Giuffrè: Quaderni di giurisprudenza commerciale
La gestione collettiva dei diritti d'autore e connessi
Remotti Giorgio
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XIII-585
La direttiva UE 2014/26 ha ridisegnato profondamente il sistema di gestione collettiva dei diritti d'autore e connessi sancendo il passaggio da un modello d'intermediazione su base nazionale, di natura essenzialmente corporativa a vocazione solidaristica avverso alla dinamica mercantile, a un modello d'ispirazione liberista che affida al mercato il perseguimento di un obiettivo efficientista da declinarsi in chiave allocativa e dinamica. Il presente lavoro intende così dimostrare che la disciplina dettata dalla direttiva risponde alla funzione di aumentare la frequenza degli scambi (“intensità catallàttica”) che avvengono per il tramite di una collecting society, promuovendo la formazione di intermediari specializzati nella gestione di specifici diritti, così da ridurre il prezzo delle licenze per gli utilizzatori e, al contempo, garantire l'equa remunerazione per i titolari dei diritti. Sulla scorta di tale funzione lo studio esamina le conformazioni dei mercati che il processo di liberalizzazione va edificando, propone una coerente ricostruzione dei rapporti negoziali intercorrenti tra il titolare dei diritti e la collecting society, analizza le possibili forme organizzative entro cui possono costituirsi le società di gestione e vaglia, anche alla luce della disciplina antitrust, le possibili tecniche di licenza dei diritti.
Composizione negoziata della crisi ed il concordato preventivo. Esperienze a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2024
pagine: XIII-181
La remunerazione degli esponenti bancari
Chiloiro Andrea
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: XI-217
Il volume affronta l'esame dei principi, degli interessi e delle istanze di tutela sottesi alla disciplina delle remunerazioni dei manager nelle imprese complesse e segnatamente nelle banche: dei loro amministratori, membri dell'organo di controllo, di supervisione strategica, dirigenti con funzione apicale, personale particolarmente rilevante. Viene quindi operata una ricognizione delle norme di diritto comune, di quelle dettate per le società quotate, nonché della normativa regolamentare emanata dalla Banca d'Italia, delle soft Law, delle best practice e delle fonti comunitarie e transnazionali, al fine di ricondurre a sistema i vari profili di disciplina, anche valutandoli alla stregua del ruolo delle varie autorità di vigilanza (italiane ed europee) a diverso titolo coinvolte, oltreché di evidenziarne i profili critici, anche in rapporto alle varie tipologie di compensi. Viene quindi analizzato il ruolo ricoperto con riferimento al problema delle remunerazioni dai diversi organi della società bancaria, al variare del sistema di amministrazione controllo adottato, nonché della tipologia della singola banca. Vengono infine affrontate le principali linee evolutive nella regolamentazione dei compensi, anche alla luce dell'esperienza di altri paesi, delle principali opzioni interpretative affermatesi nella giurisprudenza e del ruolo concretamente ricoperto dai principali “attori", primi fra tutti gli investitori istituzionali.
Il diritto societario europeo: quo vadis?
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: 374
Il volume raccoglie gli atti del convegno annuale organizzato dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc, unitamente al Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale (CNPDS), sul tema “Il diritto societario europeo: quo vadis?” tenutosi il 23-24 settembre 2022. I contributi si focalizzano sul ruolo del diritto europeo nello sviluppo del diritto societario, in una duplice prospettiva. Per un verso, analizzando gli istituti sui quali le direttive europee hanno effettivamente segnato la direzione ai legislatori nazionali, e ciò al fine di evidenziare i risultati raggiunti, ma anche le eventuali dissonanze e divergenze. Per altro verso, indagando le materie ancora prive di disciplina europea, sia dove i cantieri sono stati chiusi da anni sia dove fervono i lavori in corso. Sul piano europeo, infatti, dopo la prima fase caratterizzata dall'intensa emanazione di direttive comunitarie, seguite dagli adeguamenti normativi a livello nazionale, è succeduta una fase in cui la strada si è fatta meno rettilinea: alcune materie del diritto societario sono rimaste prive di direttive armonizzanti, mentre altre sono state oggetto di normazione “uniformante”, per il tramite di Regolamenti direttamente applicabili in tutti gli ordinamenti degli Stati membri. Al contempo, ci si è inoltre resi conto che, anche negli ambiti interessati dalle direttive europee, il livello di armonizzazione delle legislazioni interne evidenziava qualche “disarmonia” e altresì fenomeni di vera e propria “concorrenza regolatoria”.
