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Giovane Holden Edizioni: Versi di segale

L'ineffabile screzio del tempo

Luigi Bernardi

Libro: Libro in brossura

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 64

Liriche di esperienza, frammenti di intenso vissuto, che esplorano un intimo quotidiano con una delicatezza che sa di eterno. La semplicità di cose comuni si apre, attraverso una suggestiva elaborazione emozionale, su significati ulteriori, rivelando una dimensione in cui parole e figure scoprono sentieri nuovi tra mondo esterno e universo interiore. È su di essi che può correre una consapevolezza diversa, ispirata da una sensibilità sofisticata che nel mezzo poetico trova una sua espressione ideale. La poesia concede infatti di superare il limite scarno della comprensione puramente razionale, riuscendo così a spostare i significati su un piano di percezione differente, capace di legare pensieri e desideri in sinestesie di sentimento. Ogni verso, cercando una sintesi raffinata tra preziosità di termini e ispirazione ermetica, si presenta come un tassello ricercato di un mosaico personale complesso. In esso il tempo appare come cardine di un intenso riflettere su se stessi e su ciò che più si ama: con il suo fluire inesorabile e i misteriosi cambiamenti, lascia tracce indelebili sì nelle forme esteriori ma soprattutto in luoghi emotivi celati, profondi, al di là di ogni visibile, luoghi di segreti privati e di suggestioni archetipiche. Il ricordo e la memoria sono spazi pervasivi, che custodiscono immagini vibranti, ma che sanno anche affacciarsi nel sogno e lanciarsi nel desiderio curioso di un futuro dinamico.
12,00 € 11,40 €

I colori parlano tutte le lingue?

Valeria Cipolli

Libro: Libro in brossura

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 64

Appare come inchiostro nero su pagine chiare, ma è una poesia che negli occhi e nel cuore subito esplode di colore, di voglia, di verità. Se da sempre è il poeta a insinuarsi nel mistero del linguaggio e a penetrare oltre il segno e oltre il suono, fino a far sua quella chiave enigmatica del rapporto tra articolazione acustica e materialità, ecco che si può anche andare oltre, evocando la potenza della visione nelle sue forme più primitive, quelle di un cromatismo rigoglioso e suggestivo. È molto più che un gioco di sinestesie, pur raffinato e pregevole: di verso in verso, tutti i piani dei sensi si mescolano di continuo, stimolando percettività differenti ed evocando immagini mentali singolari e cariche di fascino. La parola, il concetto che custodisce e la simbologia che le si lega, il timbro sonoro, le ascendenze letterarie e le impreviste svolte emozionali si intrecciano in un turbine di espressività immaginifica. Virginia Woolf è una sorta di guida ideale in uno spazio dove le arti si ritrovano più vicine che mai, uno spazio di apertura, di libertà e di ricerca universale, tra le cui righe sono a loro agio Liszt e Rothko e Rimbaud e mille altri. Ma non si va mai verso una distaccata soglia metafisica. Parola e colore stanno sempre profondamente dentro alla realtà, le si offrono con una vivacità immediata e vitalista: hanno la freschezza di un dialogo sincero, la forza dello stupore, il gusto della meraviglia, la curiosità inesauribile per una terra prodigiosa.
12,00 € 11,40 €

