La Vita Felice: Il piacere di leggere
I boschi del Maine. Chesuncook. Testo inglese a fronte. Volume Vol. 2
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2011
pagine: 208
Scrittore e filosofo statunitense, Henry David Thoreau è considerato oggi il teorico della vita nella natura selvaggia e dell'ambientalismo. Nato e cresciuto nella tranquilla Concord, nel Massachusetts, Thoreau fu da sempre schivo della frenesia e dei ritmi forsennati tipici delle grandi città, preferendo ad essi l'intimo colloquio con la natura. Un'esistenza all'insegna della frugalità e dell'essenziale che Thoreau condusse esemplarmente per sfuggire alle trappole del consumismo che aliena l'uomo dal suo vero io e dai suoi reali bisogni. "I boschi del Maine", opera postuma pubblicata nel 1864, descrive il viaggio naturalistico che l'autore fece nel 1857 in questa regione autentica ed essenziale, alla ricerca di un rapporto più stretto con un ambiente aspro e incontaminato, ma allo stesso tempo capace di regalare emozioni e sensazioni uniche e rigeneranti.
Il salotto di Madame de... Testo francese a fronte
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2011
pagine: 96
Il 13 febbraio dell'anno 1900 Marcel Proust inizia a collaborare con "Le Figaro" per una serie di articoli mondani incentrati sui salotti nobili di Parigi. Tra le dame più celebri dell'epoca ritroviamo la principessa Mathilde ("E la principessa Mathilde" mi disse Swann, "sapete, l'amica di Flaubert, di Saint-Beuve, di Dumas. Pensate, è la nipote di Napoleone I! è stata chiesta in moglie da Napoleone III e dall'imperatore di Russia") e Madeleine Lemaire, il cui salotto era il più brillante e affollato dell'alta borghesia dell'epoca: "era una donna alta, energica, dalle sopracciglia arcuate, capelli non tutti suoi, molto belletto, un abito da sera cosparso di lustrini che sembrava indossato di gran furia all'ultimo momento e i residui di una passata bellezza".
Lady Susan. Testo inglese a fronte
Jane Austen
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2011
pagine: 218
Scritto intorno al 1793-94 da una Jane Austen appena diciottenne, "Lady Susan" è un romanzo epistolare mai pubblicato fintanto che la scrittrice era in vita. La prima pubblicazione avvenne a opera di un nipote della Austen, James Edward Austen-Leigh, nel 1871, come parte del "Memoir", una biografia sulla vita della scrittrice scritta dallo stesso Austen-Leigh. "Lady Susan" è un romanzo che differisce dai più celebri romanzi della Austen, sia per la convenzione usata del romanzo epistolare, sia per il fatto che la protagonista indiscussa del libro, la bella Lady Susan, è un personaggio "cattivo". Il romanzo si articola in 41 lettere e una conclusione in terza persona, nelle quali la bella vedova Lady Susan Vernon si adopera per combinare un matrimonio d'interesse sia per la riluttante figlia Frederica sia per se stessa.
