Franco Angeli: Laboratorio sociologico
Sociologia del benessere. La religione laica della borghesia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 240
Nella sua evoluzione, la sociologia, seguendo la strada tracciata da altre discipline che si occupano dell'uomo, ha consolidato in larga parte un orientamento curativo verso la società, ritrovando la propria utilità nel poter dare un contributo allo studio delle "patologie" sociali, allo scopo di guarirle, risolverle o comunque lenirle. Sia l'impostazione cattolica, sia quella liberale o quella marxiana si sono allineate in questa prospettiva con l'idea di contribuire al miglioramento ed al benessere della società in maniera sottrattiva, individuando i malesseri e la loro eziologia per sradicarli o risolverli, aumentando così il positivo funzionamento della società. Molto scarso è sempre stato invece l'orientamento opposto, quello cioè di contribuire ad aumentare il benessere della società studiando, appunto, come questo benessere si genera, si articola, e può magari essere aumentato, intervenendo in modo additivo sui processi positivi anziché in modo sottrattivo su quelli negativi. Questo volume raccoglie una serie di contributi che tracciano l'evoluzione dell'idea di benessere e la sua articolazione attuale, con lo scopo di far nascere un'attenzione in positivo sui modi di star bene e meglio, che via via l'uomo inventa.
Per una sociologia della vittima
Susanna Vezzadini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 160
I molteplici rapporti intercorrenti tra società e processi di vittimizzazione impongono oggi un'approfondita riflessione in ambito sociologico, rendendo la nozione di vittima e le sue implicazioni sociali e relazionali oggetto precipuo di studio della disciplina, dal quale procedere verso l'elaborazione di interventi di sostegno mirati. Tuttavia, quello fra sistema sociale e condizione di vittimalità è certamente un nesso complesso da indagare concernendo differenti contesti e riguardando, da un lato, le cause strutturali e le motivazioni di ordine culturale all'origine della condizione di vulnerabilità, così come, dall'altro lato, le reazioni poste in essere dalla collettività e dalle istituzioni nei confronti di chi ha patito abusi, ingiustizie, violazioni. Occorre però riconoscere come, non di rado, gli interventi sociali vengano più spesso pensati con riferimento all'immagine di una vittima "ideale" piuttosto che "reale"; ciò potendo contribuire alla costruzione di ruoli sociali funzionali al mantenimento di determinati equilibri - oltre che di etichette dannose e pregiudizievoli - implicando il parziale disconoscimento delle effettive richieste e dei bisogni di coloro che versano in stato di patimento. In questa prospettiva, il contributo della sociologia appare particolarmente rilevante, anche in ragione degli esiti complessi dei processi di globalizzazione e dei loro riflessi sulle dinamiche di vittimizzazione.
Domanda di sicurezza e politiche locali. Il caso del Lazio
Maria Grazia Galantino, Giuseppe Ricotta
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 138
La paura del crimine e il senso di insicurezza dei cittadini sono temi che hanno acquisito uno spazio centrale nelle società tardo-moderne. La città, in particolare, si configura tanto come luogo privilegiato di espressione di una domanda di sicurezza diffusa, quanto come spazio di sperimentazione per nuove forme di intervento pubblico in tema di sicurezza urbana. Ma quali sono le cause sociali dell'insicurezza? Il senso di insicurezza è associato al tasso di criminalità? E, ancora, quali politiche sono state messe in campo negli ultimi anni per rispondere alla crescente domanda di sicurezza dei cittadini? Partendo da una disamina critica del dibattito nazionale ed internazionale sulla percezione di sicurezza e sulle politiche di sicurezza urbana, gli autori si propongono di far dialogare la domanda di sicurezza da parte dei cittadini e l'offerta di politiche di sicurezza da parte degli Enti territoriali e locali. Tale obiettivo è perseguìto attraverso l'analisi di un caso regionale, quello del Lazio, a partire dai risultati di due ricerche sociologiche: una sulla percezione dei cittadini, l'altra sugli interventi per la sicurezza ad opera degli enti locali. Il volume dimostra ancora una volta l'importanza di ancorare le scelte pubbliche alla conoscenza dei fenomeni e alla ricerca, per non lasciare ambiti decisivi della convivenza sociale alla tentazione dell'allarmismo.
Cyberbullying. Un nuovo tipo di devianza
Anna Civita
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 160
Il bullismo è un fenomeno sociale che coinvolge i giovani di tutte le età. Rappresenta una forma particolare di prevaricazione, che spinge un individuo o un gruppo di individui a manifestare il desiderio di dominio nei confronti dei più deboli. Il bullismo tradizionale trova maggiore visibilità in ambito scolastico. Al bullismo tradizionale si affianca, in tempi molto recenti, il bullismo elettronico, o cyberbullying, una "evoluzione" del "vecchio" fenomeno che si manifesta attraverso l'aggressione informatica. Anche il cyberbullying è un fenomeno sociale, che riscuote maggiore sconcerto rispetto a quello tradizionale per le sue peculiarità. Esso, infatti, può colpire il destinatario dovunque e in ogni momento perché le nuove tecnologie infrangono le barriere fisiche che mettono al riparo il soggetto vittima, con gravi ripercussioni di tipo psichico e sociale. Il volume integra, proprio alla luce dell'evolversi delle dinamiche socio-culturali del nostro tempo, Il bullismo come fenomeno sociale e si rivolge a quanti abbiano il desiderio di approfondire le caratteristiche del bullismo tradizionale, con uno sguardo attento al cyberbullying, per valutarne le differenze e le analogie. Una panoramica sulla normativa in vigore nel nostro Paese consente infine di valutare la volontà delle Istituzioni di agire in proposito e di comprendere quanto ancora ci sia da fare per contrastare le prevaricazioni.
