Guida: Ritratti di città
Benevento. Nobili sibariti e popolo pezzente
Raffaele Matarazzo
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2010
pagine: 153
Questo volumetto vuole offrire una succinta documentazione delle singolari vicende storiche e della vita quotidiana di una città come Benevento, che, enclave pontificia per sette secoli al centro del Regno di Napoli, fu oggetto nel 1700 di insistenti rivendicazioni da parte dei più noti giusnaturalisti. Questi, a partire dal Giannone, vittima poi delle sue generose battaglie, contestavano alla Diocesi di Benevento e alla sua vastissima Metropolia, la sottrazione allo Stato di ingenti risorse economiche e spirituali. La Città, scossa da terremoti, carestie, pesti e moti popolari, viveva parassitariamente di intermediazione commerciale e di privilegi connessi alla sua extraterritorialità, tra il lusso dei ceti nobili ed ecclesiastici e la miseria della plebe, con statuti ambigui di autonomia comunale e dipendenza romana. Verso la fine del secolo, essa fu occupata prima dai Borbone, poi dai francesi, che addirittura l'annessero alla loro Repubblica, mentre Napoleone ne fece un Principato per Talleyrand.
Frammenti di Puglia siticulosa
Carmelo Formica
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2009
pagine: 208
"La sollecitazione a redigere questo lavoro mi è venuta dal direttore della collana, Ugo Piscopo, e si è poi rafforzata quando mi è capitato tra le mani un volume di un vecchio economista agrario, Vincenzo Rivera, che agli inizi del secolo scorso aveva ricevuto mandato da Giustino Fortunato a svolgere un'inchiesta 'sul più fruttuoso impiego del suolo in Puglia'. Nella prefazione al volume egli - che non era pugliese, ma aveva trascorso molto tempo nella regione - scrive di essere stato indotto ad accettare l'incarico dalla sua lunga permanenza nella 'capitale Pugliese, dove ha avuto tante occasioni di attenuare la sua sete di curiosità e la sua passione ardente per i problemi solenni di questa terra del sud d'Italia'. Io, che in Puglia sono nato ed ho vissuto fino alla conclusione degli studi liceali, mi sono accinto a rivangare nei miei ricordi e a riorganizzare, aggiornandolo, qualche spunto di riflessione tratto dalle mie ricerche sulla regione e sul Mezzogiorno in genere. E, convinto come lui delle notevoli potenzialità che la Puglia racchiude nelle sue risorse naturali ed umane, concludo con le sue stesse parole: 'A me basta aver fatto rilevare, non importa se con nuovi argomenti o riunendo insieme constatazioni e rilievi già da altri fatti, che luce esiste nelle prospettive di rinascenza delta Apulia siticulosa e che devesi raccogliere questo fascio, ingrossarlo, valorizzarlo da chi può e deve'" (V. Rivera, L'oro di Puglia, Firenze 1928, pp. 9-11).
Gaeta. Memoria e futuro
Giuseppe Napolitano
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2008
pagine: 168
Roma. Cofanetto
Pierre Bergeret de Grancourt, Edmondo De Amicis
Libro
editore: Guida
anno edizione: 2008
Milano e il territorio lombardo
Carlo Cattaneo
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2007
pagine: 160
Descrizione e osservazione divengono, come aspetti di una stessa ricerca, strumento per la narrazione e l'immaginazione. Di questa struttura, che tiene insieme città e territorio, l'architettura è parte, con i suoi manufatti e le sue idee, come una trama concreta e resistente, che sempre riemerge per un nuovo possibile destino. Teatro di eventi e di memorie, le città sono viste da Cattaneo come insiemi di opere lontanissime nel tempo, cui hanno collaborato consapevolmente o inconsapevolmente epoche e popolazioni, nella secolare lotta contro l'incuria e l'abbandono.
Ciociaria. Quella terra di viaggi che non dico
Marcello Carlino
Libro: Copertina morbida
editore: Guida
anno edizione: 2007
pagine: 144
La Ciociaria appare in questo testo come la scena di un teatro mentale: terra piena di colori, di passioni, di sensazioni. Terra che ha tutto per essere uno spazio "culturale" senza confini. Diramandosi nei percorsi di una scrittura, che a volte sembra saggio, altre racconto, la Ciociaria diventa "terra di viaggi che non dico": luogo reale di vissuti collettivi, di diaspore, e di incontri.