Viaggio in Italia. Da Venezia a Firenze. Testo francese a fronte
Théophile Gautier
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 211
"Solo una settimana per attraversare l'Italia settentrionale è poca cosa rispetto ai tre mesi che durerà complessivamente il viaggio e all'importanza dei luoghi da visitare. Il turismo verteva intorno alle grandi metropoli, Venezia, Firenze, Roma e Napoli, ed è rilevante che lo scrittore-turista abbia tratto, da ciò che doveva essere solo un mero approccio a Venezia, molto più di una semplice prefazione al suo soggiorno. Sebbene attraversi frettolosamente la Lombardia e il Veneto, Gautier è già pronto a "fare in piena coscienza il mestiere di viaggiatore" e a trascrivere le sue impressioni in tanti feuilletons quante sono le tappe. I capitoli sposano i ritmi della diligenza o del treno, che diventa qui un nuovo referente letterario, decisamente assai moderno. Il tempo della narrazione è visibilmente regolato sul tempo del viaggio il che ha, tra gli altri vantaggi, quello di ricavare per Milano, e in particolar modo per l'arrivo a Venezia, uno spazio privilegiato." (Prefazione di Marie-Hélèn Girard)
Mozart in viaggio per Praga. Testo tedesco a fronte
Eduard Mörike
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 128
Scritto nel 1856, è forse la migliore delle opere di Eduard Mòrike. Lo spunto del racconto è già nel titolo: vi si narra, infatti, il viaggio che Mozart fece con la moglie Costanza per Praga, nel 1787, in occasione della prima rappresentazione del Don Giovanni. Siamo ben lontani, tuttavia, dal racconto storico; a Mòrike non interessa la realtà di quel viaggio e anche nella ricostruzione dei personaggi non c'è alcun intento documentaristico. Quel che importa qui a Mòrike è invece di rivivere e far rivivere la sensibilità gaia e tragica insieme del grande musicista, in un idillio settecentesco pieno di malinconia. E forse è proprio questa la ragione della fortuna e, se si vuole, della modernità di questo racconto: la capacità dello scrittore di calarsi interamente nella personalità che ritrae.
I boschi del Maine. Ktaadn. Testo inglese a fronte. Volume Vol. 1
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 212
Scrittore e filosofo statunitense, Henry David Thoreau è considerato oggi il teorico della vita nella natura selvaggia e dell'ambientalismo. Nato e cresciuto nella tranquilla Concord, nel Massachusetts, Thoreau fu da sempre schivo della frenesia e dei ritmi forsennati tipici delle grandi città, preferendo ad essi l'intimo colloquio con la natura. Un'esistenza all'insegna della frugalità e dell'essenziale che Thoreau condusse esemplarmente per sfuggire alle trappole del consumismo che aliena l'uomo dal suo vero io e dai suoi reali bisogni. "I boschi del Maine", opera postuma pubblicata nel 1864, descrive il viaggio naturalistico che l'autore fece nel 1857 in questa regione autentica ed essenziale, alla ricerca di un rapporto più stretto con un ambiente aspro e incontaminato, ma allo stesso tempo capace di regalare emozioni e sensazioni uniche e rigeneranti.
Viaggio in Italia. Venezia. Testo francese a fronte
Théophile Gautier
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 670
Solo una settimana per attraversare l'Italia settentrionale è poca cosa rispetto ai tre mesi che durerà complessivamente il viaggio e all'importanza dei luoghi da visitare. Il turismo verteva intorno alle grandi metropoli, Venezia, Firenze, Roma e Napoli, ed è rilevante che lo scrittore-turista abbia tratto, da ciò che doveva essere solo un mero approccio a Venezia, molto più di una semplice prefazione al suo soggiorno. Sebbene attraversi frettolosamente la Lombardia e il Veneto, Gautier è già pronto a "fare in piena coscienza il mestiere di viaggiatore" e a trascrivere le sue impressioni in tanti feuilletons quante sono le tappe. I capitoli sposano i ritmi della diligenza o del treno, che diventa qui un nuovo referente letterario, decisamente assai moderno. Il tempo della narrazione è visibilmente regolato sul tempo del viaggio il che ha, tra gli altri vantaggi, quello di ricavare per Milano, e in particolar modo per l'arrivo a Venezia, uno spazio privilegiato. Prefazione di Marie-Hélèn Girard.