Dalla relazione alla connessione nella web society
Costantino Cipolla
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 272
Il volume si propone di aprire qualche nuova strada teorica, orientandosi decisamente verso il futuro e, quindi, cercando a suo modo anche di anticiparlo, nel tentativo di capire la nostra attuale società digitale. Nel fare questo, siamo stati costretti a sgomberare molte cantine, a ripulire scaffali ancora in bella vista, ad abbandonare al loro destino polveroso interi filoni di pensiero cassati, senza volerlo, dal mutare del corso della storia, assumendoci ovviamente tutte le responsabilità del caso, giustificando le nostre scelte. Questo non vuole affatto significare che la nostra è stata una supponente ed insostenibile volontà di solitudine euristica. Tutt'altro. Il ricorso, che nel volume sarà molto frequente, fino alla sua chiosa finale, ad autori classici di vario tipo e natura, a parti o intuizioni del loro pensiero, dimostra esattamente il contrario. Fare teoria sociologica (non filosofica) significa applicare (ecletticamente) al contesto attuale categorie che, pur nate per altri fini, dimostrano, proprio in quanto "classiche", una capacità esplicativa in qualche modo trans-storica, in grado cioè di illuminare aspetti della vita sociale di oggi molto diversi o addirittura contrastanti rispetto a quelli di ieri. La sociologia, soprattutto quella generale, è in grave ritardo in tal senso?
I valori pubblici della comunicazione sociale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 244
Questo lavoro nasce dall'esigenza di riaffermare la comunicazione come uno dei processi fondamentali di emancipazione sociale, dalla necessità di trascendere i campi di specializzazione che la frammentano in interessi particolari e la confondono con la politica e l'economia dei mezzi, dall'auspicio di vederla ricondotta sempre, da qualsiasi ambito e soggetto provenga, ad un unico paradigma di valori pubblici storici come il bene comune o, per esempio, il diritto alla verità dell'informazione. Tutta la comunicazione operante è intrinsecamente sociale; anche senza averne la vocazione, è sociale negli effetti e nelle conseguenze; e non smette mai di essere sociale quando, e se, assume questa responsabilità. È un processo impegnativo di attenzione relazionale: si realizza concretamente solo come reiterata scelta di valore di una estesa consapevolezza etica di tutto un sistema sociale. Un'etica pubblica della comunicazione sociale consiste nel lasciarsi adoperare per far emergere e considerare, alimentare e diffondere, realizzare e tutelare valori essenziali ad ogni umanità. E non c'è principio etico (bene, giustizia, verità) che si possa dosare diversamente a seconda di cosa, di dove e per cosa si operi nella società, in quanto contesto di vita di tutti. In questo senso, non c'è relazione sociale che non abbia, quando comunica, la responsabilità dell'informazione che veicola, del modo in cui la ostacola e la condiziona, la libera e la sostiene.
La formazione nel volontariato fra realtà e possibilità
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 192
Ci sono idee che nascono dal fare, altre che nascono dal pensare e altre ancora che, invece, sono figlie di tutte e due: delle mani e della testa. Questo testo è una panoramica sul ruolo della formazione nel volontariato, alimentata da prese di posizione teoriche, scelte metodologiche, agire didattico che - nel suo farsi - diventa agire politico. L'azione educativa non è neutra, e scegliere un obiettivo, un metodo, una teoria di riferimento ha implicazioni che investono la visione dell'uomo e del futuro, che hanno a che fare con l'etica e con i valori. Collaborazione, partecipazione, comunicazione e valore sociale sono idee, certo, ma che si concretizzano nella "pedagogia del volontariato" e che sono anche in grado di modificare la realtà quando diventano guida per le scelte formative. Per alimentare il futuro occorrono cittadini che non siano solo esperti, ma anche consapevoli e capaci di creare orizzonti di senso al cui interno svolgere la propria azione volontaria: uomini e donne che scelgono e agiscono oggi per orientare il domani. Questo, da sempre, è lo scopo dell'educazione. Per il volontariato formare è un'azione che non lascia spazio alla delega, che non si rifugia nel sapere tecnico, che rende le persone potenti, libere e capaci di scegliere. Questo libro propone una riflessione interdisciplinare su questi grandi temi a coloro che, per passione o per mestiere, scommettono sulla formazione come leva di cambiamento e di fiducia nel futuro.