Bella di notte

Daniela Carnevale

Libro: Libro rilegato

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 64

Presenti, sensuali, affamate di vita. Voci di donne appassionate e caldissime si distendono in un raffinato gioco di suoni, irradiando sfumature di femminilità potenti. Il ritmo è eccitato, volitivo, i versi devono farsi rapidi per assecondare secondo sorprendenti cadenze un flusso di pensieri dinamico ed energico, che ha le note piene della carnalità e della decisione di spiriti diversi, attenti e coraggiosi, capaci di ascoltare e che non vogliono mai rimanere passivi. Il dolore ha lasciato tracce sensibili, ma non ha intaccato quanto sta più nel profondo. Le cicatrici che sono il segno del suo passaggio compongono un disegno unico, persistente sull'anima. Per ricominciare poi a fiorire esso non è più da nascondere, bensì da mostrare come una delle parti più sincere di sé. Sincerità che può anche essere contraddizione, in una ricerca incessante della verità intima che torna sui propri passi spesso, tentando di orientarsi in un mondo per sua natura magmatico, dominato dal divenire, imprevedibile in tutto tranne che nella sua incessante urgenza di rinnovamento. I dettagli concreti e quotidiani sono scintille che hanno in sé il fuoco di ricordi intensi, avvolti di emozione, capaci di annullare ogni distanza di tempo e di volontà tra echi languidi e slanci voraci. La vertigine del non trovare riferimenti è talvolta travolgente, e spinge fino al desiderio di annichilirsi. Ma una dolce forza vitalistica torna sempre a innervare i pensieri, ispirata da un distacco ironico e da una consapevolezza che il mondo è in sé trasformazione e nuova generazione.
12,00 € 11,40 €

La strada per il niente

Pierluigi Gronchi

Libro: Libro rilegato

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 80

Un cammino di immagini nitide riflette pensieri asciutti mentre scende la sera della vita. La coscienza di sé come essere caduco, netta e senza illusioni, risuona in poesie di grande valore intimistico. Abbandonato un orizzonte al di là dell'esistere terreno, si supera il risvolto consolatorio che esso in sé offriva, ritrovandosi ad affrontare radicali interrogativi. Ma si tratta di un passo necessario per poi non scoprirsi in difetto con quanto nel profondo si avverte come verità ultima. La solitudine quindi non è una condizione penosa, bensì la descrizione di un destino che esperienza e sensibilità hanno ormai svelato per ciò che è. La memoria si affaccia sulle dimensioni del tempo più lontano, nel passato e ancor più nel futuro, sostenendone la vertigine, contaminandosi di sfumature oniriche, offrendo significati ulteriori. Echeggia un ripetersi infinito, in cui un uomo, con ogni suo affanno, è minuzia. Ma non per questo si può rinunciare, non per questo si può lasciarsi scorrere il vissuto addosso. Anzi la presenza nel qui e ora, volontà ed energia, è quanto dà un senso al nostro esistere. Attraverso visioni intense e capaci spesso di suscitare sensazioni materiche, si succedono metafore complesse, che sfidano quanto limita le parole per tentare di instillare in ognuna di loro la pregnanza di emozioni penetranti. Non una stanca remissività o la malinconia di un esistere senza forze scorre in queste liriche. Al contrario esse sono innervate da una consapevolezza ben radicata di sé come essere sì fragile e spesso contraddittorio, ma saldo nel coraggio della sincerità.
12,00 € 11,40 €

Angoli vivi. Trentasette eterotopìe

Camilla Pisani

Libro: Libro rilegato

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 72

Componimenti di intensità espressiva, che si svincolano da qualsiasi gabbia compositiva per sprigionare una visionarietà libera, fluida, battente. Solo nel distendersi sul rigo ogni verso riconosce il proprio ritmo unico, scoprendosi ora breve segno, singolo termine in grado di racchiudere tutta la forza di un'idea, ora sciogliendosi in un lungo getto di emozione e trasmutandosi in profluvi di prosa. In un racconto incisivo e mai scontato, fatto di sinestesie raffinate ed energiche, di gradazioni imprevedibili, di anafore intense e coinvolgenti, il pensiero scorre come un brano di pellicola in fotogrammi di dettagli preziosi, che nel cuore custodiscono vibrazioni amorose, ricordi ancora accesi e suggestioni struggenti. E poi da qui si allarga, si fa più liquido per scivolare in un luogo mentale dalle tinte quasi oniriche, dove il ricordo fa riaffiorare sensazioni profonde e delicate. Un gusto pieno ed elegante della parola si accorda con le intonazioni di significato sempre vivide, palpitanti di presenza e di vitalità, anche nel momento che nella memoria suona, dolceamara oppure feroce, la malinconia. Proprio in ciò che appare più celato alla coscienza, occultato in un angolo che sta al di fuori della percezione comune, la spontaneità sa scoprire altri percorsi, mescolando reale e immaginario, medium e storie, ispirazioni e forme della mente. E si rivela allora un intero universo, in cui è un gioco meraviglioso incantarsi e sorprendersi.
12,00 € 11,40 €

