Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Franco Angeli: Laboratorio sociologico

Il senso delle origini. Indagine sui giovani italoamericani di New York

Rosemary Serra

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 494

La finalità della ricerca presentata in questo volume è quella di conoscere le opinioni, gli atteggiamenti, i comportamenti e le percezioni dei giovani italoamericani riguardo alla discendenza che li accomuna nel loro passato familiare. Partendo da questo obiettivo, il testo prende in esame un campione di giovani auto-identificatisi come italoamericani residenti a New York City e nella sua grande area e studia come essi si identificano con l'italianità. Lo studio, dopo aver illustrato i passaggi significativi che hanno caratterizzato il dibattito sull'etnicità dalla nascita del concetto all'interpretazione data dagli scienziati sociali nell'alveo delle diverse correnti teoriche, si sofferma ad analizzare i temi dell'identità, dell'identità etnica e di quella giovanile, con un'attenzione specifica alle generazioni statunitensi. La seconda parte del volume descrive e interpreta i risultati della survey in tema di valori, relazioni familiari, pregiudizi e stereotipi, affiliazioni, atteggiamenti e comportamenti, prospettive future della cultura italoamericana. Il core della ricerca si focalizza sull'auto-identificazione con il patrimonio culturale italiano, analizzata secondo cinque dimensioni (fisica, di personalità, culturale, psicologica ed emotiva/affettiva) e cerca di dare risposte riguardo al significato che essa assume oggi per i giovani italoamericani, sui modi in cui influisce sulla percezione della realtà nell'interazione quotidiana e sui riferimenti valoriali e simbolici. Mettendo in relazione aspetti significativi emersi dallo studio con le diverse generazioni d'immigrazione degli intervistati è stato possibile costruire alcuni modelli interpretativi utili per delineare la fisionomia e le caratterizzazioni di ciascuna generazione. Le analisi condotte hanno consentito di formulare alcune ipotesi sulla dinamica dell'identità etnica degli italoamericani, che sembrano modularsi attraverso combinazioni di “conoscenza” di diversi aspetti culturali e di “attaccamento” agli stessi.
44,00 41,80

La realtà dis-urbana tra integrazione e disgregazione. Il caso di studio della città di Acerra

Emiliana Mangone, Emanuela Pece, Giovanna Truda

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 144

Studiare i processi migratori oggi non è semplice, considerando i molteplici fattori che influenzano tali fenomeni, ma ancora più difficile è studiarli in relazione all'integrazione nei territori di approdo e soprattutto nei contesti urbani o come si vedrà in questo libro in contesti dis-urbani. Vale a dire in contesti che all'apparenza sono urbani perché con alta concentrazione di abitanti o a ridosso di città metropolitane, ma che in realtà mantengono per la gran parte le dinamiche e le caratteristiche delle aree rurali o delle comunità. Il problema dell'integrazione segue dunque due direzioni: da un lato, si assiste a un crescente fenomeno del flusso migratorio che “impone” alle istituzioni di pensare e ripensare alle politiche di accoglienza e di integrazione culturale; dall'altro lato, invece, emerge con estrema forza l'esigenza di riconnettere il tessuto sociale prestando particolare attenzione alla dimensione urbana delle città o a quelle dimensioni che noi abbiamo chiamate dis-urbane. Il caso di studio trasversale – la raccolta dati e informazioni è avvenuta in due momenti temporali distinti – che ha interessato la città di Acerra, ha cercato proprio di andare a investigare le dinamiche che si realizzano nei territori.
19,00 18,05

La genesi della Croce Rossa sul modello del cattolicesimo sociale bresciano

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 662

Questo volume costituisce un grande affresco storico-sociale, che rende debito conto della connessione profonda, originaria e innegabile esistente fra il cattolicesimo sociale bresciano e la genesi della Croce Rossa. Con ciò non si intende sminuire, o tanto meno negare, i meriti individuali di Jean Henry Dunant, fondatore dell'Associazione, ma ricordare opportunamente che la prima ispirazione gli venne da quanto vide a Castiglione delle Stiviere, a Brescia e nel resto della Lombardia, dove tutto un popolo, guidato dai suoi magistrati e dal suo clero, si dedicò con totale abnegazione al soccorso delle vittime della battaglia di Solferino e San Martino. Dunant vide dunque all'opera la vocazione solidaristica dei bresciani e delle bresciane, una solidarietà dalle antichissime radici cattoliche, ma vivificata dall'Illuminismo e dal Risorgimento, che fecero breccia nel clero e nel laicato. Il cattolicesimo sociale bresciano, messo alla prova dalla più grande tragedia del nostro Risorgimento, divenne così il modello su cui Dunant edificò il mondo umanitario e coistituito della Croce Rossa.
50,00 47,50