Per una città metropolitana solidale e innovativa. Ardigò e Bologna
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 180
Questo volume è il riflesso di quel peculiare rapporto tra Achille Ardigò e la città di Bologna, storicamente esplicitatosi tanto nell'impegno politico quanto in quello accademico presso la sua Università. Il filo rosso che percorre il presente progetto editoriale consiste nella certezza che il pensiero e l'azione di Achille Ardigò forniscano una straordinaria occasione per riflettere, ma anche progettare il futuro della città di Bologna, oggetto di cambiamenti assai profondi. I contributi qui presenti tracciano alcuni nodi focali nella lettura del Maestro, sociologo ancorato alla realtà storica e al contempo capace di captare i segni dei tempi, favorendo non pochi spunti per un florido e costruttivo dibattito che possono rispecchiarsi nel contesto bolognese, nella convinzione che la riflessione ardigoiana sul welfare continui ad esercitare a Bologna una influenza importante.
La devianza come sociologia
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 512
La devianza, nella sua accezione originaria di scostamento dalla norma statistica, è uno dei concetti di base della sociologia. Da fatti, fenomeni, soggetti e culture devianti sono nate le teorie e le scuole che maggiormente hanno contribuito a dare alla sociologia dignità di scienza autonoma. Durante il secolo scorso la devianza è diventata sempre più appannaggio della criminologia, ma non per questo la sociologia, nel suo eclettismo e nella sua pluridimensionalità, può dimenticarsi delle forme di devianza nella loro totalità, si tratti di conflitto, droga, malattia, prostituzione o follia. La strutturazione del volume nella forma del glossario permette la fruizione dei suoi contenuti anche in maniera segmentata e non lineare, in quanto in ogni lemma sarà possibile conoscere storia e autori di riferimento o pratiche e protocolli operativi, tecniche di indagine e teorie epistemologiche o ricerche attuali e condizioni sociali. Il filo conduttore del volume è sottolineare il ruolo della devianza che, per la sociologia, è più importante della normalità.
Crescere in famiglie omogenitoriali
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 224
Essere genitori ed essere omosessuali: due stati ritenuti spesso inconciliabili dal senso comune. Eppure aumenta il numero di persone ad orientamento omosessuale che cresce i propri figli o si appresta a diventare genitore, attraverso le tecniche di fecondazione assistita o progetti che coinvolgono famiglie allargate. Questo libro colma un vuoto nella letteratura scientifica al riguardo, raccogliendo ricerche che indagano i presupposti, la nascita e lo sviluppo delle famiglie omogenitoriali e altri testi che possono essere d'aiuto a madri lesbiche, padri gay, aspiranti genitori, figlie e figli e chiunque voglia occuparsi del tema. Il volume intende affrontare queste tematiche in una visione multidisciplinare raccogliendo i contributi di importanti studiosi e professionisti che si sono interessati a questo specifico ambito. Un testo essenziale e utilmente fruibile per quanti sono impegnati nelle professioni legali, psicologiche, sociali ed educative, ma destinato a tutti, in una fase storica in cui il dibattito politico e sociale in Italia sembra essere più concentrato sul "giudicare" e decidere se "permettere o no" una realtà che è già presente ma spesso sconosciuta e mistificata.
Storia della Croce Rossa in Toscana dalla nascita al 1914. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 896
La storia della CRI in Lombardia, con Milano primo Comitato a formarsi, ha avuto la dignità di due volumi dedicati. Che avrebbe pensato Dunant, il padre della Croce Rossa, a Firenze e amico con un tal Corsini, poeta e letterato di secondo piano, che fonderà la CRI a Firenze? C'è una spinta entusiasta, volontaristica, internazionale e libertaria. La Toscana non poteva essere seconda alla Lombardia.
I concetti fondamentali del sapere sociologico
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 416
La sociologia è una scienza umana e sociale, la cui piena identità è costituita dall'integrazione di tre sub-aree: teoria, empiria e spendibilità, tre autonomie relative che esistono in quanto singole parti ma, al contempo, si arricchiscono a vicenda prestandosi l'una all'altra in uno scambio circolare e continuo. In altre parole, teoria, empiria e spendibilità co-producono il sapere sociologico e lo fanno solo se considerate nel loro insieme. Obiettivo del presente manuale è quello di fornire alcuni degli strumenti per la conoscenza del quadro teorico della nostra disciplina, consapevoli dell'impossibilità di essere esaustivi. Alcuni dei concetti fondamentali del sapere sociologico vengono qui presentati secondo una esposizione per lemmi di base. Per ognuna delle 29 voci individuate, vengono proposte teorie di riferimento, definizioni, autori, cercando di adottare sempre come paradigma conoscitivo il pluralismo connessionista. La sociologia che si intende delineare è, quindi, eclettica, laica, tollerante, pluridimensionale, empatica: occorre un sapere che non rimanga chiuso in se stesso, ma aperto al confronto, sia interno, tra le sue stesse teorie, sia esterno, con altri saperi aventi una matrice disciplinare diversa.