Frammento di luce

Stefania Silvestri

Libro: Libro rilegato

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 64

Nuove forme si compongono nella notte, e risuonano eco potenti ed evocative. La notte che di questa intensa silloge è sostanza si fa spazio ideale della suggestione, dimensione profondamente intima dove il pensiero sa dare completezza alle intuizioni, arrivando anche oltre il filtro della completa coscienza. Le percezioni si mescolano e le emozioni riverberano, spingendosi verso nuovi limiti. Ecco così la scoperta di verità limpide e diverse, più estreme e più pure, che nel buio si dilatano e si caricano di sfumature pregnanti. La sensibilità di poesie nitide e appassionate racconta di una notte che ha in sé una essenza duplice e compenetrata. Essa infatti sa essere sì doloroso buio spirituale, in cui la solitudine scaglia in abissi insopportabili, ma anche luogo di conforto, rifugio sospeso dalle urgenze di un quotidiano talvolta troppo convulso. Alle visioni intrise di dolore, di rabbia, di rimpianto sempre bruciante, si intrecciano momenti lirici di quiete, che con un senso di virginale meraviglia ritrovano nei silenzi notturni un incanto dai contorni estatici che può accogliere, proteggere e confortare, oppure accompagnare verso sogni nostalgici, mentre affascinanti simbologie e sofisticate creature di emozione si muovono nell'oscurità. La scheggia di luce in sé è promessa di metamorfosi vitalistica e inevitabile. Ci si affida dunque alla notte, saldi nella certezza che nel cuore della tenebra sia custodito, segreto e fecondo, il seme della nuova alba.
12,00 € 11,40 €

Quando tutto sarà giusto

Quando tutto sarà giusto

Elisabetta Liberatore

Libro: Libro in brossura

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2023

pagine: 56

È comprensibile il desiderio di lasciarsi la pandemia alle spalle, prendere le distanze da un oppressore invisibile e inatteso che ci ha stravolto la vita. Le restrizioni e le mascherine sono stati strumenti di impedimento della nostra libertà - persino quella di avvicinarci ai nostri cari, di abbracciarli e stringerci a loro, di consolarli e accompagnarli nell'ultimo viaggio. Vorremmo che anche il suo ricordo svanisse per sempre, come un fantoccio di cartapesta a cui si può dare fuoco fino a farlo volatilizzare in aria e cenere. Ma le pandemie non svaniscono, si trasformano. E noi siamo chiamati a gestire questa trasformazione introiettando le nostre ansie e insicurezze, il nostro dolore finanche le nostre ataviche paure. Si avverte sin dal titolo della silloge un'esperienza poetica sotterranea che cerca nelle profondità, indaga nei segni nascosti, nei frammenti ignorati da una realtà crudele e distratta. Prorompono le stagioni con tutta la loro forza. In particolare l'equinozio primaverile e il risveglio appaiono distanti, la Poetessa sente di esserne al margine, come in esilio. L'ascolto delle sottili vibrazioni che pulsano sotto la superficie amplifica, come su uno schermo, lo sbilanciamento della melodia vitale, la tensione di un circuito disturbato e disturbante. Solo il coraggio di una forza sotterranea rivela una piena e autentica confessione lirica che pervade ogni testo. L'io interiore si serve di metafore taglienti e livide, che lasciano poco spazio all'idillio e all'idealizzazione dei sentimenti o alla rassegnata accettazione di matrice religiosa. In un dialogo con se stessa serrato e denso Elisabetta Liberatore non cerca la facile consolazione, ma intende solo pizzicare le corde di un canto dello spirito che si racconta e si illumina sin dentro i pertugi della propria intimità.
12,00 €

