IBL Libri: Mercato, diritto e libertà
Ayn Rand e il fascismo eterno. Una narrazione distopica
Diana Thermes
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2021
I comunisti volevano realizzare il paradiso terrestre. Un mondo di uguaglianza, senza sfruttati e sfruttatori, che ben presto però ha mostrato il suo vero volto: miseria diffusa e privazione della libertà individuale. Nelle opere di Ayn Rand la critica del comunismo e del socialismo prende la forma della narrazione distopica, prima in "Antifona" (1938) e poi in "La rivolta di Atlante" (1957). All’utopia comunista, Rand contrappone l’utopia universale di una Nuova Atlantide che promette benessere e felicità grazie alla possibilità per ogni individuo di sfruttare appieno i suoi talenti. Filosofa e romanziera di successo, Rand è stata fra i pochissimi intellettuali contemporanei a difendere apertamente il capitalismo, che per lei era ben più di un sistema economico, rappresentando infatti una vera e propria filosofia di vita. Nonostante sia scomparsa nel 1982, nelle sue pagine si trovano anticipazioni e risposte che calzano perfettamente ai populismi e ai sovranismi di oggi.
La conclusione del sistema marxiano
Eugen von Böhm Bawerk
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2020
pagine: 219
Il lungo saggio di Eugen von Böhm-Bawerk “La conclusione del sistema marxiano” apparve nel 1896 e si pose immediatamente al centro delle discussioni sulla possibilità di costruire il socialismo sulla base delle teorie economiche di Karl Marx. Per questo Joseph A. Schumpeter scrisse che «non cesserà di essere la critica a Marx per eccellenza» e per questo rappresenta da sempre un serio ostacolo sulla via di quanti si chiedono a che cosa possa ancora servire Marx e credono che «come è esistito un socialismo prima di Marx, allo stesso modo continuerà ad esistere anche dopo di lui». Fondandosi su un’analisi puntuale, rigorosa e pacata della teoria marxiana del valore-lavoro e delle sue contraddizioni, Böhm-Bawerk ne distrugge la consistenza ma, sulla base della convinzione che «il sistema marxiano ha un passato e un presente, ma non un futuro di grande prospettiva», avanzò una previsione che si rivelò errata. Si tratta di un “classico” della teoria economica del quale, nel Saggio introduttivo, Raimondo Cubeddu ricostruisce la genesi, l’importanza, l’influenza e il modo in cui fu inteso dagli altri esponenti della Scuola Austriaca nella loro battaglia contro il socialismo.
Lo Stato nel terzo millennio
Hans-Adam del Liechtenstein
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2020
pagine: 250
Quanto Stato ci serve nel terzo millennio? Dall'osservatorio della sua piccola monarchia le cui origini risalgono all'età medievale, in questo volume il Principe Hans-Adam II esamina il tema dello Stato moderno, traendo frutto da una molteplicità di esperienze: di Capo di Stato, uomo politico, imprenditore attivo in diversi continenti, storico appassionato che ha prestato una grande attenzione al ruolo giocato da tecnologia militare, trasporti ed economia nella trasformazione delle istituzioni giuridiche.
Scambio, valore e capitale. Scritti su Adam Smith
Carl Menger
Libro
editore: IBL Libri
anno edizione: 2019
Questa raccolta comprende le parti dei "Principî di economia politica", delle "Ricerche sul metodo delle scienze sociali" e gli altri scritti nei quali si sviluppa il confronto di Carl Menger con Adam Smith. Menger riteneva che gli errori di Smith fossero pari alla sua grandezza e, elaborando un “teoria generale dell’azione umana”, dello scambio, del capitale e della nascita ed evoluzione delle istituzioni sociali fondata sulla teoria dei bisogni e dei valori soggettivi, si proponeva di trarre la scienza economica e la filosofia delle scienze sociali dall’impasse nella quale, a suo avviso, era finita. Si tratta di una critica radicale, che giunge fino al punto di fare di Smith un involontario precursore del socialismo e che vale la pena di ripensare, anche perché con essa Menger prende le distanze tanto dal "laissez-faire", quanto dalla teoria della "invisible hand", ponendo le premesse per quel distacco dall’economia politica classica che sarà sviluppato dai successivi esponenti della Scuola Austriaca in una nuova e influente filosofia politica liberale.
