La Scuola SEI: Saggi
La Repubblica grigia. Cattolici, cittadinanza, educazione alla democrazia
Fulvio De Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2016
pagine: 647
"La Repubblica grigia" intende studiare la moralità nella Ricostruzione italiana (dal 1943-45 al 1953-55 e, in qualche caso, al 1958) attraverso l'impegno per l'educazione alla democrazia svolto dai cattolici in forme diverse. Si ricostruiscono, dunque, le iniziative di educazione popolare, di educazione dei tecnici, di educazione sociale, di educazione dei poveri, attraverso l'opera di personaggi con ruoli diversi, da Gonella a Colonnetti, da Moro a Nosengo, da La Pira e Lazzari a don Milani. Una storia che è anche un esempio di disciplinamento sociale. Il "grigio" indica un sentimento democratico umile e sereno, non retorico, in cui i diritti si intrecciano ai doveri, allo spirito di servizio. Il volume esplora un passaggio storico cruciale per la storia d'Italia: dalla Resistenza agli anni Cinquanta, la charitas cristiana si misurò, per la prima volta (almeno su scala di massa), con la scelta per la democrazia, innervando percorsi educativi e formativi differenti, ma tutti rivolti agli uomini e alle donne di ogni classe sociale. Non mancarono opportunismi e clientelismi: vi fu tuttavia, in modo preminente, una grande passione educativa democratica e sociale.
Non è tutto da buttare. Arte e racconto della spazzatura
Alessandro Zaccuri
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2016
pagine: 184
Pattume, immondizia, mondezza, sudiciume, lereiume, sporcizia, sozzume, porcheria, rumenta, rusco, scovazze, vunciume, mera. E poi resti, residui, scarti, scorie, sfrido, colaticcio, risulta, laniccia, fanera. Una difficoltà di nominazione e classificazione che tradisce il timore dell'innominabile, oltre alla consapevolezza dell'inclassificabile. La letteratura e il cinema, la televisione e le arti visive cercano di testimoniare il rapporto contraddittorio e complesso con la spazzatura, il suo imporsi come principio di realtà rispetto a una realtà che non sappiamo mai decifrare fino in fondo. I rifiuti sono ciò di cui pensiamo di non avere più bisogno, un'eccedenza della quale provvediamo a liberarci ma, nello stesso tempo, anche ciò di cui non riusciamo a sbarazzarci. Sono la permanenza di un passato che, riconsiderato dalla prospettiva del presente, appare sempre più degradato e distante; sono, in modo sottile e a volte inquietante, il segno che lasciamo attraverso il nostro passaggio nel mondo.
Curare l'anima. Psicologia dell'educazione
Claudio Risé, Paolo Ferliga
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2015
pagine: 218
La psicologia analitica, l'etnopsichiatria e l'antropologia culturale hanno dimostrato la presenza nell'inconscio collettivo di "forme" (che Carl Gustav Jung ha chiamato "archetipi"): i nuclei simbolici presenti nei miti, nelle creazioni artistiche, nelle religioni, nei sogni, che alimentano e danno continuità alla vita psichica attraverso le generazioni. Anche la psicologia dell'educazione deve rivolgere il proprio sguardo in profondità, per cogliere lo sfondo archetipico e simbolico che ha reso possibile, per almeno tre millenni, la trasmissione educativa nell'area dell'Europa e del Mediterraneo: dalle civiltà greca e latina alle grandi religioni monoteiste; dalle scuole attive, fondate sulla centralità del bambino, alla modernità.
Letteratura giovanile. Da Pinocchio a Peppa Pig
Angelo Nobile
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2015
pagine: 284
Gli aspetti essenziali, le complessità e le prospettive educative del libro, della lettura e della letteratura giovanile, affrontati in un'ottica psico-pedagogica e in continuo riferimento alla realtà dei mass media. Il volume propone un articolato e organico itinerario critico e informativo, ricco di suggestioni e di motivi di riflessione per lo studioso come per l'educatore. Una trattazione ampia e rigorosa, una sintesi che evidenzia prospettive e scenari dell'educazione alla lettura e del rapporto tra infanzia e mass media, legge criticamente generi e linguaggi narrativi, propone una rivisitazione pedagogica dei grandi classici e delinea i nodi fondamentali della letteratura giovanile dal dopoguerra a oggi, considerando anche l'attuale produzione editoriale destinata ai ragazzi. Uno strumento di riflessione e di puntuale e aggiornata informazione per insegnanti, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione primaria (nonché di tutti i corsi di laurea a indirizzo umanistico), bibliotecari, scrittori, illustratori, genitori più avvertiti.
I testi fondativi delle grandi religioni
Rosa Maria Parrinello
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2014
pagine: 318
La maggior parte delle religioni poggia su un corpus di testi che sono ritenuti fondanti, in quanto rivelati; i grandi monoteismi sono definiti “religioni del libro” perché trovano il loro fondamento, la loro ragion d’essere più profonda nei libri sacri, spesso arrivati ad essere considerati tali solo dopo processi complessi e articolati. Questo volume raccoglie, commentandoli e contestualizzandoli, i testi più ricchi, “parlanti”, che hanno nutrito la religiosità, l’osservanza, i riti, la teologia delle grandi religioni tuttora esistenti (Hinduismo, Ebraismo, Buddhismo, Taoismo, Confucianesimo, Cristianesimo, Islam) e di due religioni morte, quella greca e quella romana, ma centrali per comprendere l’esperienza cristiana.