Il grullo parlante

Filippo Nibbi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 64

Il Grullo Parlante è creatura sfuggente, intrisa di ironia al punto di farsi beffa anche del suo stesso nome. Perché questo Grullo grullo non è, bensì sagace poeta, che della propria libertà ha saputo fare un tesoro prezioso. È curioso, il Grullo, e non c'è una etichetta che gli possa restare addosso. Conosce il mondo nella saggezza della sua piena esperienza, e nello stesso tempo altro non fa che meravigliarsene, di continuo. Quelle che vive sono avventure fluide, di cielo e di acqua, di anime e di cuore: nelle loro note echeggiano le atmosfere di Gianni Rodari, ma pervase di un tono peculiare, dal surrealismo più profondo, che non si scoraggia di andare in caccia dei tratti perennemente elusivi del sogno. I versi si distaccano dal rigore del più tradizionale ordine formale, preferendo dedicarsi a inseguire il segreto ineffabile del pensiero che corre, salta, anzi vola di immagine in immagine, di registro in registro, di impressione in impressione, su sentieri fuori dal tempo, popolati da parole cangianti e dalle mille suggestioni. Gli orizzonti dei significati sfumano allora gli uni sugli altri, e sono rapidi a ribaltarsi e finanche a moltiplicarsi, in un gioco espressivo graffiante e caleidoscopico. Il Grullo ci regala storie morali dove però una vera morale non c'è, ma piuttosto un invito, per ciò che in ognuno di noi è un bambino un po' cresciuto, a riconoscere e accogliere lo stupore che ci sta intorno.
12,00 € 11,40 €

Solitudini e altre assenze

Solitudini e altre assenze

Pierluigi Gronchi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 80

Una silloge di esordio dalle atmosfere pure e intense. Echeggia in sottofondo lo spleen di baudelairiana memoria, inquietudine e disorientamento esistenziale si avvertono nella consapevolezza di quanto vano sia il tentativo di superare la solitudine, di ricercare una vita autentica che si riveli nella sua delicata e primitiva essenza. È una possibilità irrealizzata ciò che rimane dopo esserci guardati dentro, aver carezzato ombre e affetti perduti, stretto al petto la nostra natura mortale. Per quanto possa, tuttavia, rivelarsi effimera la ricerca di un possibile significato dell'esistenza umana assume valore in quanto tale. Mai arrendersi all'ineluttabile, sempre cercare e interrogarsi. La solitudine di cui parla il poeta è una sorta, dunque, di desolazione di fondo, una dolorosa presa di coscienza che la provvisorietà del nostro vivere ci renderà perennemente irrequieti e che le consolazioni materiali possono attenuare il disagio ma non cancellarlo. Il mal di vivere è parte di noi. Sì come l'assenza di coloro che abbiamo amato è in noi, avviluppata al nostro cuore. Una poesia, quella di Pierluigi Gronchi, che si compenetra in due dimensioni sovrapposte di stati d'animo e si riverbera di melanconia, rimembranza, intimo conforto.
12,00 €

Guardiano d'oche

Guardiano d'oche

Pierluigi Gronchi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 80

È appena un istante, un sospiro di sospensione, a cogliere il poeta sui sentieri del quotidiano e a condurlo altrove, sulla strada che un filo di pensiero dipana repentino fin nel cuore di un sé sensibile e dalle tinte di soffice malinconia. Sembra sufficiente appena un battito del cuore perché le parole scivolino allora dalla contemplazione verso una introiezione delicata, asciutta, tanto intima quanto aperta verso il mondo. Ciò che del sensibile si percepisce si fa dunque scintilla per illuminare d'un tratto un ricordo, un accenno, un passato, poi luce su un presente che sembra insieme sospeso e gravido di significati, e lampo verso un futuro che preme sempre acuto sulla trama dei pensieri. Ognuno dei brevi testi di questa raccolta trova nella natura e nel tempo i cardini essenziali della propria espressione. Una natura pervasiva, entità totale e senza confini, tutta unita in se stessa, dagli steli di erba timida fino alle stelle lontane e luminose, a disegnare orizzonti dalle forme differenti ma di analoga pregnanza; e un tempo solenne il cui scorrere non può conoscere interruzione, che si fa maestoso succedersi di sembianze e di stagioni e dunque paradigma della vita dell'individuo. Versi puliti e mai scarni dipingono rapide impressioni che sanno aderire alle necessità delle emozioni, e custodiscono la suggestione di una verità dal tono teso, incisivo, forgiato dalle esperienze e generoso di comunicare.
12,00 €