Gli effetti distorsivi del credit rating sul rischio di insolvenza. Cause e rimedi normativi
Parmeggiani Federico
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: XI-233
Il volume analizza l'ipotesi in cui il credit rating abbandona la sua natura di obiettiva valutazione del rischio ed incide direttamente sulla probabilità di insolvenza dell'emittente valutato. Tale disfunzione è il frutto di specifiche normative che compromettono la neutralità del rating e ne accrescono l'effetto prociclico. In primo luogo, è approfondito il ruolo della funzione para-regolamentare (c.d. regulatory license) delle agenzie, evidenziandone la capacità di amplificare esponenzialmente le conseguenze dei downgrade. In secondo luogo, sono oggetto di indagine le clausole rating trigger, le quali potenziano l'effetto del credit rating, aggravando la prestazione cui è tenuta la parte debitrice nei contratti di finanziamento. Quindi, viene dimostrato come l'assetto dei doveri degli amministratori induca ad uniformare le decisioni gestorie ai giudizi espressi dalle agenzie, condannando le società declassate ad una condizione di ostracismo prodromica all'insolvenza. Inquadrate le cause del fenomeno distorsivo, è esaminato il grado di idoneità della responsabilità civile a ristorare l'emittente o l'investitore danneggiato. Infine, l'autore individua puntuali soluzioni atte a prevenire o a mitigare gli effetti distorsivi del credit rating, ricavandole dall'interpretazione degli obblighi posti dal Regolamento CE 1060/2009 e delle norme, ad esso complementari, del diritto delle società e dei mercati finanziari.
L'amministrazione delle società. Profili e problemi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: XI-280
Il volume raccoglie alcuni interventi svolti durante un convegno del 2018 dedicato all'amministrazione delle società, in memoria di Vincenzo Calandra Buonaura, e altri successivi scritti degli allievi di Calandra Buonaura. Il volume affronta vari aspetti dell'amministrazione delle società, tra cui società di persone, società per azioni, società quotate, società bancarie e responsabilità sociale delle imprese. Gli autori dei saggi offrono un contributo di alta qualità scientifica e, nel contempo, omaggiano le qualità umane di Vincenzo Calandra Buonaura.
La fusione come tecnica di acquisizione
Stefano Cacchi Pessani
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: VIII-230
Il volume si propone di analizzare la fusione dal particolare angolo visuale di una “tecnica di acquisizione”, allo scopo di verificare in che termini, e fino a che punto, gli interessi che, nelle altre operazioni di mergers & acquisitions, sono propri dell'acquirente e del venditore e trovano la loro composizione negoziale nel contratto, possano trovare spazio e riconoscimento anche nella fusione. In questa prospettiva, il volume esamina i diversi problemi con cui l'interprete e il mercato devono confrontarsi quando la fusione viene impiegata per conseguire il risultato economico dell'acquisto del patrimonio e dell'avviamento di una società da parte di un'altra società verso un “corrispettivo” in azioni, tra le quali (a) il rilievo che i doveri di correttezza della fase precontrattuale possono assumere prima e durante il procedimento di fusione e sul piano del rapporto soggettivo tra le società partecipanti; (b) l'ammissibilità nel nostro ordinamento di un contratto di fusione “impegnativo”, che obblighi le società partecipanti a dare corso all'operazione; (c) la rilevanza che il risarcimento del danno da fusione (art. 2504-quater, comma 2, c.c.) può assumere come forma di (parziale) tutela dell'interesse delle parti alla proporzionalità dello scambio; e (d) la possibilità di fare ricorso anche nella fusione a quelle clausole che la prassi contrattuale delle acquisizioni d'impresa ha elaborato allo scopo di preservare l'equilibrio economico dell'operazione (come le representations & warranties, gli obblighi di indennizzo e le clausole di “aggiustamento del prezzo”).