Sulla lingua e sulle parole. Testo tedesco a fronte
Arthur Schopenhauer
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 89
"Nel pensiero di Arthur Schopenhauer un posto particolare viene occupato dalla riflessione attorno al linguaggio, quale veicolo della comunicazione umana e soprattutto quale abito del pensiero; ma è anche una riflessione sulle lingue stesse, intese come idiomi. Risulta abbastanza facilmente comprensibile come, all'interno di un modello di filosofìa quale quella del Nostro, tale tema assuma un carattere del tutto particolare. Nei Parerga, di cui qui presentiamo un capitolo (i paragrafi dal 298 al 303a) riuniti sotto il titolo Uber Sprache und Worte, si assiste a una ampissima analisi non tanto riferita al "Che cos'è" della lingua e dei suoi oggetti (e, sottinteso, del suo soggetto, il parlante), ma volta a - per così dire - circoscrivere, attraverso il riverberare di mille sfumature concettuali, il "Come" il linguaggio si struttura e si dispone, nell'azione stessa del pensiero." (Andrea Felis)
L'indifferente. Testo francese a fronte
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2010
pagine: 57
"L'indifferente", che avrebbe dovuto collocarsi nella raccolta giovanile "I piaceri e i giorni" ma fu poi espunta per qualche ragione "estetica" rimasta ignota, è un racconto molto breve, ritrovato e "ricostruito" nel 1978 grazie al lavoro filologico di Philip Kolb. La trama è esile, imperniata sull'amore non corrisposto di Madeleine per Lepré. Amore furioso - 'amour fou' destinato a essere respinto, malgrado la bellezza e la classe di lei, da quell'uomo che impazzisce esclusivamente per le donne di malaffare, una perversione in cui non è difficile scorgere in nuce uno dei fili più sconvolgenti della Recherche. "Eppure, le restava una speranza che lui avesse mentito, che la sua indifferenza fosse una finzione (...) Madeleine si stupiva e sperava..."; ma niente, il peraltro insignificante Lepré resta "indifferente", seppure alla fine balugini un altro sentimento, l'amicizia. Che non basta, non può bastare, all'innamorata.
Bartek il trionfatore. Testo polacco a fronte
Henryk Sienkiewicz
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2009
pagine: 173
Bartek il Trionfatore, l'eroe eponimo di questo racconto di Henryk Sienkiewicz, ha un cognome impegnativo. Si chiama Slowik, una parola polacca che si pronuncia Suòvik e vuol dire "usignolo". Ma è un gigante dalla forza straordinaria. L'usignolo viene da Pognebin, un derelitto villaggio di quella regione della Wielkopolska che al tempo delle spartizioni è stata trangugiata dalla Prussia. Nel periodo in cui si svolge l'azione del racconto il governo prussiano, proseguendo un processo secolare, appare intento a tedeschizzare la zona. Bartek però è troppo sempliciotto per capirlo. Quando suonano le trombe di guerra, e i ragazzi di Pognebin vengono arruolati per fare quattro passi nella Francia di Napoleone III, parte anche lui. Si copre di gloria, lo coprono di medaglie. Ma quando torna al paesello, la realtà che lo attende non è affatto bella. E anche questo, Bartek non riesce a capirlo in tempo. Si mette nei guai, né riesce in alcun modo a evitarglieli la moglie tanto più sveglia di lui. La conclusione è molto amara.
Paradosso sull'attore. Testo francese a fronte
Denis Diderot
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2009
pagine: 192
Nella forma serrata del dialogo, che nel suo movimento dialettico esprime al meglio la complessità del pensiero diderotiano, il «Paradosso sull'attore» affronta il problema, cruciale nell'estetica, del modello ideale e della sua funzione nella rappresentazione della realtà. Prendendo posizione contro la sensibilità, Diderot rifiuta ogni forma passiva di imitazione della natura: l'arte non può ridursi al puro e semplice effetto psicologico dell'immedesimazione, ma deve essere adeguazione critica a un modello, a un fulcro ideale, risultato di un complessivo lavoro di osservazione e di riflessione sui dati del reale.
L'arte della virtù. Testo inglese a fronte
Benjamin Franklin
Libro: Libro in brossura
editore: La Vita Felice
anno edizione: 2009
pagine: 89
Nel 1732, all'età di ventisei anni, Benjamin Franklin concepisce l'idea di scrivere una guida del buon vivere intitolata "L'arte della virtù". Credeva, infatti, che vi fossero molte persone che, avendo vissuto male la propria vita, volessero migliorarla pur non sapendo come fare. Era intimamente convinto che tutti fossero dotati di qualche virtù, anche se non di tutte. Opera portata avanti per quasi cinquant'anni, ma non completata a causa di altri impegni e responsabilità, rappresenta la più chiara e concisa espressione della filosofia di vita di Benjamin Franklin.