Smart Health. Matrici, road map e altri attrezzi per ri-progettare la sanità

Mauro Moruzzi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 188

Internet e la crisi finanziaria del welfare stanno cambiando il mondo. È successo in tutti i settori dell'economia, dall'industria, alle banche, al trasporto aereo. Lentamente ma inesorabilmente anche il vecchio edificio della sanità italiana, che in molti ospedali conserva un severo profilo littorio, si trasforma. Ma come? C'è una diversa possibilità rispetto ai tagli della Spending Review? Il volume propone l'innovazione intelligente, la Smart Health, in alternativa alla razionalizzazione soltanto economica dei servizi per la salute. Attraverso un percorso interamente dedicato alle reti della nuova sanità che si stanno diffondendo nelle regioni italiane – il Fascicolo e il Dossier Sanitario Elettronico, la Cartella Clinica digitale, le App per la cura, i Big Data e le reti “patient centered” di continuità assistenziale – si scoprono i 'cantieri' della Smart Health. Con gli strumenti dell'analisi sociologica, l'autore costruisce qui, mappe e matrici con gli 'attrezzi' dell'innovation project.
27,00 25,65

Torna da me. Emozioni di un giovane uomo

Taji Nadir

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 178

«“Torna a me” rappresenta la perenne insoddisfazione, un amore che non torna e la vita che non cambia. Un percorso senza un apparente filo logico, il rifiuto a qualsiasi spiegazione. La necessità del dolore nelle emozioni contraddittorie di un solo uomo e una via di fuga che non sia soltanto amore. Rappresenta il fallimento, l’incomprensione e la certezza che la speranza possa mantenere in vita e uccidere allo stesso tempo. Una storia che non parte, un racconto inesistente, solo e unicamente le emozioni di un giovane uomo: “Torna a me” è questo e nulla più.» (L’autore)
17,00 16,15

Differenziazione etnica e stratificazione sociale in Alto Adige. Una ricerca empirica

Differenziazione etnica e stratificazione sociale in Alto Adige. Una ricerca empirica

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 368

Le società moderne, anche a livello locale, sono soggette a processi di trasformazione sulla scia della modernizzazione e globalizzazione. A fronte di un certo allineamento nella loro compagine sociale, ciascuna di esse presenta comunque peculiarità legate allo sviluppo della popolazione, a condizioni socio-ambientali, alla struttura economica e politica. Ciò vale in particolare per la Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige, che si differenzia sotto molti aspetti dalle regioni vicine e rappresenta un caso di studio interessante anche a livello europeo. Il volume presenta un’ampia analisi scientifica della società altoatesina/sudtirolese con particolare riguardo alla sua composizione multietnica e multiculturale. Vengono focalizzati temi importanti quali istruzione e formazione, mercato del lavoro, condizioni reddituali e patrimoniali, modelli familiari, lavoro di cura e riproduzione, sistema politico e partecipazione politica, percezione delle disparità sociali e qualità di vita soggettiva.
44,00

Lavoro, imprenditorialità e cooperazione. Indagine sugli orientamenti degli studenti di Scuola secondaria di secondo grado nel Comune di Forlì

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 190

Giovani e cooperazione, un binomio (im)possibile? Per quali ragioni un giovane, anzi un adolescente, dovrebbe oggi avvicinarsi al mondo cooperativo e al suo modello di impresa? O forse prima ancora bisognerebbe chiedersi in che misura i giovani conoscono e percepiscono le cooperative come imprese con proprie caratteristiche e principi differenti dalle altre aziende. Tali interrogativi possono assumere ancora più valore se consideriamo – in questi anni di crisi – il ruolo significativo giocato dalla componente giovanile, che si sta dimostrando in grado di sviluppare capacità imprenditoriali inedite. La ricerca – di cui si rende conto in questo volume – nasce da tali considerazioni e riflessioni ed è stata realizzata in un comune emiliano-romagnolo, un territorio che per storia e cultura si pone come pioniere del modello cooperativo in genere nonché, più di recente, della cooperazione ed intrapresa a vocazione sociale. L’opera propone alcune riflessioni, a partire dall’analisi di un’ampia mole di dati nazionali e regionali, sulle caratteristiche dell’impresa cooperativa e sulla sua maggiore capacità di resilienza di fronte alla recente crisi economico-finanziaria. Il filo rosso del volume – che si dipana entro i capisaldi della riflessione sociologica – intende offrire, da un lato, un quadro degli orientamenti degli adolescenti intervistati nei confronti della forma di impresa cooperativa e, dall’altro, far emergere se vi siano e quali siano i canali di trasmissione dei valori cooperativi a livello intergenerazionale, indagando sulle figure di adulti di riferimento (insegnanti e familiari) degli studenti coinvolti nell’indagine.
25,00 23,75

