Garzanti: Gli elefanti. Saggi
Nietzsche. Biografia di un pensiero
Rüdiger Safranski
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 416
Conosciuto soprattutto per il concetto di «superuomo» e per l'idea della «morte di Dio», Friedrich Nietzsche fu un vero e proprio vulcano nel campo del pensiero filosofico. Il suo pensiero portò alla luce un orizzonte immenso, esaltante e vertiginoso, che si apriva di fronte alle verità possibili, a una coscienza di sé e del mondo strappata finalmente alla morsa del determinismo e restituita alla sua abissale libertà, la libertà dell'artista. Ripercorrendo i sentieri di questo densissimo e affascinante cammino – dalle opere adolescenziali al periodo dionisiaco, dai libri della maturità all'esplosione della follia a Torino – Rüdiger Safranski ricostruisce le mille sfaccettature del pensiero nietzschiano.
Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro. Saggi 1938-2008
Tzvetan Todorov
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2018
pagine: 528
Il volume raccoglie i saggi più significativi scritti da Tzvetan Todorov nell'arco degli ultimi venticinque anni. È la summa di un intellettuale di enorme prestigio e autorevolezza, che affronta i temi centrali della sua opera. Giovane e brillante studioso approdato nel 1960 a Parigi dalla Bulgaria sovietica, Todorov si è subito affermato come teorico della letteratura, usando gli strumenti dello strutturalismo e della semiotica. Ha poi dedicato saggi fondamentali alla scoperta dell'America e al rapporto-scontro con l'Altro. La sua riflessione si è poi concentrata sul rapporto tra l'etica e la storia nell'era dei totalitarismi. Negli ultimi anni, ha condotto una lucida riflessione politica sul ruolo e sul futuro dell'Europa tra globalizzazione e migrazioni; e al tempo stesso ha continuato a occuparsi dei capolavori della letteratura e dei loro autori. Attraverso un itinerario personale che illumina gli oggetti della sua riflessione (da Aron a Goethe, da Primo Levi a Mozart, da Stendhal a Beckett, passando per uno "Stalin visto da vicino" e una riflessione su "Artisti e dittatori"), Todorov traccia un affascinante autoritratto. Facendoci incontrare i libri e gli autori che si nascondono dietro di essi, "Gli altri vivono in noi, e noi viviamo in loro" ci trasmette la saggezza di un umanesimo segnato dall'incontro con il male, che tuttavia evita rassegnazione e pessimismo.
Introduzione a Nietzsche. Opera per opera
Sossio Giametta
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2017
pagine: 544
Il dirompente pensiero di Nietzsche ha scardinato assiomi e certezze, e ha aperto interrogativi drammatici, ancora privi di risposta. I saggi introduttivi di Sossio Giametta raccolti in questo libro mostrano in che modo Nietzsche persegua, attraverso uno scetticismo profondo e sconvolgente, l'ideale dell'indipendenza umana e l'educazione di sé e degli altri alla grandezza, rivestendo di alta poesia la multiforme tragedia del vivere; ma anche in che modo egli, sotterraneamente sospinto dalle correnti dell'epoca, per combattere la decadenza nel suo aspetto morboso-estetizzante sviluppi l'altra sua faccia, quella della violenza, accelerando la crisi involutiva della civiltà cristiano-europea giunta al tramonto.
La struttura della lirica moderna. Dalla metà del XIX alla metà del XX secolo
Hugo Friedrich
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 416
"La struttura della lirica moderna" è ormai considerato un classico della critica letteraria. Affronta il problema cruciale, forse il più inquietante e scandaloso della lirica moderna: la sua pretesa oscurità. Partendo da Rimbaud e Mallarmé (con Baudelaire come nume tutelare sullo sfondo), passando per Prévert ed Eliot, Benn, Rubén Darío e García Lorca, per arrivare ai nostri Quasimodo, Montale e Ungaretti, Hugo Friedrich segue lo sviluppo e la diffusione della poesia novecentesca e ne analizza le caratteristiche principali e le differenze rispetto al passato. Spaziando attraverso diverse lingue e letterature, Friedrich conduce per mano il lettore nei labirinti delle poetiche: emergono così con esemplare chiarezza la condizione del poeta moderno, il suo uso più suggestivo che comunicativo del linguaggio, e la radicalizzazione di forme e stilemi ereditati dalla tradizione. Il volume è corredato da una corposa antologia di liriche con testi originali a fronte, dal saggio di Alfonso Berardinelli Le molte voci della poesia moderna e da un ampio repertorio bibliografico, che privilegia leggibilità, attualità e reperibilità dei contributi critici.