Dalla genesi alla liquidazione degli ELTIF. Un nuovo e «instabile» tassello nella composita disciplina della gestione collettiva del risparmio
Avolio Carla
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: X-226
Lo scritto si propone di fornire un'analisi sistematica della nuova fattispecie di fondo di matrice europea, ovvero l'European long-term investment fund (Reg. UE 2015/760), meglio noto come ELTIF, introdotto allo scopo di incanalare l'economia europea verso un percorso di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Prendendo le mosse dall'evoluzione della regolamentazione, domestica e comunitaria, della gestione collettiva del risparmio, l'indagine si concentra sui connotati della nuova fattispecie (carattere europeo, orizzonte temporale di lungo periodo, illiquidità) e sull'effetto conformativo che questi producono sulla disciplina dell'investimento e, soprattutto, sulla disciplina del disinvestimento. Nell'intento di riflettere sull'assetto regolamentare delineato dal legislatore comunitario, si volge quindi l'attenzione sulla esigua disciplina della liquidazione dell'ELTIF che, alla luce del quadro regolamentare allo stato vigente, si espone a talune criticità interpretative e applicative, alle quali l'autrice si propone di fornire soluzioni sia su un piano de iure condito sia, ove possibile, su un piano de iure condendo.
I confidi
Giuseppe Antonio Policaro
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: X-198
I consorzi di garanzia collettiva dei fidi (confidi) sono intermediari finanziari di fondamentale importanza, il cui scopo precipuo è il rilascio di garanzie al sistema creditizio al fine di favorire la concessione di finanziamenti alle imprese consorziate. Il volume analizza il fenomeno dei confidi, con peculiare attenzione alla struttura ed alla forma richieste per loro dalla legge (con uno sguardo agli assetti, in particolare di governance), al ruolo dell'Autorità di vigilanza in ordine alla loro operatività, alle prospettive di riforma in termini di maggiore supporto da parte dello Stato (il mercato dei confidi non appare sostenibile laddove alle banche sia concesso – come oggi sempre più avviene – l'accesso diretto al fondo di garanzia) ed alle procedure per essi previste in ipotesi di crisi. Inoltre, si dedicherà qualche riflessione agli scenari che per tali enti si prospettano, ulteriormente complicati dalla crisi derivante dall'emergenza Covid e dalla guerra in Ucraina.
Invenzione e creazioni intellettuali nell'Università e negli enti pubblici di ricerca
Cavaliere Martina
Libro: Copertina morbida
editore: Giuffrè
anno edizione: 2023
pagine: 342
Il tema della titolarità dei diritti di proprietà industriale sui risultati della ricerca pubblica è centrale per un'ottimale valorizzazione e gestione della conoscenza prodotta in ambito universitario. Con particolare riferimento allo strumento del brevetto per invenzione industriale, il regime attualmente in vigore è imperniato sulla regola della titolarità dei diritti in capo al ricercatore-inventore, in controtendenza rispetto al contesto internazionale, e soprattutto in netto contrasto con una consolidata prassi che vede quest'ultimo cedere le prerogative sull'invenzione all'Ateneo (/Ente pubblico di ricerca) spesso ancor prima del deposito della domanda di brevetto. Il libro offre un'analisi approfondita della disciplina brevettuale delle invenzioni accademiche, per poi interrogarsi sulle numerose questioni giuridiche spesso rimaste insolute nelle pieghe di una disciplina più che ventennale, che si mostra sempre più anacronistica, contraddittoria e di scarsa efficienza pratica. Si passa poi ad analizzare la prospettiva di (imminente) riforma, che propone una riscrittura dell'attuale art. 65 c.p.i. più vicina alla disciplina dei dipendenti del settore privato che non alla disciplina vigente, con l'acquisizione, illico et immediate, delle istituzioni di appartenenza dell'inventore dei diritti patrimoniali di brevetto non appena l'invenzione venga realizzata dal ricercatore.