Il tempo della politica e dei diritti
Raimondo Cubeddu
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2019
pagine: 208
Tempo e incertezza costituiscono la cornice dell'azione umana. Il primo è sempre scarso e la seconda non può essere eliminata. La filosofia politica troppo spesso non prende in esame tali aspetti e immagina istituzioni abitate da individui senza tempo e in cui la dimensione dell'incertezza ricopre un ruolo marginale. Muovendo da una delle più importanti tradizioni del liberalismo classico (quella della Scuola Austriaca) e prendendo in considerazione la possibilità di fare a meno della politica, il libro si chiede come si possa giustificare la coercizione e sulla base di che cosa sia possibile elaborare criteri di valutazione delle azioni individuali e delle istituzioni. Si tratta di questioni non secondarie in un mondo ormai privo di regolarità, dal momento che l'innovazione e l'invenzione hanno preso il posto dei tentativi di scoprire i principi universali e perenni dell'azione umana e della politica.
Beni pubblici e comunità private. Come il mercato può gestire i servizi pubblici
Fred Foldvary
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2019
pagine: 387
Sembra ovvio che realtà quali le strade, i parchi, le dighe o i servizi anti-incendio debbano essere appannaggio dello Stato. In questo libro, invece, Fred Foldvary dimostra come i beni collettivi possano essere forniti da libere imprese all'interno di un processo competitivo. Respingendo le argomentazioni legate ai supposti fallimenti del mercato, l'autore esamina con grande attenzione alcuni esempi concreti di comunità private: Disney World, Reston (in Virginia), i quartieri privati di St. Louis, Arden e altri ancora. Quello che emerge è un panorama variegato e plurale, che mostra come l'intraprendenza umana possa seguire i percorsi più diversi, ma come essa sia sempre una risorsa fondamentale per la soluzione delle più diverse difficoltà. Foldvary evidenzia che riportando la creatività dei singoli e la libertà d'associazione al centro della scena è possibile rilanciare le città e rimediare con efficacia al loro degrado.
Corporate governance. Quando le regole falliscono
Jonathan R. Macey
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2019
pagine: 534
Enron, Worldcom, Cirio, Parmalat. Dopo ogni grande scandalo d'impresa, la risposta dell'opinione pubblica è sempre la stessa: servono nuove regole. È davvero così? Riflettendo sull'esperienza americana, Jonathan Macey sostiene che una maggiore regolamentazione dello Stato non è quello che serve per garantire che i dirigenti delle società per azioni mantengano le promesse fatte agli investitori. Macey, fra i maggiori studiosi di corporate governance al mondo, riflette su come la crescente influenza degli Stati negli affari societari inibisca il miglior giudice e regolatore del comportamento dei manager: il mercato dei capitali. In fatto di governance societaria, sono tante le promesse non mantenute dalle norme. Mentre, al contrario, strumenti che fanno perno sulle forze di mercato come il trading e le acquisizioni rappresentano soluzioni più affidabili per superare i problemi posti dalla corporate governance. Paradossalmente, la regolamentazione tende ad ostacolare proprio questi meccanismi di controllo.
In lode del profitto e altri scritti
Luigi Einaudi
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 157
Luigi Einaudi è indubbiamente una tra le figure di maggior prestigio della cultura italiana del Novecento. Insigne economista, eminente uomo di Stato, influentissimo editorialista dei principali quotidiani del paese, viene spesso esaltato quale esempio di onestà, competenza e rigore morale. Eppure, al medesimo tempo, continua a condividere il triste destino che accomuna i liberali italiani d'ogni tempo: molto citati, generalmente apprezzati (anche dagli avversari), talvolta osteggiati, ma sempre scarsamente letti e ancor meno compresi. I saggi, interventi e discorsi raccolti in questa antologia hanno l'ambizione di invertire una simile tendenza, cercando di gettar luce su alcuni aspetti non troppo noti del suo pensiero. Con il proposito di restituire al pubblico, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, l'Einaudi (volutamente) dimenticato: un Einaudi liberista, anti-keynesiano, esaltatore del risparmio privato e nemico del collettivismo.
