Franco Angeli: Laboratorio sociologico
Andria misericors. Pellegrini di due Giubilei
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 224
Questo volume presenta i risultati di una ricerca sociologica sul Giubileo della Misericordia nella diocesi pugliese di Andria, che ha vissuto congiuntamente due eventi straordinari quali quello dell’Anno Santo 2015-2016 e quello dell’Anno Giubilare della Sacra Spina, entrambi indetti da papa Francesco e quasi coincidenti nel loro svolgimento temporale. L’indagine riguarda in particolare l’esperienza del pellegrinaggio giubilare a Roma da parte di 1700 fedeli di Andria, Canosa e Minervino Murge. Oltre all’analisi interpretativa dei risultati dell’inchiesta mediante questionario somministrato a 150 pellegrini, recatisi a Roma il 22 ottobre 2016, il testo affronta anche gli aspetti organizzativi dei due eventi e la loro ricaduta in chiave visuale soprattutto a livello fotografico. L’altro evento aveva avuto luogo il 25 marzo 2016, con la rara coincidenza calendariale tra il venerdì santo e la festa dell’Annunciazione e con la comparsa di quattro gemme sulla Sacra Spina conservata nella Cattedrale di Andria.
Per una scienza sociale eclettica. Riflessioni aforistiche e algoritmiche
Costantino Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 126
L’ecletticità non si può presentare sulla scena della vita scientifica con un solo vestito, per quanto questo possa essere elegante, classico (?) e coprente. Essa, infatti, risulta essere o interna a una determinata disciplina o posta a cavallo tra più discipline. Può porsi a monte dell’agire dello studioso o collocarsi a valle della sua produzione teorica o empirica. Ancora, l’ecletticità può rimandare a contenuti specifici o muoversi sul piano strettamente metodologico. Inoltre, essa non pone a se stessa dei confini definiti, in quanto vive di somme e sottrazioni che risultano essere, per forza di cose, mutevoli o cangianti nel tempo e nello spazio. Insomma, l’ecletticità vive della sua costante apertura all’altro e, per questo, essa si innova continuamente, inseguendosi e assumendo varie denominazioni o attaccandosi diverse etichette che al fondo la conformano come l’ecletticità di tante ecletticità. Difficilmente e raramente un saggio teorico, per quanto innovativo e proiettato verso il futuro come questo che qui presentiamo, vive di per se stesso, alimentandosi da solo. Esso si avvale, spesso senza neppure saperlo, di accessi culturali pregressi e di riflessioni maturate nel tempo. Gli schemi proposti al suo interno contengono o tentano di comprendere, in ogni caso, qualche principio aforistico o qualche procedura di taglio algoritmico. Oggi, gli algoritmi, attraverso la rete online, hanno invaso la nostra esistenza e non potevano non entrare spontaneamente in questa nostra sequenza di schemi. La loro propensione è quella inconscia, ma pressante, di indirizzare le nostre scelte e, quasi, di ricondurci alle loro dipendenze.
La città metropolitana di Bari. Una ricerca sulla distanza sociale
Carmine Clemente
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 222
In questo volume si esplorano, con una ricerca empirica, le modalità e le strategie attraverso le quali alcuni gruppi sociali - upper e lower – interpretano lo spazio fisico e sociale della città di Bari. Lo studio si è avvalso del concetto sociologico di distanza sociale e di come essa venga percepita, agita e subita, tenuto conto sia della dimensione oggettiva sia di quella soggettiva. La ricerca è stata condotta in due fasi. Una prima rilevazione campionaria si è svolta nel 2006; la seconda, svolta nel 2018, ha permesso di rilevare quali cambiamenti siano nel frattempo intervenuti, anche a seguito della crisi economica e dell’istituzione di Bari Città Metropolitana. Le analisi hanno confermato la valenza del concetto di distanza sociale come strumento euristico in grado di intercettare i fattori e le variabili incidenti le differenze sociali strutturali e soggettive, in un quadro di profondi cambiamenti che investono la società globalizzata, così come interpretata dalle istanze individualistiche. Il lavoro svolto restituisce l’immagine di una città (metropolitana) profondamente divisa, in cui vi è una sovrapposizione della configurazione dello spazio fisico di alcuni quartieri, con le differenze lower e upper nella percezione della distanza sociale e spaziale. Bari appare come una città che da una parte tende, con sforzo, verso un cambiamento per la fruizione smart e sostenibile dei servizi, ma dall’altra è chiamata a ricomporre confini spaziali e sociali di divisione, ancora solidi, tra classi e ceti. Nello spaccato temporale delle due rilevazioni, religione e politica divengono temi più divisivi tra lower e upper baresi che, invece, percepiscono comunemente più problematica la presenza degli immigrati.
