite dedita alle suggestioni dett'iperlusso, contro una moltitudine low cost che dispone di un maggior numero di scelte di consumo, ma meno qualificanti, corrisponde a un modello di società che potremmo definire "neoaristocratico". Se il peso delle relazioni produttive globali tende a divaricare i mercati tra alto e basso di gamma, occorre ripensare il ruolo della cultura affinché non si perda d'occhio il processo inverso: quello che assegna alla produzione culturale la capacità di generare innovazione e di trasformarsi in una potente risorsa per le aziende e per il mercato. Insomma, bisogna recuperare l'interesse delle aziende per la "cultura della moda", intendendo con tale espressione sia la variante aulica delle fondazioni e del loro neomecenatismo, sia in senso antropologico la capacità di studiare le sottoculture giovanili e i fenomeni che, specialmente all'epoca della società in rete, generano impulsi istantanei di nuova creatività.
Bikeconomy. Viaggio nel mondo che pedala
Gianluca Santilli, Pierangelo Soldavini
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: XVI-166
Nella sola UE la bikeconomy ha un valore di oltre 500 miliardi di euro (fonte European Cyclist Federation – Osservatorio Bikeconomy). Dati recenti Ismart-Legambiente-Unioncamere indicano in oltre 7,5 miliardi di euro il valore generato in Italia nel 2018 dal solo cicloturismo, che ha coinvolto 6,7 milioni di persone. Se al cicloturismo si aggiunge l’utilizzo quotidiano della bici, si comprende quanto significativo sia il comparto della ciclabilità; così significativo da “meritarsi” anche un indice proprio, il PIB, Prodotto Interno Bici. Il libro esplora tutte le dimensioni del fenomeno, evidenziando aspetti, protagonisti e storie anche poco noti, ma di significativo impatto, come ad esempio il fattore inclusione: le ciclofficine diventano, ad esempio, un luogo di trasmissione di saperi artigianali e manuali, in cui i giovani diventano protagonisti. E c’è anche il caso di Ciclochard, un gruppo di ragazzi che fa volontariato di strada, scegliendo la bicicletta come strumento per insegnare un mestiere ai senza fissa dimora. Prefazione di Beppe Conti.
Italiani alla fonte. Come, quanto e dove ci informiamo
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2019
pagine: 160
Oltre l'ottanta per cento della popolazione accede ai mezzi d'informazione tutti i giorni e tre persone su quattro, grazie alla diffusione delle piattaforme digitali, utilizzano la cross-medialità, ovvero la possibilità di mettere in connessione i mezzi di comunicazione. La forza di internet è in ascesa ma la televisione resta il mezzo di maggiore potenza informativa e i quotidiani, benché consultati per informarsi tutti i giorni solo dal venti per cento delle persone, guadagnano terreno. La notizia cambia pelle all'interno delle nuove forme della comunicazione, fino a diventare per il lettore visual journalism partecipativo nella navigazione tra i contenuti di un sito internet o infotainment nei social media. Restano, tuttavia, immutati i valori etico-sociali della notizia e i diritti del cittadino ad un'informazione pluralistica, corretta e oggettiva. La promozione di questi ultimi si fonda su un giornalismo di qualità che garantisca affidabilità e tutela delle fonti e che abbia un dovere verso la verità al fine di favorire il pensiero critico e indipendente deí lettori e del pubblico.
Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico
Marta Cartabia
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2026
pagine: 168
Le democrazie sono oggi in fase di regressione in molti paesi del mondo. Istituzioni democratiche un tempo solide e principi dati per acquisiti, come la separazione dei poteri, vengono messi sotto pressione, mentre le corti costituzionali – loro «custodi» – si trovano al centro di attacchi che ne minacciano l’indipendenza. Eppure, sono proprio queste corti, nate dalla reazione ai totalitarismi del Novecento, che possono offrire un contributo significativo per preservare i vulnerabili principi democratici. Il cuore della vita democratica resta nelle istituzioni rappresentative. Ma dalla prima sentenza della Corte italiana – che liberò la parola dalla censura fascista – alle odierne sfide della disinformazione digitale, emerge con chiarezza che le corti costituzionali svolgono un ruolo essenziale nella costruzione di una democrazia matura, vigilando anzitutto sui limiti al potere affinché essa non si trasformi in una «tirannia della maggioranza», secondo la celebre espressione di Tocqueville. In questo quadro, Marta Cartabia rilancia la proposta di un «costituzionalismo collaborativo» che, superando le sterili contrapposizioni tra volontà popolare e garanzie costituzionali, tra democrazia e costituzionalismo, tra governi e corti, possa tracciare la via per ricomporre conflitti che rischiano di lacerare il tessuto democratico. È un appello alla collaborazione tra istituzioni diverse ma complementari, ciascuna nel proprio ruolo e con le proprie specifiche funzioni, ma tutte impegnate a orientare la vita sociale ai principi costituzionali. Ed è insieme un invito alla consapevolezza civica rivolto a tutti i cittadini, e non solo agli esperti, per ricordare che la libertà e i diritti non sono conquiste definitive, ma beni fragili, da custodire e praticare insieme, ogni giorno.
Colori olimpici. Lo sport e i giochi come scintilla di benessere e sviluppo
Dino Ruta
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2025
pagine: 240
Sport è l'unica parola al mondo che non ha bisogno di traduzione: tutti capiscono cosa si significa, al di là di lingua, cultura e religioni. Il che lo rende un linguaggio universale e uno strumento di sviluppo sociale. Il libro analizza i valori di eccellenza, rispetto e amicizia del movimento olimpico, e il potenziale degli eventi sportivi come catalizzatori di crescita. Parlando di inclusione, diritti umani e diplomazia internazionale, evidenzia come lo sport sia un mezzo per promuovere la pace, l'educazione e il benessere globale.
La società rigenerativa. Un nuovo modello di progresso
Andrea Illy
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2025
pagine: 152
Nel 2015 Andrea Illy scopre che il 50% delle terre coltivabili a caffè non lo saranno più entro il 2050 a causa dei cambiamenti climatici. È l’inizio di un viaggio che lo porterà a ripensare completamente il rapporto tra business e natura, tra crescita e benessere. In questo libro-mappa, Illy racconta la trasformazione possibile dal paradigma estrattivo – che da Cartesio e Bacone domina l’economia occidentale – a un modello rigenerativo che mette al centro la persona come custode del capitale naturale. Attraverso diciotto capitoli e decine di interviste con i pionieri della rigenerazione, esplora le frontiere di una rivoluzione già in corso. Non si tratta di utopia ambientalista. Illy documenta con precisione scientifica come le aziende che adottano pratiche rigenerative stiano superando sistematicamente quelle tradizionali: le fonti di energia rinnovabile costano ormai meno dei combustibili fossili, le città progettate per le persone creano a cascata benefici per tutta la società. La domanda a cui cerca di rispondere l’autore non è se la trasformazione sia possibile ma cosa dobbiamo fare per renderla tangibile per tutti. Prefazione di Sandrine Dixson-Declève.
La macchina che si autoprogramma. In quali mani finirà l'innovazione?
Francesco M. De Collibus
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2025
pagine: 136
Il software ha divorato il mondo, dice Marc Andreessen. Ma oggi è l’intelligenza artificiale a divorare il software. In pochi mesi siamo passati da un’epoca in cui programmare richiedeva anni di studio a una nuova realtà in cui basta descrivere quello che vogliamo nella nostra lingua di tutti i giorni per vedere il codice scriversi da solo. Francesco Maria De Collibus ci accompagna in questo passaggio epocale con la competenza di chi conosce intimamente sia i fondamenti teorici dell’informatica sia le dinamiche concrete dello sviluppo software. Dalla Silicon Valley ai garage europei, dai colossi come GitHub Copilot alle startup emergenti come Cursor e Replit, ci racconta come si stia ridefinendo non solo il mestiere del programmatore, ma che cosa significhi oggi creare tecnologia. Con una prosa che sa rendere accessibili anche i concetti più tecnici, De Collibus intreccia aneddoti personali, riflessioni filosofiche e analisi puntuali delle ultime innovazioni. La vera forza del libro sta nella capacità di guardare oltre il fascino della novità per cogliere le implicazioni profonde di un cambiamento che tocca il cuore dell’innovazione contemporanea. Prefazione di Alessandro Aresu.