L'economia del bene e del male. Morale e denaro da Gilgamesh a Wall Street
Tomás Sedlácek
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 448
L'ultima spaventosa crisi economica - quella che stiamo subendo in questi anni - ci obbliga a riflessioni radicali sul mondo intorno a noi, sugli altri e su noi stessi. In particolare, ci costringe a ripensare il nostro rapporto con il denaro, in una società dominata dal principio dell'avidità e dell'arricchimento a qualunque costo, dove la speculazione finanziaria produce incontrollabili effetti perversi. Lo squilibrio tra ricchezza e povertà è un tema su cui gli esseri umani riflettono da quando è nata la civiltà. Tomás Sedlácek ha avuto un'intuizione semplice e geniale: rileggere in questa prospettiva i testi che hanno ispirato l'umanità, sia opere di carattere religioso - dal Vecchio Testamento al Talmud al Corano - sia opere filosofiche, ma spaziando anche in altri ambiti quali il mito, la psicologia, la letteratura, il cinema. Oggi la "scienza triste" privilegia la freddezza astratta dei modelli matematici. "L'economia del bene e del male" riporta invece in primo piano il fattore umano, la sensibilità dei saggi e dei poeti, il nostro senso della giustizia, il valore della solidarietà. Solo ripartendo da questa base, suggerisce Sedlácek, è possibile cambiare il modo in cui pensiamo l'economia e la società in cui viviamo. Prefazione di Vaclaw Havel.
Il vangelo della ricchezza
Andrew Carnegie
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 96
È possibile vivere in un mondo capitalista e al tempo stesso giusto? Trionfano l'economia e la finanza globalizzate, ma crescono le disuguaglianze. In tale situazione, come si può garantire la giustizia sociale? Una risposta l'hanno data, in un'epoca curiosamente simile alla nostra, alcuni tra i grandi miliardari americani d'inizio Novecento: la loro buona novella era la filantropia, che oggi ispira capitani d'industria e finanzieri come Bill Gates e George Soros, politici come Bill Clinton, divi del rock e star del cinema, e persino le multinazionali impegnate nella corporate philanthropy. Il più lucido e coerente apostolo della filantropia è probabilmente Andrew Carnegie, il magnate americano dell'inizio del secolo scorso che ha esposto la sua ricetta in un saggio denso e appassionato, "Il Vangelo della ricchezza". Nel presentarlo ai lettori italiani, Francesco Magris ne illustra i presupposti storici e filosofici, e soprattutto mette a confronto i suoi ideali (a cominciare dalla difesa della tassa di successione) con quelli che ispirano le versioni attuali della filantropia.
Truman Capote. Dove diversi amici, nemici, conoscenti e detrattori ricordano la sua vita turbolenta
George Plimpton
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 468
Eccentrico e perfido, aristocratico e curioso di tutto, George Plimpton è stato tra le voci più influenti della letteratura americana contemporanea. A lui si deve l'invenzione dell'intervista come genere letterario, e le sue inchieste e i suoi libri restano memorabili per i lettori almeno quanto lo erano per i fortunati partecipanti le feste esclusive che per decenni ha ospitato nel suo appartamento dell'Upper East Side newyorkese. Proprio come "una specie di cocktail party di conoscenti di Truman Capote" Plimpton ha organizzato il racconto della vita e della carriera del leggendario autore di Colazione da Tiffany, raccogliendo le testimonianze di decine di persone, da Marella Agnelli a Mia Farrow, da Gore Vidal a Kurt Vonnegut, e fondendole in una biografia corale fatta di ricordi, racconti, accuse e gossip. Attraverso la voce di chi ha amato e di chi ha odiato Capote, possiamo seguire l'infanzia nel profondo Sud e l'arrivo a New York; i primi successi letterari e la scandalosa vita amorosa; le controversie che accolsero A sangue freddo; gli anni al centro della vita artistica mondiale e gli ultimi giorni trascorsi fra perdita d'ispirazione, alcolismo e isolamento. Il risultato è una lettura che aderisce magicamente alla vita e alla leggenda di Capote, e che merita di figurare nella biblioteca delle sue opere.
In questo Stato
Alberto Arbasino
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 208
"In questo Stato" venne scritto di ora in ora, per registrare la straordinaria agitazione o eccitazione delle settimane così drammatiche ed equivoche del "caso Moro". Si presentava quindi come "un deposito, magazzino, inventario e diario critico di tante cose pubbliche e private, personali e politiche dette, lette, fatte, scritte, vissute nel nostro Paese durante i due incredibili mesi" che separano il 16 marzo, data del sequestro del leader democristiano e dell'omicidio della sua scorta, e il 9 maggio 1978, quando il suo cadavere venne fatto ritrovare in via Caetani. Pubblicato poche settimane dopo gli eventi che racconta, questo "instant book" viene ora riproposto con una nuova postfazione. Ne emerge la realtà di un Paese che ha vissuto i suoi anni di piombo fra "delitti & canzoni", secondo le proprie tradizioni ataviche, ora aggiornate: bande armate con feroci esecuzioni capitali sui marciapiedi; e applauditissime esecuzioni musicali, in vinile o "live". Un Paese che si dimostra ancora oggi smaccatamente senza Storia e senza Memoria.