Comunicazioni istituzionali e propaganda nella Croce Rossa Italiana (1914-27). Dall'umanitarismo alle moderne strategie di relazioni pubbliche
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 288
La Croce Rossa Italiana, con lo scoppio della Grande Guerra, vive un percorso di grande cambiamento organizzativo e di genere rispetto al suo passato: da un lato l’esigenza di mettersi a disposizione del Paese al fine di supportare le attività assistenziali richiede la necessità di adeguare la logistica e le strumentazioni alle nuove tecnologie, dall’altro il genere femminile ritrova un’occasione di emancipazione attraverso l’impegno assistenziale nelle fila delle crocerossine, da allora inserite come corpo ausiliario dell’esercito e con la divisa ne viene esaltato il nuovo ruolo sociale. Elemento catalizzatore di tali processi, tutt’altro che astratto, sono le Relazioni Pubbliche e le azioni di comunicazione, gli eventi e la raccolta di iscrizioni, finanziamenti e consenso nazionali e internazionali da queste coordinate. Il volume assume così le caratteristiche di un manuale che raccoglie best practices a suo modo ante litteram rispetto a quanto la scuola americana delle Relazioni Pubbliche andrà a produrre, insegnare e diffondere dalla Prima Guerra Mondiale in poi. Il libro analizza, inoltre, alcuni epistolari che hanno ben rappresentato lo stato d’animo dei militari al fronte e il loro rapporto con i soccorritori di Croce Rossa, evidenziando lo straordinario impegno delle crocerossine, nonché l’avvio del volontariato umanitario laico. I contributi qui raccolti affrontano, pertanto, alcune tematiche insolite e peculiari per quell’epoca, esaltando la straordinaria opera dei soccorritori e delle soccorritrici e, al tempo stesso, contribuendo a evidenziare l’avvio di un’evoluzione sociale che all’inizio del XX secolo rappresentava una vera e propria epifania della comunicazione sociale del volontariato, seppur nel contesto della Grande Guerra e alla vigilia di una dittatura che, a fronte dello spirito di fratellanza universale della CRI, l’avrebbe commissariata.
La dissoluzione della sessualità umana nell'era digitale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 328
In venti anni si è giunti ad un mutamento radicale nelle nostre concezioni e nel nostro approccio di studio, ricerca e riflessione sul tema della sessualità umana. E la rivoluzione digitale, che ci ha investito e all’interno della quale ancora siamo, ha determinato radicali mutamenti nel nostro vivere e rappresentare questa importante tematica. Il volume rappresenta fenomeni quali il dissolvimento, la dis-integrazione, la de-cadenza, la banalizzazione, la svalorizzazione e la pluralizzazione della sessualità umana, resi possibili non solo, ma anche grazie, al digitale. Nel testo sono analizzati puntualmente gli spazi online che permettono il disvelamento di pratiche e preferenze, l’incontro tra “simili”, l’esibizione del tutto e del niente, tra verità, fantasia e fake; si sarà condotti all’analisi di pratiche illegali eppure perfettamente “normalizzate” all’interno del web, sino ad arrivare ad una presentazione di ciò che ci promettono le nuove tecnologie nel futuro. Un futuro che, online, sembra già presente.
Raccontare la famiglia. Cinquant'anni di attività del Consultorio Familiare Friuli
Anna Zenarolla
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 128
Com'è cambiata la famiglia negli ultimi cinquant'anni? Come si sono modificate le relazioni tra marito e moglie, genitori e figli, giovani coppie e famiglie d'origine? Come sono cambiati i modi e i tempi di formazione e dissoluzione delle unioni coniugali? Com'è cambiato il modo di diventare e di fare i genitori? Sono questi i principali interrogativi ai quali il libro cerca di rispondere attraverso il racconto degli operatori che dal 1968 a oggi hanno lavorato all'interno di un servizio dedicato alla famiglia, il Consultorio Familiare Friuli onlus di Udine. L'importante traguardo raggiunto da questa organizzazione è stato l'occasione per ripercorrerne la storia attraverso il ricordo di quanti vi hanno operato. Il loro racconto non si è limitato a rendicontare le attività svolte, ma ha delineato anche i bisogni e i problemi ai quali il Consultorio ha risposto in questo arco di tempo, facendo così emergere le trasformazioni intervenute nella famiglia. Si può pertanto cogliere il primo avvicinarsi al nuovo servizio di un'utenza sospettosa e timida che fatica a capire cosa può chiedere a questo ente. Saranno le donne ad accorgersi ben presto dell'utilità che esso può avere per loro individualmente e per la famiglia. È grazie a loro, infatti, che il servizio decolla e si sviluppa con un'offerta che nel corso degli anni si amplia e si diversifica per rispondere a richieste che diventano sempre più complesse. La prospettiva dell'analisi organizzativa si intreccia con quella della ricostruzione storica offrendo al lettore un'originale panoramica che tiene unite sia l'evoluzione del servizio che quella della famiglia. Il duplice orientamento adottato rende il volume adatto a un pubblico ampio formato sia da operatori dei servizi, sia da studiosi della famiglia, sia da studenti dei corsi di laurea in Sociologia e Servizio sociale.
