Franco Angeli: Filosofia
La comunità a più voci. Identità, pluralismo democratico e interculturalità nel comunitarismo contemporaneo
Cristiana Senigaglia
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 304
Nelle società contemporanee, caratterizzate dall'individualismo, dallo sradicamento e dalla frammentazione, viene sentita da più parti l'esigenza di un ritorno alla comunità. Ciò presenta però degli aspetti controversi: si teme che essa possa limitare il libero sviluppo della personalità, l'esercizio della critica, la pluralità delle dimensioni sociali e culturali, e che possa assumere un volto totalitario. Ricostruendo il pensiero di MacIntyre, Charles Taylor, Sandel, Walzer, Barber, il volume propone una lettura della comunità al plurale, non monolitica, che lasci spazio a diverse forme di associazione cooperativa e che individui le componenti storico-culturali dell'identità senza lasciarsi predeterminare da esse.
La «stanca fantasia». Studi leopardiani
Sabine Verhulst
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 160
In Leopardi l'immaginazione non è pensabile senza una riflessione sull'età. Per il poeta tutte e due seguono una parabola analoga reperibile in ogni singola vita come nella storia dell'umanità. Negli studi qui raccolti si esamina come Leopardi si congeda dal mondo di 'prima', quello dell'immaginazione antica, dicibile solo tramite il codice retorico-letterario tradizionale. Prima di scomparire con esso, sarà la stessa immaginazione, ravvivata dal pluriprospettico coup d'oeil dei Lumi, a precipitare l'entrata di Leopardi nel mondo moderno, quello del sentimento.
Idealismo e anti-idealismo nella filosofia italiana del Novecento
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 496
Avvalendosi dei contributi di studiosi provenienti da varie aree geografiche e culturali del paese, il volume analizza le categorie culturali dell'idealismo e dell'anti-idealismo per suggerire una ulteriore ricognizione sulla cultura filosofica italiana del Ventesimo secolo. Ancora una volta l'idealismo rappresenta un modello speculativo che si riconosce nella metafisica, mentre l'anti-idealismo incarna un modello speculativo che intende dialogare con le scienze naturali; si tratta, comunque, nell'uno e nell'altro caso, di un progetto ambizioso finalizzato all'elaborazione di una visione generale del mondo sul duplice versante della cultura umanistica e della cultura scientifica.
Dimenticare l'arte. Nuovi orientamenti nella teoria e nella sperimentazione estetica
Mario Costa
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 152
In questo libro Mario Costa sottolinea l'attuale insostenibilità e inconsistenza teorica di tutta una serie di nozioni "forti" dell'estetica tradizionale, come quelle di "genio", "espressione", "stile", "bellezza", "idea". Al tempo stesso rileva l'esistenza, nel corpus dell'estetica del '900, di una molteplicità di errori logico-epistemologici. Il maggiore di questi errori, egli sostiene, consiste nel non aver saputo distinguere tra tre epoche radicalmente diverse della produzione artistica, quella "tecnica", quella "tecnologica" e quella "neo-tecnologica", e nel non aver saputo riconoscere che a ciascuna di queste tre epoche deve corrispondere un tipo di estetica profondamente differente dalle altre.
Le radici storiche dell'etica analitica. Richard Price e il fondamento della virtù
Francesco Allegri
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2005
pagine: 224
Nonostante sia stata pressoché sconosciuta nel nostro paese fino a qualche anno fa, A Review of the Principal Questions in Morals di Richard Price (1723-1791) è una delle opere più rilevanti della filosofia morale settecentesca. Rasdhall la definiva "il miglior lavoro pubblicato sull'etica fino a tempi molto recenti" in quanto "contiene il nocciolo (gist) della dottrina kantiana senza le confusioni di Kant"; Broad sottolineava in proposito come "fino a quando Ross non pubblicò il suo libro The Right and the Good nel 1930", non esistesse "alcuna esposizione e difesa di quel genere di teoria etica che possiamo chiamare 'razionalista' paragonabile sul piano del merito a quella di Price".
Il governo della distanza. Etica sociale e diritti umani
Francesco S. Trincia
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 160
La chiave teorica del libro risiede nella tesi che l'infondabilità dei diritti umani sia piuttosto il segno della loro alterità "abissale" rispetto al mondo, oggi conflittualmente "globalizzato", per la cui sempre incerta, politica e terrena salvezza essi sono chiamati ad operare. Il raggio della loro azione giunge a toccare le singole esistenze sofferenti, senza nascondere la genesi e il radicamento non mondano che garantiscono il loro essere per il mondo. Il "governo della distanza" tra gli esseri umani perde così il carattere di un compromissorio e contingente aggiustamento delle loro relazioni.