Breve storia della libertà
David Schmidtz, Jason Brennan
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 280
Che cos'è esattamente la libertà? Perché è così importante e preziosa? Quali istituzioni promuovono e proteggono le forme di libertà più desiderabili? E come mai le società libere sono così fragili? Pur essendo uno degli ideali più amati, la libertà ha una natura sfuggente. Tentare di definirla vuol dire ripercorrerne anche la storia.Utilizzando un'impostazione che muove dai metodi propri delle scienze sociali, della filosofia e della ricerca storiografica, questa Breve storia della libertà fornisce un'indagine sintetica di momenti cruciali dell'evoluzione della libertà individuale, anche attraverso la messa a fuoco di alcune figure chiave: da John Knox a Martin Luther King, passando per Adam Smith e Karl Marx. Gli autori esaminano come i successi passati (per quanto incompleti) della lotta in difesa della libertà abbiano condotto molti di noi all'"ultima frontiera" dell'indipendenza personale: gli ostacoli interni di natura psicologica che ci impediscono di essere autonomi come vorremmo. I lettori vengono così incoraggiati a riflettere sulla propria idea di libertà individuale: in che cosa consiste? Da dove proviene?
Tra Stato e mercato. Libertà, impresa e politica nella storia del pensiero economico, da Adam Smith a Ronald Coase
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2018
pagine: 624
Dai primi passi della scienza economica ad oggi, i testi proposti in questa antologia costituiscono un affresco dell'incessante dibattito intorno all'intervento pubblico nell'economia. (Nella prima parte sono riportati ampi estratti di quattro dei pensatori più significativi del proprio tempo: dalle concezioni filosofiche e politiche di John Locke e David Hume, allo studio dell'economia e della morale che ha condotto con Adam Smith alle prime indagini sulla ricchezza delle nazioni, alla sistematizzazione neoclassica di John Stuart Mill. A seguire vengono presentate le varie posizioni che hanno fatto oscillare il "pendolo" a favore di un forte intervento pubblico (con John Maynard Keynes) o del completo laissez-faire (con Murray Rothbard). Rilevante nel corso del Novecento è stato il problema delle "esternalità": utilizzato da Arthur Pigou per dimostrare come la "mano invisibile" non porti sempre benefici agli individui e affrontato da Ronald Coase nel celeberrimo saggio sul costo sociale per giungere a conclusioni opposte. Completano il volume le riflessioni di James Buchanan e Friedrich Hayek, e i testi anticipatori di due grandi studiosi italiani, Bruno Leoni e Franco Romani.
Storia e cambiamento sociale. Il concetto di sviluppo nella tradizione occidentale
Robert A. Nisbet
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
pagine: 334
“Storia e cambiamento sociale” è la biografia di una metafora. Per più di due millenni il pensiero occidentale ha spiegato l’evoluzione sociale attraverso un’immagine presa in prestito dal mondo degli organismi viventi: la metafora della crescita. Così come una pianta nasce, cresce e muore secondo una sua dinamica interna, lo stesso accade per i fenomeni sociali. Questa impostazione è alla base di quella che Nisbet chiama la teoria “sviluppista”, che ha caratterizzato gran parte delle riflessioni di filosofi, storici, letterati e sociologi, dai greci fino ai giorni nostri. Esiste infatti un nesso molto stretto tra la teoria greca dei cicli e quella moderna del progresso, entrambe figlie della stessa metafora e della medesima concezione della storia come sviluppo verso un fine. Prefazione di Sergio Belardinelli.
Lo Stato
Anthony De Jasay
Libro: Libro in brossura
editore: IBL Libri
anno edizione: 2017
pagine: 395
Cosa faresti, se fossi tu lo Stato? Comincia così, con questa domanda semplice e sorprendente, uno dei più importanti libri di teoria politica degli ultimi cinquant’anni. Anthony de Jasay, il suo autore, arrivò tardi a occuparsi di filosofia politica, dopo un’intensa vita professionale. Con straordinario rigore analitico, in questo lavoro compie un’operazione apparentemente paradossale e nello stesso tempo fondamentale per comprendere come funzionano le istituzioni politiche della modernità. De Jasay considera lo Stato come una entità che vive di vita propria. In questo modo, contraddicendo solo apparentemente la grande lezione dell’individualismo metodologico, ci porta a ragionare sulle conseguenze delle azioni dello Stato, che sono l’esito dei fini che è plausibile attribuirgli. Esiste, sostiene de Jasay, una logica che è propria dello Stato e che lo conduce a monopolizzare sempre più compiti e attività. A spese della libertà del singolo e della società.