Manuale del commissario di bordo
Paolo Benassi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 346
Dino Emanuelli nel suo libro Benvenuti a Bordo, scritto negli anni Ottanta, descriveva i trasporti marittimi al tempo dei grandi transatlantici che solcavano l’Oceano per portare passeggeri da Genova a Buenos Aires e New York all’inizio dell’industria crocieristica, definendo la nave da crociera come “la Regina del Mare”. Più di trent’anni dopo l’industria crocieristica si è profondamente trasformata: da una vacanza esclusiva per ricchi pensionati a una esperienza unica dove al piacere di andare per mare e visitare porti esotici si è aggiunta l’emozione di vivere su navi che sono diventate vere e proprie città galleggianti. Il passeggero tipo ormai è giovane, attivo e attento a scegliere su Internet quelle crociere offerte a prezzi concorrenziali. Da una vacanza di tipo elitario riservata a pochi fortunati la crociera si è dunque trasformata in una vacanza destinata ad un pubblico molto più ampio, provocando una grande trasformazione nella costruzione di navi, di cui i cantieri italiani sono all’avanguardia: oggi infatti le grandi navi da crociera possono portare fino a 6.000 passeggeri e necessitano di un equipaggio di almeno 2.000 persone. A capo del personale e responsabile di tutti i servizi ai passeggeri troviamo il Capo Commissario di Bordo, figura resa celebre dal famoso telefilm Love Boat, che sulle navi estere viene chiamato con diverse terminologie, da Hotel Director a General Manager Passenger Services. Questo manuale si propone di essere una guida alla professione di Commissario di Bordo partendo da una panoramica dell’industria crocieristica attuale che copre tutti i settori di competenza del Commissario di Bordo, dall’Ufficio Ricevimento fino alla gestione del personale, passando attraverso la Cucina, la Ristorazione, l’Intrattenimento, il Casino, il Duty Free e la Spa.
L'altra fisiognomica. Dialoghi tra volto e anima nel cosmopolitismo contemporaneo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 322
Il libro intende stimolare un'attenta riflessione sul linguaggio non verbale e riaccendere il dibattito che ha contraddistinto la storia della Fisiognomica. Pur nella consapevolezza dei suoi limiti, i temi che coinvolge questa “scienza altra” sono così significativi da giustificare un approfondimento utile soprattutto se applicato al cosmopolitismo delle nostre società contemporanee. La Fisiognomica si propone come ponte simbolico, strumento super partes nelle relazioni interpersonali e nel dialogo tra culture diverse. La prima parte del libro, storico-documentaria, essenziale per comprendere meglio il percorso della Fisiognomica, introduce a una piacevole lettura. L'importanza di comunicare il “non detto” e la stretta relazione interno/esterno dell'essere umano, sottovalutati nella fretta che caratterizza le nostre società complesse, meritano un'analisi profonda che la duttilità della Fisiognomica può riconciliare, superando i limiti della prima barriera: il volto.
