Gruppo Albatros Il Filo: Nuove voci. Le piume
A voce bassa. Tra ciò che era e ciò che resta
Eliza Maria Ionescu
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 66
A voce bassa è una raccolta autentica, perché parla di vita vissuta, confessando, senza paura, sogni e delusioni, desideri e c
Non so chi sono ma sono. Poesie raccolte strada facendo
Stefano Sguinzi
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 154
Per cogliere pienamente il significato dei componimenti di Stefano Sguinzi, occorre partire da un'affermazione dello stesso au
«Frammenti» tra poesie e riflessioni (2018-2025)
Anna Maria Amoruso
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 108
Concedendo al lettore le immagini, i suoni e tutto ciò che è riflesso nel suo sguardo, Anna Maria Amoruso svela ciò che ha let
Filastroccando. Giocando con le parole
Emanuela Bizzotto
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 58
Nel mondo della letteratura per l'infanzia la filastrocca occupa un posto speciale: è il primo incontro con il ritmo della lin
Dietro la tenda
Marialuisa Occhione
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 100
La silloge Dietro la tenda di Marialuisa Occhione si consegna al lettore come un attraversamento graduale e consapevole dell'i
Forse resterà qualcosa
Rolando Leoneschi
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 42
Forse resterà qualcosa di Rolando Leoneschi è come un testamento sotto forma di poesia, nel quale a essere lasciati in eredità
Poesie, pensieri e sfoghi dell'adolescenza
Luigi Scarano
Libro
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 48
Le pagine di questo libro assomigliano a graffi nell'anima
Pensieri illetterati
Giulia Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 64
C'è una musica silenziosa che attraversa le poesie di Giulia Romano, un filo sonoro che unisce l'ascolto e la parola, la vita e la memoria. In questa silloge, l'autrice non si limita a scrivere versi: compone. Ogni testo è una partitura emotiva, in cui le parole diventano note, i silenzi respiri, e le immagini si intrecciano con la sensibilità di chi sa ascoltare anche ciò che non viene detto. Giulia Romano ha uno stile limpido, quasi spontaneo, ma dietro questa apparente semplicità si cela un controllo rigoroso del ritmo e della sonorità. Il suo è un linguaggio musicale, scandito da anafore, metafore sonore, sinestesie e antitesi che trasformano l'esperienza quotidiana in un racconto armonico dell'animo umano. Le sue poesie vivono di pause e riprese, di tensioni e sospensioni, proprio come un brano eseguito "mezzo piano", con quella delicatezza che permette alla parola di risuonare.
Sfoghi di una bambina
Ellis Darkhel
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 96
La poesia di Ellis Darkhel si muove su un crinale fragile e tagliente, dove l'emozione diventa immagine e l'immagine si trasforma in simbolo. La sua scrittura, incisiva e concentrata, predilige la forma dell'haiku e del verso essenziale, ma non rinuncia mai a una densità semantica che si manifesta nella capacità di dire molto con poco. Ogni testo è un frammento che cattura l'attimo, un fotogramma dell'anima in cui la parola è nuda, senza orpelli, e proprio per questo incide con più forza. La poesia, qui, è il mezzo per dare forma a ciò che spesso resta indicibile. E proprio in questa capacità di unire intimità e universalità, ferita e bellezza, sta la forza della scrittura di Ellis Darkhel: una voce che parla a tutti perché nasce da dentro, dalla parte più autentica e vulnerabile dell'essere umano.
Soli nella tempesta
Andrea Messori
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 82
Leggere questa silloge di Andrea Messori significa immergersi in un paesaggio emotivo intenso, fatto di luci e ombre, di fragilità e di resistenza, in cui ogni parola sembra misurata dal battito del cuore. Soli nella tempesta non è solo un insieme di poesie, ma un vero viaggio nell'interiorità, un'esplorazione delle tensioni tra solitudine e desiderio di contatto, tra dolore e speranza. Lo stile di Andrea Messori si caratterizza per un equilibrio delicato tra lirismo e immediatezza, tra immagini fortemente evocative e un linguaggio semplice, diretto, capace di parlare a chiunque senza perdere profondità. Le sue poesie alternano momenti di riflessione intensa a frammenti di vita quotidiana, creando un ritmo che spesso somiglia a un respiro: lento, sospeso, eppure costante. La poetica di Andrea Messori si nutre di contrasti: chiarore e oscurità, gioia e malinconia, presenza e assenza.
Raccolta di poesie
Marcello Musìo
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 56
La poesia di Marcello Musìo si muove come un respiro oscillante ma necessario, scandendo i ritmi dell'esistenza con una voce intima e al tempo stesso universale. In questa silloge, l'autore si confronta con i grandi temi che abitano l'uomo - l'amore, la distanza, il desiderio, il tempo, la morte - restituendoli al lettore con uno stile che coniuga densità emotiva e chiarezza di immagini. La sua parola nasce da un'urgenza autentica, mai artificiosa, e si serve di figure retoriche che si intrecciano con naturalezza: metafore che trasformano la materia quotidiana in simbolo. Ciò che colpisce maggiormente è la capacità di Marcello Musìo di porsi in bilico tra fragilità e forza, tra confessione personale e apertura cosmica. L'"io" lirico che abita queste pagine non si limita a raccontare, ma cerca un contatto costante con il lettore, invitandolo a riconoscersi nella medesima tensione vitale. In questo senso, la poesia diventa dialogo, abbraccio, possibilità di comunione.
Canti a Buddha Dioniso
Luca Cosci
Libro: Libro rilegato
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2025
pagine: 114
Leggere Canti a Buddha Dioniso di Luca Cosci significa mettersi in cammino dentro un paesaggio poetico che ha la fermezza di un rito e la febbre di un sogno: qui si alternano devozione e irruenza, meditazione e furia sensuale, immagini sacre e bestiali, un lessico che sa essere insieme asciutto e barocco. Il titolo stesso racchiude l'ossimoro programmatico dell'intera silloge: il richiamo al Buddha evoca consapevolezza, vuoto e disciplina; Dioniso richiama ebbrezza, carne e trasgressione. Luca Cosci non sceglie l'una o l'altra via, ma costruisce una strada che procede per oscillazioni - e in quel dondolio trova il suo stile più originale. Lo stile dell'autore è innanzitutto narrativo e visionario: molti testi si presentano come piccole scene drammatiche o flash cinematografici, in cui la prima persona si sdoppia, si frammenta e si moltiplica.