L'unione dei comuni delle Terre d'Argine. La prima esperienza unionale di un osservatorio per il contrasto alla criminalità organizzata

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 144

Il volume, frutto della collaborazione tra Regione Emilia Romagna, Unione dei Comuni delle Terre d’Argine, Poleis srl e Università di Bologna, rappresenta un tentativo di indagare l’entità e l’intensità delle infiltrazioni mafiose nel territorio regionale emiliano-romagnolo, con particolare riferimento ai comuni facenti parte dell’Unione delle Terre d’Argine (Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera). La Regione Emilia-Romagna, infatti, è da anni impegnata nella promozione della legalità, della cittadinanza responsabile e nelle attività di prevenzione e contrasto del crimine organizzato e mafioso, così come dimostrano i numerosi interventi legislativi, culminati nella nuova legge regionale n. 18 del 28 ottobre 2016 “Testo unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell’economia responsabili”. Partendo dal presupposto che le amministrazioni del territorio possono e devono interpretare il proprio ruolo in modo attivo anche sul versante della lotta alla criminalità organizzata e mafiosa, il presente lavoro riporta uno studio empirico, coordinato da Poleis srl contraddistinto da un’analisi quantitativa, finalizzata alla rilevazione della percezione del fenomeno mafioso dei cittadini residenti nei Comuni dell’Unione ed una qualitativa tesa a rilevare la percezione degli stakeholder e dei commercianti nel medesimo contesto, relativamente ai temi della legalità e della presenza e diffusione di consorterie criminali. Scopo principale del progetto è stato quindi quello di ottenere significative risultanze che potessero supportare l’Unione nella creazione e gestione di un osservatorio sui temi della legalità e del crimine organizzato.
19,00 18,05

Orgoglio borghese e utopia popolare. Indagine su spettacolo e cultura nella città di Bolzano

Antonio Scaglia

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 150

La città di Bolzano, capoluogo di una terra plurilingue, ha una dimensione bipolare: al di là del torrente Talvera la città antica e monumentale della borghesia italiana e tedesca; al di qua, la città voluta dal regime del Ventennio, industriale, urbanisticamente razionale e popolare. Lo spettacolo e l’alta cultura furono privilegio della città borghese come orgoglio di ceto e dal 2005 il Teatro Cristallo, collocato nella città nuova, è diventato promotore di spettacolo e fulcro del dibattito culturale, con un successo riconosciuto dall'intera città. Questo volume contiene la ricerca condotta dall'autore insieme al gruppo direzionale del Cristallo (focus group permanente) per tracciare le linee di programma e le strategie per i prossimi anni. La ricerca fa emergere il volto di una Bolzano ricca di spettacolo e cultura, anche per la duplicazione linguistica, in cui si affievoliscono i regionalismi tipicamente italiani e la durezza della divisione fra italiani e tedeschi; una città, in cui è forte l’incidenza dell’immigrazione dalle valli e da vari paesi del mondo, e dove la parte “popolare” esprime un crescente desiderio di cultura e la parte “borghese” il desiderio di allargare le sue specificità culturali. Le linee di programma e strategia del Teatro Cristallo esprimono una prospettiva urbana e pluriculturale, interagendo con le istituzioni, dando vita a una collaborazione con gli istituti e i teatri di lingua italiana e tedesca e rafforzando la propria presenza nei nuovi quartieri popolari, con lo scopo di diventare interlocutore riconosciuto dall'intera città. Il Teatro Cristallo diventa così un laboratorio complesso e dalle molteplici sensibilità, chiamato a raccogliere la sfida della convivenza di culture diverse.
19,00 18,05