Amare Platone. Una lettura del «Fedro»
Livio Garzanti
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 124
Platone fu subito accolto dopo la morte tra le divinità del pensiero. Tutta la storia della filosofia è "una serie di glosse a Platone", ma lui, nato dalla sapienza greca, non e più ridisceso con le sue vesti tra gli uomini. Questo piccolo libro è un tentativo disarmato di porre lo sguardo con occhio libero su un immaginario dove, all'origine, poesia e filosofia s'incontrano. E anche un invito a leggerlo in tutta la sua ricchezza e molteplicità, senza fermarsi ai Dialoghi più famosi, ma traendo vita dalle luci che ci offre la vastità della sua opera. Il folle volo del "Fedro" ci porta alle sorgenti del "lògos", dove ragione e follia si congiungono, fino ai confini dell'iperuranio, là dove ci trascina il volo di Eros nel delirio d'amore e ci induce alla memoria del paradiso dantesco.
Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero
George Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2016
pagine: 96
Con altri filosofi, Schelling attribuisce all'esistenza umana una tristezza fondamentale, inevitabile: questa malinconia è il fondo oscuro su cui si radicano la consapevolezza e la conoscenza, il fondamento stesso di ogni percezione e di ogni processo mentale. Ma a che cosa è dovuta questa «pesantezza dell'animo» che si accompagna alla coscienza della nostra finitezza? In questo saggio fulminante e intensissimo, destinato a diventare un classico, George Steiner elenca dieci possibili ragioni della nostra «malinconia creativa». Per farlo, Steiner obbliga il suo e il nostro pensiero a pensare sé stesso e i propri fondamenti con folgorante intensità. Dieci (possibili) ragioni della tristezza del pensiero affronta in maniera semplice e magistrale i nodi chiave della filosofia: il rapporto con la realtà, il significato della morte, la radice della creatività, la possibilità dell'infinito e del trascendente – e dunque dell'esistenza di Dio.
In questo progresso scorsoio. Conversazione con Marzio Breda
Andrea Zanzotto, Marzio Breda
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2015
pagine: 144
«A parlare, in questo dialogo, è soprattutto Zanzotto, discretamente ma fermamente e puntualmente incalzato da Breda, ma il libro appartiene a entrambi. Se è Andrea Zanzotto che gli dà senso e spessore, è Marzio Breda che lo costruisce e gli dà forma, estraendo l'essenziale con le domande giuste, articolando le risposte in una struttura narrativa unitaria che fa di esse il ritratto di un uomo, l'interpretazione di una poesia e, tramite essa, lo spaccato di un'epoca; un vero libro, di cui è coautore. Il dialogo è ricco di tante cose, ricordi, testimonianze di amici, di scrittori. Un libro di amicizia e pietas per la vita.» (Claudio Magris)
Volevo solo lavorare. Siamo tutti precari: da giovani flessibili, licenziati a cinquant'anni... E la pensione che non arriva
Luigi Furini
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 231
Un giornalista "scomodo" costretto a lavorare nello sgabuzzino delle scope. Cuochi e camerieri assunti e licenziati ogni due ore, centinaia di volte all'anno, con tanto di tredicesima e quattordicesima (totale 1.1383 euro) e riposi non goduti (80 centesimi). Ex manager che fanno i baristi o i baby sitter. Impiegati vittime del mobbing e costretti a scegliere tra antidepressivi, ansiolitici e Viagra. Dirigenti disoccupati che si tingono i capelli prima di un colloquio di lavoro. Fusioni bancarie che provocano migliaia di esuberi per gli over 50. Tre giovani dipendenti premiate dal datore di lavoro con una vacanza ai Caraibi, a patto che siano "gentili" con i clienti... Che cosa sta succedendo nel mondo del lavoro? Partendo anche dalla propria esperienza personale, oltre che dalla sua inchiesta, Luigi Furini esplora un mondo che si rivela spesso tanto crudele e assurdo da diventare ridicolo. Un viaggio nella giungla di chi è troppo vecchio per le imprese e troppo giovane per avere la pensione, tra i "mobbizzati " dell'unico paese europeo senza una legge in materia, tra i giovani precari, tra i lavoratori poveri e gli "scoraggiati", cancellati anche dalle liste del collocamento. Tra vicende tragicomiche, corsi di autodifesa e reti di solidarietà, Furini scopre un'Italia che i media non raccontano più: problemi concreti e quotidiani che la politica ha dimenticato, in un paese che sta perdendo le sfide della globalizzzione.