Della visione e d'altri sensi

Della visione e d'altri sensi

Veronica Gemignani

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 56

Elegante e misterica silloge di esordio, sottesa di melanconia. Veronica Gemignani si spinge oltre la fenomenologia dei fatti e delle apparenze per approcciarsi a una realtà più profonda. I sensi si fanno viatico per inoltrarsi in questa realtà altra e la parola strumento indispensabile. Non è la natura a non avere voce, ma gli esseri umani a non avere sufficiente orecchio. Per acquisirlo e coltivarlo ci viene in soccorso la poesia che ci insegna a essere innanzitutto ascolto e solo dopo dire, a farci cavità prima che seme, sospensione prima che inspirazione/espirazione, domanda prima che risposta. Come in un dipinto impressionista le liriche si spalmano sulla tela della vita, difficile e composita ma pur sempre unica, da amare senza condizioni. L'anima della Poetessa, pronta a cogliere il minimo trasalimento della natura, quegli stessi trasalimenti oscuri già evocati da Stephane Mallarmé, compie un viaggio tutto interiore, da cui scaturiscono stati d'animo capaci di superare le tristezze e le inevitabili disillusioni. Una versificazione evocativa, lineare e moderna, che sancisce un legame intimo con il Lettore, ammaliato in una sorta di flusso di coscienza condiviso, dal ritmo incisivo, arricchita di lemmi mirati, capace di giocare con rime baciate e alternate, a dimostrare la padronanza del linguaggio poetico.
12,00 €

Poesie dal fondo del bicchiere

Poesie dal fondo del bicchiere

Pietro Paolo Imperi

Libro: Copertina rigida

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 72

L'amore, creatura inebriante e meravigliosa, talvolta infida, spesso annidata e risolta nei recessi di un bicchiere. Scivola sensuale nei versi di Pietro Paolo Imperi, epifania di una fragilità volatile che osa mostrarsi perché nel farlo riemerge dall'abisso. Il Poeta spazia tra esperienze interiori e visioni realistiche, tanto che pare scriva con tutto il corpo conscio di ciò che succede non solo al proprio ma ai corpi altrui, in una danza estatica di apparenza e disvelamento. Un'autoanalisi impietosa, la sua, che ricostruisce l'esperienza d'amore e dipana un percorso intriso di soste e ripartenze, momenti di solitudine, in cui il vuoto del presente svilisce la vita e si fa pressante il desiderio di non dimenticare. Idealmente divisa in tre sezioni, Poesie di rifugio e di solitudine, Poesie della coscienza e dell'accettazione e Poesie d'amore e dal cuore. Nella prima un cuore straziato dalle troppe ferite, si mostra impavido a occhi estranei. Nella successiva, sonda il mistero dell'innamoramento, quando irrompe e si fa protagonista la passione. Accettare l'amore che ti colpisce improvviso significa anche non avere paura di lasciarsi andare, vivere l'attimo in tutto il suo fulgore, senza remore né ripensamenti. Nell'ultima sezione, la consapevolezza che l'amore ci rende unici, interconnessi con il mondo. Un'operazione lirica a cuore aperto, dunque, in cui Imperi seziona emozioni, scava in profondità per carpirne i significati sottesi, attraverso una versificazione moderna e prosastica, che attinge all'uso di enjambement e metafore pregnanti.
12,00 €

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