L'Italia e i suoi Stati nell'età moderna. Profilo di storia (secoli XVI-XIX)
Emanuele Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2014
pagine: 416
Gli Stati preunitari nell'età moderna, ovvero l'Italia "prima dell'Italia" nell'analisi di vari aspetti tra cui: identità culturale, le dinamiche politiche, istituzionali e amministrative, i mutamenti graduali e i cambiamenti improvvisi, il convulso processo di unificazione nazionale. Una sintesi puntuale e scientificamente aggiornata, rivolta soprattutto agli studenti e ai giovani che vogliono conoscere la storia del proprio Paese.
La struttura originaria
Emanuele Severino
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2014
pagine: 400
Il pensiero occidentale dalle origini ad oggi. Volume Vol. 2
Giovanni Reale, Dario Antiseri
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2014
pagine: 800
Etica della comunicazione pubblicitaria
Veronica Neri
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2014
pagine: 160
Nel mondo contemporaneo la pubblicità è ormai onnipresente. Ha imposto una sorta di dittatura, agevolata dall’affermarsi dell’iconic turn e delle nuove tecnologie, e occupato uno spazio sempre più significativo, a tratti ingombrante, nell’attuale panorama comunicativo. Emerge l’urgenza di una rinnovata riflessione sull’etica pubblicitaria attorno a tre aspetti, tra loro strettamente intrecciati. Il primo riguarda il senso della pubblicità in relazione alla sua evoluzione storica; il secondo concerne, più specificamente, i codici deontologici e l’approccio normativo; il terzo aspetto, più squisitamente etico, si interroga sul senso della pubblicità alla luce dell’epifania delle nuove tecnologie e del rinnovato iconismo elettronico. Numerose le proposte che emergono dai più recenti studi sulle conseguenze dell’attuale overdose pubblicitaria: dalla visione catastrofista, che dichiara la morte dell’advertising, ai movimenti contro-pubblicitari, fino a un possibile (e radicale) nuovo paradigma, basato sul rispetto del proprio interlocutore e sul rifiuto di inganni e ambiguità.
Globalizzazioni ed educazione. Classe, etnia, genere e Stato
Carlos Alberto Torres
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2014
pagine: 352
Una voce dissonante interroga i processi storici in corso con una criticità appassionata, a partire dalla stretta correlazione tra educazione e cambiamento sociale. In questo libro, il primo di Carlo Alberto Torres proposto al lettore italiano, si legge l’educazione come un terreno sociale di conflitti e lotte, al bivio tra cultura e potere, sulla scorta della “Pedagogia degli oppressi” di Paulo Freire. Proprio nel rapporto tra conoscenza e interesse politico si sostanzia la causa e la possibile soluzione a quell’esigenza pedagogica di cui la nostra contemporaneità è intrisa. Ad una globalizzazione troppo spesso omologante, l’autore contrappone, sapientemente, un multiculturalismo che sia in grado di valorizzare la differenza e un’educazione emancipatrice, capace di fornire gli strumenti per costruire autonomamente un presupposto di libertà; scevra da quella “conoscenza colonizzante” che non offre alcuna possibilità di riscatto. «I confini della scuola sono stati infranti, i muri degli istituti di istruzione non sono in grado di proteggere i bambini da influenze esterne e, forse, buona parte del processo di insegnamento/apprendimento ha cessato di avvenire nelle scuole. […] Questi non sono, tuttavia, cambiamenti culturali improvvisi, bensì il prodotto di processi covati da tempo, frutto di numerose rotture di parole, miti e di dolorosi cambiamenti di valori».
Leggere Kant
Renato Pettoello
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2014
pagine: 192
Questo libro si propone come invito a una lettura critica e attiva di Kant. Il suo intento non è tanto quello di offrire un’esposizione completa degli scritti del filosofo, quanto piuttosto di proporre un percorso possibile, attraverso le sue opere principali, senza negare la problematicità e la complessità del suo pensiero. L’idea che lo anima è quella di provare a presentare la filosofia kantiana non come un porto sicuro, nel quale trovare un approdo tranquillo o, peggio, come un relitto del passato, ma come un’avventura del pensiero, un pensiero ancora vivo, vivo anche perché fa riflettere. È innegabile che Kant abbia segnato una svolta fondamentale nella storia del pensiero, ma questo non vuol dire che dobbiamo farne un monumento, tutt’altro, e neppure che dobbiamo accettare in blocco le sue soluzioni; perché, come dice giustamente Wilhelm Windelband, capire Kant vuol dire andare oltre Kant . Però bisogna fare la fatica di capirlo e di studiarlo a fondo. Se la lettura di questo testo facesse sorgere il desiderio di leggere direttamente le opere di Kant, avrebbe ottenuto pienamente il suo scopo.
Cos'è una tragedia attica?
Ulrich von Wilamowitz Moellendorff
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola SEI
anno edizione: 2013
pagine: 160
Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff pubblicò nel 1889 un monumentale commento all’Eracle di Euripide, che nella prima parte comprendeva anche un’introduzione generale alla tragedia greca. Quella sezione (Cos’è una tragedia attica?, Was ist eine attische Tragödie?) viene ora proposta autonomamente, per il suo valore particolare, in quanto excursus appassionato e approfondito sulla parabola della tragedia greca, dalla dibattuta questione delle origini al raggiungimento della forma classica nel V secolo a.C. Il testo può essere letto anche come una replica matura, interamente condotta sul filo della “filologia storica”, alla Nascita della tragedia di Nietzsche, la cui pubblicazione, nel 1872, aveva visto i due, ancora acerbi studiosi, duellare in un’aspra polemica.