La passione del ritardo. Dentro il confronto di Heidegger con Nietzsche
Ferdinando Menga
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 272
Attraverso una critica interna del nutrito corpus degli scritti heideggeriani sul filosofo della "Volontà di potenza", l'analisi dell'autore ne mette in discussione la pretesa teoretica ultima. Il "superamento" heideggeriano della metafisica, di cui Nietzsche sarebbe il "compimento", e il concomitante disdegno del regime obliquo della rappresentazione si fondano sulla tesi dell'accessibilità immediata dell'originario, che implica la sua intrinseca semplicità e la sua debordante pienezza. È su questo presupposto, nonché la hybris ontologica alla base della sua esorbitante pretesa, che il libro intende decostruire muovendo dalla finitezza del pensiero umano, la quale interdice costitutivamente ogni forma di accesso diretto all'origine.
Homo insipiens. La filosofia e la sfida dell'idiozia
Davide Tarizzo
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 144
Che cos'è l'idiozia? Chi è stupido? Solo di recente la filosofia ha cominciato a porsi questo tipo di domande che talvolta assillano anche la nostra vita quotidiana. Ma ciò non toglie che i filosofi abbiano sempre tenuto sullo sfondo delle proprie riflessioni l'eventualità dell'idiozia. Attraverso una rilettura serrata e innovativa di alcuni classici della filosofia moderna Cartesio, Kant, Hegel - non sembra poi così azzardato giungere alla conclusione che la filosofia si sia pensata, almeno a tratti, come una sorta di disciplina dell'idiozia, nello stesso esatto senso in cui la psichiatria, che pure si è interrogata a fondo su problemi affini, potrebbe essere definita una disciplina della follia.
Il cacodemone neoilluminista. L'inquietudine pascaliana di Giulio Preti
Fabio Minazzi
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 256
Il volume propone un viaggio all'interno della profonda inquietudine teoretica ed esistenziale di Giulio Preti (1911-1972), uno dei maggiori filosofi italiani della seconda metà del XX secolo, di sicura levatura europea. In alternativa alle più consolidate e tradizionali immagini dell'opera pretiana, in questo volume si prende l'avvio delineando il profilo di Giulio Preti filosofo della scienza. Un'opera che si è sviluppata e approfondita secondo una sua specifica spiralità critica la quale se da un lato richiede una puntuale periodizzazione storico-concettuale, dall'altro lato deve ora essere nutrita e alimentata dallo studio diretto degli inediti pretiani.
Filosofare con Ernst Tugendhat. Il carattere ermeneutico della filosofia analitica
Santiago Zabala
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 160
L'autore ripercorre un momento teoreticamente centrale della vicenda intellettuale di Tugendhat (1930), indagando lucidamente i diversi aspetti della sua "svolta linguistica" e delineando un confronto tra filosofia analitica, ermeneutica e fenomenologia che si gioca tutto sul piano della "fine della metafisica". Oltre ai quattro capitoli nei quali è articolata la trattazione, il libro presenta anche un'intervista inedita con il filosofo tedesco sui suoi libri, sulla sua amicizia con Heidegger, Gadamer e Habermas e su altri aspetti importanti della sua vita. Con la prefazione di Gianni Vattimo.
Etica e persona. Tra sentimento e ragione
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 272
I saggi riuniti in questo volume si distinguono per l'impegno verso un tema fortemente dibattuto, ma mai esaurito, dalla cultura contemporanea, che non riguarda solo l'etica, ma soprattutto la "persona"; ineludibile e perenne concetto della massima importanza non solo per i filosofi, ma per ognuno di noi. Spaziando nelle questioni etiche più dibattute, dalla bioetica al virtuale, i contributi si propongono di rischiarare la realtà presente e l'evolversi storico-teoretico di una questione che riguarda l'essere umano, con i suoi limiti e le sue grandezze.
Nuove prospettive critiche sul Leviatano di Hobbes
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 376
Capolavoro della filosofia politica in lingua inglese, il "Leviatano" continua ad esercitare una forte influenza non soltanto tra gli studiosi del pensiero hobbesiano, ma anche su chiunque si sforzi di capire la relazione tra obbedienza e protezione nell'era moderna. In effetti, da questo punto di vista, quest'opera non è forse mai stata tanto rilevante come oggi. I saggi qui raccolti riflettono il pensiero più recente sul "Leviatano" ad opera di alcuni dei principali studiosi di Hobbes d'area anglosassone, francese e italiana. Essi spaziano su diversi ed essenziali aspetti della filosofia hobbesiana, indagandone la teoria politica, la metafisica e la teologia.