Achille Ardigò nelle sue attività istituzionali

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 226

Questo volume mostra un aspetto dell’intenso e poliedrico lavoro di Achille Ardigò, e cioè quello più propriamente interno alle istituzioni, in cui seppe estrinsecarsi in tutta una serie di proposte operative, senza mai perdere la ricchezza intellettuale e metodologica acquisita con la sua esperienza di sociologo accademico. Ne emerge una figura di sociologo a tutto tondo, coerente in tutte le sue scelte: di fede religiosa, di vita privata (integerrima), di produzione scientifica, di impegno politico-istituzionale. Ardigò, insomma, fu un grande uomo e un grande scienziato sociale che fuse in sé vita e opera, riflessione e azione, credenza e laicità. Il libro intende costituire un esempio circostanziato della sua natura protesa a coniugare quella finezza intellettuale con la dimensione operativa e propositiva, declinando dunque la sua conoscenza e il suo sguardo lucidamente critico, e con esso il suo apporto, non ad un livello meramente teorico, metafisico, ma concretamente spendibile e calato nella realtà sociale esistente. Da ciò conseguono la rilevanza del suo pensiero e la sua statura umana e accademica.
29,00 27,55

La speranza ferita. Storia delle mutilazioni genitali femminili

Aldo Morrone

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2017

pagine: 164

Tra le diversità culturali che il fenomeno migratorio ha reso visibili nella nostra società, un posto preminente è occupato dalle pratiche tradizionali pericolose, e in particolare dalle mutilazioni genitali femminili (MGF). I dati epidemiologici soffrono, ancora, di una grave carenza metodologica e della difficoltà di una esatta rappresentazione del fenomeno. Di origine tuttora ignota, questa pratica viene ancora perpetuata per ragioni socioculturali, psico-sessuali, igieniche, estetiche e religiose, che trovano nella cultura dei Paesi interessati una delle più forti resistenze all'abbandono. Tale pratica colpisce l’immaginario collettivo e pone interrogativi cruciali in un mondo sempre più multietnico e transculturale. È possibile mantenere un equilibrio fra un eccesso di pregiudizio eurocentrico e un eccesso opposto di tolleranza e relativismo? È giusto prendere posizione ed esprimere dei giudizi? È possibile agire? Il volume, nel tentativo di rispondere a queste domande, presenta un’ampia trattazione di questo fenomeno, al tempo stesso antico e moderno, ripercorrendone la storia, dall'antichità ai giorni nostri, presentandone il contesto clinico-antropologico e giungendo a descrivere la posizione della comunità medica internazionale e le strategie che possono essere adottate per contrastarlo. Vengono infine, considerate le possibili proposte e concrete strategie per raggiungere il difficile risultato dell'abbandono di una pratica pericolosa per le donne, senza che ciò sia percepito come un'imposizione o come un “tradimento” della propria cultura.
22,00 20,90

Bresciani alla grande guerra. Una storia nazionale

Emanuele Cerutti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2016

pagine: 592

Nella sua prefazione a questo volume, il prof. Giorgio Vecchio pone la basilare questione delle coordinate metodologiche che hanno guidato la ricerca realizzatasi in questo studio. Il cosa è lo spaccato di una parte cospicua della società maschile bresciana che visse la prova di quella guerra. Ma, in questo caso, è soprattutto il come che fa la differenza. L’idea d’origine di attuare uno studio quantitativo tramite campionatura su fonti quasi inutilizzate – i ruoli matricolari amalgamati ad hoc con altre, inconsuete fonti complementari – si è evoluta sino a divenire un’analisi comparata fra la realtà bresciana e quella nazionale per vagliarne affinità e differenze. Ma i numeri non sono la Storia, anche se aiutano ad interpretarla, o a manipolarla. Dalla lunga ricerca è emersa una notevole massa d’importanti testimonianze di vita vissuta e sofferta da quegli uomini, bresciani e non, che non doveva cadere ancora una volta nell'oblio. I risultati rivelano come nel campione bresciano, basato sulle classi più provate, le perdite e il dissenso siano stati maggiori alla media nazionale. Ma soprattutto dimostrano come la composizione del regio esercito mutò dai profili regionali del 1915 al melting potnazionale del 1918, fatto decisivo che consentì di condurre un’efficace guerra difensiva. Il volume, infine, documenta sistematicamente l’evoluzione di quasi ogni aspetto, anche il più umile, della vita dei militari nelle “due guerre” degli italiani, quella offensiva e quella difensiva, e la “morfologia della memoria”.
50,00 47,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.