Prevenire la corruzione in Italia. Modelli di risk management
Fabrizio Costantino
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 152
È possibile prevenire la corruzione elaborando strategie basate su dati empirici? Se sì, come? Quali metodi ed indicatori sono stati impiegati per misurare la corruzione e quali potranno essere utilizzati in futuro? Anche da questo punto di vista il problema della corruzione in Italia è stato per lungo tempo sottovalutato. Interventi adeguati per il suo contrasto sono stati più volte rimandati, nonostante il fenomeno avesse raggiunto dimensioni progressivamente sempre più allarmanti. La mancanza di adeguate politiche volte a prevenire la corruzione ha causato la sua cristallizzazione all’interno delle istituzioni pubbliche italiane, in un sistema gelatinoso in cui risulta difficile individuare corrotti e corruttori. Il recente cambio di prospettiva introdotto dal legislatore con la legge 190/2012 ha spostato il focus del contrasto alla corruzione da un approccio punitivo ad uno di tipo preventivo. In questo senso, la prevenzione si concentra sulla riduzione del cosiddetto “rischio corruttivo”, come previsto dal comma 5 della legge 190/2012 che richiede alle pubbliche amministrazioni di dotarsi di “un piano di prevenzione della corruzione che fornisce una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione e indica gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio”. Il percorso preventivo così delineato necessita di una solida base empirica che permetta ai policy maker di elaborare misure efficaci ed efficienti, massimizzando in questo modo l’azione di contrasto. Questo volume intende compiere un primo passo in tale direzione, attraverso lo sviluppo di un modello di analisi del rischio in una prospettiva pluridisciplinare che comprenda fattori giuridici, criminologici, economici e sociali. Tra essi: norme giuridiche e struttura dello Stato; strutture sociali, assetto dell'informazione, religione; benessere, occupazione, regolazione economica; criminalità organizzata.
Papa Francesco e il cattolicesimo sud globale. L'impatto del suo pontificato in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 176
Nel marzo 2013 il mondo cattolico – e non solo – seguì con grande interesse l'elezione del nuovo Pontefice dopo le dimissioni di Papa Benedetto XVI. Nel pomeriggio romano del 13 marzo, i cardinali riuniti in Conclave elessero come 266º successore di San Pietro l'uomo che ai loro occhi possedeva le qualità per “condurre la Chiesa universale verso le periferie esistenziali”. I porporati non solo ebbero presenti le parole pronunciate durante le Congregazioni generali dal cardinale arrivato “dalla fine del mondo” – come lui stesso si presentò quando apparve in Piazza San Pietro per salutare le centinaia di migliaia di fedeli e curiosi riuniti in attesa di buone nuove – ma anche il suo concreto fervore apostolico nelle periferie della sua arcidiocesi di Buenos Aires. Lo scopo di questo lavoro è quello di riflettere su un evento storico di primaria importanza per le scienze sociali che studiano la religione: l'elezione di un papa non-europeo bensì latinoamericano, il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio, alla guida della Chiesa cattolica universale. A tal fine, l'analisi si concentra sugli effetti del pontificato di Papa Francesco: sul cattolicesimo a livello generale, sul progetto di riforma del potere centrale della Chiesa cattolica romana, sulla costruzione sociale dell'immagine del nuovo Pontefice; sulla sua leadership morale; sulla percezione della figura del Papa nelle religioni non cattoliche; sull'effetto nel dialogo interreligioso e nell'ecumenismo; sull'impatto sui mezzi di comunicazione, tra altri argomenti, con l'obiettivo ultimo di dare un contributo alla conoscenza scientifica sociale sulla religione contemporanea in Italia.
Heidegger. Un'interpretazione sociologica
Costantino Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 834
Attraverso un percorso tra la figura, le opere e la riflessione filosofica di Heidegger, il volume vuole offrire un contributo, in un’ottica sociologica, al dibattito sul pensiero del filosofo tedesco, sulla sua grandezza drammatica e sulla sua inaggirabilità interpretativa.
Il Giubileo della misericordia in Lombardia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 290
Questo volume presenta i principali risultati di una originale ricerca sociologica sul Giubileo straordinario della Misericordia, l'Anno Santo annunciato da papa Francesco nella primavera del 2015. Il Giubileo si è significativamente distinto da quelli che l'hanno preceduto fin dai tempi del Medioevo in virtù di due aspetti rilevanti: la dislocazione geografica come dimensione non solo fisica ma anche simbolica, con l'attenzione alle periferie anche esistenziali della contemporaneità e, in secondo luogo, per la sua natura spiccatamente sociale, essendo dedicato al tema della misericordia. Per studiare questo evento era quindi necessario un approccio innovativo, maggiormente attento a come la Chiesa ma anche i fedeli hanno vissuto il Giubileo: da una parte, una Chiesa locale che in tutti i suoi angoli più remoti, anche nella profonda provincia lombarda, è stata costretta ad assumere su di sé l'onere organizzativo e ideativo dell'evento; dall'altro, la necessità di esprimere in maniera molto concreta la vocazione solidale del Giubileo. La ricerca, condotta da studiosi dell'Università di Bologna e della Cattolica di Milano, ha utilizzato diversi strumenti della ricerca quali-quantitativa per esplorare in maniera profonda l'esperienza del Giubileo da parte dei suoi protagonisti.

